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L'Aquila

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L'Aquila
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L'Aquila - Stemma
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L'Aquila
L'Aquila
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L'Aquila è il capoluogo dell'Abruzzo.

Da sapere[modifica]

L'Aquila è una delle principali città dell'Italia centro-meridionale per storia e cultura. Dispone di enti di profilo nazionale ed internazionale, tra cui si citano l'Università (le cui origini risalgono al 1456) e i laboratori del Gran Sasso (struttura di prestigio dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) oltre che di numerose associazioni musicali e teatrali.

La città è meta turistica sia per quanto riguarda il suo centro storico, caratterizzato da numerose architetture e scorci di prestigio, che l'intero circondario, essendo contornata da bellezze naturalistiche (le località montane e protette del Gran Sasso d'Italia, dei Monti della Laga e del Sirente-Velino, i laghi di Campotosto e di Sinizzo, le Grotte di Stiffe) e borghi montani (Bominaco, Fontecchio, Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio su tutti) d'indiscutibile fascino. Il terremoto del 2009 ha gravemente danneggiato il patrimonio architettonico dell'area che, in alcuni casi, risulta inaccessibile.

L'area è inoltre un polo di notevole importanza per quanto riguarda gli sport invernali e si ricordano a tal punto gli impianti sciistici vicini di Campo Imperatore, Campo Felice e Ovindoli; le stazioni possono essere raggiunte facilmente anche da Roma o dalla costa Adriatica.

Cenni geografici[modifica]

L'Aquila è situata in una conca posta all'interno della valle dell'Aterno e sormontata dalle montagne del Gran Sasso d'Italia. Il centro storico si sviluppa sulle pendici di un colle alla sinistra del fiume Aterno mentre il resto della città (e le sue numerose frazioni) nella valle e sui colli circostanti. L'intero territorio comunale, tra i più vasti d'Italia, è ricompreso all'interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e, in alcuni punti, supera i 2000 metri d'altitudine.

Quando andare[modifica]

Per l'altitudine e la localizzazione della città, che è interamente circondata da rilievi, il clima è particolarmente rigido con la temperatura media annuale che non supera i 12 °C. Un noto detto locale parla infatti di «undici mesi de friddu e unu de friscu» (undici mesi di freddo e uno di fresco) facendo intendere come la temperatura risulti mite solamente nel mese di agosto. I periodi migliori per una visita della città e del suo comprensorio vanno quindi da maggio a settembre.

In inverno la città può essere usata come base per raggiungere le località sciistiche di Campo Imperatore, Campo Felice e Ovindoli. In auto è tuttavia necessario dotarsi di gomme termiche o catene invernali, obbligatorie per tutta la stagione.

Cenni storici[modifica]

L'origine del nome

Per la presenza di numerose sorgenti, il castello che diede nome alla città era chiamato Santa Maria de Aquilis, oppure de Acquilis, successivamente divenuto Acculum, poi Accula quindi Acquili mantenendo sempre la caratteristica di diminutivo latino di aqua. L'assonanza lo fece paragonare al nome del rapace che figurava sulle insegne imperiali di Federico II di Svevia e contribuì alla definitiva scelta di Aquila.

L'Aquila è una città di fondazione ed è nata nel XIII secolo per motivi economici, politici e sociali in una conca a ridosso del confine settentrionale del Regno di Napoli. Secondo la tradizione, i castelli che contribuirono alla fondazione della città furono 99, numero che ricorre in molti documenti e monumenti storici come l'importante fontana delle 99 cannelle, ed a ciascuno di essi spettava una piazza, una fontana e una chiesa; in realtà i vicus che costituirono l'originario assetto cittadino furono con molta probabilità meno di 99, anche se è vero che ad ogni villaggio fu consegnato un lotto di terra in maniera proporzionale al numero di abitanti, che costituì il collegamento ideale tra la città e il suo territorio.

La fontana delle 99 cannelle, monumento alla fondazione della città

Nel 1294 L'Aquila ospitò l'incoronazione, la prima svoltasi fuori Roma, di papa Celestino V e, pochi mesi più tardi, fu teatro del primo giubileo della storia. Nei secoli a seguire, la posizione strategica e la particolare autonomia di cui godeva, fecero evolvere rapidamente la città che diventò la seconda più grande del Regno dopo Napoli. Nel 1458 venne istituita l'Università, la prima dell'Italia centro-meridionale, e nel 1482 un allievo di Johann Gutenberg (inventore della stampa a caratteri mobili) vi realizzò una delle prime tipografie al mondo; inoltre la città disponeva di una zecca e batteva regolarmente moneta.

