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Eraclea

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Eraclea
La laguna del Mort
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Eraclea
Eraclea
Sito istituzionale

Eraclea (Heraclia in latino, Ηράκλεια in greco-bizantino) è un comune veneta in provincia di Venezia, affacciato sul Golfo di Venezia.

Da sapere[modifica]

Eracleamare è oggi la riviera della città di Eraclea e fa parte della costa veneziana; è posta a sei chilometri a sud-est del capoluogo e si caratterizza per le sue peculiarità ambientali (la Laguna del Mort e la pineta marittima). Le dune sono spesso suddivise in più cordoni, tutti paralleli al mare. La spiaggia è lunga oltre quattro chilometri. Eraclea Mare ha ottenuto dalla FEE il riconoscimento della Bandiera Blu per 4 anni consecutivi, 2007 2008 2009 e 2010, per la qualità della sua balneazione e dei servizi al litorale.

Eracleamare è la prima e unica località turistica italiana ad aver raggiunto un sistema di ecocompatibilità totale: il 60 % dei rifiuti turistici viene riciclato grazie alla pratica della raccolta differenziata già utilizzata in tutto il territorio del Comune di Eraclea. Anche per questo motivo, Eraclea Mare ha ricevuto dalla Guida Blu di Legambiente, sia nel 2009 che nel 2010, l'attribuzione delle "3 Vele" per la spiaggia e delle "4 Stelle" per l'ambiente. L'11 maggio 2010 la FEE ha certificato per il quarto anno consecutivo l'offerta balneare di Eraclea assegnandole di nuovo la "Bandiera Blu delle spiagge" anche per il 2010.

Nel numero di agosto 2010 di "Turisti per caso", la rivista di Patrizio Roversi e Siusy Blady, Eraclea Mare e la spiaggia della Laguna del Mort sono state inserite nell'elenco delle 30 più belle spiagge d'Italia.

Nel corso del 2011 Eraclea sta certificando EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) la propria spiaggia: si tratta di un marchio di qualità ambientale introdotto dalla Comunità europea che permetterà al Comune di migliorare la sua efficienza e le proprie prestazioni ambientali, attuando così uno sviluppo economico sostenibile.

Il giorno 10 maggio 2011 ha ricevuto la conferma del riconoscimento della bandiera blu anche per il 2011, quinto anno consecutivo di certificazione della qualità della balneazione della località turistica.

L'area agricola prospiciente la laguna del mort è stata recentemente oggetto di un tentativo di grossa speculazione edilizia, scongiurato sia dall'istituzione del naturismo nella parte competente il comune di Jesolo, che successivamente da un'inchiesta penale che ha visto coinvolti politici locali.

Fino al 4 novembre 1950 si chiamò Grisolera; in tale data, con decreto n. 1061 del Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi, ma su iniziativa dell'allora sindaco Guerrino Burato e del segretario comunale rag. Aldo Tassoni e a seguito di una delibera comunale, il nome venne modificato con quello dell'antica città romano-bizantina, Eraclea appunto, i cui resti si trovano al confine del territorio comunale in direzione di San Donà di Piave nei pressi della località di Cittanova.

Cenni geografici[modifica]

La località di Eraclea Mare è sita in provincia di Venezia e confina con le famose città turistiche di Caorle e Jesolo. Il territorio comunale è uno dei più estesi del Veneto e pari a 99,5 chilometri quadrati. L'intero comune è sito all'interno della pianura alluvionale emersa nel corso delle opere di bonifica dei primi decenni del XX secolo. Fino al 1919 l'82% era coperto dall'acqua.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 6 8 12 16 21 25 28 27 24 18 12 7
Minime (°C) -1 1 4 8 12 16 18 17 14 9 4 0
Precipitazioni (mm) 58 54 57 64 69 76 63 83 76 69 87 54

Le estati sono generalmente calde, con umidità accentuata in particolar modo nei mesi di luglio e agosto; le temperature non superano i 33-34 °C, contando anche nelle estati più torride. Gli inverni sono freddi, con gelate generalmente tra la fine di dicembre ed il mese di febbraio e possibili nevicate. Si ha presenza di nebbia nei mesi autunnali e di fine inverno.

