| Narni | |
Stemma e Bandiera | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Umbria |
| Territorio | Ternano |
| Altitudine | 240 m s.l.m. |
| Superficie | 197,99 km² |
| Abitanti | 18.691 (stima, 1 gennaio 2020) |
| Nome abitanti | Narnesi |
| Prefisso tel | +39 0744 |
| CAP | 05035 - 05036 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Giovenale e San Cassio |
Posizione | |
| Sito del turismo | |
| Sito istituzionale | |
Narni è una città dell' Umbria.
Da sapere
[modifica]Cenni geografici
[modifica]Si vanta di essere il centro geografico dell'Italia, anche se questa affermazione è fatta anche dalla vicina Rieti. Narni aderisce alla rete Alleanza per il clima.
Cenni storici
[modifica]La zona intorno a Narni era già abitata nel Paleolitico, come attestano i ritrovamenti in alcune delle grotte di cui è composto il territorio. Intorno all'inizio del primo millennio a.c. popolazioni di cultura appenninica di origine indeoeuropea gli Osco-Umbri si stabilirono nella zona chiamando Nequinum il loro insediamento.
Nel 300 a.C. la cittadella rientrò negli interessi di Roma, che la fece assediare con il console Quinto Appuleio Pansa ottenendo tuttavia risultati infruttuosi vista la sua impervia posizione. Ci volle oltre un anno per compiere l'impresa, avvenuta nel 299 a.C. grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai Romani l'ingresso tra le mura. Per punire il sostegno dato ai Galli, e considerando Nequinum di cattivo auspicio (in latino, nequeo significa "non posso", e nequitia significa "inutilità"), i romani cambiarono il nome della città in latino in "Narnia", dal nome del vicino fiume Nar, l'attuale Nera.
Non si hanno molte notizie relative a quel periodo, si pensa però che la città potesse aver avuto un ruolo di una certa importanza durante il corso delle prime due guerre puniche. Lungo il fiume Nera, nei pressi della frazione di Stifone, dove anticamente si trovava il porto della città romana, è stato infatti recentemente individuato il sito archeologico di quello che appare come un cantiere navale romano.. Dell'antica navigabilità del fiume Nera si hanno peraltro notizie da Strabone e Tacito. Strabone la menziona anche tra i centri più importanti lungo la via Flaminia. Divenne municipium nel 90 a.C., iscritta alla tribù Clustumina.
Noto il passo in cui il console Gneo Calpurnio Pisone, nel 19, decise di imbarcarsi a Narni con la moglie Plancina al fine di raggiungere Roma senza destare sospetti. Nell'anno 30 d.C. vi nacque Nerva, imperatore romano.
Di epoca paleocristiana è la citazione di Narnia ad opera di Tertulliano, nell'Apologeticum, in un elenco di "falsi dei" redatto nel primo secolo, in quanto la città era antica dimora del dio Visidianus (Narnensium Visidianus) Non si conosce con certezza quando la città di Narnia cambiò il suo nome in Narni, ma probabilmente questo avvenne gradualmente nel tempo a partire dal XIII secolo per poi divenire effettivo dopo la rivoluzione francese, anche se fino alla fine del XIX secolo si trovavano ancora nelle lapidi e negli scritti ufficiali iscrizioni con l'antico nome di Narnia[senza fonte].
Lo scrittore Walter Hooper, che fu tra l'altro segretario e biografo di C.S. Lewis, autore de Le cronache di Narnia, ha anche trattato diverse volte nei suoi libri le origini del nome "Narnia" come si nota ad esempio a pagina 306 del suo libro scritto a quattro mani con Roger Lancelyn Green: C.S. Lewis: A Biography, pubblicato nel 2002. Di seguito un estratto che riporta quanto detto da Lewis a Hooper:
«Quando Walter Hooper chiese a C.S. Lewis dove aveva trovato la parola Narnia, Lewis gli mostrò il suo atlante Murray's Small Classical Atlas, ed. G.B. Grundy (1904), che aveva comprato quando stava leggendo i classici con il suo istitutore Kirkpatrick presso Great Bookham [1914-1917]. A pagina 8 di questo atlante c'è una mappa dell'Italia con le iscrizioni in lingua latina. Lewis aveva sottolineato il nome di una piccola città chiamata Narnia, semplicemente perché amava il suono di questa parola. Narnia - o "Narni" in italiano - si trova in Umbria, a metà strada tra Roma ed Assisi.»
