Scarica il file GPX di questo articolo

Maastricht

Da Wikivoyage.
Maastricht
Panorama del centro di Maastricht
Stemma e Bandiera
Maastricht - Stemma
Maastricht - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dei Paesi Bassi
Maastricht
Maastricht
Sito del turismo
Sito istituzionale

Maastricht è il capoluogo del Limburgo, una delle 13 province dei Paesi Bassi.

Da sapere[modifica]

Rovine romane all'albergo Derlon
Statua di d'Artagnan a Maastricht
Onze-Lieve-Vrouweplein
Scorcio del quartiere di Jekerk

Maastricht è una meta turistica molto frequentata soprattutto nei week end. Accoglie visitatori dal Belgio e dalla Germania ma anche dalla più lontana Francia. Molti di costoro arrivano con il proposito di fare shopping o semplicemente di rilassarsi ma parecchi intendono rifornirsi di stupefacenti presso i coffee shop del centro fidando nella permissività della legge olandese in materia di detenzione di droghe leggere. L'afflusso di quest'ultima categoria di turisti ha causato problemi di ordine pubblico discussi in sede comunale. Nel 2008 l'allora sindaco di Maastricht avanzò la proposta di trasferire i famigerati coffee shops dal centro alla periferia con la motivazione che le attività di scambio di droga potevano essere più facilmente monitorate così come il traffico illegale di stupefacenti più pesanti che in genere si svolge nei pressi dei coffee shop. La proposta non ebbe tuttavia seguito a causa della forte opposizione dei municipi limitrofi interessati e dei governi del Belgio e dei Paesi Bassi. A complicare le cose il 16 dicembre 2010 fu pubblicata una sentenza della Corte di Giustizia Europea che vietava la vendita di cannabis a cittadini non olandesi.

Cenni geografici[modifica]

Maastricht è il capoluogo del Limburgo, una provincia il cui territorio si insinua profondamente tra Belgio e Germania. La città sorge nell'angolo sud occidentale della provincia, in prossimità della linea di confine con il Belgio ed è bagnata dal fiume Mosa e il suo centro si estende su ambo le rive appena più a nord del punto in cui la Mosa riceve le acque del fiume Jekerk. . Liegi è la città belga più vicina (26 km). Altrettanto vicina è la città tedesca di Aquisgrana (Aachen - 31 km') .

Cenni storici[modifica]

Il nome Maastricht è una corruzione del latino "Mosae Trajectum", ovvero "passaggio della Mosa". Il nome appare in documenti dell'alto medioevo ma non si da per scontato che esso fosse adottato anche nella precedente epoca romana. Altrettanto sconosciuta è la data d'arrivo delle legioni romane nel territorio dell'odierna Maastricht anche se è lecito supporre che essa risalga al tempo del "Bellum Gallicum" condotto da Giulio Cesare contro Vercingetorige. Quel che è certo è che il ponte sul fiume Mosa fu costruito nel I secolo d C. al tempo di Ottaviano Augusto. Il ponte era attraversato dalla via Belgica, strada consolare che univa Colonia a Bavay. Del tempo del dominio romano rimangono scarsissime tracce. Indagini archeologiche hanno messo in evidenza le fondamenta delle terme, del granaio e delle mura che recingevano il castrum romano. Questi resti sono oggi visibili alla base dell'albergo Derlon nella centrale piazza Onze-Lieve-Vrouweplein. I pochi oggetti rinvenuti (frammenti di sculture, monete e ceramiche) sono invece esposti alla biblioteca civica (Centre Céramique).

Secondo tradizione il santo di origine armena Servazio (Sint Servaas in olandese, Servatius in latino) morì a Maastricht nel 384 d. C. Sulla sua tomba fu costruita una chiesa. La città prosperò al tempo dei Merovingi e in successiva epoca carolingia grazie anche alla sua vicinanza con Aquisgrana scelta da Carlo Magno come sua residenza intorno al 768. Questo periodo è attestato dagli edifici in stile romanico che vi furono innalzati e che costituiscono ancora oggi la parte più interessante del patrimonio artistico della città. Nel XIII secolo fu realizzata una nuova cinta muraria di cui rimangono alcuni bastioni e la porta d'ingresso.

