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Lierna

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Lierna
vista del paese dall'alto
Appellativi
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Lierna
Lierna
Sito del turismo
Sito istituzionale

Lierna è un paese della Lombardia, posto nel pieno centro della Costa Orientale del Lago di Como che guarda il promontorio di Bellagio, regalando la vista più bella di tutto il Lago di Como.

Da sapere[modifica]

Rinomato luogo di villeggiatura per vip, per questo noto come la "Portofino del Lago di Como", è famoso per la sua pittoresca posizione che guarda proprio sulla ramificazione del Lago di Como nei suoi bracci meridionali, con le Alpi visibili oltre il lago.

Lierna è un borgo molto antico, paragonato da George Clooney a Monte Carlo, dove costruirono le ville di vacanza la nobiltà dell'antica Roma, su cui è poi nato un impianto di strette vie difensive medievali, quasi a farne un castello diffuso, che collegavano 12 piccoli villaggi, ognuno con torri merlate di avvistamento che comunicavano tra loro tramite fuochi e fumi, di cui il più esclusivo è il Borgo Villa, qui sorgeva la Villa Commedia di Plinio il Giovane, che tradizione vuole su di una roccia a picco sul lago. Del resto il vero nome di Lierna o Lier originariamente significava "il luogo sulla roccia" o "la Rocca".

A partire dagli anni trenta l'impianto urbanistico fu rideato dal più importanti scultore del 1900, Giannino Castiglioni, studioso di metafisica con particolare interesse sull'acqua e famoso per le sculture di scale. Castiglioni creò due grandi scalinate d'onore a Lierna che scendono nel Lago di Como. Una nella Piazzetta di Lierna e una a Riva Bianca, ideata come il salone di un castello con il cielo al posto del soffitto. Giannino Castiglioni progettò il palazzo del Comune di Lierna, il figlio, Achille Castiglioni, uno dei padri del design, negli anni 50 progettò il palazzo della scuola di Lierna.

Lierna è poco frequentata, anche se confinante con la ben nota e turistica Varenna, grazie alla mancanza di posteggi e auto che lo rendono uno dei più nascosti ed esclusivi angoli di pace del lago di Como.

A Lierna è possibile ammirare i panorami e tramonti più suggestivi del lago di Como, dalle sue passeggiate, boscose e protese a lago, che offrono panorami e colori di straordinaria bellezza, frequentate per lungo tempo, anche da Leonardo da Vinci, si può ammirare dall'alto il promontorio di Bellagio e i due rami del lago di Como. Lierna è stata ripresa in molteplici film e spot pubblicitari.

Lierna Lago di Como, è nota come il borgo più segreto del Lago di Como, si dice che ci siano personalità locali che spesso hanno pagato e usato uffici stampa per non farla comparire sulle mappe, per secoli, ciò spiega la presenza di numerose famiglie nobili e vip internazionali, di cui nessuno sa della loro presenza, facendone un oasi di privacy e sicurezza assoluta, rafforzata dal tipico particolare riservato carattere dei suoi millenari abitanti, al quale il designer Achille Castiglioni (Moma Museum, New York) dedicò la Sedia Lierna, semplice, essenziale ed elegante. È la mancanza di posteggi che ha reso unica ed esclusiva Lierna Lago di Como, selezionando chi può giungere in barca, facendone una sorta di club esclusivo di residenti. Sembra che molti vip, tra cui George Clooney e Sylvester Stallone abbiamo cercato per molti anni di comprare una villa a Lierna, senza mai riuscirci. Ma non sono i soli ci hanno provato in tanti senza successo a comprare ville vista lago di Como, tra cui anche Rupert Murroch, il Presidente della Virgin Richard Branson e David Beckham. Le ville di lusso o design sono molto rare, nessuno vende e le cifre richieste, mai a metro quadro ma "a corpo" superano i prezzi del principato di Monaco. Insomma sono "ville trofeo" le cui riservate negoziazzioni avvengono su valori da opere d'arte. Mentre trovare appartamenti caratteristici nei borghi medievali è possibile.

Lierna ha da sempre ispirato, per i suoi luoghi, non solo designers come Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni, Livio Castiglioni, Piero Castiglioni ma anche molti artisti per secoli, pittori, come Gian Battista Macolino e figlio, Vittore Grubicy de Dragon, Luigi Tagliaferri, Ezio Moioli (Museo di Lecco), letterati come Carlo Bestetti che passeggiando a Lierna discuteva i nuovi progetti editoriali insieme a Giorgio De Chirico, così come suo nonno Emilio Bestetti già lo faceva con Gabriele d'Annunzio. Nei boschi di Lierna si trovano i resti erosi di fossati difensivi preistorici di tribù dei celti, tra essi un fossato difensivo detto "la diga del pipistrello", altri fossati di cui si può notare traccia erano per impedire agli animali di allontanarsi piuttosto che difendere l'interno dagli attacchi.