L’ingresso nell’età moderna per Narni fu segnato da eventi drammatici e profondi cambiamenti. La perdita dell’autonomia politica diede inizio a un periodo di decadenza economica e culturale, aggravato dal tragico sacco dei Lanzichenecchi nel luglio 1527. Le truppe del principe d’Orange invasero la città, seminando morte e portando con sé anche il contagio della peste. Sebbene Narni non fu completamente distrutta, le perdite umane furono ingenti.
Secondo alcune fonti, l’invasione fu favorita dai ternani, il che alimentò una crescente ostilità tra le due città. Tale tensione spinse Papa Clemente VII a intervenire: nel 1529 sollecitò la fine delle ostilità, e nel 1531 minacciò la scomunica per chi avesse arrecato ulteriori danni a Narni.
La fase successiva fu quella della ricostruzione. I superstiti e le famiglie nobili locali – tra cui gli Arca, i Cardoli, gli Eroli, i Cesi e i Sacripante – contribuirono alla rinascita della città, conferendole il volto che oggi conosciamo. Emblema di questa rinascita è la Cattedrale, arricchita dal cardinale Giuseppe Sacripante con la Cappella di Santa Lucia, la confessione, l’altare e la cripta.La ripresa culturale fu sostenuta da importanti istituzioni: nella seconda metà del Seicento fu istituito il Tribunale del Sant’Uffizio nei sotterranei del convento domenicano, oggi parte di Narni Sotterranea. Nel 1664 nacque la Biblioteca Comunale, attualmente ospitata nel Palazzo Eroli.
Nel Settecento, l’attenzione si rivolse anche all’assistenza: furono costruiti l’Ospizio di Gesù e Maria e, a seguire, il Brefotrofio di Narni, oggi noto come complesso di Santa Lucia in Piazza Galeotto Marzio. A Stifone, nel 1707, fu avviata la costruzione di una ferriera, riconvertita nel 1890 in centrale elettrica.
Dopo la ricostruzione seguita al sacco dei Lanzichenecchi del 1527, Narni visse secoli di trasformazioni che culminarono nell’età contemporanea. Il XIX secolo fu segnato dal fermento risorgimentale: nel 1860, le truppe piemontesi occuparono la città e il 23 settembre la Rocca si arrese, sancendo la fine del dominio pontificio. Narni entrò così a far parte del Regno d’Italia, con entusiasmo da parte della popolazione.
Nel 1866 fu inaugurata la linea ferroviaria Orte-Foligno, con la stazione Narni-Amelia, che favorì lo sviluppo economico. A fine Ottocento e nei primi del Novecento sorsero i primi insediamenti industriali, come il Linoleum e l’Elettrocarbonium, sfruttando l’energia idrica del fondovalle.
Durante la Prima Guerra Mondiale, molti narnesi furono chiamati alle armi. Il tributo fu pesante: oltre 100 caduti e centinaia di feriti. Il monumento ai Caduti, eretto nel 1927 presso Porta Ternana, e il Parco della Rimembranza con le targhe commemorative, ne conservano la memoria.
La Seconda Guerra Mondiale colpì duramente Narni: bombardamenti distrussero edifici, ponti e stabilimenti industriali. La città fu liberata il 13 giugno 1944, ma il dopoguerra fu segnato da difficoltà e ricostruzione.
Nel dopoguerra, Narni si affermò come parte del polo industriale ternano. Le grandi industrie narnesi modificarono profondamente il paesaggio e la struttura sociale. Negli anni ’50 e ’60 furono restaurati importanti edifici religiosi come la Chiesa di San Francesco e la Cattedrale. Nel 1969, grazie a volontari, si svolse la prima edizione moderna della Corsa all’Anello, rievocazione storica degli Statuti del 137.
Come orientarsi
[modifica]Quartieri
[modifica]Narni Scalo Località del Comune di Narni di circa 5.100 abitanti, di poco più abitata dello stesso capoluogo, geograficamente posta all'estremità occidentale dell Conca Ternana.
Nel quartiere risiedono la principale stazione ferroviaria di Narni, numerosi impianti industriali, uffici pubblici, un teatro lirico all'aperto ed il Pala Gandhi, sede della squadra cittadina di pallavolo.
Nei pressi della stazione ferroviaria troviamo il Ponte di Augusto, con 30 metri di altezza per 130 di lunghezza, risalente all'Impero Romano e caduto in disuso nella metà dell'800.