Nel Cinquecento, la conquista del Regno da parte degli Aragonesi cambiò il destino dell'Aquila, che venne tartassata dai tributi, invasa dalle truppe spagnole e spogliata di tutte le libertà e i privilegi conquistati in tre secoli di storia. La decadenza della città sembrò arrestarsi quando la regina Margherita d'Austria decise di stabilirsi proprio all'Aquila, sul finire del XVI secolo, ma successivamente una grave epidemia di peste e, soprattutto, il grande terremoto del 1703 segnarono definitivamente la fine dell'età d'oro aquilana. Nonostante tutto la città venne lentamente ricostruita, in buona parte nel nuovo stile barocco, e riconquistò nel tempo un po' del prestigio perduto. Partecipò attivamente al Risorgimento e, dopo l'annessione all'unità d'Italia, si trasformò radicalmente sotto il profilo architettonico e urbanistico, risultando però sempre più ai margini delle principali linee di comunicazione nazionali. Nel dopoguerra, con il nuovo assetto costituzionale che prevedeva la nascita della regione Abruzzo, divenne capoluogo.

Il 6 aprile 2009, L'Aquila venne gravemente colpita da un evento sismico che causò 308 morti e la distruzione di moltissimi edifici. a distanza di alcuni anni dalla tragedia, la ricostruzione è ancora in corso e la città si sta lentamente rialzando.

Come orientarsi[modifica]

La città si espande nell'intera conca e in particolar modo lungo le direttrici viarie principali che vanno da ovest ad est. Al centro della conca, su di un colle, è il centro storico che è lambito a sud dal fiume Aterno.

  • Centro storico. La porzione di città racchiusa dentro le mura è il centro storico dell'Aquila, la parte più antica e importante della città. Il centro è suddiviso da due assi principali che si intersecano nell'incrocio popolarmente detto dei quattro cantoni ed è caratterizzato dall'alternanza di numerose piazze, ciascuna contraddistinta da una chiesa e una fontana. Questa parte della città ha subito gravi danni dal terremoto del 2009 e molte aree sono interdette al pubblico per motivi di sicurezza. Generalmente viene considerata parte del centro storico, nonostante sia al di fuori della cinta muraria, anche Collemaggio, famosa per la presenza dell'omonima basilica.

Quartieri[modifica]

  • Torrione. Il Torrione è uno dei quartieri più popolosi della città ed è situato nell'immediata periferia settentrionale, a poca distanza dalla Fontana luminosa, ingresso al centro storico. Il suo nome deriva dai resti di un acquedotto di origine romana (il torrione appunto) posti all'interno del quartiere.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'Aeroporto dei Parchi, nella frazione di Preturo

L'Aquila è dotata di un aeroporto civile (Aeroporto dei Parchi) che, tuttavia, non è ancora servito dai vettori nazionali ed internazionali. Gli aeroporti più vicini pertanto sono quelli di:

  • Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi), a circa 105 km dall'Aquila;
  • Roma-Ciampino (Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine), a circa 120 km dall'Aquila;
  • Roma-Fiumicino (Aeroporto intercontinentale Leonardo Da Vinci), a circa 140 km dall'Aquila.

In auto[modifica]

L'Aquila è collegata alla rete autostradale tramite l'A24 Roma-Teramo che consente un collegamento diretto con la capitale (ad ovest) e il mare Adriatico (ad est); nel territorio comunale sono presenti tre uscite: L'Aquila ovest, L'Aquila est e Assergi con quest'ultima situata nei pressi della stazione sciistica di Campo Imperatore.

In treno[modifica]

La città è attraversata dalla linea ferroviaria Terni-Sulmona, a binario unico e non elettrificata, che costituisce il collegamento tra la linea Roma-Ancona e la linea Roma-Pescara. Per le sue caratteristiche, la linea non è adatta a viaggi da e verso le grandi città ma è utilizzabile, soprattutto a fini turistici, per raggiungere i centri della valle Subequana e della valle Peligna.

La stazione cittadina principale è situata a ridosso della cerchia sud-occidentale delle mura dell'Aquila, nei pressi della zona della Rivera e della fontana delle 99 cannelle. Altre due stazioni minori sono situate nelle frazioni di Paganica e Sassa Scalo.

Il Terminal Lorenzo Natali

In autobus[modifica]

L’Aquila è servita da numerose linee a carattere regionale e interregionale gestite dalle Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi (A.R.P.A.); i collegamenti principali, con corse ogni ora, sono da e verso Avezzano, Chieti, Giulianova, Pescara, Roma, Sulmona e Teramo. Per quanto riguarda la capitale, la stazione di partenza è quella di Tiburtina mentre all'Aquila la principale stazione è il Terminal Lorenzo Natali, situato nella vallata di Collemaggio, nei pressi dell'omonima basilica; il Terminal è dotato di un parcheggio sotterraneo, di una piccola galleria commerciale e di un collegamento meccanizzato con piazza del Duomo (inagibile dal 2009). Altre fermate cittadine importanti sono situate nei pressi di piazza d'Armi, nella zona occidentale della città, e nei pressi del Cimitero monumentale, nella zona orientale della città.