Cenni geografici[modifica]

Lierna è una località di montagna che si affaccia direttamente sul lago di Como. È di fronte a Bellagio e alle spiagge di Oliveto Lario che si trovano a 4 minuti di barca, è collocata al confine tra i comuni di Varenna, Fiumelatte citato nel Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, e Mandello del Lario, con alle spalle la Val d'Esino e Esino Lario. È uno dei luoghi più segreti e magici del lago di Como, frequentato nei secoli da numerosi nobili, regine, principesse e personalità internazionali proprio per la sua riservatezza. La popolazione detta liernese è tradizionalmente molto chiusa e sostenitrice della privacy più assoluta. Il paese si sviluppa all'interno di affascinanti strette strade medievali, lungo la bellissima montagna, il Monte di Lierna, che caratterizza tutto il Borgo di Lierna, abbarbicata su uno sperone di roccia che vanta una delle vedute più spettacolari di tutto il Lago di Como. È proprio su di una sua scogliera di roccia, a picco di fronte al lago che sorgeva la Villa Commedia di Plinio nel borgo Villa.

Al centro del Monte di Lierna (Alpe di Lierna), si trova una sorgente di cui parlò già Plinio il Vecchio nel primo secolo A.C., identificata nell'acqua minerale Val Onedo, citata per le sue incredibili proprietà benefiche dagli Antichi romani, sfocia nella fontana della Piazzetta a Lago e nel parco di una villa. È nel 1931 che lo scultore Giannino Castiglioni, tra scapigliatura e simbolismo, disegnò il progetto urbanistico attuale di Lierna, scalinate a lago, fontane e numerosi edifici come una scultura in cui vivere quotidianamente. Le scalinate e l'acqua sono i due elementi simbolo della filosofia di Giannino Castiglioni.

Leggende e fiabe locali, dal richiamo celtico, narrano di zone dei boschi di Lierna dove si radunavano druidi e fate benefiche, in circoli di pietre, per decidere se vivere in questo o nel loro mondo, rendendo i boschi un luogo tra due mondi.

Posizionata nel pieno centro della Costa Orientale del Lago di Como, Lierna dista 3 km da Bellagio via barca, 4 km da Varenna, 34 km da Lugano (Svizzera), 59 km dal confine con la Svizzera tedesca, 1 km dalla piattaforma eliporto di Lierna, 3 km dall'Eliporto Villa Lario Resort (Mandello del Lario), 54 km dall'Aeroporto Internazionale di Orio al Serio (Bergamo), 90 km dall'Aeroporto di Milano Malpensa, 57 km da Milano città (68 km dall'Aeroporto di Milano Linate), 32 Km per le piste da sci dei Piani di Bobbio (Barzio), 94 km per le piste da sci di St. Mortiz, 25 km per il campo da Golf a 18 buche di Lecco (Golf Club Lecco).

Quando andare[modifica]

Lierna è principalmente una località turistica primaverile - estiva, ma anche autunnale. Gli esercizi commerciali sono aperti tutto l'anno. Il periodo estivo gode di un buon programma di attività culturali che includono rievocazioni storiche all'aperto, regate veliche, mostre d'arte e fotografia, conferenze ed eleganti mercatini tradizionali ma sopra tutto degustazioni di vini e olii coltivati a Lierna, fin dai tempi dell'Antica Roma, e maturati nei suoi preziosi crotti con caratteristiche climatiche uniche al mondo.

Cenni storici[modifica]

La probabile origine del nome Lierna è celtica (Ern o Erna, la roccia a picco sul lago, o dirupo sul lago), talvolta è oggi detta anche Lier. Lierna è stata abitata fin dall'Età del ferro del Neolitico come dimostrano i numerosi segni archeologici dei primi insediamenti umani. La baia naturale di Riva Bianca e i boschi montani costituivano un sicuro rifugio per le popolazioni primitive, a comprova il ritrovamento di un paalstab, nei pressi di Gravina durante gli scavi delle gallerie per la costruzione della ferrovia e le incisioni di massi cuppelliformi a Comballo.

La Regina Teodolinda, Regina d'Italia dal 589 al 616, era solita soggiornare nella torre del Castello di Lierna. Sono state ritrovate diverse documentazioni originali risalenti ai Longobardi e poi ai Franchi, ma il primo documento notarile riguardante l'esistenza di Lierna è dell'854. Nel 951 d.C. la Regina d'Italia e Imperatrice del Sacro Romano Impero Adelaide, fu tenuta segretamente prigioniera nel Castello di Lierna da Berengario II, che si appropriò del Regno d'Italia il 15 dicembre 950 d.C. dopo averle ucciso il marito, Re Lotario II d'Italia, per costringerla a sposare suo figlio Adalberto. La Regina Adelaide fu liberata nel Castello di Lierna dall'eroico Martino da Bellagio, e si sposò poi con Ottone I di Sassonia, Re di Italia e Imperatore del Sacro Romano Impero. Gioachino Rossini scrisse una nota Opera lirica a ciò ispirata. Lierna, per la sua bellezza, fu contesa e oggetto di molte battaglie per secoli, nel 1118 per il controllo del territorio da Lecco fino a Lierna, iniziò la guerra dei dieci anni che vide Milano combattere militarmente contro Como.

