Scarica il file GPX di questo articolo

Africa > Africa orientale > Tanzania > Tanzania del nordest > Parco nazionale del Serengeti

Parco nazionale del Serengeti

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search


Parco nazionale del Serengeti
Insegna all'ingresso del parco
Tipo area
Stato
Superficie
Anno fondazione
Sito istituzionale

Parco nazionale del Serengeti è una vasta area protetta nella Tanzania del nordest. Il parco si estende anche nel vicino Kenya dove è conosciuto come la Riserva faunistica di Masai Mara.

Da sapere[modifica]

Il parco è solo una delle tante aree protette nella regione del Serengeti nell'Africa orientale, ma è di importanza vitale. Oltre alla conservazione della flora, della fauna e dei paesaggi naturali, il Parco nazionale del Serengeti è diventato anche un'importante attrazione per turisti e viaggiatori desiderosi di intraprendere un safari. Il nome Serengeti deriva dalla lingua Maasai e significa “pianure sconfinate”.

Cenni geografici[modifica]

Non esistono recinzioni che separano il Serengeti dal Masai Mara, e la fauna si sposta liberamente dall'uno all'altro; particolarmente note sono le massicce migrazioni stagionali di gnu. Oltre che col Masai Mara, il Serengeti confina a sudest con la riserva di Ngorongoro, a sudovest con la riserva faunistica di Maswa, a ovest con le riserve di Ikorongo e Grumeti, e a nord con quella di Lalianda.

La parte meridionale del parco è costituita da vaste praterie aride, interrotte da collinette di roccia metamorfica spesso circondate da cespugli e alberi, e note localmente come kopjes. Queste piccole formazioni rocciose sono affiorate in seguito all'erosione del terreno circostante da parte degli agenti atmosferici. Procedendo verso nord il paesaggio cambia: la maggiore piovosità, che alimenta anche qualche fiumiciattolo permanente, favorisce la crescita di foreste a galleria e la formazione di zone di savana alberata (caratterizzata da boschetti di acacia) e di savana di boscaglia spinosa.

Flora e fauna[modifica]

Gazzelle di Thomson, Serengeti
Ippopotamo

Ammirare la Grande Migrazione della fauna del Serengeti è un'esperienza straordinaria. In nessun altro luogo del pianeta è possibile assistere alla marcia di un milione e mezzo di ungulati. Nel Serengeti vi si trovano, tra l'altro, tutti e cinque i cosiddetti "big five" (i.e. elefante, leone, leopardo, rinoceronte nero e bufalo) e ha la più alta concentrazione di grandi mammiferi al mondo e ospita circa 2500 leoni. A differenza del Kenya (e con l'eccezione del cratere di Ngorongoro), è difficile incontrare altri turisti o veicoli durante i safari nel parco.

Gli animali selvatici possono essere pericolosi e per questo non bisogna girare da soli, specialmente di notte, durante i safari (in Swahili significa "viaggio"). Tuttavia la maggior parte degli animali temono l'uomo e scapperanno invece di attaccare a meno che non siano provocati o si sentano minacciati. Tenetevi a distanza e rispettateli.

Uccelli[modifica]

L'alba e il tramonto sono i momenti migliori per osservare le circa 518 specie di uccelli identificate nel Serengeti. Alcune sono specie migratorie eurasiatiche che si trovano anche in Europa da ottobre ad aprile.

Quando andare[modifica]

La giraffa (Giraffa camelopardalis), Serengeti orientale

Il Serengeti ha il tipico clima dell'Africa orientale con due stagioni delle piogge. Quella corta è concentrata tra ottobre/novembre e dicembre, quella lunga e con le piogge più pesanti va da marzo/aprile a maggio. La media delle temperature massime è costante in tutto l'anno ed è attorno ai 27-28° C a Seronera. Al cratere di Ngorongoro le notti possono essere fredde a causa della altitudine.