Nel 1579 Maastricht fu messa al sacco dalle armate spagnole al comando di Alessandro Farnese, duca di Parma. Il dominio spagnolo terminò cinquantatré anni più tardi con la conquista del principe d'Orange Federico Enrico in seguito alla quale Maastricht entrò a far parte delle Province Unite. nel 1673 la città subì un nuovo assedio, questa volta da parte dell'esercito del re di Francia Luigi XIV. Durante l'assedio morì il conte d'Artagnan immortalato nei romanzi di Alessandro Dumas. I Francesi si presentarono di nuovo sotto le mura di Maastricht nel 1748 durante la guerra di successione austriaca e nel 1794 al tempo della rivoluzione francese. La città fu in seguito annessa all'impero napoleonico.

Dopo il congresso di Vienna Maastricht entrò a far parte del Regno Unito dei Paesi Bassi. Quando nel 1830 si verificò la secessione del Belgio, la guarnigione di stanza a Maastricht scelse di rimanere fedele alla casa d'Orange.

Al tempo della seconda guerra mondiale Maastricht subì l'occupazione tedesca ma fu la prima città dei Paesi Bassi ad essere liberata dalle truppe alleate (14 settembre 1944) . Il dopoguerra vide la chiusura di molte delle sue industrie tradizionali. Nel 1976 fu fondata l'Università e nel 1992 vi fu sottoscritto il trattato che prevedeva l'introduzione della moneta unica per i paesi membri dell'Unione Europea.

Lingue parlate[modifica]

Maastricht è una città poliglotta e passeggiando per le sue vie sentirete parlare, oltre l'olandese, l'inglese, il tedesco e il francese. I residenti parlano tra loro la varietà del dialetto limburghese tipica di Maastricht, caratterizzata da parecchi prestiti dal francese.

Come orientarsi[modifica]

Targhe di strade e piazze sono spesso bilingui, riportate sia in olandese che in dialetto locale. Per il resto è molto facile orientarsi: usciti dalla stazione ferroviaria imboccherete la stationstraat e percorrrndo fino in fondo il suo prolungamento la "Wycker Brugstraat vi ritroverete sul Sint Servaasbrug, il ponte pedonale che conduce nel cuore della "Binnenstad", ovvero "la città interna", un tempo cinta da mura ed oggi trasformata in isola pedonale. La maggior parte delle attrazioni cittadine si trovano ad un raggio di non oltre un paio di km da questo punto, come illustrato più dettagliatamente nelle sezioni successive.

Quartieri[modifica]

Maastricht è divisa in 5 distretti (Stadsdelen). Di questi il primo abbraccia tutto il centro mentre i restanti quattro costituiscono nel loro complesso la periferia di Maastricht, meno interessante per aspiranti visitatori non a caccia di stupefacenti.