Fino al 1955 Lierna non aveva nessuna illuminazione pubblica che fu portata dal Comm. Aldo Natoli, divenuto poi Sindaco della città. Lo stesso Natoli diede incarico allo scultore Giannino Castiglioni, di progettare la Scuola materna e pagò personalmente la sua costruzione insieme a Parodi proprietario della Moto Guzzi.

Come orientarsi[modifica]

I posteggi sono quasi inesistenti e proprio ciò rende accessibile Lierna, solo in barca, yachts e taxiboat, nei suoi due piccoli porti e nel pontile della piazza, che ricorda la piazzetta di Portofino, rendendolo un luogo molto esclusivo e riservato. A tutela della completa privacy delle personalità internazionali che soggiornano segretamente, nell'antico borgo di Lierna è stato interrotto anche l'accesso di traghetti pubblici e si prevede la ulteriore riduzione dei posteggi auto. Ciò ha mantenuto quasi sconosciute al turismo le spiagge di Lierna considerate le più belle di tutto Lago di Como.

Il Villaggio di Lierna è composto da 12 veri Borgihi più piccoli, catalogati amministrativamente come frazioni, dal lungo lago fino alla montagna, per questo Lierna è definita un "villaggio tra il lago e i monti" fin dall'antichità. Ogni frazione ha una sua Chiesetta e particolari leggende tramandate oralmente, al pari delle contrade di Siena. La frazione più esclusiva è Borgo Villa, il centro storico, dove su una roccia vicina alla riva del lago si trovava nel I secolo la Villa Commedia di Plinio.

Frazioni[modifica]

Il modo migliore per apprezzare le meraviglie del parco è quello di percorrere in sicurezza i suoi sentieri più caratteristici ed affascinanti, tutti adeguatamente segnalati. Attraversandone la fitta rete di oltre 60 km, è possibile scoprire la ricchezza e la varietà degli ambienti naturali, dei panorami e dei complessi monumenti del promontorio.

