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Norcia

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Norcia
Norcia 1.jpg
Stato
Regione
Altitudine
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
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Posizione
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Norcia
Norcia
Sito istituzionale

Norcia è un centro dell'Umbria in Valnerina, provincia di Perugia.

Avviso di viaggio! ATTENZIONE: I terremoti che il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016 hanno colpito la zona del Centro Italia hanno causato danni o crolli a molte costruzioni. Il centro storico ha avuto lesioni. La Basilica di San Benedetto è crollata. Particolarmente colpite sono state le frazioni di Castelluccio, San Pellegrino e Frascaro

Da sapere[modifica]

Panorama di Norcia nel pianoro di Santa Scolastica

Fa parte de I borghi più belli d'Italia.

Norcia giace sul pianoro di Santa Scolastica, al limitare dei Monti Sibillini che segnano il confine tra Umbria e Marche.

Fu un centro dei Sabini e passò sotto il dominio romano agli inizi del III secolo. Nel 480 vi nacque San Benedetto, fondatore dell'ordine monastico dei Benedettini. Fu in seguito possedimento dei duchi longobardi che avevano la loro sede a Spoleto. Si eresse a libero comune nel XIII secolo e conservò la sua indipendenza fino al 1354, anno in cui fu incamerata negli Stati Pontifici.

La storia di Norcia è segnata da terribili e ripetuti terremoti; recentemente si ricordano quelli del 1979 e quello più rovinoso del 2016, che ha causato fra l'altro il crollo della Basilica di San Benedetto..


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

Da Firenze, distante 248 km, si percorre la A1 fino allo svincolo Valdichiana-Sinalunga. Ci si immette sul raccordo stradale Bettole-Perugia (RA6). Si prosegue quindi sulla strada statale 75 Centrale Umbra (SS 75) fino a Foligno si continua poi verso Spoleto sulla SS3. Poco prima di arrivare a Spoleto si prende l'uscita per Cascia-Norcia prendendo La tre valli umbra. Da qui a Norcia intercorrono 30 km

Da Roma, distante 180 km, si percorre la A1 fino allo svincolo Orte. Ci si immette sul raccordo stradale Viterbo-Terni . Si prosegue quindi sulla strada statale 3 Flaminia (SS 3) fino a Spoleto; si continua poi verso Spoleto Nord sulla SS3. Poco dopo lo svincolo di Sploeto nord, si prende l'uscita per Cascia-Norcia prendendo La tre valli umbra. Da qui a Norcia intercorrono 30 km

Da Roma, distante 180 km, si percorre la strada statale 4 Salaria (SS 4) fino allo svincolo di Cascia - Norcia, posto al km 158; si continua poi verso Norcia prendendo La tre valli umbre, scegliendo il percorso panoramico attraverso il passo appenninico di Forca Canapine (percorso più lungo di 20 km circa) o attraversando l'omonimo tunnel (strada non tortuosa e con un congruo risparmio di tempo e km) .

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

La basilica di San Benedetto prima del crollo del 30 ottobre 2016
  • Palazzo Comunale. Del XIII secolo ma rifatto più volte in seguito a disastrosi terremoti. Nella cappella dei Priori si conserva il reliquario di San Benedetto
  • Basilica di San Benedetto. La basilica è crollata in seguito al violento sisma del 30 ottobre 2016.
  • Duomo (Cattedrale di Santa Maria Argentea).
  • Castellina.
  • Tempietto.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa delle Pasquarelle. Simple icon time.svg 6 gennaio. Rinnovando la tradizione cristiana dell'Epifania e in relazione con altri riti simili che si svolgono nello stesso giorno dell'anno nel resto d'Europa, i Pasquarellari, un gruppo di persone al suono di tamburelli e piccoli strumenti a percussione, vanno di casa in casa dove, con canti in dialetto nursino (Pasquarelle) viene annunciata la nascita del Messia.
  • Sant'Antonio Abate. Simple icon time.svg 17 gennaio. Benedizione degli animali, del sale e del grano con sfilata nelle vie della città e successiva asta delle agnelle.
  • San Benedetto. Simple icon time.svg 21 marzo. In occasione della festa del santo fondatore del monachesimo occidentale una fiaccola, che ha precedentemente viaggiato per diversi paesi europei, giunge finalmente a Norcia. La fiaccola simboleggia la diffusione della regola benedettina in tutti i paesi del continente.
  • Corteo storico. Corteo in costume e cerimonia della Offerta del Pallio da parte dei 27 castelli in cui un tempo era organizzato e suddiviso il territorio della città.
  • Processione del Cristo morto (Lungo la circonvallazione cittadina, al cospetto delle antiche mura della città). Simple icon time.svg Venerdì di Pasqua.
  • Piantamaggio. Simple icon time.svg 30 aprile. Rito ancestrale della fertilità e del risveglio primaverile. Un albero di pioppo, privato della corteccia, adornato di una fronda e generalmente della bandiera nazionale, viene piantato nottetempo nella piazza del paese, in un clima di festa e di grande convivialità.
  • Festa dei Fauni. Simple icon time.svg 9 dicembre. Nelle campagne circostanti la città, una volta sopraggiunta la notte, al suono di organetti e al canto di stornelli in dialetto nursino, si dà fuoco a delle pire (Fauni) di ginepro per celebrare la ricorrenza della Madonna di Loreto. I fuochi, nella tradizione popolare, illuminano il cammino degli angeli che dalla Terra Santa portano in salvo a Loreto la casa della Vergine. In realtà la festa ha origine pagane e si ricollega ai riti della luce che, al sopraggiungere del solstizio d'inverno, sono comuni in diverse culture europee.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Un elenco delle strutture ricettizie è reperibile sul sito del comune di Norcia

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Rocca di Arquata
  • Arquata del Tronto — Il paese si trova a pochi km da Norcia (circa 24) ed è facilmente raggiungibile percorrendo la SS685 Tre Valli Umbre in direzione Ascoli Piceno, uscita Arquata Del Tronto. Di particolare interesse vi è il complesso fortificato della Rocca, un'opera di difesa di epoca medioevale che si vede isolata nella zona a nord del centro abitato ed osserva con le sue torri l'Alta Valle del Tronto e la Salaria. Concepita come presidio militare a guardia del territorio, è arrivata in buono stato di conservazione fino ai nostri giorni. Edificata a più riprese tra l'XI e il XV secolo, questa roccaforte è nota anche con il nome di Castello della Regina Giovanna. Il recente restauro l'ha resa visitabile in tutti i suoi ambienti. Nel paese vi è, inoltre, la chiesa della Santissima Annunziata che ospita il Crocifisso ligneo policromo del XIII secolo.

Il 24 agosto 2016 Arquata del Tronto, Accumoli, Amatrice ed i comuni dell'area al confine fra Lazio, Umbria e Marche sono stati colpiti da un violento terremoto che ha arrecato gravissimi danni ai centri abitati, con morti e feriti in seguito ai crolli.


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