Scarica il file GPX di questo articolo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Verbano piemontese
Verbania sul Lago Maggiore
Stato
Regione

Verbano piemontese è un territorio del Piemonte, tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Verbano piemontese si sviluppa lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore. Le sue belle città accoglienti sono state da secoli le mete predilette del Grand Tour, e tuttora accolgono i visitatori con romantici centri storici da visitare ed eleganti passeggiate lungo il lago. Nella parte settentrionale spiccano località come Verbania e Cannobio, mentre nella parte meridionale, denominata Vergante, si trovano località come Arona e Stresa oltre alle pittoresche isole Borromee. Oltre ai centri più frequentati lungo la riva del lago, il Verbano non manca di offrire molte amene località montane: Colazza, Invorio, Gignese, Premeno. Il cuore verde del Verbano corrisponde al Parco nazionale della Val Grande. È considerata la zona wilderness più vasta d'Italia, poiché è rimasta totalmente incontaminata e la natura ha potuto seguire il suo corso dato che al suo interno non è presente nessun centro abitato.

Quando andare[modifica]

La stagione perfetta per godersi il lago e i suoi rilievi è la primavera quando le temperature non sono troppo afose.

Cenni storici[modifica]

Nel periodo medievale il territorio del lago vide nascere lungo le sue sponde numerose Pievi. Si contesero queste terre i Torriani ed i Visconti. Infine spuntò la stella dei Borromeo che divennero la casata più importante della zona, mentre a nord la fecero da padroni gli svizzeri.

I Savoia controllano la sponda occidentale dal Settecento, quando quella orientale entra nei domini austriaci. Con l'Unità il lago vive nell'Ottocento una nuova dimensione con lo sviluppo del turismo d'élite e un conseguente grande incremento nel numero delle ville, dei parchi e degli alberghi. Il secolo successivo apre anche al turismo di massa, quando il lago si avvantaggia della facilità di comunicazione in seguito alla costruzione dell'autostrada dei Laghi che consente a Milano e alla sua immensa conurbazione di considerare il Verbano una classica meta delle gite fuori porta durante il week end.

Lingue parlate[modifica]

Nel Verbano piemontese, a causa degli stretti rapporti con la sponda lombarda, è parlato un dialetto lombardo occidentale.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