Come spostarsi[modifica]

Per la sua conformazione e le sue dimensioni la città è visitabile a piedi. Tuttavia, in seguito al terremoto del 2009, buona parte del centro storico è interdetto all'accesso per motivi di sicurezza e questo limita fortemente la visita pedonale della città.

Con mezzi pubblici[modifica]

I mezzi pubblici sono gestiti dall'Azienda per la Mobilità Aquilana (A.M.A.) e operanti con una quindicina di linee diurne e una linea notturna nella sola serata del giovedì. La pressoché totalità delle linee parte dal Terminal Lorenzo Natali dove è attivo l'interscambio con le linee interregionali delle Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi (A.R.P.A.) oppure con i mezzi privati, essendo lo scalo dotato di un parcheggio sotterraneo; il Terminal è inoltre collegato a piazza del Duomo tramite un collegamento meccanizzato (inagibile dal 2009).

Le principali fermate cittadine sono nei pressi del Cimitero, nei pressi della Fontana Luminosa (la fermata più comoda per la visita del centro storico), nei pressi di piazza d'Armi, nei pressi dell'Ospedale regionale e nei pressi della zona commerciale e industriale di Pile.

Tramite le autolinee è possibile anche raggiungere le stazioni sciistiche di Campo Imperatore (10 km) e Campo Felice (25 km).


Cosa vedere[modifica]

La basilica di Santa Maria di Collemaggio

L'Aquila è la principale città d'arte dell'Abruzzo e una delle mete turistiche più importanti dell'Italia centrale. Il suo centro storico, di origine medievale e caratterizzato dall'alternanza di vicoli e piazzette, è stato più volte colpito da eventi sismici ed è oggi costituito da numerose architetture rinascimentali, barocche e neoclassiche. In seguito al terremoto del 2009 molti monumenti sono interdetti al pubblico per motivi di sicurezza.

Chiese[modifica]

  • Basilica di Santa Maria di Collemaggio, piazzale di Collemaggio. Simple icon time.svg 8-20. Basilica romanica, costruita per volere di Pietro da Morrone nel 1288, è stata sede di incoronazione papale ed è sede di un giubileo annuale unico nel suo genere. Nel 1972 è stata sottoposta ad un importante restauro con cui si sono eliminate le aggiunte barocche avvenute in seguito al terremoto del 1703 ed è stato riportato alla luce l'originario splendore romanico. Sul lato settentrionale presenta la prima Porta Santa costruita al mondo.


Eventi e feste[modifica]

  • Fiera dell'Epifania (5 gennaio). È la più grande fiera abruzzese di questo tipo e si tiene il 5 gennaio di ogni anno, vigilia dell'Epifania, nel centro storico dell'Aquila.
  • Festa delle Malelingue (21 gennaio). Il giorno di Sant'Agnese vengono festeggiate le Malelingue, ovvero i pettegolezzi. Si tratta di una tradizione pressoché unica nel suo genere e radicatissima in città, le cui origini storiche sono ancora oggetto di studio.
  • Processione del Cristo Morto (Venerdì Santo). Tradizione comune a molte città italiane, la processione del Venerdì Santo aquilana è stata istituita nel 1506 e attraversa il centro storico partendo dalla basilica di San Bernardino.
  • Lampada della fraternità (20 maggio). Cerimonia che commemora la scomparsa di San Bernardino da Siena, morto proprio all'Aquila il 20 maggio 1444.
  • Perdonanza Celestiniana (23-29 agosto). È la principale ricorrenza aquilana e il primo e unico giubileo annuale della storia. Si tratta di una manifestazione a carattere storico e religioso che ha il suo culmine con l'apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio il 28 agosto di ogni anno, come previsto da San Pietro Celestino in un'apposita bolla pontificia; la Porta rimane aperta per un giorno intero, fino al tramonto del 29, e il passaggio sotto di essa produce il perdono da tutti i peccati. La ricorrenza è corredata da numerose altre manifestazioni, per lo più di carattere storico, che si svolgono durante tutta la settimana.
Il teatro comunale dell'Aquila


Cosa fare[modifica]

L'Aquila ha una grande tradizione per quanto riguarda l'offerta musicale e teatrale con diverse associazioni, corali ed enti di vario genere che operano in tutto il territorio; si citano in particolare il Conservatorio Alfredo Casella, la Società Aquilana dei Concerti Bonaventura Barattelli ed il Teatro Stabile d'Abruzzo. Numerose le sale presenti in città, la maggior parte delle quali è oggi inagibile a causa del terremoto del 2009. Per il cinema, si segnala la presenza di un Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine e di un Istituto Cinematografico, che curano diverse manifestazioni cittadine.

