Scarica il file GPX di questo articolo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Madhya Pradesh
Tempio Lakshmana a Khajuraho
Localizzazione
Madhya Pradesh - Localizzazione
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Madhya Pradesh è uno Stato federa dell'India, situato nella regione delle Pianure indiane.

Da sapere[modifica]

Tre siti del Madhya Pradesh sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO: il gruppo monumentale di Khajuraho nel 1986, i monumenti buddisti di Sanchi nel 1989 e il sito preistorico di Bhimbetka nel 2003. A parte il sito di Khajuraho, le altre destinazioni del Madhya Pradesh sono in gran parte ignorate dal turismo internazionale.

Cenni geografici[modifica]

il Madhya Prades ha una superficie di poco inferiore a quella dell'Italia ma un maggior numero di abitanti (72.626.809 secondo il censimento del 2011), il che comporta una maggiore densità abitativa (240/km²).

Il Madhya Pradesh si trova in un'area di transizione tra la pianura indo-gangetica a Nord e l'altopiano del Deccan a Sud. La sua geografia è caratterizzata da estesi altopiani che salgono gradualmente procedendo da Nord verso Sud. A Sud sono situati anche i monti Vindhya e Satpura che hanno un andamento Est-Ovest. Tra le due catene montuose di apre una profonda vallata solcata da due importanti fiumi, il Narmada e il Tapti che, dopo un corso di 1312 km e 724 km rispettivamente, si gettano entrambi nel golfo di Khambat, una profonda insenatura del mar Arabico che ricade interamente nel territorio del Gujarat.

Le foreste coprono poco meno di 1/3 della superficie complessiva dello Stato ma sono limitate alle regioni orientali e meridionali dove è presente anche la maggior parte delle aree naturali protette.

Il Madhya Pradesh non ha accesso al mare e nessuna frontiera internazionale; confina a nord-ovest con il Rajasthan, a nord-est con l'Uttar Pradesh, a est con il Chhattisgarh, a sud con il Maharashtra e a ovest con il Gujarat.

Cenni storici[modifica]

Nell'antichità, i territori che formano l'odierno Stato del Madhya Pradesh fecero parte, in successione, degli imperi Nanda, Maurya e Gupta.

Nel periodo medievale il territorio si frantumò in una serie di piccoli regni creati da clan Rajput. Tra questi emerse il clan dei Chandela, famoso per aver costruito i templi di Khajuraho.

L'invasione musulmana dell'area iniziò nell'XI secolo. I domini indù di Gwalior furono incorporati nel sultanato di Delhi nel 1231. Nel 1392 si affermò il Sultanato di Malwa che dichiarò la sua indipendenza dal sultano di Delhi.

In era moderna il Madhya Pradesh fece parte degli imperi Moghul e Maratha e, successivamente, dell'Impero britannico.

Per tutta la durata del dominio britannico continuarono a sussistere gli stati principeschi di Gwalior, Indore e Bhopal. Lo stato federato del Madhya Pradesh fu creato nel 1956.

Il 3 dicembre 1984 avvenne il disastro di Bhopal, causato dalla fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile dallo stabilimento di fitofarmaci della Union Carbide India Limited. La nube uccise in poco tempo 2.259 persone.

Il primo novembre del 2000, 16 distretti sud-orientali del Madhya Pradesh furono staccati per formare il nuovo Stato del Chhattisgarh.

Territori e mete turistiche[modifica]

      Regione centrale — La regione ove è situata la capitale Bhopal.
      Regione occidentale
      Divisione di Jabalpur-Sagar — Una regione di parchi e bellezze naturali che accoglie anche il sito archeologico di Khajuraho, uno dei più famosi dell'India e uno dei più visitati.
      Regione orientale

Centri urbani[modifica]

Regione centrale

  • 23.2577.4166671 Bhopal — Capitale del Madhya Pradesh.
  • 22.466778.43332 Pachmarhi Pachmarhi Cantonment su Wikipedia — Capitale estiva del Raj Britannico ai tempi in cui i territori dell'odierno Madhya Pradesh facevano parte delle Province Centrali, Pachmarhi è tuttora un piccolo centro di villeggiatura. La località è situata entro i limiti della Riserva delle tigri di Satpura, a un'altitudine media di 1036 m s.l.m.
  • 23.480777.73633 Sanchi Sanchi su Wikipedia — Cittadina nei cui paraggi sono situate le rovine di un centro buddista fiorente dal III secolo a.C. fino al XII secolo d.C. La grande stupa di Sanchi è stata inserita nel 1989 nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

Regione settentrionale

  • 26.21578.1930564 Gwalior — Famosa per i suoi numerosi templi e per il "Man Mandir", un palazzo principesco degli inizi del XVI secolo che domina la città dall'alto di una collina.