  • Distretto di Maastricht-centro (Stadsdeel Maastricht-Centrum) — Il centro si estende su ambo le rive della Mosa. Sulla riva destra o occidentale sta la Binnenstad, la città interna che si articola su tre piazze: (1) Markt, dominata dal palazzo comunale, (2) Vrijthof, sulla quale si affacciano la chiesa cattolica di San Servazio e quella protestante di San Giovanni, (3) Onze-Lieve-Vrouweplein, la piazza di Notre Dame, dominata dall'omonima chiesa. Tutte e tre le piazze sono attorniate da simpatici locali con tavoli all'aperto e fungono da luoghi di ritrovo per turisti. Tra le strade più famose della Binnenstad sono da ricordare la Stokstraat e la Bredestraat (latino : Platea Lata). A sud del centro storico si estende il Jekerkwartier, il quartiere più pittoresco di Maastricht che prende il nome dall'affluente della Mosa. Vecchi mulini ad acqua, antiche mura e bastioni superstiti caratterizzano l'atmosfera decisamente allettante del Jekerkwartier. Il quartiere a nord della Binnenstad, prende invece il nome di Boschstraatkwartier ed ha un impronta più moderna, da Parigi di provincia fine '800. Il suo punto focale è il Bassin, una darsena interamente circondata da palazzi sciccosi, il pianterreno dei quali accoglie locali notturni e ristoranti alla moda. I vecchi magazzini e gli edifici industriali intorno sono invece stati trasformati in teatri e multisale cinematografiche. Del centro fanno parte anche i due quartieri sulla riva opposta, il Wyck, il cui nome deriva dal latino Vicus e, a sud di questo, il Céramique, quartiere dall'aspetto completamente moderno che deve il suo nome ad una fabbrica di ceramiche, la "Société Céramique", in funzione tra il 1863 e il 1958 e che oggi funge da spazio espositivo per mostre ed eventi culturali vari.
  • Distretto di sud-ovest (Stadsdeel Zuid-West) — Il distretto al confine con il Belgio. Il suo quartiere più interessante è Sint-Pietersberg, un ex villaggio con grotte calcaree e le rovine del castello di Lichtenberg.
  • Distretto di nord-ovest (Stadsdeel Noord-West) — Brusselsepoort, Mariaberg, Belfort, Pottenberg, Malpertuis, Caberg, Oud-Caberg, Malberg, Dousberg-Hazendans, Daalhof, Boschpoort, Bosscherveld, Frontenkwartier, Belvédère, Lanakerveld;
  • Distretto di nord-est (Stadsdeel Noord-Oost) — Beatrixhaven, Borgharen, Itteren, Meerssenhoven, Wyckerpoort, Wittevrouwenveld, Nazareth, Limmel, Amby;
  • Distretto di sud-est (Stadsdeel Zuid-Oost) — Randwyck, Heugem, Heugemerveld, Scharn, Heer, De Heeg, Vroendaal.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

La stazione ferroviaria nel quartiere di Wyck
Aeroporto Maastricht-Aachen

L'Aeroporto di Maastricht-Aachen [1] è situato a 9 km dal centro. La Ryanair opera voli da Pisa-Galileo-Galilei

In auto[modifica]

È possibile raggiungere Maastricht attraverso le autostrade A2 e A79. La città è raggiungibile da Bruxelles e Colonia in circa un'ora e da Amsterdam, in circa due ore e mezza.

In nave[modifica]

Maastricht ha un fiume Port ed è collegato via acqua con il Belgio e il resto dei Paesi Bassi attraverso il fiume Mosa, il Canale di Juliana, il canale Albert e la Zuid-Willemsvaart.

Sebbene non vi siano collegamenti marittimi regolari per altre città, diverse gite in barca organizzate per i turisti collegano Maastricht, con città come Liegi.

In treno[modifica]

Maastricht è servita da tre operatori ferroviari, tutte con scalo principale la stazione ferroviaria della città, vicino al centro e il più piccolo Randwyck Maastricht, che si trova nei pressi del quartiere universitario e aziendale. I servizi del Nord sono gestiti da Ferrovie olandesi, da cui giungono treni intercity regolari per Amsterdam, Eindhoven, 's-Hertogenbosch e Utrecht. La compagnia ferroviaria nazionale del Belgio corre a sud di Liegi e Bruxelles. La linea di Heerlen, Valkenburg e Kerkrade è gestito da Veolia. La ex ferrovia di Aquisgrana è stata chiusa nel 1980. La vecchia ferrovia in direzione ovest di Hasselt è attualmente in fase di restauro. Questa linea sarà utilizzata come una linea tranviaria moderna, la cui apertura è prevista per il 2017.

In autobus[modifica]

È possibile raggiungere Maastricht grazie alle linee di autobus regolari che collegano il centro della città, aree esterne, quartieri degli affari e le stazioni ferroviarie. Il regionale Veolia rete di autobus si estende a gran parte del Limburgo meridionale nonché Hasselt, Tongeren e Liegi in Belgio, e Aquisgrana in Germania.

