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Castelvetro Piacentino

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Castelvetro Piacentino
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Castelvetro Piacentino
Castelvetro Piacentino
Sito istituzionale

Castelvetro Piacentino è una città dell'Emilia-Romagna.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Nella Bassa piacentina, sulla sponda destra del Po quasi dirimpetto a Cremona da cui dista 6 km, da Piacenza 30.

Cenni storici[modifica]

Appartenne all'ager cremonensis in epoca romana, e ancora gravita di fatto su Cremona, dirimpettaia sulla sponda lombarda del Po. Il paese trae origine da un insediamento altomedievale fortificato, che prese il nome di Castrum Vetus, Castel Vecchio; a questo significato si deve ricondurre il senso del suo nome, che nulla ha infatti da spartire con il vetro. In Emilia esiste un altro Castelvetro nel Modenese, Castelvetro di Modena, che ha la stessa etimologia dell'omonimo centro piacentino.

L'area di Castelvetro Piacentino deve la bonifica della sua fertile pianura al lavoro dei monaci dell'abbazia di Nonantola, portati a termine poi dai Benedettini dell'Abbazia di Chiaravalle con la costruzione di potenti arginature. Nel XIII secolo le fortificazioni erano già in rovina. Dopo l'appartenenza al Comune di Cremona, Castelvetro fu inglobato nello Stato Pallavicino, poi nel Ducato di Milano, infine dei Farnese di Parma che lo infeudarono alla famiglia marchionale Coppalati che lo tennero fino all'inizio dell'Ottocento. Con l'estinzione della famiglia il paese rientrò nel pieno possesso del Ducato di Parma e Piacenza fino all'Unità.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Sono centri del territorio comunale di Castelvetro Piacentino: Croce Santo Spirito, Mezzano Chitantolo, San Giuliano, San Pietro in Corte (San Pedretto).

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg Parma è l'aeroporto più vicino; Bologna è l'altro aeroporto emiliano. La zona, essendo di confine con la Lombardia, è comoda anche per gli aeroporti lombardi.

In auto[modifica]

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Ha stazione ferroviaria sulle linee Cremona-Piacenza (dal dicembre 2013 il collegamento è effettuato con corse sostitutive di pullman) e Cremona-Fidenza


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. È documentata per la prima volta in un atto del 1124 con il quale il Papa investiva il vescovo cremonese Oberto dei diritti sulla chiesa e sulle terre di Castelvetro. Passò nel 1601 alla Diocesi di Fidenza (allora Borgo San Donnino), costituita in quell'anno. L'edificio sacro nel suo aspetto attuale è di gusto barocco, risultato degli interventi degli anni 1710-1736.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Giovanni Battista. il 24 giugno


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • 7 Farmacia Bossi, Via Giuseppe Saragat, 3, +39 0523 824004.


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Cremona — Ha un centro storico monumentale - Duomo, Battistero, Palazzo comunale - fra i più insigni della Lombardia. Fu città romana. Fu potente all'epoca dei Comuni e rivaleggiò con Milano, che infine la sottomise. I suoi violini (Stradivari e Amati), il suo Torrazzo e ancor più il suo torrone, sono noti ovunque.
  • San Pietro in Cerro — Il suo castello, perfettamente conservato, e la sua pieve meritano sicuramente la visita di una mezza giornata.
  • Cortemaggiore — Città di fondazione, conserva l'impianto urbanistico di fine Quattrocento, periodo della sua nascita voluta per farne la nuova capitale dello Stato Pallavicino.
  • Busseto — Fu capitale dello Stato Pallavicino per cinquecento anni, e conserva una struttura urbanistica di una certa eleganza: la Rocca pallavicina, il Duomo, le vie porticate. La sua fama universale è legata tuttavia all'essere la patria di Giuseppe Verdi, che qui campeggia in ogni dove.
  • Piacenza — Emiliana ma anche un po' lombarda, nodo stradale e ferroviario sulla sponda destra del Po, conserva un bel centro storico con considerevoli monumenti - il Palazzo comunale (il Gotico), il Duomo - e un impianto urbanistico signorile. Fu co-capitale del Ducato di Parma e Piacenza.

Itinerari[modifica]

  • Castelli del Ducato di Parma e Piacenza — Disseminati sull’appennino parmense e piacentino, ma presenti anche nella pianura a sorvegliare il confine naturale del Po, i numerosi castelli dell’antico Ducato di Parma e Piacenza caratterizzano tutta l’area. Baluardi militari in origine, molti di essi hanno mantenuto l’aspetto di rocca inaccessibile, molti hanno via via trasformato la loro natura bellica in raffinata dimora nobiliare; tutti perpetuano nel tempo l’atmosfera di avventura, di favola e di leggenda che da sempre è legata ai castelli, in molti dei quali si narra della presenza di spiriti e fantasmi.


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