Regione occidentale

  • 22.72055675.8472225 Indore Indore su Wikipedia — Maggiore città del Madhya Pradesh per popolazione e maggior polo industriale e tecnologico dello Stato, Indore conserva bei palazzi del tempo in cui era capitale di uno stato principesco sotto i maragià Holkar nell'ambito del Raj britannico.
  • 22.17694475.5855566 Maheshwar Maheshwar su Wikipedia — Situata sulle sponde del fiume Narmada, Maheshwar è sede di frequenti festival religiosi e conserva interessanti monumenti costruiti nel XVIII secolo, quando era capitale dello Stato principesco di Malwa prima di Indore.
  • 23.18277875.7772227 Ujjain Ujjain su Wikipedia — Antica città situata sulla sponda orientale del fiume Shipra, Ujjain è una delle sette città sacre dell’induismo e una delle quattro dove ogni 12 anni, si svolge la festa religiosa del Kumbh Mela.

Divisione di Jabalpur-Sagar

  • 23.16666779.9333338 Jabalpur Jabalpur su Wikipedia — Terza città del Madhya Pradesh per popolazione, Jabalpur costituisce, per gli amanti del safari, l'accesso più comodo a rinomate riserve di tigri, quali i parchi nazionali di Kanha, di Bandhavgarh e di Pench e ad altre attrazioni naturali delle vicinanze, come le gole del fiume Narmada (Marble Rocks), normalmente accessibili in barca.
  • 25.3578.649 Orchha Orchha su Wikipedia — Capitale del regno del clan dei Bundela dal 1531 al 1783, Orchha conserva molti splendidi palazzi e templi induisti dell'epoca.
  • 23.8378.7110 Sagar Sagar su Wikipedia

Regione orientale

  • 24.1680.8311 Satna Satna su Wikipedia — Città di 300.000 abitanti, Satna è uno snodo dei trasporti stradali e ferroviari e costituisce un accesso secondario al Parco nazionale di Bandhavgarh e al complesso di templi buddisti di Bharhut.

Altre destinazioni[modifica]

Tigre nel parco Bandhavgarh

Aree naturali protette

C'è un detto sul parco che recita: "In qualsiasi altro parco del mondo sei fortunato se vedi una tigre. A Bandhavgarh sei sfortunato se ne vedi una sola".

Siti archeologici

  • 22.93863377.6143815 Bhimbetka Bhimbetka su Wikipedia — Un sito preistorico dove furono ritrovate le più antiche tracce di insediamento umano in India.
  • 22.32267574.8062116 Grotte di Bagh — Località dei monti Vindhya dove tra il V e VII secolo d.C., monaci buddisti della setta Mahayana costruirono un monastero ricavato da una roccia basaltica. Rimangono tracce appena visibili degli affreschi che adornavano le pareti delle grotte.
  • 24.8579.9333337 Khajuraho — Famosa per le sculture erotiche che ornano i suoi templi, quasi tutti eretti tra l'885 d.C. e il 1050 d.C. dai dinasti del clan Chandela, Khajuraho rientra tra le maggiori mete del turismo internazionale diretto in India.
  • 22.33527875.4158338 Mandu — Una città in rovina con un gran numero di imponenti monumenti, parecchi dei quali risalgono al periodo in cui Mandi fu capitale del sultanato di Malwa, resosi indipendente da quello di Delhi nel 1392.

Siti religiosi

  • 22.67508581.7595679 Amarkantak Amarkantak su Wikipedia
  • 23.98494479.71995710 Kundalpur — Un complesso di templi giainisti, metà di pellegrinaggi nel mese di marzo.
  • 22.24611176.15027811 Omkareshwar Omkareshwar su Wikipedia — Cittadina con templi dedicati a Shiva su un'isola formata dal fiume Narmada.
  • 25.7254878.41853612 Sonagiri


Come arrivare[modifica]

In treno[modifica]

La linea ferroviaria DelhiAgraGwaliorBhopal è servita da oltre 30 treni al giorno in ambo le direzioni.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Colonna di Eliodoro
  • 23.54929677.8002971 Colonna di Eliodoro. La colonna prende il nome da Eliodoro, un ambasciatore indo-greco del re Antialcida di Taxila ed è ancora oggi visibile, recando una scritta in alfabeto Brahmi in cui Eliodoro si definiva adoratore di Vāsudeva.La colonna si trova vicino alla confluenza di due fiumi, a circa 11 chilometri dallo stupa buddista di Sanchi e 4 chilometri dalle Grotte Udayagir. Colonna di Eliodoro su Wikipedia Colonna di Eliodoro (Q1854330) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


Altri progetti

Regione nazionaleBozza: l'articolo rispetta il modello standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.