Come spostarsi[modifica]

"Stadbus" dell'azienda Veolia
Biciclette parcheggiate alla stazione ferroviaria


Cosa vedere[modifica]

Statua di Jan Pieter Minck Leers
ponte St. Servaas
Mulino ad acqua nel quartiere di Jekerk

Centro[modifica]

  • 1 Palazzo municipale (Stadhuis van Maastricht), Markt 78. Fu costruito su progetto di Pieter Post intorno al 1659-1664 e costituisce una testimonianza di primo piano nell'ambito del Barocco dei Paesi Bassi. Esso rappresenta la realizzazione principale di Post e si inserisce nella scia dell'opera di Jacob van Campen e del suo Mauritshuis, in quello che la critica ha definito Classicismo olandese. L'edificio è caratterizzato da un grandi finestre, che si susseguono ordinatamente su tutti i fronti e che conferiscono al palazzo un aspetto misurato. Al centro del prospetto principale si apre un loggiato sopraelevato, raccordato al piano stradale per mezzo di una doppia rampa di scale; al di sopra del frontone che chiude la facciata si innalza un'articolata torre campanarila statua di Pieter Post di Jan Pieterszoon Leers Minck. Municipio di Maastricht su Wikipedia Q1923527 su Wikidata
  • 2 Ponte di San Servazio (Sint Servaasbrug). il ponte più antico dei Paesi Bassi. Maaspromenade e parchi lungo la Mosa (includono City Park, Charles Eyck Park e Park Pilot Whale). Q604785 su Wikidata
  • 3 Basilica di San Servazio (Sint-Servaasbasiliek), Keizer Karelplein 6 (sulla piazza Vrijthof), +31 43 321 2082. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-12:30. Dedicata a San Servazio di Tongres Q253935 su Wikidata
  • 4 Chiesa di S. Giovanni (Sint-Janskerk), Vrijthof 24. Q1263843 su Wikidata
  • 5 Basilica di Nostra Signora (Basiliek van Onze-Lieve-Vrouw). Q908127 su Wikidata
  • 6 Porta dell'Inferno (Helpoort), Sint Bernardusstraat (Jekerkwartier). Antica porta medievale. Nelle vicinanze della Looiersstraat ove si affacciano palazzi signorili e l'ospizio di San Martin. Q2250186 su Wikidata
  • 7 Mulino del Leone (Leeuwenmolen) (Jekerkwartier). Vecchio mulino ad acqua sul Jeker. Q3953651 su Wikidata
  • 8 Chiesa vallone (Waalse kerk), Sint-Pieterstraat 6 (Jekerkwartier). Q3953651 su Wikidata
  • 9 Antica chiesa dell'ordine francescano (Oude Minderbroederskerk), Sint Pieterstraat 5 (Jekerkwartier), +31 43 328 5500, @ info@rhcl.nl. Simple icon time.svg Mar-Ven 09:30-17:00. Q4990325 su Wikidata
  • 10 Jekertoren (Jekerkwartier). Q17427679 su Wikidata
  • 11 Bonnefantenklooster (Jekerkwartier). Q2278724 su Wikidata
  • 12 Governo Vecchio (Oud Gouvernement), Bouillonstraat / Lenculenstraat (ekerkwartier). Antica sede dell'amministrazione provinciale del Limburgo. Oggi il palazzo ospita la facoltà di legge dell'Università di Maastricht. Q2488693 su Wikidata
  • 13 Stadspark. Il parco cittadino compreso tra le rive della Mosa e il quartiere Jekerk con un tratto superstite delle mura del XIV secolo. Nelle vicinanze del parco stanno il Port Waerachtig, Casa Pest, Geer, statua d'Artagnan e gli ex Bear Pits. Q1993053 su Wikidata

Distretti periferici[modifica]

