Scarica il file GPX di questo articolo

Gwalior

Da Wikivoyage.
Gwalior
269 Gwalior.jpg
Bandiera
Gwalior - Bandiera
Stato
Stato federato
Altitudine
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'India
Gwalior
Gwalior
Sito istituzionale

Gwalior è una città nel Madhya Pradesh.

Da sapere[modifica]

I templi gemelli "Sas Bahu Ka Madir" sulla roccaforte di Gwalior

Quando andare[modifica]

Ottobre-inizi di marzo è considerato un periodo propizio. Le temperature sono miti e le precipitazioni piovose poco frequenti. Il periodo successivo fino a giugno coincide con l'estate ed è considerato sfavorevole a causa delle elevate temperature. Giugno-ottobre sono mesi caratterizzati da piogge frequenti e torrenziali portate dal monsone e sono anch'essi mesi sconsigliati in quanto il rischio di contrarre malattie tropicali tipo malaria è più elevato.

Cenni storici[modifica]

Gwalior e la sua acropoli furono fondate con molta probabilità da Suraj Sen, il capo di un clan del Rajasthan vissuto nel III secolo d.C. Secondo la tradizione la città trae il suo nome da un mistico indiano che avrebbe guarito dalla lebbra Suraj Sen. Sul finire del X secolo la città fu conquistata da Lakshmana, un altro capo tribù del Rajastan. I suoi discendenti divennero vassalli dei sovrani di Khajuraho respingendo con successo le mire espansionistiche di Mahmud di Ghazni. Nel 1232 Gwalior cadde nelle mani dei sultani di Delhi. L'incursione di Tamerlano a Delhi nel 1399 segnò il declino di quel sultanato, fatto di cui approfittarono i Tamara, un altro clan del Rajasthan per impadronirsi della città. Sotto il regno del Raja Mansingh Tomar (1486-1516) la città conobbe uno straordinario sviluppo anche in campo culturale. A corte fu chiamato Miyan Tansen, un celebre musico. Nel secolo successivo la città fu conquistata da Baber, fondatore dell'impero Moghul. In seguito all'indebolimento dell'impero Moghul, Gwalior cadde nelle mani della dinastia Scindia di stirpe maharati. Le truppe britanniche occuparono la città nel 1802 permettendo ai dinasti mahrati di rimanere in carica solo dopo aver fatto atto di vassallaggio. I rappresentanti della dinastia Scindia governarono la città fino al 1947 anno di proclamazione dell'indipendenza dell'India.

Come orientarsi[modifica]

La città vecchia si estende a nord-est del Forte. Vi si trova la moschea del venerdì (Jama Mashid e la tomba del musico Tansen.

Il centro moderno è raccolto intorno la stazione ferroviaria. Ad est di questa sta il quartiere con l'albergo di lusso Usha Kiran posto dietro il Palazzo Jai Vilas residenza dei maharajah di Gwalior ove soggiornarono illustri ospiti tra i quali lo scrittore francese Pierre Loti. Ad ovest della stazione sta il quartiere di Bada, il centro commerciale di Gwalior con le sue banche e i suoi bazar.

Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Particolari della decorazione del tempio "Teli-ka-Mandir" a Gwalior
Pannelli con rappresentazioni zoomorfe delle pareti del palazzo di Man Singh
Particolari della decorazione del fronte orientale della reggia di Man Singh sull'acropoli di Gwalior
  • Man Mandir. La reggia di Rao Man Singh sull'acropoli di Gwalior. Le pareti est ed ovest del palazzo conservano ancora straordinarie decorazioni in maiolica smaltata nelle tonalità del blu, del verde e del giallo. Altri pannelli recano raffigurazioni zoomorfe (elefanti, tigri e coccodrilli). La costruzione è rinforzata da sei bastioni circolari, ciascuno coronato da cupola
  • Sas Bahu Ka Madir. Nell'area dell'acropoli stanno questi due templi dell'XI secolo magnificamente scolpiti. "Sas" significa suocera e "Bahu" nuora. Una inscrizione in sanscrito afferma che la costruzione del tempio maggiore fu avviata sotto il regno del re Padmapala e ultimata sotto il suo successore Mahipala
  • Museo archeologico. Situato nell'area del forte, il museo di Gwalior è ospitato nel Gujari Mahal, un palazzo che fu la residenza di Mrignayani, la favorita del raja Man Singh. Tra le collezioni, le più interessanti sono quelle delle sculture del periodo Gupta (X secolo d.C.) tra le quali spicca un capitello raffigurante un toro. La statua di Shiva Nataraja risale al IX secolo. Altre collezioni espongono miniature di epoca moghul
  • Teli Ka Madir. Un imponente tempio in pietra scolpita dell'XI secolo. Trae il suo nome dai "Teli", una casta di mercanti d'olio. È a forma di torre simile, in parte, ai gopuram del Tamil Nadu ma la decorazione è quella tipica dell'India del nord con raffigurazioni di scene erotiche


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Tansen, 6-A Gandhi Road, +91 751 234 0370, +91 751 5010555.
  • Gwalior Regency, Link Road, +91 751 2340670, fax: +91 751 2343520. Le camere di questo albergo sono abbastanza impersonali e non tutte sono dotate di aria condizionata. La clientela è soprattutto indiana.
  • Central Park, +91 751 2232440, fax: +91 751 234 6502. Orientato a una clientela "business" offre accesso gratis alla rete tramite "wi-fi"

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

In caso di emergenza è possibile chiamare i seguenti numeri:

  • Polizia: 100 oppure 2323030
  • Vigili del fuoco: 101
  • Pronto soccorso: 102 (ambulanza)


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.