  • Borgo Villa, è il centro storico di Lierna, la zona più prestigioso ed antica, con la sede del Municipio, in gran parte in riva al lago di Como, dove un tempo sorgeva la Villa Commedia di Plinio che si erge su una rocca, circondata di siepi di allori. Borgo Villa è la frazione principale su cui è nata Lierna. Il suo nome ci ricorda che qui furono trovati i resti di una villa romana. Nel 1876 venne portato alla luce un pavimento romano a mosaico, colonne, capitelli romani, e spesso sono rinvenute molte ceramiche e monete dell'Antica Roma, ciò avenne anche nel 1929, durante i lavori di costruzione della piazza IV Novembre, detta Piazzetta Castiglioni, perché progettata dall'artista Giannino Castiglioni, già autore di una delle porte del Duomo di Milano, che ideò e scolpì a Borgo Villa. Nel Borgo Villa si ebbero nuovi ritrovamenti archeologici che rinfocolarono la leggenda del Vitello d'oro, che molte leggende narrano essere sepolto a Lierna a Borgo Villa.
    L'adorazione del Vitello d'oro seppellito in un luogo ignoto di Lierna
    Leggende locali hanno sempre sostenuto che nella Piazzetta Castiglioni, che fu un vigneto, anticamente vi fosse conservato un sacro vitello d'oro portato dagli antichi romani dall'oriente e che venisse adorato quale nume tutelare. Come tutte le altre frazioni, anche il Borgo Villa ha una sua Chiesa dedicata a S. Bernardo contente antichi dipinti donati dai principi Natoli, che si trova in mezzo all'abitato tra i vialetti stretti originali del medioevo, subito sotto la ferrovia. A nord della Chiesetta di S.Bernardo, sorge il Municipio, disegnato dall'artista Giannino Castiglioni, inaugurato nel 1960. E poi il Palazzo della scuola disegnato dal padre del design italiano Achille Castiglioni e finanziato dal mecenate sindaco di Lierna Commendatore Aldo Natoli. Caratteristico è l'antico l'imbarcadero dei battelli, risalente alla fine del 1800. Nella piazzetta di Lierna, sorge il "Faro a fontana" di Castiglioni, una scultura unica con l'acqua che discende direttamente dalla Valle di Onedo. Si tratta di un'acqua minerale con proprietà terapeutiche famose fin dai tempi degli antichi romani, i cui flussi sotterranei furono studiati da Leonardo da Vinci, che la paragonava a vene e arterie del corpo umano. L'acqua minerale detta Valdonedo, sgorga solo in due punti di Lierna nella Piazzetta e in una proprietà privata di Borgo Villa.
  • Borgo Bancola, il Borgo confina con il Borgo Villa. È situato sul lungolago con scalinate che portano al lago. I vecchi caseggiati sono una caratteristica del luogo con sottopassi ad arco. È un piccolo nucleo abitato subito sotto Giussana in vista de La Foppa. Anche questa frazione è posta in una posizione particolarmente panoramica.
  • Borgo Castello, sul lungo lago dove sorge il Castello di Lierna e la spiaggia di Riva Bianca e Riva Nera. È un caratteristico borgo medioevale che prese il nome dal castello sorgente sulla locale penisola che ai tempi era un'isola vera e propria. Fu da sempre un baluardo imprendibile in numerose battaglie navali, data la sua posizione strategica. Il patrono locale è S. Maurizio, di cui è conservata una reliquia, e da cui prese il nome St.Moritz in Svizzera, al quale è dedicata la chiesa posta sulla sinistra dell'entrata principale al caseggiato medioevale dove fu fondato l'Ordine di Casa Savoia dei Re d'Italia. Le stradine interne sono rimaste immutate assieme ai diversi frontali di alcune case. Al di là della strada del lungo lago si trova una preziosa fontana, un tempo decorata da un bronzo unico dell'artista Castiglioni dove sgorga "l'acqua ferruginosa".
  • Borgo di Grumo, è la zona balneare del litorale con una lunga spiaggia e uno stabilimento balneare. Grumo è il primo Borgo liernese che si incontra entrando in paese da sud lungo la strada provinciale n. 72, giungendo da Milano in direzione della Svizzera. Nella punta di Grumo a Lierna furono ritrovati negli anni venti i fossili di un mostro marino risalente a 2.000 anni fa, il lariosauro balsami, detto Lierni, rappresentato simpaticamente anche nei fumetti di Topolino. Nei secoli passati il Borgo di Grumo era famoso per la sua cava di un raro marmo nero detto "luculleo", appartenendo al gruppo geologico del "PerledoVarenna". Con questo marmo fu costruito il Duomo di Milano. Nel secolo scorso, l'operosità di questo piccolo angolo di Lierna, era dovuta anche alla antica filanda di Grumo con un alta torre, il cui edificio attualmente è un complesso residenziale. Percorrendo la strada mulattiera che sale verso il monte di Lierna, possiamo ammirare la bellissima chiesetta di S. Martino.
  • Borgo di Giussana, è per coloro che vogliono riscoprire certe abitudini del passato delle vie originali medievali, è consigliabile percorrere la vecchia stradina che sale dal Borgo Castello, e giungere sulla piazzetta con l'immagine di Santa Caterina sul muro di una casa che fa da angolo. E' questo l'unico segno che ci ricordi come anticamente vi sorgesse una chiesa dedicata alla santa. Ad essa era annesso il relativo convento di monache, che qui realizzavano un caratteristico liquore di Lierna con ortiche, fiori e rare erbe aromatiche dei boschi di Lierna. Durante i lavori di rifacimento della casa suddetta, vennero alla luce le arcate del portone frontale del monastero, e venne trovato un grande chiodo, che leggende locali attribuiscono alla crocifissione, e una grossa chiave e si pensò che fosse quella del portone d'ingresso.