Il Lago Maggiore
  • 1 Arona (Aron-a in piemontese, Aruna in lombardo) — sulla sponda del lago è sovrastata dal Colosso di san Carlo Borromeo.
  • 2 Baveno (Bavèn in piemontese e in lombardo) — dal suo lungolago si gode una spaziosa e stupefacente vista fino a Laveno (VA). Le sue ville signorili ospitarono grandi personaggi della nobiltà europea, prima fra tutti la regina Vittoria.
  • 3 Bee (Bé in piemontese, Bee in lombardo) — d'interesse sono le tipologie architettoniche, che vanno dalle classiche case montane dell'antico borgo, racchiuso attorno alla caratteristica piazzetta Belvedere, alle grandi ville Altieri e Farinet in stile liberty poste più all'esterno, fino all'edificio in stile neocastellano della sede estiva dei birrai tedeschi Würer, per terminare nella straordinaria originalità di Villa Castiglioni.
  • 4 Cannero Riviera (Càner nel locale dialetto lombardo occidentale) — sulla sponda del Lago Maggiore, immersa in una rigogliosa vegetazione, vede al suo orizzonte sud, sulla sponda opposta, Luino (VA). D'interesse è la chiesa di San Giorgio, con le reliquie di San Fausto martire, trasferito dalle catacombe di San Callisto in Roma.
  • 5 Cannobio (Canöbi nel locale dialetto lombardo occidentale) — sulla sponda del Lago Maggiore, conserva nel suo patrimonio architettonico anche elementi medievali. La valle Cannobina alle sue spalle lo mette in comunicazione con la valle Vigezzo. A Cannobio si svolge il mercato preferito dai Locarnesi per la vicinanza alla Svizzera. D'interesse sono il suo curato lungolago, il suo borgo medioevale e i castelli di Cannero.
  • 6 Colazza (Colassa in piemontese, Colazza in lombardo) — D'interesse la chiesa della beata Vergine Immacolata.
  • 7 Cossogno (Cosseugn in piemontese, Cussögn in lombardo) — D'interesse sono l'edificio dell'osteria e la chiesa con il suo campanile. È l'ingresso più conosciuto al Parco nazionale della Val Grande.
  • 8 Ghiffa (Ghifa nel locale dialetto lombardo occidentale) — sulla sponda del Lago Maggiore. D'interesse sono il museo della storia del cappello e il sacro monte di Ghiffa (Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO) che si trova in una splendida posizione panoramica, lungo le pendici boscose del monte Cargiago, con una stupenda vista sul Lago.
  • 9 Gignese (Gignés in piemontese e in lombardo) — a metà strada tra Stresa e il Mottarone. D'interesse il museo dell'Ombrello e del Parasole e il giardino botanico Alpinia fondato nel 1934.
  • 10 Gurro (Gür in piemontese e in dialetto ossolano) — in Valle Cannobina. Conosciuta per le sue vie strette e le antiche case costruite con uno stile montano che non si riscontra in nessun altro villaggio della valle.
  • 11 Lesa (Lesa in piemontese e in lombardo) — Sulle rive del Lago, d'interesse è il Museo Manzoniano.
  • 12 Massino Visconti (Massin in piemontese e in lombardo) — D'interesse il castello Visconti di San Vito.
  • 13 Meina (Mèina in piemontese e in lombardo) — Sulle sponde del Lago, il paese è ricco di ville eleganti come la Villa Faraggiana.
  • 14 Miazzina (Mugin-a in Piemontese) — D'interesse è la sua chiesa di Santa Lucia. Parte del suo territorio è compresa nel Parco nazionale della Val Grande con l'interessante meta turistica del rifugio Curgei di Miazzina.
  • 15 Nebbiuno — D'interesse la Parrocchiale di San Giorgio.
  • 16 Pisano (Pisan in piemontese) — D'Interesse il Sass del Diavùl dove venivano celebrate numerose feste di paese, e meta di escursioni per la gente del posto. Diventa un simbolo oggetto di superstizioni dei fedeli a tal punto da spingere la chiesa a improntarlo con una croce cristiana.
  • 17 Premeno (Premén in piemontese e in lombardo) — D'interesse è la sorgente d'acqua con la lapide a memoria di Garibaldi.
  • 18 San Bernardino Verbano (San Bernardin Verban in piemontese) — D'interesse sono chiese nelle frazioni e il laghetto di Santino. Parte del suo territorio è compresa nel Parco nazionale della Val Grande.
  • 19 Stresa — sulla sponda del Lago Maggiore, il suo elegante lungolago ricco di ville e alberghi testimonia la sua antica vocazione turistica che affonda le sue radici nel lontano Settecento. È sicuramente la località più raffinata e più conosciuta del Lago Maggiore.
  • 20 Verbania — sulla sponda del Lago Maggiore è il capoluogo del Verbano-Cusio-Ossola. La città è nata dall'unione dei nuclei storici di Intra e Pallanza. Rimangono tuttavia due parti con diversa natura: più suggestiva, con atmosfere medievali, Pallanza; più moderna, con un passato industriale, importante scalo del lago, Intra.

Altre destinazioni[modifica]

Vista del Lago Maggiore dal parco nazionale della Val Grande


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è Milano Malpensa.

In auto[modifica]

  • Autostrada A26: da Genova direzione Gravellona Toce. Uscite da Arona a Verbania.
  • Autostrada A8: da Milano direzione Varese. Diramazione Gallarate-Gattico imbocco A26. Uscite da Arona a Verbania.
  • Strada principale 13 (CH): da Locarno direzione Verbania - confine di stato Piaggio Valmara.

In nave[modifica]

Traghetti dalla sponda lombarda del Lago Maggiore sul sito navigazione laghi.

In treno[modifica]

Con la linea Domodossola - Milano, si possono raggiungere le principali località del Verbano da Arona a Verbania

Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

La strada principale che percorre il lungolago è, nella parte settentrionale, la strada statale 34 del Lago Maggiore, mentre nella parte meridionale la Strada statale 33 del Sempione.

In autobus[modifica]

Nel Verbano settentrionale è presente un servizio autobus che tocca tutti i paesi, anche interni (orari sul sito VCO trasporti). Nel Vergante il servizio è affidato a Pirazzi autoservizi

Cosa vedere[modifica]

Giardini di Villa Taranto
  • Museo dell'Ombrello e del Parasole, Viale Golf Panorama n. 2 bis (Gignese). Un museo unico in Italia che attraverso una vasta collezione di ombrelli ripercorre la storia della moda dell'ombrello e del parasole.
  • Sacro Monte di Arona. Dedicato a San Carlo Borromeo è situato su un'altura posta alle spalle della città di Arona.
  • Giardini botanici di Villa Taranto. Vastissimo giardino che si sviluppa intorno a Villa Taranto, sede della provincia, dove sono raccolti più di mille esemplari di specie autoctone ed esotiche.
  • Parco della Villa Pallavicino. Parco faunistico che ospita più di 40 specie di animali, situato attorno alla splendida villa ottocentesca.

Itinerari[modifica]


Cosa fare[modifica]

San Carlone


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e presenta informazioni utili a un turista. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.