Cenni storici[modifica]

Il territorio di Eraclea dall'epoca delle invasioni barbariche sino al XII secolo ospitò un fiorente centro (chiamato Melidissa, Heracliana e Civitas Nova), tra i più importanti della Laguna Veneta e per un periodo capitale del Ducato di Venezia.

Verso il XII secolo un'alluvione mutò l'equilibrio della rete idrica locale, portando il Piave a sfociare presso l'attuale litorale del Cavallino. La zona si impaludò e divenne malarica e la città venne in breve tempo abbandonata.

L'attuale abitato fu fondato attorno alla metà del XVII secolo (poco dopo la guerra di Candia) come Grisolèra. La località, in parte bonificata dalla Serenissima, era così chiamata perché ancora circondata da paludi e canne palustri, chiamate appunto grisiòle per il colore grigio del pennacchio. Il territorio, incassato fra l'ultimo tratto del fiume Piave e quello del fiume Livenza, rimase poco popolato sino alle bonifiche degli anni trenta, non solo a causa del territorio paludoso, ma anche per la malaria endemica. Basti ricordare che, fino all'inizio dell'opera di prosciugamento delle paludi, l'82% del territorio comunale era occupato da specchi d'acqua, canali, canneti e paludi.

Agli inizi del Settecento, nella zona dell'attuale piazza Garibaldi, presso l'argine della Piave, venne costruita una chiesa intitolata all'Immacolata e al Rosario, divenendo parrocchia il 4 ottobre 1728. Grisolera divenne comune autonomo nel 1806 con l'istituzione del Regno d'Italia controllato da Napoleone. Con la nascita del Regno Lombardo-Veneto nel 1815, il comune venne soppresso e il suo territorio diviso tra San Donà e Cavazuccherina perché vi si contavano appena 1.018 abitanti. Nel 1818 ritornò comune autonomo.

Dal 1866 comune del nuovo Regno d'Italia, Grisolera fu occupata dall'esercito austroungarico in seguito all'offensiva di Caporetto fino alla liberazione seguita alla battaglia di Vittorio Veneto. La linea del fronte si assesto sull'argine del Piave, lungo il confine ovest di Eraclea, dalla fine della battaglia del Solstizio (22 luglio 1918) fino alla ritirata austro-ungarica successiva allo sfondamento della battaglia di Vittorio Veneto (4 novembre 1918). Nel coprirsi la ritirata, l'esercito italiano fece saltare tutte le dighe e gli argini delle bonifiche, allora appena iniziate: l'intero territorio comunale tornò ad essere allagato ed impaludato per il restante corso della guerra. Quanto non era stato allagato dalla III armata italiana in ritirata, lo fu ad opera dell'esercito austro-ungarico al momento dell'ultimo ripiegamento, quale strascico della battaglia di Vittorio Veneto.

La diffusa presenza umana ha avuto inizio con le bonifiche pubbliche successive alla prima guerra mondiale (Consorzio Ongaro Inferiore, poi Consorzio di Bonifica del Basso Piave).

Nel 1919 vennero subito riprese le opere di bonifica che proseguirono per tutti gli anni venti e i primi anni trenta. Dall'attività realizzata dal cav. Marco Aurelio Pasti per il prosciugamento delle paludi poste alle spalle del cordone sabbioso litoraneo (Valle Livenzuola) è nata la spiaggia di Eraclea: Marina di Santa Croce (verrà poi battezzata Eracleamare all'inizio degli anni settanta).

Proprio nel corso di quelle prime attività di arginamento delle terre emerse iniziò appunto l'attività che portò alla nascita di quella pineta marittima che è la principale peculiarità della riviera eracleense: il cav. Pasti, in unione ai vicini proprietari della Valle Ossi (Conti Gaggia), nei primissimi anni venti piantumò le dune che correvano lungo la costa con migliaia di pini comuni (Pinus pinea).

