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Monza
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Stemma e Bandiera
Monza - Stemma
Monza - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
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Monza
Sito istituzionale

Monza è una città della Brianza, territorio della Lombardia

Da sapere[modifica]

Il capoluogo brianteo presenta importanti testimonianze medievali: il gotico Duomo con annessa la Cappella di Teodolinda, nella quale si conserva la Corona Ferrea e il duecentesco Arengario. Tuttavia il monumento più noto di Monza è senza dubbio la neoclassica Villa Reale edificata nel XVIII secolo dal Piermarini. Attorno alla Villa si estende un ampio parco, all'interno del quale è ospitato il noto autodromo, sede ogni anno del Gran Premio d'Italia di Formula 1.

Come orientarsi[modifica]

Piazza Roma è il cuore di Monza. Vi si affaccia l'Arengario, il palazzo comunale del XIII secolo. Il Duomo con l'annesso museo e tesoro è situato nelle immediate vicinanze.

Da piazza Duomo ha inizio la via Lambro, la più antica di Monza contornata da case medievali. Seguendo il suo tracciato si rasenta (uscendo dalla chiesa) il fianco destro del duomo e si incontra la torre di Teodolinda del XIII secolo ma rifatta nell'800. La via termina sul fiume in prossimità del Ponte dei Leoni del 1842, concepito come ingresso monumentale al centro in fondo a via Vittorio Emanuele, aperta nello stesso periodo.

Poco più a nord un altro ponte scavalca il Lambro, il ponte di San Gerardino del 1715, vicino alla chiesetta omonima dedicata a San Gerardo dei Tintori, uno dei due Patroni di Monza.

Sulla via Italia che ha inizio da piazza Roma puntando a sud sta la chiesa di Santa Maria in Strada del XIV secolo mentre sulla via Carlo Alberto sta la chiesa di San Pietro Martire


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

Monza è circondata da 2 tangenziali di Milano la EST e la NORD, un'autostrada (A4) e da una superstrada, La Valassina (SS 36), che porta fino a Lecco. L'uscita sulla tangenziale EST è quella di Monza/Concorezzo e si consiglia di non superare la barriera di Agrate dove è richiesto il pedaggio di 1.20 Euro. Nel tratto autostradale l'uscita per Monza è quella di Cinisello Balsamo/Sesto san Giovanni. La Valassina consente invece tre diverse uscite. Monza Viale Elvezia (la più vicina alla Villa Reale), Monza Rondò e la Taccona.

In treno[modifica]

Monza ha due stazioni. La 'stazione di Monza' che è la stazione principale e la 'stazione di Monza sobborghi' dove si fermano pochissimi treni. Le linee che passano da Monza sono:

Stazione di Monza
  1. Bergamo-Brescia (via Carnate, sulla linea Monza-Lecco)
  2. Como-Chiasso
  3. Lecco
  4. Milano


Le stazioni adiacenti sono:

  • Sesto San Giovanni, lungo la tratta per Milano
  • Arcore, andando verso Bergamo-Brescia o Lecco
  • Lissone-Muggiò sulla tratta per Como-Chiasso


In queste stazioni passano i treni di delle ferrovie svizzere e di Trenitalia. Sul sito di Trenitalia è possibile consultare gli orari dei convogli.


La stazione di Monza ha due ingressi, uno vecchio su Piazza della Stazione e uno nuovo e recente su Piazza porta Castello. L'unica biglietteria è situata all'ingresso vecchio quindi, arrivando da piazza porta castello, bisogna attraversare completamente la stazione.

In autobus[modifica]

Monza dispone di alcune linee di pullman. Un servizio povero ma funzionante è disponibile a questa pagina nel quale, inserendo la via o la piazza di destinazione, viene indicata la linea che vi transita. Altre informazioni possono essere trovate sul sito della TPM , la società che si occupa della gestione del servizio pubblico di Monza. Il prezzo di una corsa è di 0,90 Euro. Qui è disponibile una mappa delle linee di autobus del comune di Monza.

Altre linee per vari paesi fanno capolinea o passano per Monza. È possibile consultare gli orari sul sito apposito della regione Lombardia.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

