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Villabassa

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Villabassa
Veduta di Villabassa
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
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Villabassa
Villabassa
Sito istituzionale

Villabassa (Niederdorf in tedesco) è un centro del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

La sua popolazione è in larga parte di lingua tedesca (92,09%) e generalmente parla la variante del tedesco locale, il dialetto sudtirolese; il 7,76% è di madrelingua italiana, lo 0,15% ladina.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ .
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ . Solo Charter

In auto[modifica]

  • A22 Casello autostradale sulla A22 del Brennero a Brunico.
  • Strada Statale 49 Italia.svg È attraversata dalla strada statale n. 49 della Pusteria.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg A Mori fermata ferroviaria sulla linea Verona - Innsbruck; stazione ferroviaria a Rovereto; da Rovereto ad Arco collegamento di pullman.Villabassa è servita dalla ferrovia della Val Pusteria attraverso la stazione di Villabassa-Braies-Val di Braies.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Chiesa parrocchiale. Si tratta di un edificio tardo barocco eretto tra il 1792 e il 1796 (il campanile è del 1803) e dedicato al patrono del paese, Santo Stefano. Il tetto della chiesa e quello del campanile sono interamente composti da tasselli di legno dipinto, sebbene a prima vista sembrerebbero costituiti da comuni coppi in terracotta. Per tal motivo ogni lustro circa sono soggetti a manutenzione, che viene eseguita in modo assai spettacolare, scalando campanile e chiesa con cordate da rocciatori.
All'interno l'altar maggiore, gli altari laterali ed il pulpito sono interamente in legno dipinto in venature similmarmoree. Si fanno apprezzare gli affreschi di Franz Altmutter e la pala d'altare di Martin Knoller, allievo di Paul Troger, raffigurante il martirio di Santo Stefano. All'esterno della parrocchiale, lungo il lato sinistro della scalinata d'accesso, sorge una doppia cappella quattrocentesca preesistente. Nella parte inferiore, oggi adibita a cappella mortuaria, si può ammirare un affresco di Simone da Tesido, mentre in quella superiore, dedicata a Sant'Anna, si trova un cielo stellato con volte circolari.
Sul pavimento al centro della navata tramite una vetrata si possono osservare le fondamenta di una precedente chiesa medioevale. Queste cappelle laterali sono tra le più antiche dell'intera vallata e rappresentano uno dei massimi esempi di architettura gotica in Val Pusteria.
  • 2 Chiesa di Santa Maddalena di Moos. Distante dalle altre chiese e dal centro del paese, si situa la chiesa di Santa Maddalena presso il monte Moos. Collocata nei pressi della zona artigianale, lungo la strada interna che conduce a Monguelfo la chiesa è sorta nel 1490 su commissione della contessa Paola di Gonzaga, consorte del marchese Leonardo di Gorizia. La chiesa non versa nelle condizioni migliori, sebbene il tetto e l'analogo tetto del campanile - entrambi in legno - siano stati recentemente restaurati. All'interno si trovano l'altare paleobarocco del 1600 e la tavola in rilievo in stile tardogotico raffigurante i Re Magi, opera di Michael Parth. Durante i mesi estivi è sede di concerti di musica classica e sacra.
  • 3 Chiesa dell'ospedale (Santa Trinità). Lungo il tracciato della principale strada che attraversa il paese, "Frau-Emma-Straße" (l'ex tratto cittadino della Strada Statale SS 49 della Pusteria), quasi di fronte alla Piazza von Kurz, ove si colloca il municipio, si può vedere la Cappella della Santa Trinità, edificata all'interno dell'ospedale (ora dismesso) in cui nel medioevo e nei secoli successivi venivano ricoverati gli appestati.
È in stile barocco e conserva gli arredi originali. L'intero complesso (la chiesa fa corpo unico col vecchio ospedale essendo collegata ad esso con un atrio dalla volta a crociera) venne edificato tra il 1456 ed il 1473 ed ampliato nei secoli successivi. L'attuale aspetto è quello definitivamente risultante dall'ultima rielaborazione del 1655, quando la chiesa venne consacrata dal vescovo ausiliare della Diocesi di Bressanone.
  • Pian di Maia. A sud del paese, nascosta dietro alle prime file degli alberi del bosco, si trova la Casa Alpina degli scalabriniani di Pian di Maia (Maistatt), nei pressi di una fonte d'acqua termale (analizzata dal Prof. Giovanni Perini già nel 1959), accanto alla quale si trova una piccola cappella, molto ben custodita e arredata, la cappella di San Giovanni Nepomuceno.
  • Museo turistico dell'Alta Pusteria (Palazzo Wassermann). Nell'antico Palazzo Wassermann (ex proprietà dei conti von Kurz) è ospitato il Museo turistico dell'Alta Pusteria, nel quale sono stati ricostruiti diversi ambienti antichi con mobili e suppellettili originali.
  • Ex polveriera. A sud-ovest di Villabassa in direzione di Braies, si trova una ex-polveriera militare dell'esercito italiano. Fino agli anni 1990 ha svolto il proprio lavoro custodendo diverso materiale, anche esplosivo. Nella notte tra il 6 e il 7 maggio 1976 attorno alle 21.00 vi fu il tristemente noto terremoto del Friuli; militari partirono dalla caserma Cesare Battisti di Monguelfo per aiutare la popolazione locale prendendo possesso di esplosivi e detonatori custoditi in questa polveriera.
Dopo il 2000 questa, assieme alla polveriera di San Giorgio e a quella di Cimabanche, viene utilizzata per l'addestramento del personale, sia civile che militare, alla scorta dei convogli, alla scorta dei VIP e al pattugliamento. Qui in particolare si addestrano le persone a muoversi con diversi veicoli su ogni tipo di terreno. L'area addestrativa è ora affidata al 6º Reggimento alpini, che dall'estate 2013 ha inaugurato un circuito off road, con lo scopo di aumentare la sicurezza degli autisti nella guida dei veicoli. Tale circuito è stato creato in collaborazione con la divisione fuoristrada Academy 4x4.

Aree naturali[modifica]

  • Parco lungo il torrente Rienza. A Villabassa si trova lungo il corso della Rienza un parco del benessere, con un apposito impianto che sfrutta la teoria di Sebastian Kneipp sull'idroterapia. L'accesso al parco è a pagamento.
Sempre qui si è recentemente (autunno 2010) aperto un impianto inalatorio all'aperto, il primo in Italia, assieme ad un padiglione, entrambi finanziati dal progetto IV Italia/Austria "Kneipp Alp" Nr. 2301.[13]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • 4 Dispensario Barbierato, Via Frau Emma, 8, +39 0474 740031.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]



Nei dintorni[modifica]

  • Dobbiaco — Insieme a Sesto e San Candido è uno dei "Comuni delle tre cime", così chiamati per la vicinanza alla meraviglia naturale delle Tre Cime di Lavaredo, i tre più famosi picchi delle Dolomiti.
  • Sillian — Stazione turistica subito dopo il confine con l'Austria.
  • Brunico — Centro principale della Val Pusteria, conserva due castelli oltre a quartieri storici di buon interesse. È città di turismo alla convergenza delle vallate tributarie della Val Pusteria, tutte caratterizzate da un ambiente di particolare bellezza.

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


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