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Maramureş
Villaggio di Vima Mică
Localizzazione
Maramureş - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Maramureş - Stemma
Maramureş - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Maramureş è una regione della Romania settentrionale, ai confini con l'Ucraina.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Situata nel nord-ovest della Romania, la contea (Judeţ) di Maramureş occupa un'area di 6304 km² e ha circa 510,000 abitanti. Confina a nord con l'Ucraina, ad est con la Bucovina del Sud (Contea di Suceava), ad ovest con la contea di Satu Mare e a sud con le contee di Cluj e Bistrița-Năsăud.

È una regione montuosa, attraversata da una serie di catene (monti Gutâi, Ţibleş e Rodna) che fanno parte dei Carpazi Orientali. Alcune cime superano abbondantemente i 2000 m, come Pietrosul (2.303 m) nei Monti Rodnei a sud, Hovârla (2.061 m) a Muntele Negru (Cernahora) a nord. La regione è incisa da numerose valli percorse da tributari di sinistra del Tibisco. I principali fiumi sono Iza, Viseu e Mara.

I principali passi di montagna che collegano Maramureș con le regioni confinanti sono situati ad altitudini elevate e per questo difficilmente accessibili in inverno, il che ha contribuito all'isolamento della regione. Il 1 Passo Prislop (1.414 m di altezza) ad est collega Maramureş con la Moldavia, il passo Dealul Ștefăniței (1.254 m) con la Transilvania, il Passo Pintea (987 m) con la città di Baia Mare e il passo Frasini (Yasinia; 931 m) a nord con la Galizia.

Maramureş è una regione eminentemente boscosa. Le specie arboree maggiormente presenti sono il tasso (Taxus baccata), il larice (Larix decidua) e il pino svizzero (Pinus cembra). I boschi intrattenevano una ricca fauna, linci (Lynx lynx), camosci (Rupicapra), marmotte (Marmota marmota), aquile reali (Aquila chrysaetos) e galli cedrone (Tetrao urogallus).

Il bisonte, animale simbolo di Maramureş è stato oggetto di una caccia spietata che ne ha determinato l'estinzione nel 1852. Lostriţa, una varietà locale di salmone, vive ancora nei fiumi di montagna.

Diverse aree protette sono state create a Maramureș. Il Parco Nazionale dei Monti Rodnei è stato designato nel 1930, il Parco naturale dei Monti Maramureș nel 2004.

Cenni storici[modifica]

L'odierno territorio di Maramureş non fu mai conquistato dai Romani. Nel XIII secolo finì sotto il dominio del re d'Ungheria insieme alla Transilvania. Nel 1687 entrò ufficialmente a far parte dell'impero asburgico e dopo la trasformazione di questo in impero austro-ungarico (1848), fu assegnato all'amministrazione ungherese. Nel 1918 fu unito alla Romania. Nel 1940 sotto la pressione della Germania Nazista la contea fu ceduta di nuovo all'Ungheria per ritornare alla Romania alla fine della seconda guerra mondiale. Sotto il regime comunista e precisamente agli inizi del 1960 molti contadini furono costretti a cedere i loro appezzamenti di terreno alle fattorie collettive. Ciò nonostante l'arte popolare e il folclore locale si sono mantenute anche dopo l'instaurazione delle libertà democratiche.

Territori e mete turistiche[modifica]

  • Paese di Lăpus - La vallata del fiume omonimo il cui centro principale è Târgu Lăpus a 48 km da Baia Mare.

Centri urbani[modifica]

  • 1 Baia Mare — Centro principale della regione.
  • 2 Baia Sprie — Un vecchio centro minerario da cui si distacca una diramazione per Cavnic. Si passa per i villaggi di Surdesti e Plopis con due magnifiche chiese lignee.
  • Barzana — grosso villaggio con un monastero e una chiesa affrescata del XVIII secolo.
  • 3 Bistra
  • 4 Borşa — Situata nella valle del fiume Vişeu, Borşa costituisce la base per la visita al parco nazionale di Rodna. La strada continua per il passo di Prislop di 1410 m che segna il confine tra Maramureş e Bucovina del Sud.
  • 5 Cerneşti — Villaggio nel bel mezzo della foresta.
  • 6 Coroieni — Altra località con monastero.
  • 7 Desești — Sul territorio di Deseşti si trova la chiesa lignea di Sf.Paraschiva, costruita nel 1770 e facente parte del complesso delle Chiese lignee del Maramureş.
  • 8 Giuleşti — Nei paraggi si trova il villaggio di Budeşti con la chiesa di San Nicola del 1643.
  • 9 Ocna Şugatag — Un luogo di cura ben noto per la sua acqua salata.
  • 10 Satu Mare
  • 11 Sighetu Marmaţiei — Grosso centro di 45,000 abitanti sulle rive del fiume Tibisco, sulla linea di confine con l'Ucraina. Possiede un interessante nucleo urbano con la vecchia sinagoga. Da visitare anche la casa natale di Elie Wiesel in Strada Tudor Vladimirescu 1, il Memoriale delle Vittime del Comunismo e e della Resistenza ed il Memoriale degli Ebrei. Da Sighet è possibile attraversare (a piedi o in auto) un ponte sul Tibisco ed entrare in Ucraina attraverso il villaggio di Solotvino.
  • 12 Săpânţa — Località nota per il suo cimitero gioioso (Cimitirul Vesel) in cui la morte è esorcizzata con i toni scherzosi degli epitaffi e i colori vivaci delle lapidi.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Baia Mare [1] e Satu Mare dove la compagnia aerea Tarom gestisce voli da/per Bucarest.