  • 14 Linie van Du Moulin. Chiamato anche High-Front Park, costituisce oggi una riserva naturale con fortificazioni del XVII-XVIII secolo, bastioni, lunette, trincee e bunker. Q2920573 su Wikidata
  • Jekerdal. Dove vi è Mulino di Lombok, la fattoria Nekum, i vigneti Apostelhoeve e il Castello di Neercanne.
  • Landgoederenzone. Zona dove stanno la fattoria di Hartel Stein e numerosi castelli (Geusselt, Mariën Waard, Vaeshartelt, Meerssen, Borgharen, Betlemme e Gerusalemme).
  • Chiesa di San Lamberto (Sint-Lambertuskerk). Chiesa in stile romanico-bizantino con tetti in rame.
  • 15 Koepelkerk. Chiesa modernista del 1921 con un'imponente cupola. Q2426337 su Wikidata
  • Edifici dell'architetto Frits Peutz.
  • 16 Palazzo della Provincia del Limburgo (Limburgs provinciehuis). La sede dell'amministrazione provinciale del Limburgo è famosa perché il 7 febbraio 1992 vi fu sottoscritto il trattato di Maastricht che sanciva le regole dell'unione monetaria europea. Q2858787 su Wikidata

Musei[modifica]

Maastricht ha una dozzina di musei:


Eventi e feste[modifica]

Il Carnevale di Maastricht è uno dei più rinomati dei Paesi Bassi
  • Carnevale. Simple icon time.svg A febbraio/marzo. Una tradizionale festa che dura tre giorni nella parte meridionale dei Paesi Bassi. Q15961911 su Wikidata
  • The European Fine Art Fiera (TEFAF). Simple icon time.svg A marzo. Fiera d'arte e d'antiquariato di rinomanza mondiale. Vi partecipano famosi mercanti d'arte e note case d'aste. Si svolge al polo fieristico MECC.
  • Europea Model United Nations (EuroMUN). Simple icon time.svg Ad aprile. Conferenza internazionale organizzata dalla associazione studentesca delle Nazioni Unite (UNSA).
  • Amstel Gold Race. Simple icon time.svg Solitamente ad aprile. Una gara ciclistica internazionale con partenza da Maastricht. Deve il suo nome alla Amstel, famosa casa produttrice di birra, che la sponsorizza fin dalla sua prima edizione, disputata il 30 aprile del 1966.
  • Maastrichts Mooiste. Simple icon time.svg A giugno. Evento annuale. Una tre giorni di maratona per le vie della città e di camminate alla scoperta dei punti più belli dei suoi dintorni.
  • KunstTour. Simple icon time.svg A giugno. Un festival artistico annuale.
  • Preuvenemint. Simple icon time.svg Ad agosto. Un grande evento culinario sulla piazza Vrijthof.
  • Inkom. Simple icon time.svg Ad agosto. Cerimonia d'apertura dell'anno accademico e presentazione dei nuovi studenti dell' università di Maastricht.
  • Musica Sacra. Simple icon time.svg A settembre. Un festival di musica sacra.
  • Jazz Maastricht. Simple icon time.svg In autunno. Un festival jazz precedentemente conosciuto come "Jazz Jeker".
  • Nederlandse Dansdagen. Simple icon time.svg A ottobre. Un festival di danza moderna.
  • 11de van de 11de. Simple icon time.svg 11 novembre. L'inizio ufficiale della stagione di carnevale.
  • Jumping Indoor Maastricht. Simple icon time.svg A novembre. Internazionale di gare ippiche.
  • Magia di Maastricht (Magisch Maastricht). Simple icon time.svg A dicembre/gennaio. Un inverno a tema con luna park e mercatino di Natale che si svolge sulla piazza Vrijthof e in altri punti del centro.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mosae Forum
Dominicanenkerkplein
  • Entre Deux. Il nome del centro commerciale fa riferimento alla sua dislocazione tra le due piazze principali del centro Vrijthof e Markt. Gli ingressi danno sulla piazza della Chiesa Domenicana (Domicanerkerkplein). Nel 2008 la libreria Selexyz è stata proclamata la più bella del mondo dal quotidiano britannico The Guardian
  • Mosae Forum.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Locali notturni[modifica]

La maggior parte dei locali notturni e non, sono situati nel centro storico tra le piazze Markt e Notre-Dame. La clientela è composta da giovani, studenti soprattutto. A questi si aggiungono nel fine settimana turisti provenienti dalla Germania, dal Belgio e anche dalla Francia, il che contribuisce a dare alle notti di Maastricht un'atmosfera internazionale. Non vi aspettate comunque niente di eccezionale. Maastricht non è una meta per nottambuli.