Cinema[modifica]

  • Cinema Movieplex, via Leonardo Da Vinci. Ecb copyright.svg 5-7,5€. Simple icon time.svg 17-24. Multisala situato a ridosso del quartiere di Pettino.

Teatri e sale concerto[modifica]

  • Auditorium della Guardia di Finanza, piazza 6 aprile 2009 snc. Auditorium posto all'interno della cittadella della Guardia di Finanza e utilizzato per concerti e spettacoli di notevole rilevanza.
  • Auditorium del Parco, viale delle Medaglie d'Oro snc. Sala concerti posta nel parco del Castello e progettata dall'architetto Renzo Piano.
  • L'Aquila Concert Hall, via Francesco Savini snc. Sala concerti adiacente la sede del Conservatorio Alfredo Casella e progettata dall'architetto Shigaru Ban.
  • Teatro comunale, piazza del Teatro snc. Storica sala teatrale cittadina, dispone di una sala principale (attualmente inagibile) e una sala secondaria.


Acquisti[modifica]

Campi di zafferano a Navelli, nei pressi dell'Aquila. Lo zafferano aquilano è un prodotto di origine protetta ed è molto richiesto

Artigianato[modifica]

  • Cavallo, c/o C.C. L'Aquilone, +39 0862 319677. Artigianato e oreficeria locale.
  • Le mani d'oro, fraz. Santi di Preturo snc. Lavori a tombolo, antica tradizione aquilana.

Gastronomia[modifica]

  • Bar Fratelli Nurzia, piazza del Duomo 74, +39 0862 21002. Simple icon time.svg 8-20. Bar di riferimento per l'acquisto dei principali prodotti dolciari locali tra cui il torrone tenero al cioccolato prodotto dalla stessa azienda aquilana sin dalla prima metà dell'Ottocento.
  • La Cascina, piazza Regina Margherita 5. Simple icon time.svg 8-22. Vendita di prodotti tipici, in particolare salumi e formaggi.
  • Pane di Prata, via Cardinale Mazzarino 16. Simple icon time.svg 8-20. Pane casereccio aquilano.


Come divertirsi[modifica]

La serata tradizionale all'Aquila prevede l'aperitivo cenato e il dopocena in uno dei piccoli ma numerosi locali che, fino al 2009, caratterizzavano tutto il centro storico. Dopo il terremoto la movida si è riorganizzata con le stesse modalità intorno nei dintorni di piazza Regina Margherita (una delle poche piazze aperte al pubblico nel centro storico), lungo viale della croce Rossa e lungo viale Corrado IV. Le serate principali sono quelle del giovedì (giovedì universitario), del venerdì e del sabato.

Locali notturni[modifica]

  • Anbra, via dei Sali 9. Birrificio di produzione locale.
  • Gran Caffè dell'Aquila, viale Corrado IV 6, +39 0862 413365. Aperitivi, gelateria, stuzzicheria.
  • Ju Boss, via Castello 3. Cantina.
  • Le Petit Clos, piazza Regina Margherita 1. Aperitivi, stuzzicheria.
  • La Dolce Vita, viale Corrado IV. Aperitivi, stuzzicheria.
  • Malacoda, piazza Regina Margherita 8. Aperitivi, stuzzicheria.
  • Tropical Next, viale Corrado IV, +39 0862 317937. Aperitivi, stuzzicheria.

Discoteche[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Il Boschetto, viale delle Fiamme Gialle snc. Ecb copyright.svg 15-20€. Cucina casereccia.
  • La Cascina del Viaggiatore, via L'Aquila per Pianola 47 bis, +39 0862 65550. Ecb copyright.svg 15-20€. Cucina locale.
  • La Capannina, via per Roio 10, +39 0862 414649. Ecb copyright.svg 15-20€. Cucina locale, pizzeria.
  • Murphy's Pub, viale della Croce Rossa 117. Ecb copyright.svg 10-15€. Birreria, rosticceria.
  • Valkiria, via Acquasanta 8. Ecb copyright.svg 15-20€. Cucina locale, pizzeria.
  • Woki Woki, via Francesco Savini, +39 0862 463122. Ecb copyright.svg 10-15€. Cucina internazionale.

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Bominaco — Vanta un importante complesso religioso con l'abbazia di Santa Maria Assunta e l'oratorio affrescato di San Pellegrino. Resti di un castello.


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