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Essen

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Essen
Veduta aerea del centro
Stemma e Bandiera
Essen - Stemma
Essen - Bandiera
Stato
Stato federato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa della Germania
Essen
Essen
Sito del turismo
Sito istituzionale

Essen è una città della Renania Settentrionale-Vestfalia nella regione della Ruhr.

Da sapere[modifica]

Seconda città del bacino della Ruhr dopo Dortmund e quarta città del Land, dopo Colonia, Düsseldorf e Dortmund, Essen ha legato il suo nome alle acciaierie della famiglia Krupp, che le gestirono per circa un secolo e 1/2, dal 1811 al 1960. Tuttora Essen è sede di uno dei due quartieri generali della ThyssenKrupp, la principale azienda siderurgica europea, nata nel 1999 dalla fusione tra la Thyssen della vicina Duisburg e la Krupp della famiglia omonima.

Nel 2010 Essen è stata capitale europea della cultura. Tre anni dopo si è tenuta in città la seconda edizione europea della convention di Star Wars, ovvero la "Star Wars Celebration Europe II", che ha segnato in tre giorni un afflusso di 20.000 visitatori.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Essen è suddivisa in 9 distretti urbani (Stadtbezirk), ciascuno comprendente più quartieri (Stadtteil). Quelli più interessanti per i visitatori sono, oltre al centro, altri tre elencati di seguito:

  • Rüttenscheid un distretto alla moda con vari ristoranti, bar, night club e varie possibilità di shopping.
  • Kettwig uno storico quartiere con case del XVII e XVIII secolo scampate ai bombardamenti della II guerra mondiale.
  • Werden un vecchio villaggio oggi inglobato nella città di Essen. Vi si trova una storica abbazia benedettina.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Il pozzo nÄ 10 nelle miniere dello Zollverein
  • 1 Miniere di carbone dello Zollverein (Zeche Zollverein), Arendahls Wiese, +49 201 246810, @ info@zollverein.de. Ecb copyright.svg Museum+special exhibits €10. Simple icon time.svg Grounds 6AM-4PM; Visitor Center/Museum 10AM-6PM. . Un sito industriale di importanza storica inserito nel 2001 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Le miniere e gli impianti industriali furono chiusi nel 1993, in seguito alla crisi dell'acciaio e dell'estrazione del carbone che investì il continente europeo. Le strutture furono trasformate in musei. Alcune di queste sono interessanti esempi di architettura Bauhaus, altre, come il pozzo n. 10, assurto a simbolo di Zeche Zollverein, sono ardite costruzioni industriali degli anni '60 del XX secolo. Miniere di carbone dello Zollverein su Wikipedia "Miniere di carbone dello Zollverein" su Wikidata
  • 2 Red Dot Design Museum, Gelsenkirchener Straße 181 (a fianco dello Zeche Zollverein), +49 201 3010460. Allestito in un edificio di quattro piani ove erano situate le caldaie, il museo fu inaugurato il 29 aprile 1997 dopo lavori di ristrutturazione curati e progettati dallo studio di architettura Norman Foster di Londra. In uno spazio di 4.000 metri quadri sono esposti più di 2.000 oggetti che coprono 60 anni di storia del design, da modelli di automobili delle più note marche tedesche a vasche da bagno dalla forma inusuale.
  • 3 Museo Folkwang, Goethestraße 41, +49 201-8845000. Museo d'arte moderna e contemporanea inaugurato nel 1902 nella città di Hagen le cui collezioni furono acquisite venti anni dopo dalla fondazione Folkwang e quindi trasferite nella loro attuale locazione. La maggior parte delle sue collezioni furono occultate o distrutte dai nazisti nell'ambito della loro campagna contro l' "arte degenerata". Furono ritrovate in parte nel dopoguerra e nei decenni successivi l'amministrazione del museo fu in grado, grazie a finanziamenti della famiglia Krupp, di acquistare nuove opere che sostituirono quelle perdute. Oggi vi si possono ammirare parecchi capolavori, per lo più di arte impressionista ed espressionista come la cattedrale di Rouen (1892-1894) di Claude Monet, La cava Bibemus (1898) di Paul Cézanne e Donna con ventaglio (1902) di Paul Gauguin.
Vista aerea di Villa Hügel
  • 4 Villa Hügel, Hügel 15, +49 201 616 290, fax: +49 201-6162911, @ office@villahuegel.de. La sfarzosa magione della famiglia Krupp costruita nel 1870 in stile neoclassico. Nel 1945 vi si stabilì la commissione di controllo britannica, confinando Alfried Krupp in una vicina dependence das kleines Haus (la piccola casa). Villa Hügel è oggi aperta al pubblico. Vi si tengono mostre extratemporanee e concerti dell'orchestra da camera Folkwang. Villa Hügel su Wikipedia "Villa Hügel" su Wikidata
  • 5 Cattedrale (Essener Münster). Innalzata nell'845 d.C. come chiesa di un'abbazia e ricostruita più volte nei secoli successivi, la cattedrale di Essen andò quasi completamente distrutta nel corso della seconda guerra mondiale. L'aspetto odierno è dovuto a una ricostruzione del 1958. Della chiesa precedente rimane la cripta, modellata sull'esempio della cappella palatina di Aquisgrana. Al suo interno stanno diversi opere d'arte come il gruppo scultoreo raffigurante la sepoltura di Cristo. Vi si trova anche il monumento funebre del vescovo Altfrid (IX secolo) considerato come il fondatore di Essen. Nel tesoro della cattedrale sono esposte diverse opere d'arte sacra come la cosiddetta Madonna dorata, la più antica riproduzione mariana come scultura a tutto tondo a nord delle Alpi. Tra le opere di arte profana, la corona di Ottone III di Sassonia, imperatore del Sacro romano impero dal 996 al 1002 e la Burgundian fibulae, capolavoro di orificeria del XIV secolo tempestato di 16 gemme preziose. Cattedrale di Essen su Wikipedia "cattedrale di Essen" su Wikidata
  • 6 St. Ludgerus, Brückstraße 77 (quartiere di Werden), +49 201 490050. Chiesa in stile neoromanico del 1890. Al suo interno si trova un enorme organo con 2000 canne. "" su Wikidata
  • 7 Antica Sinagoga (Alte Synagoge), Edmund-Körner-Platz 1, +49 201 8845218. "Sinagoga vecchia di Essen" su Wikidata
  • 8 Grugapark, Virchowstraße 167, +49 201 8883106. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-22:00. Il vasto parco centrale. Al suo interno stanno gli spazi fieristici, il padiglione della musica e l'orto botanico con diverse serre e cascate artificiali. "Grugapark" su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Aalto-Theater
Grugahalle
Cinemaxx