Qualsiasi periodo dell'anno va bene per un Safari nella Tanzania settentrionale. La possibilità di vedere gli animali e incontrare altri turisti varia di molto a seconda della concentrazione stagionale della fauna. La maggior parte degli operatori di Safari variano gli itinerari a seconda di questo.

Cenni storici[modifica]

All'interno dei 30,000 km² della regione sono state istituite due Beni dell'Umanità e due riserve della biosfera. Il suo unico ecosistema ha ispirato autori come Ernest Hemingway e Peter Mattheissen, registi come Hugo von Lawick e Alan Root e innumerevoli fotografi e scienziati.

L'ecosistema del Serengeti è uno dei più antichi della Terra. Le caratteristiche del clima, della flora e della fauna sono cambiate pochissimo in milioni di anni. I primi ominidi apparvero nella Gola dell'Olduvai circa due milioni di anni fa. Alcuni dei modelli di vita, morte, adattamento e migrazione sono vecchi come le colline stesse.

Il Parco nazionale del Serengeti è famoso soprattutto per le migrazioni. Circa un milione di gnu e 200,000 zebre si spostano dalle colline a nord verso sud ogni anno tra Ottobre e Novembre dopo le piogge estive. Poi da aprile a giugno si spostano verso ovest e nord. L'istinto di migrazione è forte, per questo non c'è nulla che possa fermare questi animali, nemmeno siccità, gole o fiumi infestati da coccodrilli.

Ogni anno il parco è visitato da circa 90.000 turisti.

Come arrivare[modifica]

Leopardo su un albero, Serengeti Centrale

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino al Serengeti è il Kilimanjaro Airport (IATA: JRO) vicino Arusha. KLM è l'unica compagnia internazionale che al momento ha voli diretti per Arusha (da Amsterdam). Altre compagnie come Swissair volano fino a Nairobi, Kenya, (da Zurigo) o Dar es Salaam, da dove si prendono altri voli per Arusha.

Non aspettatevi che un servizio di trasporto a terra regolare sia disponibile all'aeroporto di Kilimanjaro. Quasi tutti arrivano con il loro trasporto pre-organizzato. I taxi sono disponibili ad Arusha per circa 50 USD.

I voli interni da Arusha alla Seronera Airstrip in pieno Serengeti o alla Kirawira Airstrip nel Corridoio Occidentale (Western Corridor) costano 135 US$ a persona solo andata. Il costo dei voli charter è molto vario. Limitate i bagagli a 10/15 kg a persona. Si consiglia anche di avere delle borse morbide e non valigie rigide.

Se si viaggia dal Masai Mara, allora è possibile volare via Migori e Tarime (entrambe in Kenya) direttamente a Seronera (un piccolo insediamento dotato di pista di atterraggio), evitando il trasferimento a Nairobi. Si tratta di un trasferimento coordinato, e costa circa 600 USD.

In auto[modifica]

La strada principale per il Serengeti da Arusha passa per l'entrata del Parco nazionale del lago Manyara, sale sulla Rift Valley Escarpment, attraversa le terre adibite a fattorie dell'Area di conservazione di Ngorongoro, scende nelle pianure dopo la Gola dell'Olduvai a est ed entra nel Serengeti attraverso Naabi Hill Gate. La distanza è di 325 km e il viaggio dura circa 8 ore. A Seronera e Lobo ci sono stazioni per il rifornimento dei veicoli. Le officine però sono praticamente inesistenti.


Zebre (Equus quagga), nel Serengeti orientale

Permessi/Tariffe[modifica]

In Tanzania le tariffe di entrata nei parchi possono essere molto care. Prenotando con un'agenzia di viaggi in genere sono incluse nel prezzo totale del viaggio. Nel Serengeti e nella zona di Ngorongoro il costo è di circa 50 USD a persona al giorno, per i camping 30 USD al giorno per una tenda e 30 USD al giorno per il veicolo. Nel Serengeti ci sono diverse cose da NON fare. Queste includono avvicinarsi troppo e disturbare gli animali, fare rumori molesti, raccogliere fiori e distruggere la vegetazione, gettare rifiuti, superare il limite di 50 km/h, portare animali domestici o armi da fuoco all'interno del parco e e andare fuori strada entro 16km da Seronera.