  • Borgo La Foppa, è un villaggio composto da pochissime abitazioni poste in uno scenario panoramico incantevole. La vista sul lago è a dir poco meravigliosa. I monti alle sue spalle le fanno da corona quando il sole, prima di tramontare, dà quella tonalità rosacea alle rocce del Monte Cucco e della Palagia.
  • Borgo Cisarino, è un piccolo nucleo abitativo subito sopra Giussana in vista del Borgo La Foppa. Anche questo Borgo è posta in una posizione particolarmente panoramica.
  • Borgo Casate, "...in loco di Cisale", scrivono di questo borgo antichi documenti. Il nome si trasformò poi in Casate. Tuttavia non è solo il nome che è cambiato. La vecchia carrozzabile che la collegava con il centro del paese, è stata trasformata in una strada spaziosa ed asfaltata, ai cui lati sorgono case e graziose villette. E' rimasto però ancora intatto il cuore di Casate. Nella sua piazzetta le case ancora conservano l'antico portale. Subito fuori del Borgo scorgiamo l'antico lavatoio nella "valle di Casate". Anche questo è un ricordo di un'epoca priva di detersivi e sostanze più o meno inquinanti. Oggi Lierna mantiene tra i suoi valori la promozione di sostanze non inquinanti in ogni lavorazione, e il non utilizzo di auto all'interno del paese, dove non vuole posteggi per auto per stimolare di giungere solo in barca o a piedi. Inoltre Lierna ha creato una sorgente pubblica di acqua minerale che ha eliminato bottiglie in plastica e trasporti con camion.
  • Borgo di Mugiasco, continuando a salire lungo la caratteristica mulattiera medievale che dal Borgo di Casate si dirige verso il Monte di Lierna, si entra nel Borgo Mugiasco, ovvero l'antico villaggio di Musatio. È questa una delle più "unite" frazioni di Lierna. Infatti è tutta una casa, o meglio, le abitazioni sono così vicine tra loro che è ben difficile comprendere dove inizi una e termini l' altra, essendo l'impianto originale difensivo del medioevo. La sua maggiore caratteristica è quel suo continuo intrecciarsi di archi, scalinate, sottopassaggi e vialetti. Naturalmente questo non può sfuggire all'occhio artistico di molti pittori che spesso riportano sulla tela tale scenario. Ogni visione di Lierna appare una scenografia artistica di Spot per shooting fotografici. Il lavatoio di Mugiasco è coperto, unico nel suo genere a Lierna. Addentrandoci nelle strette viette medievali di Mugiasco, non è raro trovare un asinello, che un tempo trainava un "train", la slitta adibita al trasporto di legna e fieno. Su queste strade di Lierna, il "train" era l' unico valido mezzo di trasporto. Ora la frazione è servita da strada asfaltata, anche se alcuni vogliono ripavimentarla con le pietre d'epoca medievale.
  • Borgo di Olcianico, anticamente portava il nome di villaggio Luciana, oggi è la continuazione del Borgo Mugiasco e presenta caratteristiche assai simili al Borgo limitrofo. Il gusto dell'antico lo troviamo nella piazzetta della Madonna, con la strada medievale che passa sotto le case come in una galleria originale dell'epoca. Lo sviluppo edilizio ha trasformato gran parte del paesaggio locale, sottraendo i terreni alla viticoltura a causa degli alti valori immobiliari di Lierna. La vecchia viuzza a nord di "Ulcianech" è scomparsa per lasciare il posto ad un' ampia e funzionale strada asfaltata.
  • Borgo di Sornico, proseguendo verso il monte di Lierna entriamo nel Borgo di Sornico attraverso "La Punt de la Ninì", celebre arco sopra la mulattiera, quasi fosse la porta d'ingresso di un'antica città. Qui le case appaiono molto più antiche che nel resto del paese. La via principale è stretta e rivestita da un acciottolato di sassi. Fatti ancora pochi passi, ci si pone dinanzi alla antica chiesa del Borgo di Sornico detta di S. Michele, già citato in alcune carte del XII secolo come bene immobile di proprietà del convento di S. Dionigi in Milano. La stradina che costeggia la chiesa va verso la "Valle di Sornico" dove sorge un antichissimo lavatoio e poi si inerpica verso le passeggiate nei bellissimi boschi di Lierna frequentati da Leonardo da Vinci. Qui un piccolo avvallamento è detto "La conca del sogno".
  • Borgo di Genico, anticamente un villaggio indipendente fin dai tempi dei celti, che tramite torri di avvistamento con fuochi e fumi comunicava in epoca medievale con gli altri Borghi, era chiamato villaggio Giunischo è stato l'ultimo Borgo principale di Lierna Lago di Como, ad essere collegato con una carrozzabile al resto del paese. È certamente uno degli angoli più tranquilli e suggestivi di Lierna. Il borgo di Genico ha saputo conservare i pregi intatti dell'antico. Sulla facciata di una delle case verso il monte di Lierna, vi è una antichissima meridiana. Il panorama è stupendo dominando tutto il Lago di Como. Poco lontano dall'abitato scorgiamo il vecchio frantoio delle olive, coltivate a Lierna fin dagli antichi romani, con la sua grande ruota ancora del tutto originali.
Non essendo raggiungibile in auto fino a non molti anni fa, ha conservato maggiormente le sue caratteristiche rurali e medievali. Qui vengono realizzati prodotti biologici e biodinamici "O.d.G." (ossia "Originari di Genico") a base di trippa, salumi, pecorino di Lierna e formaggi nostrani, oltre a vini di Lierna, torte e dolci tradizionali. Tra le ricette tipiche del c'è “La trippa di Genico", di ricetta antichissima è il perpetuarsi di una tradizione antica, in quanto è il piatto che veniva offerto dagli abitanti di Genico ai cavalieri medievali prima e ai fedeli poi, al termine delle celebrazioni religiose. Tra le torte tradizionali, c'è una torta di mele.