Spettacoli[modifica]

  • 1 Aalto-Theater, Opernplatz. 10, +49 201 81220. Sede dal 1988 dell'opera lirica di Essen, il teatro è opera dell'architetto finlandese Alvar Aalto il cui progetto vinse nel 1959 il bando per la sua realizzazione. Gli spettacoli sono di alta qualità e nel 2008 fu insignito del titolo di migliore teatro lirico dell'anno. Teatro Aalto su Wikipedia "Teatro Aalto" su Wikidata
  • 2 Colosseum-Theater, Altendorfer Straße 1, +49 180-5114113. "Colosseum Theater" su Wikidata
  • 3 Philharmonie Saalbau, Huyssenallee 53, +49 201 812 28801. Concerti di musica classica tenuti dalla Essener Philharmoniker. "Saalbau Essen" su Wikidata
  • 4 Grugahalle, Norbertstraße 2, +49 201 72440. Sala di concerti ove si esibiscono stelle della musica internazionale. Vi si svolgono anche incontri sportivi di vario genere. "Grugahalle" su Wikidata
  • 5 Zeche Carl, Wilhelm-Nieswandt-Allee 100, +49 201 8344410. Una ex miniera di carbone oggi usata per spettacoli di cabaret, concerti di musica rock, mostre extratemporanee ed eventi culturali vari. "Zeche Carl" su Wikidata

Cinematografi[modifica]

  • 6 Cinemaxx, Berliner Pl. 4/5, (Vicino al centro commerciale Limbecker Platz), +49 40 80806969. Il più grande cinema-multiplex della Germania con una capacità di 5.370 posti a sedere.
  • 7 Lichtburg, Kettwiger Str. 36, +49 201 231023. Il primo cinematografo inaugurato ad Essen. La sala è enorme ed ha una capacità di 1.250 posti. "Lichtburg" su Wikidata
  • Essener Filmkunsttheater. Un'associazione di 4 piccoli cinema, il filmstudio, l'Eulenspiegel, l'Astra-Theater e il Galerie Cinema, tutti dedicati al cinema d'essay.