Come spostarsi[modifica]

Le jeep 4x4 dotate di GPS e radio, sono i mezzi migliori per spostarsi all'interno dei sentieri del parco.

Cosa vedere[modifica]

Topi (Damaliscus korrigum)
  • Lago Lagarja/Lago Masak (Serengeti sud). Da dicembre a maggio, a seconda delle piogge, le grandi mandrie sono concentrate nelle savane tra Olduvai, Gol, Naabi e Lagarja. Una base a Lago Masak o Lago Lagarja dunque è l'ideale perché da qui si può viaggiare in ogni direzione. Le escursioni portano nelle zone poco conosciute in modo da potersi godere in pace gli animali: per esempio la Hidden Valley, il Soito Ngum Kopjes o le Pianure di Kakesio. In questo modo si trovano posti migliori e si può avere la possibilità di vedere animali molto rari come il tasso del miele, gatti selvatici e istrici. Nella stagione giusta il Serengeti meridionale è imbattibile.
  • Moru Kopjes e Seronera (Serengeti centrale). Qui gli animali della savana vivono assieme ad altre specie che si sono adattate a vivere sulle rocce. Da qui o in transito potete visitare Seronera al centro del parco e cercare di avvistare leopardi e giaguari. Ammirate anche il paesaggi oche cambia continuamente con foreste, kopjes (particolari formazioni granitiche) e pozze d'acqua.
  • Lobo (Serengeti nord). Il Nord Serengeti è molto diverso dalle pianure erbose del sud. Dato che c'è sempre acqua le grandi mandrie vengono qui durante la stagione secca. Inoltre ci sono molte specie che vivono qui in modo permanente ed è facile vedere gli elefanti. Molto interessanti le Bologonja Springs al confine con il Kenya.
  • Il "Corridoio" (Serengeti occidentale). C'è un'area particolare che spesso viene offerta nei tour safari. Grandi distanze, scarse comunicazioni (pochi veicoli hanno una radio) e le condizioni stradali spesso difficili ancora oggi tengono alla larga la maggior parte dei turisti da questa zona che si estende fino quasi al Lago Vittoria. Quest'area è molto diversa dalle altre zone del parco. Durante la stagione secca grandi parti della pista verso ovest sono praticamente libere da animali. Tuttavia l'ultimo quarto è praticamente l'habitat per molti animali durante tutto l'anno. Gnu e zebre che vivono qui non si uniscono agli altri esemplari della propria specie che passano di qui durante la migrazione verso nord. Grandi gruppi di giraffe, bufali, eland (una specie di antilope), topi, alcelafi (un'altra specie di antilope), impala, cobo (o antilope d'acqua) e gazzelle di Thomson vivono qui. Questo porta anche alla presenza di tutti i grandi felini e di iene. Dalla fine di maggio ad agosto è il periodo della grande migrazione di gnu e zebre nel Serengeti Occidentale. Questa è anche la stagione dell'accoppiamento degli gnu e le pianure sono piene del rumore dei maschi che difendono i propri territori temporanei. Un'attrazione speciale che è diventata piuttosto famosa è il fiume Grumeti che è popolato da coccodrilli. È particolarmente grande a Kirawira, dove non va mai in secca. Questo punto può essere tra i momenti più interessanti del safari. Non ci sono solo coccodrilli e ippopotami ma anche molte specie di uccelli. Quelli con più tempo (o fortuna) a disposizione potranno anche vedere le scimmie colobo bianche e nere sulle chiome degli alberi. Nelle savane boscose delle pianure di Ndabaka c'è sempre qualcosa da vedere.


