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Lago di Braies
Pragser Wildsee
Lago di Braies in autunno
Localizzazione
Lago di Braies - Localizzazione
Tipo area
Stato
Regione
Territorio
Superficie
Sito del turismo

Il lago di Braies è situato in Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

È il più grande lago naturale dolomitico e una delle attrazioni più visitate della regione.

Cenni geografici[modifica]

Il lago giace ai piedi dell'imponente parete rocciosa della Croda del Becco e si trova nel Parco naturale Fanes - Sennes - Braies.

Cenni storici[modifica]

Gli ostaggi colonnello Bogislaw von Bonin (al centro) e Sigismund Payne Best (a destra) subito dopo la liberazione, di fronte all'hotel Pragser Wildsee il 5 maggio 1945

Presso l'hotel del lago di Braies (Hotel Pragser Wildsee) si è verificato uno degli ultimi episodi della seconda guerra mondiale in Italia.

Verso la fine di aprile del 1945, le SS condussero presso il lago di Braies 141 prigionieri, molti dei quali illustri: l'ultimo cancelliere austriaco prima dell'Anschluss Kurt Alois von Schuschnigg, l'ultimo primo ministro della Terza Repubblica francese, Léon Blum, il generale italiano Sante Garibaldi, il figlio del maresciallo Pietro Badoglio, l'ex primo ministro ungherese Miklós Kállay, il comandante in capo dell'esercito greco, generale Alexandros Papagos, con tutto il suo stato maggiore, il tenente sovietico Wassilij Wassiljewitsch (nipote del commissario del popolo agli affari esteri dell'URSS, Vjačeslav Michajlovič Molotov), Nikolaus von Horthy (figlio del reggente del regno ungherese ammiraglio Miklós Horthy), il vescovo francese di Clermont-Ferrand Gabriel Piguet, l'ex-capo di stato maggiore tedesco e generale d'armata Franz Halder con la consorte, nonché numerosi familiari del colonnello di stato maggiore tedesco conte Claus Schenk von Stauffenberg, autore dell'attentato a Hitler del 20 luglio 1944.

La mattina del 4 maggio 1945, alle ore 6:45, arrivò presso il lago di Braies la prima pattuglia americana. Avvenne così la cessione dei 141 ostaggi agli alleati. I tedeschi della Wehrmacht vengono disarmati e fatti prigionieri di guerra. Venne presa la decisione di lasciare le armi al capitano von Alvensleben e a un altro ufficiale, tenendo conto del loro comportamento. Per i tedeschi presenti tra i prigionieri si decise invece che coloro che non avevano avuto alcun rapporto con i nazisti avrebbero potuto essere liberati, dopo essere stati tenuti per un periodo nell'isola di Capri. Tutti gli altri tedeschi vennero arrestati. Tra di loro il generale Alexander von Falkenhausen, il generale d'armata Franz Halder, il principe Filippo d'Assia, Hjalmar Schacht, il generale Georg Thomas, Fritz Thyssen. L'ex cancelliere austriaco Kurt von Schuschnigg fu liberato assieme alla sua famiglia, e scelse di emigrare negli Stati Uniti d'America.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • 46.71666712.1333331 Braies


Come arrivare[modifica]

Sentiero attorno al lago

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono a Bolzano e a Innsbruck, ciascuno a circa un'ora di auto. Altri aeroporti sono a Verona e a Monaco di Baviera (circa 3 - 3,5 ore di auto).

In auto[modifica]

Autostrada A22 del Brennero: uscita a Bressanone. Percorrere la Val Pusteria per 50 km. fino a Monguelfo. Dopo aver percorso alcuni chilometri si incontra l'unico bivio, e si prende la strada in direzione del lago. Passati i villaggi di Ferrara (Schmieden) e San Vito (St. Veit), si arriva al parcheggio (a pagamento nella stagione turistica), dove si trova un grande albergo-ristorante.

In treno[modifica]

Stazione di Villabassa.

In autobus[modifica]

Servizio svolto da SAD Bolzano.

In bus navetta[modifica]

Il lago di Braies è raggiungibile anche con bus navetta, prenotabili online. Linee 439 e 442, costo A/R 10,00€ adulti, ragazzi 6-14 anni 5,00€.

Come spostarsi[modifica]

Una volta lasciata l'auto ci si sposta esclusivamente a piedi attorno alle rive del fiume.