Come arrivare[modifica]

Lierna è collegata ad altri comuni per via stradale, ferroviaria e lacustre. Ma il modo migliore è arrivate in barca. A Lierna a tutela della privacy mancano posteggi e ciò selezionato molto il target di turisti che è molto alto.

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini a Lierna sono gli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Milano Linate. Per raggiungere Lierna con i mezzi pubblici è necessario raggiungere la stazione di Milano centrale e cambiare a Lecco. L'aeroporto di Malpensa è collegato via treno alla stazione milanese. A Lierna e a 2 chilometri da Lierna ci sono diverse piattaforme per elicotteri, mentre gli idrovolanti possono atterrare su tutta la costa del litorale di Lierna.

In taxi[modifica]

Lierna è servita da diversi taxi e limousine, che offrono anche servizio su prenotazione da e per i principali aeroporti situati, quattro situati a pochi chilometri (Bergamo Orio al serio, Milano Malpensa, Milano Linate, Lugano).

In auto[modifica]

Lierna è attraversata dalla strada provinciale che collega Abbadia Lariana a Colico costeggiando il ramo di Lecco del Lago di Como.

  • Da Milano: 50 km. Prendere la SS 36 dello Spluga (superstrada) direzione Lecco.
    • Passando da Mandello del Lario. Dopo Lecco, prendere l'uscita di Abbadia Lariana (Lago SP 72), proseguire passando Mandello, Olcio, fino a Lierna.
  • Da Lecco: 15 km. Prendere la SS 36 dello Spluga (superstrada) direzione Sondrio. La prima uscita, Abbadia Lariana (Lago – SP 72), proseguire passando Mandello, Olcio fino a Lierna.
  • Da Colico sul Lago di Como: 40 km. Prendere la SP 72 che costeggia il lago direzione Lecco.

In nave[modifica]

Il traghetto di Lierna è stato, sopresso al fine di garantire maggiore privacy ai residenti selezionando un turismo di alto livello che giunge con barche private o water taxi. Da Lierna è possibile navigare con yacht privati su tutto il Lago di Como, dato che si trova al centro del lago, è nella migliore posizione, per raggiungere in pochi minuti, tutte le destinazioni: Bellagio, Isola Comacina, Varenna, Como, Cernobbio, Lecco, Laglio, Menaggio, Piona, Pognana, Torno e Tremezzo.

I traghetti tra Varenna, Menaggio, Bellagio e Cadenabbia permettono sempre il trasporto anche di automobili e autobus.

Orari e frequenza dei traghetti sul Lago di Como sul sito navigazionelaghi.it.

Partenza da Orari Prezzi
Menaggio 15 minuti (7 minuti per soli passeggeri - trasporto veloce, più costoso) 4,60 € a tratta; 15 € per giornata. Auto+conducente: 8,60 € - 14,40 €, dipende dalla dimensione dell'automobile.
Bellagio 15 minuti 4,60 € a tratta; 15 € per giornata. Auto+conducente: 8,60 € - 14,40 €, dipende dalla dimensione dell'automobile.

In treno[modifica]

Sono disponibili treni nella antica stazione di Lierna, a cui si giunge a piedi dal lungolago, che collegano Lierna Lago di Como a Milano, all'Aereporto Milano Malpensa, e a St. Moritz. La stazione ferroviaria di Lierna si trova sul tracciato ferroviario della linea Lecco-Colico gestita da Trenord.

Orari e frequenza dei treni sul sito trenord.it.

Come spostarsi[modifica]

I piedi e i taxi boat, sono il mezzo migliore per visitare Lierna ma anche il modo più facile e veloce in grado di far godere di più la visita passeggiando. A Lierna conviene muoversi solo a piedi, o arrivare e spostarsi in barca, verso i diversi approdi e spiagge, e ciò caratterizza il paese non solo per il downshifting ma anche per la sicurezza e il più basso inquinamento dell'aria di tutto il lago di Como. Sulle montagne di Lierna si possono percorrere molti sentieri a piedi o a cavallo, o giungere fino alla cima dell'Alpe di Lierna in elicottero.

Con mezzi pubblici[modifica]

Non ci sono mezzi pubblici, ma potete trovare autisti privati, tra cui Ambrogio.

In taxi[modifica]

I taxi organizzano, su prenotazione, trasferimento da e per i principali aeroporti e città lombarde.

Taxi boat[modifica]

  • Nautica Lierna Luxury Taxi Boat, Via Roma Lierna Lago di Como (a Varenna), +39 366 9840093.
  • Barindelli deluxe Taxi Boat, Piazza Mazzini Bellagio (a Varenna), +39 3382110337, @ .
  • Sperduti e Conazzi.
  • Tasell.
  • Bellagio water Taxis.
  • Boat Service.
  • Giacomo Galli & co.
  • Non solo barche.
  • Taxi boat service di Gilardoni e Verri.
  • Taxi Boat Lecco.

In auto[modifica]

All'interno del paese sono presenti pochissimi parcheggi a pagamento e gratuiti, questa carenza ha reso Lierna negli anni molto esclusiva. E le auto non sono gradite. Lierna è una città con gestione virtuosa e molto attenta all'ambiente. I Camion per i trasporti dell'Acqua sono stati annullati installando un distributore pubblico per i residenti di acqua minerale senza consumo di bottiglie di plastica.

Cosa vedere[modifica]

  • Attrazione principalePorticciolo. Sorge in un promontorio naturale, formato dall'insenatura della baia del Castello di Lierna e lambisce la spiaggia Riva Nera del Borgo Castello.
  • 1 La Piazzetta. Si trova al termine di uno dei due scaloni d'onore scolpiti da Giannino Castiglioni che partono dal lago (l'altro si trova a Riva Bianca), famosa per la scultura del Faro del lago di Como sempre di Castiglioni da cui sgorga la miracolosa acqua Val Onedo, i cui flussi sotterranei furono studiati da Leonardo da Vinci.
  • Mulino di Genico. Il mulino ancora funziobante è ubicato presso il borgo più antico di Lierna detto Genico, e la sua edificazione sembrerebbe risalire al XVI secolo in stile romanico, così come la locale chiesa. La chiesa fu rivista in diversi rimaneggiamenti nel corso dei secoli così come si presenta allo stato attuale. L'interno è oggi adibito a museo.
  • Il Palazzo della Scuola di Achille Castiglioni. É il palazzo di una scuola progettata da uno dei più grandi designer della storia Achille Castiglioni situata nel centro storico di Lierna detto Borgo Villa.
  • Castello di Lierna.
  • Le Chiesette di Lierna.
  • Punta del Ninì. nel Borgo di Sornico, si dice che passare sotto l'arco con la persona amata porti fortuna per sempre
  • Museo Castiglioni. Museo e gipsoteca, con centro ricerche, archivi e laboratorio di restauro, che possiede la collezione di gessi, forme e progetti realizzati da Giannino Castiglioni, considerato il più importante scultore del X secolo, tra cui la Porta del Duomo di Milano e la tomba che disegnò per il Papa.