Ponte San Lorenzo
Frazione di Narni di circa 650 abitanti e posta a 158 metri s.l.m.
Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]- 1 Aeroporto di Perugia — Collega città italiane ed europee ma con pochi voli.
- 2 Aeroporto di Roma-Fiumicino — Il principale aeroporto di Roma.
- 3 Aeroporto di Roma-Ciampino — Di minor traffico, è riservato alle compagnie Low Cost.

In auto
[modifica]Da Roma prendere l'autostrada
fino a Magliano Sabina. Quindi dirigersi imboccare la
per Narni.
In treno
[modifica]Narni è servita da due stazioni ferroviarie, entrambe poste sulla linea Orte-Falconara:
- 4 Stazione di Narni-Amelia, Piazza Eduardo de Filippo, 1. La principale, situata nella frazione di Narni Scalo, viene collegata con Narni con dei pullman-navetta.
- 5 Stazione di Nera Montoro, Via dello stabilimento (posta nella frazione di Nera Montoro).
Come spostarsi
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In taxi
[modifica]In auto
[modifica]- 6 Parcheggio del Suffragio, Via del Suffragio. 0,90 €/0,40 € all'ora. 24. Parcheggio libero e a pagamento, sia all'esterno che al coperto
- 7 Parcheggio dell'ospedale, Largo IV Novembre. 1 € all'ora. 24 h. Parcheggio libero e a pagamento, sia all'esterno che al coperto
- 8 Parcheggio Stazione, Piazzale Eduardo de Filippo, 5. 24h.
- 9 Parcheggio largo IV novembre, Largo IV novembre. 1 € all'ora. 24 h.
In autobus
[modifica]Narni disponi di 2 linee bus, gestite da BusItalia:
- Linea CS
- Linea N1
Fermate:
10 Piazza Giuseppe Garibaldi;
11 Stazione di Narni Scalo.
Cosa vedere
[modifica]Chiese
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- 1 Concattedrale di San Giovenale (Parrocchia dei Ss. Giovenale e Cassio), Via Giuseppe Garibald, cattedraledinarni@gmail.com. Chiesa del XII secolo a quattro navate, già cattedrale di Narni resta comunque il riferimento della città. E' dedicata a San Giovenale vescovo della città. L'edificio ha subito nel corso dei secoli delle aggiunte e delle modifiche.
- 2 Chiesa di Santa Restituta. 16 luglio, in occasione della messa per la Madonna del Carmelo. Chiesa del XVII secolo.
- 3 Chiesa di Santa Maria Impensole, Strada Mazzini, 6. 08:3'-12:30 / 15:30-18:30. Chiesa del XII secolo costruita su un antico tempio romano. Notevoli affreschi medievali e decorazioni scultoree in pietra.
- 4 Chiesa di San Francesco, Via Aurelio Saffi, 24. Chiesa del XIII secolo.
- 5 Chiesa di San Domenico, Piazza Tredici Giugno, 2. Chiesa sconsacrata di proprietà comunale. Convertita a sala per convegni, mostre e concerti.
- 6 Chiesa di Sant'Agostino, Via Asilo, 25. Chiesa del XIV secolo.
- Chiesa di Santa Maria Impensole
- Chiesa di San Francesco
- Chiesa di San Domenico
- Chiesa di Sant'Agostino
- Chiesa di Santa Margherita
- Santuario della Madonna del Ponte
- 7 Chiesa di Santa Margherita, Via Quintiliano Cardoli, 23, ☎ +39 0744 722610. Chiesa del XVII secolo.
- 8 Chiesa della Beata Lucia al Brefotrofio, Piazza Marzio Galeotto, 6, ☎ +39 0744 715208, fax: +39 0744 760490, asp.beatalucia.narni@pec.it.
- 9 Santuario della Madonna del Ponte, Via Madonna del Ponte, 11, ☎ +39 0744 737747.
Altro
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- 10 Ponte di Augusto, Via Tre Ponti. Questo ponte romano fu costruito per collegare la Via Flaminia superando la città di Narni oltre il fiume Nera. Lungo 160 m e alto 30 m A causa dei crolli oggi ne rimane in piedi circa la metà. Fu costruito in travertino.
