Scarica il file GPX di questo articolo

Africa > Africa orientale > Tanzania > Zanzibar

Zanzibar

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Zanzibar
Makunduchi, Zanzibar.jpg
Localizzazione
Zanzibar - Localizzazione
Bandiera
Zanzibar - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti

Zanzibar è un'isola della Tanzania, facente parte dell'omonimo arcipelago.

Da sapere[modifica]

Il centro storico della capitale di Zanzibar, Stone Town, ricco di testimonianze architettoniche e storiche della cultura swahili, è stato dichiarato patrimonio dell'umanità UNESCO.

Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva molto probabilmente dal persiano zanj, con cui i persiani indicavano i neri; zang-i bar significherebbe "Terra dei neri".

Negli ultimi decenni ha conosciuto un continuo e rapido sviluppo il settore turistico, che sfrutta il patrimonio naturale, paesaggistico e culturale dell'isola.

Cenni geografici[modifica]

Zanzibar geograficamente corrispondente all'arcipelago omonimo, composto da due isole principali, Unguja e Pemba, e numerose isole minori.

Quando andare[modifica]

La posizione geografica equatoriale provoca una bassa escursione termica durante l'anno solare generando temperature medie intorno ai 25 °C. Il clima a Zanzibar è suddiviso in due stagioni principali. Due secche e due piovose. Le stagioni secche vanno da dicembre a febbraio e da giugno ad ottobre e sono le più calde con temperature che raggiungono anche gli oltre 30 °C, mentre le stagioni piovose riguardano i mesi che vanno da marzo a maggio e il mese di novembre dove i bruschi temporali, frequenti ed improvvisi caratterizzano le stagioni umide.

Cenni storici[modifica]

Zanzibar e la parte continentale della Tanzania (allora Tanganica) si unirono solo nel 1964, poco tempo dopo la rivoluzione di Zanzibar; in precedenza, Zanzibar era un soggetto politico distinto, prima un sultanato e poi un protettorato britannico e infine, brevemente, una monarchia costituzionale.

Zanzibar fu anche un luogo centrale del commercio di schiavi a est dell'Africa, nonché della via delle spezie, e ancora oggi una parte significativa della sua economia si basa sulla produzione di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, pepe e zenzero.

Lingue parlate[modifica]

A causa dell'influenza congiunta delle culture arabe, persiane e bantu, e della frenetica attività commerciale che ha legato Zanzibar al Medio Oriente e persino all'India e alla Cina, l'arcipelago è uno dei luoghi più rappresentativi della cultura swahili, la cui lingua fu a lungo quella predominante negli scambi commerciali fra Asia e Africa, e tuttora svolge il ruolo di lingua franca in gran parte dell'Africa orientale.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Zanzibar (in inglese: Zanzibar City; in swahili: Unguja Mjini) — La capitale e la più grande città di Zanzibar.

Altre destinazioni[modifica]

  • Parco nazionale di Jozani Chwaka Bay — Situata nella regione centro orientale dell’isola, ospita la rara scimmia Red Colobus Monkey.
  • Prison Island — Un'isola carcere dove venivano rinchiusi gli schiavi indisciplinati, l’isola si trova poco lontana dalla città vecchia. È coronata da una barriera corallina, e vi si trovano anche tartarughe giganti, importate dalle Seychelles nel tardo XIX secolo.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Sono parecchi i voli charter che partendo dall'Italia raggiungono l'Aeroporto internazionale Abeid Amani Karume nella città di Zanzibar Town. Non esistono voli di linea diretti per Zanzibar. Si possono trovare voli con destinazione Mombasa, Nairobi, Dar es Salaam da dove è possibile proseguire con il traghetto, o con microvoli locali. Compagnie aeree che al 2016 effettuavano voli charter dall'Italia sono riportate di seguito:

In nave[modifica]

Da Dar es Salaam, in Tanzania, esiste un collegamento di linea con Zanzibar.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Stone Town. È la parte più vecchia di Zanzibar City. Il suo nome tradotto dall'inglese, significa città di pietra, mentre in lingua swahili Mji Mkongwe il suo significato è "città vecchia". Per la sua importanza storica e la sua architettura, la città è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Parecchi sono gli edifici che ricordano le dominazioni subite dall'isola.
  • Piantagioni di spezie. Si possono trovare a pochi chilometri della città di Zanzibar, antiche piantagioni di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, che hanno visto il loro nascita con il dominio del Sultanato dell'Oman, quando iniziò il commercio degli schiavi.


Eventi e feste[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 6 maggio – 3 giugno 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 maggio 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 maggio 2021 (1442 AH)
  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Zanzibar durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

  • Zanzibar International Film Festival (ZIFF). Festival cinematografico annuale comunemente considerato uno dei più importanti eventi culturali dell'Africa orientale. Il principale centro del festival è Stone Town, ma per l'occasione vengono anche organizzate proiezioni di film in centri urbani più piccoli, inclusi centri rurali.
  • Giorno della Rivoluzione. Il 12 gennaio viene festeggiato l’anniversario della Rivoluzione del 1964 con una regata di ngalawa, le tipiche canoe a doppio bilanciere della tradizione swahili, con partenza di fronte al palazzo del popolo.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Ocean restaurant, Arabian Nights Annex, Paje 791, +255 689316432. Ecb copyright.svg 11€-22€. Un eccellente ristorante con un ottimo rapporto qualità/prezzo situato nell'isola di paje che offre una cucina mediterranea, utilizza molto il pesce. È situato sulla costa, possiede una piscina e ha sia posti al coperto che posti all'aperto.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Informazioni utili[modifica]

Circa il 97% della popolazione da Zanzibar è di fede musulmana.

Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e presenta informazioni utili a un turista. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.