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Bassa piacentina

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Bassa piacentina
Piacenza - Il Gotico lato est
Stato
Regione

Bassa piacentina è una regione dell'Italia.

Da sapere[modifica]

Angolo di pianura padana emiliana, ha come punto di riferimento Piacenza che, fondata dai Romani sulla sponda destra del Po, come la vicina Cremona sulla sponda opposta, aveva lo scopo di favorire il processo di romanizzazione del territorio. Terra di agricoltura e di castelli, ha anche un polo industriale a Piacenza e un grande polo commerciale fra Castelvetro Piacentino e Monticelli d'Ongina, dove sono spuntati come funghi grandi centri commerciali che puntano ad attirare anche la clientela dell'opposta sponda lombarda del Po dove si trova la città di Cremona..

Cenni geografici[modifica]

Al confine nord ovest dell'Emilia, la Bassa piacentina è la pianura ai piedi dell'argine del Po immediatamente contermine alla città di Piacenza che ne costituisce il centro principale. La Lombardia lo cinge a nord e a ovest, la pianura piacentina a sud, la Bassa parmense ad est. Tidone, Trebbia, Nure, Arda, Ongina sono i corsi d'acqua che lo attraversano e che qui si gettano nel Po.

Cenni storici[modifica]

Terra di centuriazione romana, fu all'epoca dei Comuni terreno di scontro fra le città di Piacenza e di Cremona che lottavano per il predominio sul Po, ma fu anche oggetto di desiderio dai Visconti e degli Sforza. Il tentativo degli Scotti di creare una signoria fu reso vano da milanesi e papalini che si contesero il territorio fino alla prevalsa dello Stato della Chiesa. Nel 1545 il papa Paolo III Farnese creò il Ducato di Parma e Piacenza, di cui Piacenza fu per poco capitale. Divenuta Parma il centro dello Stato, il piacentino tutto ne seguì le vicende fino all'Unità.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Caorso — Noto ai più come sede di una centrale nucleare mai utilizzata, il centro conserva la Rocca Mandelli risalente al XIII secolo ed ora utilizzata come municipio.
  • Castelvetro Piacentino — Fu soggetto al Comune e poi al Vescovo di Cremona, prima di entrare a far parte del ducato di Parma e di seguirne fino alla fine i destini. Fu centro fortificato.
  • Cortemaggiore — Città di fondazione, fu voluta dal marchese Gian Ludovico Pallavicino che nel 1479 ne fece iniziare la costruzione; l'intenzione era di farne la capitale dello Stato Pallavicino, realizzando i dettami urbanistici della città ideale secondo i canoni rinascimentali. Dal 1997 Cortemaggiore ha ricevuto dalla Regione la qualifica di Città d'arte.
  • Monticelli d'Ongina — Mostra gli interventi urbanistici dei Pallavicino che ne ebbero il possesso. La Rocca e la Collegiata sono i suoi principali monumenti.
  • Piacenza — Sulla sponda destra del Po, è la città più occidentale dell'Emilia e la più lombarda, in quanto subisce una forte attrazione da parte di Milano a cui guarda molto più che a Bologna.

Altre destinazioni[modifica]

  • San Pietro in Cerro — Piccolo centro di antica fondazione, sulla via che anticamente collegava la Postumia alla Francigena conducendo i pellegrini a Bardi, conserva la pieve romanica di San Pietro (rimaneggiata) ed il Castello perfettamente conservato, oltre ad alcune importanti ville patrizie.
  • Sant'Agata — In questo piccolo paese del territorio di Villanova sull'Arda si conserva la casa di Giuseppe Verdi, dove il grande compositore visse a lungo e per lunghi periodi, componendovi molte delle sue opere. Si trova proprio sul confine con Busseto, città di Verdi, ed è utilizzata come Museo.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Parma è l'aeroporto più vicino; Bologna è l'altro aeroporto emiliano. La zona, essendo di confine con la Lombardia, è comoda anche per gli aeroporti lombardi. Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • Aeroporto Verdi di Parma
  • Aeroporto Marconi di Bologna
  • Aeroporto D’Annunzio di Montichiari
  • Aeroporto Caravaggio di Orio al Serio
  • Aeroporto Milano Linate –
  • Aeroporto Milano Malpensa –


In auto[modifica]

  • A Piacenza si incrociano due importanti autostrade: l'autostrada del Sole e l'autostrada Torino - Brescia.

In treno[modifica]

Il nodo ferroviario della zona è costituito dalla stazione di Piacenza dalla quale passano le linee di rilevanza nazionale per i collegamenti nord-sud.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Il Gotico a Piacenza - facciata
  • Gotico (a Piacenza). Capolavoro di architettura civile di tipo lombardo-gotico, costituiva l'antico Palazzo Pubblico della città edficato nel 1281. Di fronte al palazzo le due statue equestri dei Farnese, Alessandro e Ranuccio I, sono capolavori della statuaria barocca e si devono a Francesco Mochi (1620-1625).
  • Castello (a San Pietro in Cerro). Terminato sul finire del Quattrocento, costituisce la trasformazione di un precedente fortilizio di cui rimangono tracce nei sotterranei; questa difesa antica costituiva sicuramente un baluardo difensivo avanzato del Comune di Piacenza contro il Comune di Cremona. Di aspetto compatto e di forma quadrangolare, con due torrioni circolari e mastio, è ingentilito da tre livelli di finestre oltre che da un elegante cortile interno rinascimentale.
  • Rocca (a Monticelli d'Ongina). È una grande costruzione militare quattrocentesca, con torri cilindriche. Nella cappella un ciclo di affreschi è stato attribuito a Benedetto Bembo. Ospita il Museo etnografico del Po e un Acquario con specie ittiche del fiume.


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]

La gastronomia partecipa di piatti autoctoni, di piatti comuni all'Emilia, di infiltrazioni lombarde. Eccellenza della zona è la coppa piacentina, rinomata quanto i vicini salumi parmensi, e la coppa cotta al forno, la coscia di maialetto disossata (gambon); il capretto alla piacentina; gli anolini di magro; i tortelli d'erbetta; lo stracotto di lumache.

Bevande[modifica]

I vini DOC della zona di Piacenza riportano l'indicazione Colli Piacentini e provengono da quella zona. Fra i bianchi: Malvasia, Monterosso Val d'Arda, Ortrugo, Pinot Grigio, Trebbianino Val Trebbia, Val Nure (prodotti anche in spumante) e Sauvignon. Fra i rossi: Barbera, Bonarda, Gutturnio, Pinot nero (anche spumante).

Sicurezza[modifica]


Altri progetti

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