- 11 Palazzo dei Priori, Piazza dei Priori. Questo edificio si trova di fronte al palazzo del comune e presenta una torre campanaria e un loggiato ad archi. In passato divenne un edificio dei Padri Scolopi fino al 1800.
- 12 Museo Eroli, Via Aurelio Saffi, 1, ☎ +39 0744 717117, narni@sistemamuseo.it. Intero 5 € - Ridotto 3 €. 10.30 - 13.00 / 15.30 - 18.00. Questo è principalmente noto per ospitare una famosa pala d'altare di Domenico Bigordi nota come il Ghirlandaio, ma ci sono anche oggetti preistorici, romani e medievali e altri dipinti. Il logo del museo ha attirato una notevole attenzione da parte degli appassionati di design, combinando una M per il museo e una E per Eroli in quello che sembra essere un ponte.

- 13 Palazzo Comunale di Narni, Piazza dei Priori. Questo bell'edificio della fine del XIII secolo è la sede del Comune.
- 14 Narni Sotterranea, Narni, ☎ +39 0774 722292, info@narnisotterranea.it. Intero 6 € - Ridotto 3 €. Sab-Dom 11:30-12:30 / 15:00-16:30. La città ha diversi interessanti siti sotterranei, tra cui una cisterna medievale, un acquedotto romano e aree più basse delle chiese. Vengono offerti tour organizzati.
- 15 Rocca Albornoziana, Via di Feronia, ☎ +39 0744 717117, narni@sistemamuseo.it. € 6. Sab-Dom 11:00-16:30. Si affaccia sulla città, ora ospita mostre temporanee.
- 16 Acquedotto romano della Formina, Via San Bernardo, 12, ☎ +39 0744722292, info@narnisotterranea.it. € 20.
- 17 Fonte Feronia, Via di Feronia. Fonte d'acqua di origine preromana.
- 18 Castello di San Girolamo, Via Flaminia Ternana, ☎ +39 0744 7471, fax: +39 0744 715270, comune.narni@postacert.umbria.it.
- Rocca Albornoziana
- Acquedotto romano della Formina
- Fonte Feronia
- Castello di San Girolamo
Fuori dal centro abitato
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- 19 Abbazia di San Cassiano, Strada San Casciano, 36 (Da Narni Scalo, si raggiunge in auto prendendo la strada per Amelia, dopo 500 metri si svolta a sinistra e continuare seguendo le indicazioni per San Cassiano.). Chiusa.
- 20 Ponte Cardona, Strada dei Pini, 21, ☎ +39 388 4379666, pontecardona@gmail.com.
- 21 Abbazia di Sant'Angelo in Massa, Strada di Moricone.
- 22 , Via Ortana. Sito archeologico di origine romana.
- 23 Speco di San Francesco, Strada Sant’Urbano, 140, ☎ +39 0744 743392, sacrospeco@gmail.com.
Eventi e feste
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- Corsa all'anello di Narni, Centro storico, ☎ +39 0744 72 62 33. metà aprile a metà maggio. Evento che consiste in gare tra due cavalieri che, al galoppo, devono infilare la propria lancia in un anello.
- 12 La Corsa delle carrette, Piazza Garibaldi.
- 13 Narniopoly Comics, Piazza dei Priori, ☎ +39 334 7276343, narnicomicsandgames@gmail.com. giugno.
Cosa fare
[modifica]- 1 Narnia Hiking Ring, info@narniahikingring.eu.
- Ciclabile delle Gole del Nera, Da Narni a San Liberato. Ciclabile di 12 km.
Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Spettacoli
[modifica]- 1 Teatro Comunale Giuseppe Manini, Via Giuseppe Garibaldi, 29, ☎ +39 075 575421, tsu@teatrostabile.umbria.it.
- 2 Cinema Mario Monicelli, Via Vittorio Emanuele, 22, ☎ +39 0744 715389, +39 347 1921547, cinemanarni@yahoo.it.
Dove mangiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 La bottega del giullare, Via Giuseppe Garibaldi, 12, ☎ +39 0744 761485. Lun - Dom 12:00–15:00 19:00–23:00.
- 2 I Ghibellini, Vicolo Belvedere, 4, ☎ +39 329 4354895, +39 0744 726082, ghibellini.narni@gmail.com.
- 3 Grano e Sale, Via Flaminia Ternana, 145, ☎ +39 0744 715519, info@granoesale.it.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Hotel Loggia dei Priori, Vicolo del Comune, 4, ☎ +39 0744 726843, fax: +39 0744 726843, info@loggiadeipriori.it. Hotel a 3 stelle.