Questi ultimi servivano a rinforzare i rialzi sabbiosi preservandoli dall'erosione del vento e delle mareggiate.

Come orientarsi[modifica]

Frazioni e località[modifica]

  • Valcasoni
  • Cittanova
  • Ponte Crepaldo Il paese conta circa 3500 abitanti e costituisce la frazione più grande di Eraclea. Nel paese è presente anche l'asilo delle Suore Orsoline di Verona. Alla frazione fa capo la società calcistica USD Ponte Crepaldo; nell'estate 2010 è si è unita all'Acd Città di Eraclea per costituire la Città di Eraclea-Crepaldo; la squadra milita in seconda categoria.
  • Cà Turcata
  • Brian
  • Eracleamare La località turistica è posta tra le foci del Piave e del Livenza a circa 6 chilometri dal capoluogo.
    Scorcio della spiaggia
  • Stretti La frazione conta circa 1500 abitanti e costituisce la frazione più settentrionale del Comune. La località è posta all'intersezione delle strade provinciali San Donà - Caorle e Eraclea - Torre di Mosto. Costeggia il Canale Brian.
  • Revedoli
  • Senzielli
  • Paluda
  • Coda di Gatto
  • Tombolino
  • Murazzetta
  • Torre di Fine


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono il Marco Polo di Venezia e il Canova di Treviso. Questi sono molto collegati con il Lido di Jesolo, infatti dono disponibili navette ad ogni orario del giorno che collegano gli aeroporti a Venezia o Jesolo. Per informazioni sugli orari delle corriere si può consultare il sito ufficiale dell'ATVO.

In auto[modifica]

Per chi proviene da Milano o dal Brennero: dall'autostrada A4 , dopo la tangenziale di Mestre, uscita in direzione aeroporto Tessera/Eraclea. Per chi proviene da Tarvisio, Udine, Trieste: dall'autostrada A4, uscita Noventa di Piave.

In treno[modifica]

Stazioni Ferroviarie a Mestre e a San Donà di Piave con frequenti collegamenti autobus di linea.

In autobus[modifica]

Bus di linea collegano frequentemente San Donà di Piave, da dove partono le coincidenze per Eraclea Mare. Stazione bus ATVO: Piazza IV Novembre.

Come spostarsi[modifica]

La città è piccola e si gira con qualunque mezzo. A Eraclea Mare d'estate ci si muove a piedi o in bicicletta.


Cosa vedere[modifica]

La pineta di Eraclea mare e la antistante "Laguna del Mort".

Eventi e feste[modifica]

  • Sagra paesana. Simple icon time.svg Seconda settimana di agosto.
  • Via dei sapori (A Eraclea Mare). Simple icon time.svg Ultimo week end di maggio.
  • Festival dei fiori (A Eraclea Mare). Simple icon time.svg Prima settimana di giugno.
  • Balloning Air Show. Simple icon time.svg Ultimo week end di giugno. "Raduno Internazionale Aerostatico di Eraclea" con 10 mongolfiere partecipanti condotte da equipaggi italiani a stranieri che hanno consentito anche al pubblico di salire in quota con voli vincolati o liberi per visitare anche dall'alto il territorio circostante la località turistica.
  • I Dogi a Eraclea. Simple icon time.svg Secondo weekend di ottobre. Rievocazione storica.
  • Festa della Birra (A Eraclea Mare). Simple icon time.svg Prima settimana di settembre.
  • Festa de L'unità. Simple icon time.svg Ultima settimana di maggio.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Mercato. Simple icon time.svg Mar.