La villa reale di Monza
  • 1 Arengario, Piazza Roma. L'Arengario è un edificio storico situato nel centro di Monza; si trova in piazza Roma, da cui si dipartono tutte le vie principali di Monza. L'Arengario era l'antico Palazzo Comunale della città di Monza e risale al XIII secolo. Costruito a margine del Pratum magnum cioè della storica piazza del mercato, era il più importante edificio civile della città.
La tipologia dell'edificio a porticato inferiore (usato in antico per il mercato) che sostiene la vasta sala superiore, un tempo usata per i consigli comunali e per le assemblee dei mercanti, si richiama direttamente all'esempio poco anteriore del Palazzo della Ragione di Milano (1228) (detto anche Broletto Nuovo) di Piazza Mercanti a Milano.
A metà del XIII secolo venne aggiunta una torre campanaria a pianta quadrata.
Nel Settecento il grande salone divenne sede del tribunale e fu collegato al Palazzo Pretorio, ora scomparso, tramite una passerella sul lato ovest. Nell'Ottocento si pensò di demolire l'edificio, idea abbandonata grazie al progetto dell'Ingegner Villa che lo riadattò a sede della Pretura.
A partire dall'800 l'edificio subì diversi interventi di restauro e oggi l'Arengario è adibito a sala d'esposizione per mostre d'arte e rassegne culturali. Vi si accede dal lato nord attraverso una scala collocata nella torre (non è presente un ascensore o un montascale). Arengario di Monza su Wikipedia Arengario (Q2860842) su Wikidata
  • Attrazione principale 2 Duomo, Piazza Duomo. Il Duomo di Monza è un edificio religioso elevato a rango di basilica minore edificato tra il XIV e il XVII secolo. Situato nell'omonima piazza al centro della città, è dedicato a San Giovanni Battista ed è sede della parrocchia di San Giovanni Battista nel Duomo di Monza.
Nel Duomo si conserva la celeberrima Corona Ferrea, usata per secoli per l'incoronazione dei Re d'Italia, che, secondo la tradizione, contiene uno dei chiodi usati per la crocefissione di Cristo. La Chiesa riconosce il carattere di reliquia alla corona, e proprio per questo è conservata in chiesa (e non nel museo).
Il campanile è l'edificio più alto della città e ospita 8 campane, fuse nel 1741.
La prima chiesa fu fatta erigere dalla regina Teodolinda come cappella palatina del suo Palazzo Reale monzese, residenza estiva della corte longobarda. La regina fece edificare un palazzo magnificamente decorato con le imprese dei Longobardi e accanto al palazzo fondò successivamente una basilica dedicata a san Giovanni Battista, dotandola di molti ornamenti d'oro e d'argento. Alla sua morte, avvenuta nel 627, Teodolinda fu sepolta all'interno della Basilica.
A partire dal 1300 si sono susseguiti vari interventi di riedificazione e restauro, che hanno ampliato e profondamento modificato l'edificio. L'ultimo restauro di altare e facciata si è concluso nell'agosto 2020. Duomo di Monza su Wikipedia duomo di Monza (Q1236608) su Wikidata
  • Chiesa di San Gerardino.
  • Chiesa di San Pietro Martire.
  • 3 Parco di Monza, via Cesare Battisti. Il Parco di Monza, che è completamente cintato, comprende al suo interno: l'autodromo, un campo da golf, un maneggio e una tenuta agricola. Inoltre essendo inibito il suo attraversamento (tranne il viale Cavriga che collega la porta di Monza e quella di Villasanta) ai veicoli a motore è ideale per fare jogging, praticare lo sky-roll, andare in bicicletta o a cavallo.
È il quarto parco recintato più grande d'Europa e il maggiore circondato da mura. Ha una superficie di 688 ettari ed è situato a nord della città, tra i comuni di Monza, Lesmo, Villasanta, Vedano al Lambro e Biassono. Con i Giardini Reali, il Parco di Monza costituisce un complesso di particolare valore paesaggistico, storico e architettonico, incluso nel più ampio Parco regionale della Valle del Lambro. Dal 1922 ospita al suo interno l'autodromo nazionale di Monza, uno dei più importanti e prestigiosi circuiti automobilistici al mondo. All'interno del parco scorre il fiume Lambro che si insinua con cascatelle e specchi tranquilli, attraversato da quattro ponti.
I Giardini Reali circondano la Villa Reale e sono di notevole interesse naturalistico e botanico. Al loro interno è presente un laghetto, nel quale trovano ricovero specie volatili quali germani reali e cigni.
Il parco di Monza è ricco di edifici dal valore architettonico, fra cui cascine e mulini storici. Tra i più celebri sono i Mulini San Giorgio, costruiti nel 1800, e ora adibiti ad azienda zootecnica. Sono presenti animali liberi al pascolo (asini, pony, mucche, capre, maiali, pavoni, galli e galline) ed è possibile acquistare latte prodotto dalle mucche della stessa fattoria e yogurt biologici direttamente da un distributore. Si tratta di un luogo particolarmente indicato per i bambini.
All'interno del parco sono anche ospitate due installazioni artistiche: Voliera per umani, di Giuliano Mauri, e Lo scrittore, di Giancarlo Neri.
Il parco ospita anche grandi eventi, come la visita di Papa Francesco nel 2017, che ha attirato circa un milione di persone, e concerti con ospiti di fama internazionale. Parco di Monza su Wikipedia parco di Monza (Q3390595) su Wikidata
  • 4 Villa reale, Viale Brianza 1. La Villa Reale di Monza, chiamata anche Reggia di Monza, è un grande palazzo in stile neoclassico realizzato dagli Asburgo - quale residenza privata - durante la dominazione austriaca del XVIII secolo, su un progetto dell'architetto imperiale Giuseppe Piermarini.
La costruzione della villa fu voluta dall'imperatrice d'Austria Maria Teresa d'Asburgo. L'incarico della costruzione venne conferito nel 1777 all'architetto imperiale Giuseppe Piermarini e fu portato a termine in soli tre anni. Tra i principali modelli da cui Piermarini prese ispirazione vi sono il Castello di Schönbrunn e la Reggia di Caserta del suo maestro Vanvitelli. L'estensione è vastissima: 700 locali per un totale di 22.000 m².
Successivamente, all'epoca del Regno d'Italia Napoleonico, diventò la residenza del Viceré e fu in questa occasione che assunse il nome di "Villa Reale". Inoltre il Viceré commissionò al suo architetto di fiducia Luigi Canonica delle migliorie per la Villa (come per esempio la costruzione del Teatrino di Corte) e richiese l'estensione del complesso della Villa e dei suoi Giardini tramite la realizzazione del vasto parco recintato oggi noto come Parco di Monza. Infatti fu proprio fra il 1807 e 1808 che fu costruito il muro di cinta attuale lungo 14 km, utilizzando il materiale di demolizione dell'antico castello visconteo.
Dopo la caduta di Napoleone nel 1815, gli Austriaci tornarono ad abitare la Villa; per un breve periodo vi si stabilì anche il maresciallo Radetzky.
Con la fine della seconda guerra di indipendenza (1859) la Villa Reale divenne patrimonio di Casa Savoia. Nel 1868 fu donata da Vittorio Emanuele II al figlio, il futuro Umberto I in occasione del suo matrimonio con Margherita di Savoia. A disposizione della Villa, per la casa reale ed i suoi ospiti, nel 1882 viene realizzata la vicina Stazione Reale sulla nuova linea ferroviaria Monza-Chiasso (prolungamento della linea Milano-Monza del 1840).
Il 29 luglio 1900 Umberto I di Savoia fu assassinato proprio a Monza da Gaetano Bresci mentre assisteva ad una manifestazione sportiva organizzata dalla società sportiva "Forti e Liberi". A seguito del luttuoso evento il nuovo Re, Vittorio Emanuele III, non volle più utilizzare la Villa Reale, facendola chiudere e trasferire al Quirinale gran parte degli arredi.
Nel 1934 con Regio decreto Vittorio Emanuele III fece dono di gran parte della Villa ai Comuni di Monza e di Milano, associati.
Dopo anni di occupazioni e spoliazione, con l'avvento della Repubblica, l'ala sud è diventato patrimonio di Stato. Il resto della Villa Reale è rimasta sotto l'amministrazione congiunta dei Comuni di Monza e Regione Lombardia.
Dal 2014, dopo lunghi lavori di restauro, è possibile visitare gli appartamenti reali di Umberto I e di Margherita di Savoia che conservano ancora parte degli arredi, oltre alle sale di rappresentanza e gli altri appartamenti privati allestiti per la visita dell'Imperatore di Germania Guglielmo II nel 1889, per il Principe di Napoli, futuro re Vittorio Emanuele III, e per la Duchessa di Genova, Elisabetta di Sassonia, madre della Regina Margherita.
Oggi la Villa, i Giardini Reali e il Parco sono gestiti da un Consorzio unico (Consorzio Villa Reale e Parco di Monza), di cui fanno parte gli enti proprietari della villa. Attualmente ospita mostre, esposizioni e in un'ala anche il Liceo artistico di Monza. Villa Reale di Monza su Wikipedia villa Reale di Monza (Q1579923) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