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 4 Mintrops Stadthotel Margarethenhöhe - Restaurant M, Steile Str. 46 (stazione Laubenweg sulla linea metro U-17), +49 201-43860, fax: +49 201-4386100. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-14:30 e 18:00-22:30. Cucina asiatica.
  • 5 Gummersbach, Fürstenbergstraße 2 (Tram 105: fermata Heißener Straße), +49 201 676464. Ristorante francese.
  • 6 Capobianco, Rottstraße. 7, +49 201 226603. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00-15:00 e 17:30-24:00, Dom 12:00-24:00. Pizzeria/ristorante italiano con opzioni vegetariane.
  • 7 Hülsmannshof, Lehnsgrund 14 a (: Stazione Laubenweg sulla linea metro U 17), +49 201 871 250. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:30–14:30 e 17:30-22:00. Ristorante a conduzione familiare. Pietanze locali.
  • 8 Stop-Club vis à vis, Schmiedestraße 5, +49 201 235 453. Simple icon time.svg Lun-Sab 17:00-23:30. Cucina internazionale/vegetariana.
  • 9 Lukas, Prinz-Friedrich-Str. 1,, +49 201-848353. Simple icon time.svg Lun-Dom 18:00-23:00. Ristorante indiano.
  • 10 Ange d'Or Junior, Ruhrtalstr. 326 (S6: fermata Kettwig), +49 2054 2307. Ristorante italiano.
  • L'Opera, Theaterpassage/Hirschlandplatz (U11/17/18: fermata Hirschlandplatz), +49 201-239124. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-23:00. Ristorante italiano.
  • 11 Mintrops Stadthotel Margarethenhöhe - Restaurant M, Steile Str. 46 (U 17: Laubenweg), +49 201-43860. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-14:30, 18:00-22:30. Ristorante italiano.
  • Oase Due, Rüttenscheider Str. 189 (U11, Tram 101/107: Martinstr), +49 201-790640. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00-14:30. Ristorante italiano.
  • Cavallino Rosso, Velberter Str. 126, +49 201-404977. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-02:30. Cucina mediterranea.
  • 12 Gummersbach, Fürstenbergstr. 2 (Tram 105: fermata di Heißener Straße), +49 201-676464. Ecb copyright.svg Accettano carta Eurocheque. Cucina mediterranea
  • 13 Hannappel, Dahlhauser Straße 173, +49 201-534506. Ecb copyright.svg Accettano carta Eurocheque. Cucina mediterranea.
  • 14 Jagdhaus Schellenberg, Heisinger Str. 170a, +49 201-437870. Cucina mediterranea.
  • 15 Casino Zollverein, Gelsenkirchener Str. 181 (Tram 107: fermata Zollverein), +49 201-830240. Nouvelle cuisine.
  • 16 Mintrops Landhotel - Mumm, Schwarzensteinweg 81 (SB 15: Burgaltendorf Burgruine), +49 201-571710. Simple icon time.svg 12:00-14:00, 18:00-23:00. Cucina internazionale e vegetariana.
  • 17 Parkhaus Hügel, Freiherr-vom-Stein-Str. 209 (S6: Essen-Hügel), +49 201-471091. Simple icon time.svg 11:30–22:30. Cucina internazionale.
  • raum.eins, Rüttenscheider Str. 154, +49 201-4553747. Simple icon time.svg Lun-Gio 12:00-14:30, 18:00-22:30, Ven 12:00-14:30, 18:00-23:00, Sab 18:00-23:00. Cucina internazionale.
  • Résidence - Püree, Auf der Forst 1, +49 2054-95590. Simple icon time.svg Mar-Ven 18:30-22:00. Cucina internazionale.
  • 18 Schloss Hugenpoet - Hugenpöttchen, August-Thyssen-Str. 51, +49 2054-12040. Simple icon time.svg 12:00-21:30. Cucina internazionale e nouvelle cuisine.
  • 19 Kockshusen, Pilgrimsteig 51, +49 201-3601166. Ecb copyright.svg Accettano carta Eurocheque. Simple icon time.svg Mer-Lun 11:30-22:00. Cucina regionale.
  • Kölner Hof, Duisburger Str. 20, +49 201-763430. Ecb copyright.svg Accettano carta Eurocheque. Simple icon time.svg Mer-Dom 12:00-14:00, 18:00-22:00. Cucina regionale.
  • Landhaus-Knappmann - Frankenheim-Brauhaus, Ringstraße 198, +49 2054 7809. Simple icon time.svg Lun-Ven 16:00-24:00, Sab-Dom 11:00-24:00. Cucina regionale.
  • Schote, Emmastr. 25 (U11, Tram 101/107: Martinstr), +49 201-780107. Simple icon time.svg Mar-Dom 18:00-23:00. Cucina regionale.
  • Landhaus Schnitzler, Nöckersberg 65, +49 201-848140.
  • 20 Der Löwe, Kopstadtplatz, 13. Cucina regionale.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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