Cosa vedere[modifica]

Il lago di Braies con la Croda sullo sfondo
  • 46.67522212.0727781 Croda del Becco (Seekofel). Visibile a sud del lago si erge per 2.810 m e fa parte della catena delle Dolomiti. Il monte è raggiungibile con un'escursione anche dal lago (vedi sotto).
    Partendo dall'Hotel Lago di Braies (1.494 m s.l.m.), si costeggia la riva orientale del piccolo bacino lacustre fino a prendere la mulattiera (segnavia n. 1) a sud del lago che porta sino alla forcella Sora Forno (Ofenscharte, 2.388 m) e al sottostante rifugio Biella (in tedesco Seekofelhütte, 2.327 m), gestito dal CAI di Treviso. Alla forcella, è possibile prendere un sentiero di maggiore difficoltà che porta sino alla vetta della Croda. Dal rifugio, invece, si continua percorrendo il sentiero n. 23 che, costeggiando l'Alpe di Sennes, valica la forcella Riodalato (anche nota come Forcela de Riciogogn, a 2.331 m) e quindi scende fino al sentiero n. 19, che ricollega al lago di Braies. Nonostante questa sia una delle maggiori vie per accedere alla Croda del Becco, anche l'itinerario per il verso opposto è effettuabile.
    Croda del Becco su Wikipedia Croda del Becco (Q446041) su Wikidata
  • 46.6975612.083792 Cappella di Santa Maria (Marienkapelle). St. Mary's Chapel (Q107068145) su Wikidata


Cosa fare[modifica]

Lago di Braies ghiacciato
  • Giro attorno alle rive del lago. Questo percorso è sulla sponda occidentale, piano e largo, mentre sulla sponda orientale è ripido e stretto, con alcune scalinate. Nonostante ciò questa bella passeggiata che porta ai piedi della Croda del Becco, è affrontabile da qualsiasi escursionista in circa 1,0 - 1,5 ore e con un dislivello di circa 90 metri è possibile e adatto ai bambini. Durante il periodo invernale spesso questi sentieri (soprattutto quello sulla sponda orientale) risultano chiusi, causa pericoli di valanghe. È comunque possibile effettuare un'escursione attorno al lago, dato che la sua superficie risulta ben solidamente ghiacciata.
Il rifugio Biella con la vetta della Croda del Becco
Barche sul lago
  • Escursione al Croda del Becco. Partendo dall'Hotel Lago di Braies (1.494 m s.l.m.), si costeggia la riva orientale del piccolo bacino lacustre fino a prendere la mulattiera (segnavia n. 1) a sud del lago che porta sino alla forcella Sora Forno (Ofenscharte, 2.388 m) e al sottostante rifugio Biella (in tedesco Seekofelhütte, 2.327 m), gestito dal CAI di Treviso. Alla forcella, è possibile prendere un sentiero di maggiore difficoltà che porta sino alla vetta della Croda. Dal rifugio, invece, si continua percorrendo il sentiero n. 23 che, costeggiando l'Alpe di Sennes, valica la forcella Riodalato (anche nota come Forcela de Riciogogn, a 2.331 m) e quindi scende fino al sentiero n. 19, che ricollega al lago di Braies. Nonostante questa sia una delle maggiori vie per accedere alla Croda del Becco, anche l'itinerario per il verso opposto è effettuabile.
  • 46.69841712.0857091 Noleggio barca a remi (La Palafitta), +39 3356153031. Ecb copyright.svg prezzo a barca, 1 barca per 4 persone. 30 min € 19, 60 min € 29 (dic 2021). Simple icon time.svg maggio/giugno/settembre/ottobre: Lun-Dom 10:00-17:00, luglio/agosto: Lun-Dom 8.30-18.30. Non è possibile prenotare la barca in anticipo.
  • Sul versante sud del lago si trovano diverse pietraie dove i visitatori si cimentano nel creare piccole torri di pietre sovrapposte.


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]

  • 46.7113512.096051 Ristorante Steinerhof, San Vito 29.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

La qualità dell'acqua è molto buona, ma il Lago di Braies è freddo per chi volesse nuotare: la temperatura dell'acqua infatti raggiunge un massimo di 14 gradi in estate.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

Massa d'acquaUsabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene informazioni su come arrivare e sulle principali attrazioni o attività da svolgere.