Monza è famosa nel mondo per ospitare, la seconda domenica di settembre, il Gran Premio d'Italia. Il circuito si trova all'interno del parco e, quando non sono previste gare o eventi, chiunque può girare nel circuito con la propria automobile, senza vincoli sulla vettura o sulle sue prestazioni. Rimandiamo al sito ufficiale dell'autodromo nazionale di Monza per avere maggiori informazioni.

Da Monza parte, il sabato seguente alla festa patronale di San Giovanni Battista (24 giugno) la Monza-Resegone: una gara podistica a passo libero, notturna ed a squadre, organizzata dalla Società Alpinisti Monzesi di cui forniamo il link


La lega per la lotta contro i tumori organizza ogni anno intorno ai primi giorni di giugno una marcia non competitiva il cui ricavato è destinato alla lotta contro i tumori. Prevede tre possibili percorsi, uno da 5, uno da 8 e uno da 16 km. Al termine viene offerto un rinfresco compreso nel biglietto del costo di circa 5/8 Euro.Qui sono presenti maggiori informazioni in merito.

Annualmente, il 24 giugno in concomitanza con il Santo Patrono della città, San Giovanni Battista, viene organizzato uno spettacolo pirotecnico a ritmo di musica nel prato della Villa Reale o all'interno del Parco di Monza, che attira migliaia di persone.

Cosa fare[modifica]

  • Golf Club Milano (Parco di Monza). Monza ospita, in una grande area del Parco di Monza, il campo di golf il quale consente l'accesso ai soli iscritti.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]



Dove alloggiare[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]

Monza vanta due squadre calcistiche, una maschile (l'associazione calcio monza e brianza 1912 ) e una femminile, il Fiammamonza. La prima gioca le partite interne allo stadio Brianteo in periferia di Monza, il Fiammamonza invece usa il vecchio stadio Sada, nei pressi del centro storico.

Nei dintorni[modifica]


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