L'aeroporto internazionale di Cluj-Napoca con voli della Wizz Air da/per Milano & Roma è a circa 150 km di distanza da Baia Mare.


In autobus[modifica]

Le autolinee Transcom 94 assicurano i collegamenti tra Bucharest (Stazione di Filaret) e Baia Mare. I pullman effettuano fermate intermedie a Pitesti, Sibiu, Alba Iulia, Cluj-Napoca e Dej. Il viaggio in pullman dura 8 ore circa. Per altre destinazioni all'interno della Romania consultare il sito autogari

Come spostarsi[modifica]

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria di Viseu de Sus è posta a circa 70 km. dalla principale stazione dell' area, quella di Sighet da dove si può raggiungere anche Bucarest. I collegamenti ferroviari sono però difficoltosi e lenti: la linea non è elettrificata ed è ad un solo binario.

Treno a vapore (Mocanita)
  • La Ferrovia Mocanita è una ferrovia a scartamento ridotto che percorre la valle del fiume Viseu a partire da Vișeu de Sus e fino al capolinea, tra i monti Carpazi, a poca distanza dal confine con l'Ucraina. È una delle poche ferrovie a scartamento ridotto e servita da locomotive a vapore non utilizzata solo per scopi turistici. La ferrovia è infatti ancora adoperata per trasportare a valle il legname abbattuto a monte e per il trasporto di uomini e derrate tra il capolinea a le zone di lavorazione. Da poco più di un decennio, è iniziato lo sfruttamento turistico della linea: contemporaneamente ai treni di servizio vengono allestiti treni per i viaggiatori che arrivano fino alla stazione di Paltin, dove è disponibile un servizio ristorante, che però non è sempre in funzione. Conviene informarsi in anticipo alla stazione a valle, per non correre il rischio di restare digiuni. Inoltre presso la stazione di Vișeu de Sus (capolinea a valle) è presente un albergo-ristorante alloggiato in vecchi vagoni letto e vagoni ristorante, molto caratteristico ed accogliente. Il piccolo caffè "Elefant", sempre nell'area della stazione, occupa un edificio storico ed ospita in una stanza anche un minuscolo ma molto interessante museo dedicato agli Ebrei che vissero in Viseu fino alla Seconda Guerra Mondiale e che furono successivamente deportati.
  • Chiese lignee del Maramureș — Si trovano nel nord della Transilvania e rappresentano otto tecniche architetturali risalenti a diversi periodi e relativi a diverse zone. Nel 1999 l'UNESCO inserì questo sito tra i Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania per la particolare architettura religiosa e la tradizionale tecnica costruttiva in legno.


Cosa vedere[modifica]

Chiese lignee del Maramureș

Itinerari[modifica]

Lungo la difficile strada provinciale da Baia Mare a Suceava (Bucovina del Sud) e le sue molte diramazioni sono dislocate parecchie delle chiese lignee che costituiscono il vanto di Maramureş. Di seguito sono riportati i centri che si incontrano lungo il tragitto (le distanze in km sono rapportate al capoluogo): Baia Sprie (10 km). La strada si fa impervia nel tratto di salita al passo di Gutaj di 987 m e di successiva discesa in direzione della valle del fiume Mara. Dopo di che s'incontrano: Ocna Şugatag (42 km), Giuleşti (50 km), Sighetu Marmaţiei (57 km). Una diramazione di 19 km conduce a Săpânţa. Oltre questa località e sempre risalendo la valle del fiume Iza trovano i villaggi di Şieu e Poienile Izei, entrambi con chiese inscritte nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania.

Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Sicurezza[modifica]


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