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

  • Barlume, Via Marinella, 64 (Alla fine del principale accesso alla spiaggia), +39 349 6362855. Ecb copyright.svg Mojito: 6 €. Simple icon time.svg Da marzo a ottobre 7:00-2:00. Cocktail Cafè carino dove passare la serata con gli amici fronte mare.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Lo sbarco dei Pirati, Via Dancalia 152 (A Eraclea Mare), +39 0421 237455, @ gianni.boccato@alice.it. Per chi ama il pesce.
  • Terrazza Grill Trattoria, Via Marinella 46 (A Eraclea Mare di fronte alla pineta), +39 0421 66056, @ info@terrazzagrill.it. Simple icon time.svg Da marzo a fine ottobre Lun-Dom 12:00-14:30 e 18:00-24:00. Per i carnivori e gli amanti dello spiedo.
  • Dune agriturismo, Via Santa Croce 6 (Sulla strada che collega Eraclea Mare a Corle), +39 0421 66171. Per chi ama l'atmosfera agrituristica e il verde. Ristorante specializzato in primi piatti e carne, con vini bianchi e rossi di produzione propria, e dotato di un ampio parco giochi per bambini.
  • Ristorante 33 (Ristorante 33 da Gianni), Via dei Pini, +39 0421 66032. Per chi desidera mangiare del buon pesce in un posto molto particolare situato tra i bungalow della pineta.


Dove alloggiare[modifica]

  • Camping Village Portofelice, Viale dei Fiori, 15 (Eraclea Mare), +39 0421 66411, fax: +39 0421 66021, @ info@portofelice.it. Campeggio 4 stelle, con piazzole, bungalow, caravan e chalet. Ristorante, bar, supermercato, piscina, spiaggia privata e servizio animazione. Campi da calcio, tennis, basket. Indicato per famiglie con bambini.

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Lory, Via degli Aceri, 9 (A Eraclea Mare), +39 0421 66006, fax: +39 0421 66328. L'Hotel Lory vi aspetta tutto l'anno, tra pineta e mare con eccellente ristorante e cordialità familiare.
  • Residence Plaza, Via dancalia 150 (A Eraclea Mare), +39 0421 66166, fax: +39 0421 66348. Il Residence Plaza vi aspetta tutta la stagione turistica, da aprile a ottobre, è munito di spiaggia privata, piscina e parco privato tra la pineta e il mare.
  • Hotel Marilù, Via delle Rose 5 (A Eraclea Mare), +39 0421 66059, fax: +39 0421 66057. L'Hotel Marilù vi aspetta tutta la stagione turistica, da aprile a ottobre,è munito di spiaggia privata, ampio parcheggio dedicato, piscina e grande parco privato tra la pineta e il mare.
  • Hotel Aurora, Via Dancalia, 86 (A Eraclea Mare), +39 0421 66045, fax: +39 0421 66244. L'Hotel Aurora sorge a ridosso della rigogliosa pineta di Eraclea mare, a pochi passi dalla spiaggia, offre un ambiente tranquillo e familiare. Parcheggio privato, giardino, spiaggia riservata con ombrelloni e lettini prendi sole. Gestione famigliare e ottima cucina.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

Grazie alla posizione e alla morfologia del territorio, è possibile visitare tutte le località circostanti in bici o a piedi; quasi tutte le piste ciclabili di Caorle o Cavallino e Jesolo sono infatti collegate alla magnifica pineta di Eraclea Mare.

Inoltre la ricca biodiversità del luogo potrebbe interessare sia coloro che amano gli animali e gli uccelli in particolare, ma anche gli appassionati di piante e vegetazione.

Le piste ciclabili percorribili sono:

  • Eraclea - Lidi di Cortellazzo – Jesolo, percorso un po' tortuoso sulle tracce di antichi canali lagunari che collegano la località di Fornera a Cortellazzo. Alla fine del percorso si arriva ai dolci lidi di Jesolo e all'antica foce del Piave che ora è oasi naturalistica della Laguna del Mort.
  • Eraclea Mare – Brian – Caorle, si procede all'interno della pineta, fino ad arrivare al canale Revedoli che si costeggia prima sullo sterrato e poi sulla strada asfaltata fino all'arrivo a Brian. In seguito si pedala verso la località di Ca' Corniani che porta direttamente al ponte delle bilance ed in seguito a Caorle.


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).