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Lomello

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Lomello
Il battistero e la Basilica
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
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Lomello
Lomello
Sito istituzionale

Lomello è una città della Lombardia.

Da sapere[modifica]

Antico centro preromano, romano, longobardo, ha dato il nome alla Lomellina.

Cenni geografici[modifica]

Nella fertile pianura lombarda fra Po, Piemonte, Milanese e Pavese, dista 26 km da Vigevano, 28 da Voghera, 29 da Tortona, 35 da Casale Monferrato, 36 da Pavia e 37 da Alessandria.

Cenni storici[modifica]

È l'antica Laumellum dei Romani, che fu un importante centro commerciale sulle vie di comunicazione verso il Piemonte e verso i passi alpini da Piacenza e Pavia. Sorta dove già esistevano precedenti insediamenti preromani, di popolazioni liguri, Laumellum rimase un centro importante anche successivamente alla caduta dell'impero romano. Con i Longobardi Lomello consolidò il proprio ruolo commerciale, trovandosi inoltre a non molta distanza dalla capitale del loro regno, Pavia; a Lomello la tradizione colloca il matrimonio fra la regina longobarda Teodolinda e il duca di Torino Agilulfo.

In epoca franca il paese divenne sede di Contea, ed i suoi Conti furono Conti Palatini e Conti di Pavia: nasce in questo periodo il nome Lomellina. Dopo il periodo dei Comuni, Lomello entrò nell'orbita milanese. Francesco Sforza lo diede in feudo nel 1450 ai marchesi Crivelli, che lo tennero fino alla fine del feudalesimo, quando venne abolito nel 1797. Tutta la Lomellina nel frattempo era passata, nel 1707, ai piemontesi Savoia, dei quali seguirà i destini fino all'Unità.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

Autostrada A7 Casello Gropello Cairoli - Pavia sud sull'autostrada A7 Milano - Genova

In treno[modifica]

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg
  • Stazione FFSS, Via Gramsci 13. Ha stazione propria sulla linea ferroviaria Pavia - Alessandria


