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Baia Mare

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Baia Mare
Incrocio all'ingresso della città di Baia Mare
Stemma e Bandiera
Baia Mare - Stemma
Baia Mare - Bandiera
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CAP
Posizione
Mappa della Romania
Baia Mare
Baia Mare
Sito istituzionale

Baia Mare è la città capoluogo della contea di Maramureş, nella Romania settentrionale.

Da sapere[modifica]

Baia Mare è situata nella parte occidentale della contea di Maramures di cui è capoluogo. Dista 80 km circa dal confine ungherese. Sorge in una zona pianeggiante circondata da montagne e colline e attraversata dal fiume Săsar le cui acque presentano un inquinamento eccezionale dovuto all'impiego indiscriminato di fertilizzanti e sostanze tossiche provenienti dalle vicine miniere e da scarichi industriali. In considerazione di questi fatti l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato Baia Mare come un posto ad alto rischio per la salute dell'uomo. Il Săsar è un affluente del Lăpuş River che a sua volta si getta nel fiume Someş, un tributario del Danubio. L'inquinamento è tale da estendersi anche al sistema idrografico dei paesi confinanti di Ungheria, Serbia e Bulgaria.

Baia Mare significa "Miniera Grande". Di fatto nei dintorni esistono giacimenti di piombo, di antimonio e anche di oro e di argento che venivano sfruttati ancor prima dell'XI secolo, epoca in cui arrivarono nella regione i primi cavalieri sassoni chiamati probabilmente dalla regina d'Ungheria Gisella di Baviera e ritenuti i fondatori di Baia Mare. La città è menzionata per la prima volta in un documento del 1329 con il nome di Rivulus Dominarum (La città del fiume delle signore). Nel medioevo l'estrazione mineraria la rese prospera e le furono riconosciuti numerosi privilegi dai re di Ungheria. Al tempo del regime comunista le attività industriali furono notevolmente incrementate e Baia Mare divenne un centro metallurgico importante segnato da una spaventosa recessione all'indomani della rivoluzione del dicembre 1989 che pose tragicamente termine alla dittatura di Nicolae Ceauşescu.

Oggi gli abitanti di Baia Mare sono quasi tutti Romeni eccezion fatta per una discreta minoranza di Ungheresi che assommano a circa il 15% della popolazione.


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Torre di Santo Stefano (Turnul Ştefan). Il simbolo di Baia Mare è questa torre del 1446 che un tempo faceva parte della chiesa omonima distrutta nel 1769 da un incendio provocato da un fulmine. Tentativi di ricostruirla furono vanificati da altri incendi, così nel 1847 si preferì desistere e le mura superstiti insieme ai laterizi che giacevano a terra furono usate come cava di pietra per la costruzione di abitazioni private
  • Casa di Iancu di Hunedoara (Casa Iancu de Hunedoara). Sempre nel vecchio centro della città, la casa è, insieme al bastione dei macellai, quanto resta del castello medievale iniziato dal governatore della Transilvania János Hunyadi (1387 – 1456) e terminato dal figlio di questi, Mattia Corvino (1440 – 1490). All'interno di quello che era il castello sono situati la chiesa della Santa Trinità, eretta nel 1720 e il moderno palazzo della prefettura del 1968.
  • Museo storico-archeologico, Monetariei n° 1-3 (Sul lungofiume), +40 262 211 927. Ospitato nel vecchio edificio della zecca (Localul Monetăriei) risalente al 1734, il museo ospita collezioni numismatiche, stampe antiche, sigilli ed armi. Una sezione è dedicata all'archeologia e un'altra a tecniche antiche di estrazione mineraria. Le audio guide sono in francese e inglese.
  • Museo etnografico e dell'Arte folcloristica, Dealul Florilor n° 1 (Ai piedi della collina Florilor, nel parco municipale esteso sulla sponda settentrionale del fiume Sasar), +40 262 276 895. Collezioni di abiti tradizionali e utensili di vita quotidiana tipici della regione di Maramures. Il museo è ospitato in una chiesa sconsacrata.
  • Museo di Mineralogia, Boulevard Traian n° 8, +40 262 227 517. Vi sono esposti minerali e cristalli provenienti dalle numerose miniere della regione di Maramures
  • (Biserica Sfânta Treime).
  • (Vechiul Han al oraşului).
  • (Catedrala Adormirea Maicii Domnului).


Eventi e feste[modifica]

  • Festa delle Castagne. Dal 28 al 30 settembre. In occasione della ricorrenza fiumi di vino e birra "inondano" il centro.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Baia Mare: Hotel Mara
  • Euro Hotel, Bd. Bucuresti nr. 23, +40262226173. Albergo a tre stelle inaugurato nel 2005. 64 stanze di cui 5 singole e 3 monolocali. Per le stanze dotate di aria condizionata e servizio Internet si paga un sovrapprezzo.
  • Ambassador, Str. Moldovei nr. 2, +40 262250242. Albergo a 4 stelle inaugurato nel 2004. Dispone di 19 stanze (singole, doppie e matrimoniali), ristorante, sauna ed health Center. Un bar club è ospitato nella sala "Ramses", in stile egiziano.
  • Hotel Mara, Bd. Unirii nr. 11B, +40 262 226660.
  • Hotel Rivulus, Str. Culturii n° 3, +40 262 216302. Albergo a 3 stelle.

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Le chiese lignee di Maramures - Sono disseminate lungo la provinciale che da Baia Mare conduce a Sighetu Marmaţiei per poi proseguire in Bucovina del Sud. Otto di queste rientrano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'Umanità. Le più vicine a Baia Mare sono quelle di Şurdeşti e Plopiş, su una carrozzabile che si distacca dalla provinciale all'altezza di Baia Sprie.
  • Mogosa - Poco oltre Şurdeşti, Mogosa è una zona sui Monti Gutâi dove si pratica lo sci invernale. Nelle vicinanze si trova il laghetto di Bodi adatto alla balneazione nel periodo estivo. Esiste un albergo dove si può pernottare, il Mogosa Chalet
  • Sior - Ad appena 1 km da Magosa, Sior è un'altra zona ricreativa e di sport invernali. Si può alloggiare nell'omonimo complesso turistico costituito da 3 "mini alberghi" (www.suior.ro)
  • Cresta del Gallo (Creasta Cocoşului) (30 km) - Una riserva naturale su un altopiano a 916 m.s.l. e con pareti naturali alquanto scoscese che fungono da richiamo per gli appassionati dell'alpinismo. La strada che vi conduce passa per il lago artificiale di Firiza, in una bella cornice paesaggistica. Vi si trova un albergo, l'Izvoarele Resort. Sono presenti impianti di risalita per lo sci. D'estate le possibilità di escursioni in montagna sono innumerevoli, essendo la zona molto estesa fino alla città di Sighetu Marmaţiei e al villaggio di Săpânţa.



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