Dove mangiare[modifica]

Il mulino del vescovo (Bisschopsmolen)

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Brasserie Bonhomme, Maaspromenade 78, +31 43 351 0518. Birreria con belle viste sul fiume. Il menù è vario e i piatti discreti. Il servizio tende ad essere un po' lento.
  • 7 Café Charlemagne, Onze Lieve Vrouweplein 24, +31 43 321 9373. Uno dei più rinomati locali sulla piazza di Notre-Dame.
  • 8 Eetcafé De Preuverij, Kakeberg 6, +31 43 325 0903. Ecb copyright.svg Tre portate: 12.50 €. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00 - 22:00; Sab-Dom 12:00 -22:00. Locale adatto a chi è "affamato" e disinteressato agli arredi e all'atmosfera. Rinomato per i sandwich, l'Eetcafé De Preuverij è frequentato di sera soprattutto da studenti.
  • 9 Grand Café D'n Ingel, Vrijthof 13, +31 43 321 7226. Indicato per chi apprezza i piatti di carne. Servizio soddisfacente e tavoli anche all'aperto.
  • 10 Bisschopsmolen, Stenenbrug 1-3, +31 43 327 0613. Una panetteria allestita in un antico mulino e dall'ambiente apparentemente rustico. Propone vari tipi di pane e torte fatti con farina macinata dallo stesso mulino.
  • 11 Steakhouse Carnal, Wyckerbrugstraat 35, +31 43 321 3099. Rinomato per le bistecche e adatto a carnivori, come risulta dal nome.
  • 12 Tasty Thai, Rechtstraat 29, +31 43 852 4962. Non proprio a buon mercato, il Tasty Thai è un ristorante semi-self-service, con pietanze abbondanti e ben speziate.
  • 13 In Den Ouden Vogelstruys, Vrijthof 15, +31 43 321 4888. Ristorantino con tavoli anche all'aperto, rinomato per gli stufati (Stoofpötjes) e le fritture.
  • 14 The India House, Bredestraat 45. Ristorante indiano con caratteristiche di fast food per quanto riguarda la celerità del servizio. Adatto per vegetariani.

Prezzi elevati[modifica]

  • 15 Tout à Fait, Sint Bernardusstraat 16-18. Rinomato Ristorante-Rotisserie premiato con due stelle dalla Michelin nel 2002 sempre riconfermate negli anni successivi. Se i prezzi vi sembrano eccessivi potrete spostarvi al "Bistro Boeuf la Roche", proprio a fianco (n° civico 20). Il cibo proviene dalla cucina del Tout à Fait, ma i prezzi sono inferiori. Q17513322 su Wikidata
  • 16 Beluga, Centre Ceramique Plein 1992, +31 43 321 3364. Ecb copyright.svg From €45. Rinomato ristorante, premiato con due stelle Michelin. Prenotazione consigliata.
  • 17 Harry's, Wycker Brugstraat 2, +31 43 328 1366. Ristorante elegante e rinomato.