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Castello
  • 1 Castello (ora Municipio), piazza Castello. Di origine antica, forse del decimo secolo; le successive manipolazioni della originaria struttura quadrangolare ne hanno mutato l'aspetto, conservando però molte tracce dell'originario impianto. Rifacimenti dell'XI e del XV secolo hanno lasciato una parte antica nell'edificio con pianta a L; il corpo di fabbrica ad oriente è di epoca posteriore. Dal portico sul lato occidentale si accede alla scala che conduce a due sale al primo piano affrescate da opere cinquecentesche di pregio denotano influenze artistiche della scuola veneta.
L'esterno è caratterizzato da un disegno ornamentale ottenuto con i mattoni disposti a dente di sega che corre alla sommità della scarpata. Ora l'edificio è utilizzato come sede municipale.
Battistero - fonte
  • 2 Battistero di San Giovanni ad Fontes. Di fattura longobarda, costruito nell'Ottavo secolo su un preesistente edificio probabilmente del Quinto secolo, è il monumento più antico di Lomello. Ha pianta ottagonale e tamburo ottagono, inseriti in una croce latina; costruito in mattoni, si possono notare all'esterno i mattoni di recupero risalenti al IV secolo, mentre la parte superiore vede l'utilizzo di materiali più recenti di epoca paleocristiana. Attorno al Battistero si conservano tombe romane. Due sono le porte di ingresso: a ovest quella principale, mentre la secondaria a nord facilita l'accesso alla Basilica.
Al centro è il Fonte battesimale per battesimi ad immersione, di forma esagonale irregolare come quelli dell'area di Aquileia; il materiale utilizzato per il Fonte è tutto di recupero. Le parti interne della piscina sono decorate con losanghe rosse e motivi geometrici nello stile delle basiliche bizantine. Il Battistero conserva anche parti di pavimentazione cosiddetta ad opus sectile, ossia con esagoni e rombi connessi in maniera irregolare.
Basilica
Interno
  • 3 Basilica di Santa Maria Maggiore, Via Cavour, 5, +39 0384 85652, @ . Simple icon time.svg Orario di apertura Basilica: Dal 1° aprile al 31 ottobre: sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18 (tutti gli altri giorni solo su appuntamento). Telefonare al custode della Basilica Frà Jorge 339-2051058. Canonica: Via Castrovecchio, 2. Orario Sante Messe: Feriali: ore 8,30; Prefestive estive: ore 18 inverno: ore 17; Festive: Estivo 8,30 - 11 - Invernale ore 11,00 - 17;. È sede della parrocchia di Santa Maria Maggiore e San Michele Arcangelo. La sua fondazione è databile all'incirca al 1025; la sua struttura è a croce latina, con tre navate e tre absidi, e si sviluppa per una lunghezza di 60 metri. La chiesa che vediamo oggi è il risultato dei lavori che si sono succeduti nel tempo; essa ha sicuramente sostituito un precedente edificio pure di notevoli dimensioni che faceva paio con il Battistero la cui primitiva forma e fondazione risale al Quinto secolo. La facciata antica della precedente Basilica, così come la torre campanaria, era addossata alle mure romane dell'antica città di Laumellum.
Delle prime tre campate antiche rimangono le suggestive rovine, dovute forse al terremoto del 1177 o alla distruzione che di Lomello fece il Barbarossa, che ne incendiò la rocca nel 1155. Interventi architettonici dell'Ottocento e del primo Novecento ne snaturarono l'aspetto interno; negli anni 1939 - 1953 un lavoro di restauro riportò la basilica alle origini.
La curiosità
La prima Domenica di ogni mese alle ore 17 vi si celebra la S. Messa in latino.
  • 4 Chiesa di San Michele Arcangelo, via Cavour. La sua fondazione è del XII secolo; in stile romanico, ha pianta a croce latina e tiburio ottagonale. L'interno a tre navate ha cappelle laterali barocche e seicentesche, ma conserva anche tracce di antica origine, come un mattone romano con croce latina e data CCCCXXXXI (441) inserito in una navata, o una piastrella in cotto con incisa la data 1121 (forse di fondazione della chiesa) e la scritta S.Michael; sulle pareti del coro vi sono inoltre tracce di affreschi medievali. La chiesa custodisce, secondo tradizione, una reliquia del legno della Croce.
  • Chiesa di San Rocco (non aperta al culto). Fu costruito nel 1524 per un voto espresso dal popolo alla Vergine e a San Rocco per essere protetti dalla pestilenza. Vi aveva sede la Confraternita del Santissimo Sacramento comunemente chiamata di San Rocco. Venne riedificata dopo la peste manzoniana del 1630, a navata unica, e fu dotata dell'attuale campanile.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Rosen Garden Pub, Via Antonio Gramsci, 18, +39 338 9191343.
  • 2 Del Ponte, Via Giacomo Matteotti 3, +39 0384 85026. 388 045 7314
  • 3 Locanda del Borgo - ristorante, Piazza Repubblica, 42, +39 388 045 7314.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 2 Poste italiane, Via Giuseppe Mazzini, 7, +39 0384 85027.


Nei dintorni[modifica]

  • Vigevano — Il passato ha lasciato alla città il Castello, il Duomo, la splendida piazza. L'età contemporanea ne ha fatto la capitale della calzatura.
  • Voghera — Centro principale non solo della Val Staffora, ma capoluogo di tutto l'Oltrepò Pavese, la città ricorda con il suo signorile impianto urbano, dalla sobria architettura piemontese, la sua lunga appartenenza sabauda
  • Tortona — Città di antichissima origine, fu da sempre crocevia di traffici e commerci. Il suo centro storico ha l'eleganza e la sobrietà delle città piemontesi con imfluenze lombarde.
  • Casale Monferrato
  • Pavia — Il colore ocra rossiccio dei mattoni dai quali hanno preso mirabilmente forma i suoi monumenti - il castello, le chiese, il ponte coperto, i palazzi - è la tonalità che domina il suo bel centro storico. È la medesima tinta dalla quale si sprigiona il bianco incantatore dei marmi della facciata nella Certosa di Pavia, il suo gioiello d'arte di gran lunga più conosciuto, incastonato nello smeraldino verde della sua campagna.
  • Alessandria — Prende il nome dal papa Alessandro III e fu un caposaldo della lotta contro l'Impero. Libero Comune, fu per secoli roccaforte militare. Ha un vasto centro storico di impronta inequivocabilmente sabauda.

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

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