Eventi e feste[modifica]

Ogni anno la Proloco di Lierna, il Comune e altre associazioni locali organizzano manifestazioni e feste.

  • Lierna Paese DiVino (Cantine di Lierna). Itinerario eno-gastronomico nelle cantine e nei segreti crotti di Lierna.
  • Festa degli Agoni di Lierna. festa dei piatti della cucina tradizionale di Lierna.
  • La Regina nel Castello. Rievocazione Storica.
  • La settimana del Tartufo di Lierna. Manifestazione dedicata alla degustazione di Tartufi Bianchetti locali.


Cosa fare[modifica]

  • Affitto motoscafi Riva.
  • Crociera. Da effettuare intorno al lago di Como.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Sister's Cafè, Via Ducale, 44. Paninoteca, bar, alimentari, e bistrot con vini tipici di Lierna.
  • Sole e Luna, Via della Libertà, 1. Bar e pizzeria.

Prezzi elevati[modifica]

  • Sottovento del Lago di Como, Via Imbarcadero, 3. Ristorante romantico in riva al Lago di Como.
  • La Breva, Via Roma, 24. Ristorante.
  • Il Crotto, Via Ducale, 44. Ristorante lusso con cucina italiana tipica di Lierna Lago di Como, tra cui Tartufo Lariano.


Dove alloggiare[modifica]

A Lierna Lago di Como non esistono hotel e ciò tutela la privacy e l'esclusività di tutto il Borgo.


Sicurezza[modifica]

Lierna è considerato il borgo più sicuro di tutto il Lago di Como, e uno dei villaggi più sicuri della Lombardia. Essendo un piccolo aggregamento di borghi medievali la popolazione è molto vigile e attenta, ma per tradizione anche molto riservata, e si conoscono tutti. Lierna è famosa per la sua privacy, ospitando spesso vip internazionali senza che si sappia.

Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

Sentieri[modifica]

  • 21. Cainallo, Natre, Boldasca, Costa da Bus, Alpe di Esino, Ortanella.
  • 21 A. Esino Lario, Rogo, Ristorante Santa Maria, Rifugio Cainallo.
  • 21 B. Esino Lario, Costa da Bus, Alpe di Esino, Alpe di Lierna, Bocchetta di Calivazzo.
  • 21 C. Esino Lario, Ortanella, Chiesetta di San Pietro. Sentiero del Viandante sull'antica via romana: Lierna, Brentalone, Ortanella, Vezio, Chiesetta di San Pietro, Alpe di Esino, Alpe di Lierna, Bocchetta di Calivazzo.
  • 21 D. Esino, San Grato, Busagna, Natre di sopra (Fontana della Zaina).
  • 22. Rifugio Cainallo, Pizzi di Parlasco, Agueglio, Portone, Bellano.
  • 22 A. Esino, Buss, Agueglio, San Defendente, Albiga. E sino ad Agueglio e poi F. Variante dopo Buss alla Cross da Mal per Narele E.
  • 22 B. Agueglio, Parlasco.
  • 22 C. Esino, La Torre, Sciorcasella, Cavedo.
  • 23. Vo' di Moncodeno, Monte Pilastro.
  • 23 A. Variante dal Sorel al Baitello dell'Amicizia del Monte Croce.
  • 23 B. Monte Croce, Canova, Pra di Orscelera, Vo' di Moncodeno.
  • 23 C. Cosa da Bus, Cagnolo, Pass di strecc Sentiero del selvatico, Fontana di Rosee, Grassello, Monte Croce.
  • 23 D. Pass di Strecc, Canova Sentiero dei Portecch.
  • 24. Rifugio Cainallo, Rifugio Bietti.
  • 25. Rifugio Cainallo, Rifugio Bogani, Grignone.
  • 36. Bogani, Bregai, Zapel, Passo Stanga, Rifugio Riva.
  • 36 A. Zapel, Primaluna.
  • 37. Rifugio Bogani, Rifugio Brioschi, per il Nevaio.
  • 38. Rifugio Bogani, Palone, Vallori.

Altre informazioni sui sentieri sono presenti sul sito della proloco.

Informazioni utili[modifica]

Il Borgo di Lierna è stato disegnato e scolpito dal più importante scultore del XX italiano, Giannino Castiglioni, in particolare le due importanti scalinate d'onore che giungono al lago, acque e scale hanno rivestito da sempre grande importanza metafisica nelle sue opere.