Dove alloggiare[modifica]

Il ristorante del Kruisherenhotel

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Botel Maastricht, Maasboulevard 95, +31 43 321 90 23, fax: +31 43 325 79 98. Ecb copyright.svg 20-33 € a persona, prezzo variabile a seconda del tipo di stanza e dall'inserimento o meno della 1a colazione. Check-in: before 19:00. Ostello privato ricavato da un barcone ormeggiato sulla riva della Mosa, all'altezza del centro. Per la colazione si paga un prezzo a parte, opzionale nei giorni feriali, obbligatoria nei fine settimana.
  • 2 Stayokay Maastricht, Maasboulevard 101, +31 43 750 1790, +31 43 750 1790, fax: +31 43 350 0147, @ maastricht@stayokay.com. Ecb copyright.svg Prezzi a partire da 21€ per posto letto in stanze dormitori inclusa la colazione. Ostello inaugurato il 5 aprile 2007. È situato sulle rive del fiume Mosa ed è costituito da 38 stanze.

Prezzi medi[modifica]

  • 3 Bastion Deluxe Hotel Maastricht, Boschstraat 27, +31 43 321 2222, fax: +31 43 321 3432. Di proprietà di una catena alberghiera olandese, il Bastion Deluxe Hotel è classificato come un 4 stelle pur non avendone le piene prerogative. Si trova però a 5 minuti a piedi dal centro e mette a disposizione dei suoi clienti il wi-fi gratuito.
  • 4 Design Hotel Eden, Stationsstraat 40, +31 43 328 2525, fax: +31 43 328 2526, @ info.designhotel@edenhotelgroup.com. Come suggerisce il nome, il Design Hotel Eden non mette a disposizione stanze d'albergo non anonime ma arredate con cura.
  • 5 Hotel De Pauwenhof, Boschstraat 70, +31 43 350 3333, fax: +31 43 350 33 39, @ info@pauwenhof.nl. Piccolo albergo a conduzione familiare, restaurato con cura nel 2016. Tutte e quindici le sue stanze dispongono di aria condizionata.
  • 6 Hotel Iban, Hertogsingel 28, +31 43 326 1316, fax: +31 43 321 7922, @ hotel.iban@planet.nl. 'Boutique hotel' di appena 7 stanze ma arredate in modo diverso e tutte con una calda atmosfera.
  • 7 Hotel MABI, Kleine Gracht 24, +31 43 351 44 44, fax: +31 43 351 44 55, @ info@hotel-mabi.nl. Vicinissimo alla piazza de Markt, ha la peculiarità di appartenere a un gruppo di dentisti. Ad ogni angolo sono sistemati contenitori con caramelle e dolci (forse perché favoriscono l'insorgere di carie)
  • 8 NH Hotel Maastricht, Forum 110, +31 43 383 8281, fax: +31 43 361 5862, @ nhmaastricht@nh-hotels.com. Situato sull'altra sponda del fiume, a meno di mezz'ora a piedi dal centro, l'albergo è adatto a uomini d'affari o a quanti devono partecipare alle frequenti conferenze che si svolgono negli ambienti dismessi della fabbrica di ceramiche. Solo le stanze di categoria superiore adempiono ai criteri di un albergo a 4 stelle; le camere standard li disattendono ampiamente e in più sono abbastanza rumorose.
  • 9 Au Lion d'Or, Hoogbrugstraat 16, +31 6 46 13 4051, @ info@auliondor.nl. Ecb copyright.svg €115. Un B&B ricavato da un palazzetto del XVIII secolo, restaurato nei minimi particolari. Dispone di un giardino sul retro dove d'estate è preparata la colazione. Due doppie al piano superiore con bagno privato e WC per non fumatori. Accesso alla rete gratuito.
  • Hotel Trash Deluxe, Boschstraat 55, +31 43 852 5500, @ info@trashdeluxe.nl. Boutique Hotel di appena 8 stanze.

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Valkenburg - Molto visitata d'estate, Valkenburg è una cittadina di 6.000 abitanti ad appena 10 km ad est di Maastricht, famosa per il suo castello e le numerose grotte nei suoi immediati paraggi.

Itinerari[modifica]

Pieterpad- Itinerario escursionistico di 485 km che ha inizio da Groninga e termina a Sint-Pietersberg, un colle di oltre 120 m al confine con il Belgio, nella periferia sud-ovest di Maastricht. Il Pieterpad è il più rinomato percorso turistico dei Paesi Bassi.

Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.