- 2 Le stanze del Giglio, Via del Campanile, 4, ☎ +39 0744 717134, osteria@fondaconarni.it. Hotel a 3 stelle.
- 3 Hotel Narnia, Viale della Stazione, 12, ☎ +39 0744 751004, hotelnarnia@gmail.com. Hotel 3 stelle.
- 4 Hotel La Rocca, Via Flaminia Ternana, 508, ☎ +39 0774 744423, fax: +39 0774 744424, info@laroccahotel.it. Hotel 3 stelle.
Prezzi elevati
[modifica]- 5 Hotel Terra Umbra, Strada di Maratta Bassa, 61, ☎ +39 0744 750304, fax: +39 0744 751014, info@terraumbra.it. Hotel 4 stelle.
Sicurezza
[modifica]- 14 Ospedale Di Narni, Via Cappuccini Nuovi, 3, ☎ +39 0744 7401.
- 15 Carabinieri - Stazione Forestale Narni, Via Flaminia Ternana, 206, ☎ +39 0744 722604, 043640.001@carabinieri.it.
- 16 Carabinieri - Comando Stazione di Narni Scalo, Via Tuderte, 27, ☎ +39 0744 750700, fax: +39 0744 754161, sttr252190@carabinieri.it. Lun-Dom 10:00-18:00.
- 17 Carabinieri - Comando Stazione di Narni, Via Vittorio Emanuele, 121, ☎ +39 0744 715234, fax: +39 0744 715161, sttr2521c0@carabinieri.it. Lun-Dom 10:00-18:00.
- 18 Polizia Municipale, Via del Campanile, 1, ☎ +39 0744 747260 (Comandante), comandantepolizia@comune.narni.tr.it.
Farmacie
[modifica]- 19 Farmacia Comunale, Piazza Cavour, 3, ☎ +39 0744 717106, farmaciacomunale@comune.narni.tr.it. Lun-Sab 08:30-13:00 / 16:00-20:00.
- 20 Farmacia Pallotta, Piazza Garibaldi, 32/34, ☎ +39 0744 715267, farmacia.pallotta@libero.it. Lun-Ven 08:30-13:00 / 16:00-20:00 Sab 08:30-13:00.
- 21 Farmacia Alberti, Via Minerva, 2, ☎ +39 0744 751613. Lun-Sab 08:30-13:00 / 16:00-20:00.
Come restare in contatto
[modifica]- 22 Infopoint turistico, Piazza dei Priori, 6, ☎ +39 0744 747279, info.turismo@comune.narni.tr.it.
Poste e banche
[modifica]- 23 Ufficio Postale Narni, Via Vittorio Emanuele, 38, ☎ +39 0744 763811, fax: +39 0744 763845. Lun-Ven 08:20-13:35 Sab 08:20-12:35.
- 24 Ufficio Postale Narni Stazione, Via dei Garofani, 13, ☎ +39 0744 756911, fax: +39 0744 750163. Lun-Ven 08:20-19:05 Sab 08:20-12:35.
- 25 Ufficio Postale Nera Montoro, Via dello Stabilimento, 8, ☎ +39 0744 794052, fax: +39 0744 794095. Lun-Ven 08:20-13:35 Sab 08:20-12:35.
- 26 Intesa Sanpaolo, Via Tuderte, 33/a, ☎ +39 0744 756411, fax: +39 011 0939859. Lun-Ven 08:30-13:00 / 14:45-16:55.
- 27 BPER Banca, Viale della Stazione, 10, ☎ +39 0744 751163, fax: +39 0744 244539. Lun-Ven 08:30 13:00 / 14:45 16:25.
- 28 Cassa di Risparmio di Orvieto, Via Tuderte, 52, ☎ +39 0744 750383. Lun-Ven 08:20-13:20.
- 29 BCC Banca Centro, Via Tuderte, 121, ☎ +39 0756 0505300, narni@bancacentro.bcc.it. Lun-Ven 08:20-13:15 / 14:45-15:45 Sab e prefestivi 08:20 -11:20.
Internet
[modifica]App per smartphone:
- MyNarni. App Turistica del Comune di Narni
- Narni Augmented Reality (NAR). Basta puntare la fotocamera dello smartphone per ottenere informazioni multimediali aggiuntive.