Sono numerosi gli artisti che hanno dipinto, creato o composto opere a Lierna, o a lei hanno dedicato opere d'arte.

Leonardo da Vinci era solito frequentare Lierna e i sentieri che giungevano fino a Fiumelatte, al punto di citarlo nel Codice Atlantico, rimanendo molto affascinato dai particolari paesaggi di questa riva del Lago di Como che gode di una delle più belle viste su Bellagio.

Ricercatori e critici d'arte hanno identificato lo sfondo con i monti alle spalle della donna del dipinto della Gioconda realizzato da Leonardo da Vinci, nella montagna delle Grigne sopra Lierna, che guarda il promontorio di Bellagio. Leonardo da Vinci soggiornò a Lierna, e con probabilità lì lo dipinse. Nella Gioconda in particolare viene ritratto il monte San Martino, sovrastato dal Gruppo delle Grigne e semi coperto dal Monte Moregallo, in uno scorcio che Leonardo da Vinci conosce bene perché utilizzato anche per la scenografia dell'Orfeo, Poliziano, facente parte del Codice Arundel, e oggi conservato a Londra. Lo scorcio ritrae da sinistra il monte Moregallo, il lago che diviene Adda, il Monte San Martino sovrastato dalle Grigne, la valle che conduce per Laorca alla Valsassina e il monte Melma.

La Villa di Plinio il Giovane si trovava su una roccia molto vicino al lago nel quartiere Villa di Lierna, dove sono stati trovati numerosi reperti dell'Antica Roma, tra cui Colonne e pavimentazioni romane, e monete d'oro.

Alcune ville di Lierna, presentano sempre almeno una grotta, secondo la moda toscana del 500, influenzata da progetti dagli studi Giorgio Vasari e dagli studi e dipinti di Leonardo da Vinci. La grotta era elemento indispensabile, dei giardini all'italiana, era diffusa solo per palazzi e ville nobiliari, con ricostruzioni fantasiose e complesse di grotte naturali, con decorazioni a forma di stalattiti sculture, pitture e giochi d'acqua. Nella zona di Lierna esistono 900 grotte, molte delle quali inesplorate.

Leggende di Lierna[modifica]

Sono numerose le leggende di Lierna tramandante oralmente, tra queste quella di Lierny. Si è parlato più volte di mostri nel lago di Como. Del Lariosaurus si comincia a scrivere e parlare in modo diffuso nel secondo dopoguerra (1946). Alcuni importanti quotidiani e periodici lombardi e non solo, come La Nazione, Il resto del Carlino, Il Tempo, La Domenica del Corriere ecc. Riportano allarmanti notizie di avvistamenti nelle più varie località del Lario del mostro; non casuale certamente la collocazione temporale, così, per una certa intensità per alcuni mesi, e poi in varie occasioni fino a fine millennio.

Gli avvistamenti più numerosi sembrava avvenissero nella località di Lierna, ed è nei pressi della spiaggia di Grumo di Lierna che furono dei ritrovamenti fossili della specie Lariosauro Balsami, che venne chiamato localmente "Lierny". Il Lariosauro balsami verrà rappresentato in alcuni fumetti del Topolino come simpatico e mite animale di sesso femminile.

Nel 1946 i giornali parlarono di un misterioso animale lungo diversi metri che sarebbe apparso nella Riserva naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, nella parte settentrionale del lago, e poi a Varenna. Nel 1954 fu avvistato ad Argegno un animale lungo 80–90 cm con muso e parte posteriore arrotondate e zampe "come un'anatra". Nell'agosto del 1957 un enorme mostro sarebbe apparso tra Dongo e Musso. Nel settembre del 1957 da una batisfera fu visto uno strano animale con una testa simile a quella di un coccodrillo. A questa vicenda si ispira il romanzo di Emanuele Pagani Il mostro del lago di Como.

Nel 2003 è la volta di un'anguilla gigantesca, lunga 10-12 metri, avvistata nelle acque di Lecco. Il ricercatore Giorgio Castiglioni ha studiato questi casi e ha tratto queste conclusioni: i "mostri" del 1946 e dell'agosto del 1957 sono invenzioni dei giornali, l'animale del 1954 era con ogni probabilità una lontra, animale allora presente sul lago, quello del settembre del 1957 poteva essere un grosso luccio e l'anguilla gigante del 2003 sarà stata facilmente un gruppo di pesci che nuotavano compatti in fila. Il Lariosauro torna in auge con la canzone dell'allora "menestrello lagheé" Davide Van de Sfroos (Davide Bernasconi) Ul Mustru. La ballata è stata in realtà suggerita dal romanziere-storico locale Giovanni Galli come testimoniato da una sua intervista rilasciata al periodico Il Genesio diretto dallo stesso Bernasconi. Antiche numerose leggende, che non hanno reali riscontri storico archeologici, dicono che a Lierna sia seppellito il Vitello d'oro che giungeva da Israele, ma anche uno dei chiodi della croce di Cristo.

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