Cosa fare[modifica]

In mongolfiera sul Serengeti
  • Fotografie. Portatevi un tele-obbiettivo lungo.
  • Safari in mongolfiera. Alcune strutture ricettive organizzano escursioni in mongolfiera, cosa unica per la Tanzania.


Acquisti[modifica]

Lo shopping nel Serengeti è ovviamente limitatissimo per l'assenza di insediamenti umani. Ad Arusha e in altre città principali troverete dei mercati dove acquistare incisioni, maschere, lance Masaai, tessuti, tamburi, dipinti tinga-tinga, lavori in batik, scialle di seta, gioielli locali, caffè eccetera. L'Arusha Heritage Centre offre souvenir e prodotti artigianali. Inoltre il Sayari Camp ha accordi con i locali per un piccolo negozio e i soldi incassati vanno direttamente a finanziare programmi locali.

Mance[modifica]

Le mance al ristorante (a vostra discrezione) sono in genere del 10%. Si raccomanda una mancia di 5 USD a persona al giorno durante la permanenza nei lodge safari; 20 USD a persona al giorno per l'autista dato che molte di queste guide non sono pagate bene e quindi il loro guadagno si basa spesso sulle mance; 10 USD al giorno per lo staff dei camping.

Dove mangiare[modifica]

Le specialità sono: anacardi tostati freschi, succo di anguria, provate le piccole banane dolci.

La maggior parte dei turisti rimane sorpresa dalla qualità e varietà di cibi presenti nei safari. Non importa il tipo di alloggio (capanni, accampamento con tende o campeggio mobile), avrete a disposizione cibo fresco preparato secondo gusti e standard internazionali. Potete acquistare acqua in bottiglia in tutti i lodge e accampamenti e viene offerta da tutti gli operatori di safari. Le bevande non alcoliche spesso sono parte dei pacchetti all inclusive. Meglio bere sempre prodotti imbottigliati.

Da bere invece è si trova: caffè, succo al bungo, birra Tusker, Amarula.

Dove alloggiare[modifica]

Se fate un Safari organizzato con un tour operator probabilmente dormirete in accampamenti mobili. Qui le strutture sono limitate. Le tende hanno letti semplici con lenzuola e piumino, bagni e docce da campeggio dipendono dal Safari Operator.

Molti lodge e accampamenti hanno i propri generatori o pannelli solari che forniscono un po' di energia elettrica.

Safari Lodge[modifica]

Il Serengeti dal Voyager Ziwani Safari Camp

Il termine e il concetto di Safari Lodge sono di origine tanzaniana. Sono edifici costruiti con gusto e posizionati in maniera strategica su piccole colline che dominano la pianura e progettati in modo da garantire un impatto ambientale ed estetico relativamente ridotto, ma con tutti i comfort degli hotel di lusso come piscine e cibo di qualità. Mangiando, bevendo, oziando a bordo piscina o nella veranda del proprio alloggio potrete vedere gli animali spesso a pochi metri di distanza.

  • Seronera Wildlife Lodge, Serengeti. Ecb copyright.svg Prezzi medi. Uno dei lodge più vecchi, su un dirupo affacciato sulle pianure del Serengeti.
  • Serengeti Serena Lodge.
  • Lobo Wildlife Lodge.
  • Seregenti Sopa Lodge.

Accampamenti di lusso[modifica]

Tramonto sul Serengeti visto dal Serengeti Serena Safari Lodge, Eastern Serengeti

C'è qualche accampamento di lusso nel Serengeti. Le tende in genere hanno bagno, verande private e mobili di lusso. Di notte potete ascoltare i suoni della natura selvaggia del Serengeti comodamente stesi in un morbido letto.

  • Mapito Tented Camp, Serengeti, +255 73 2975210, @ . Il Mapito Tented Camp offre ai suoi ospiti la più autentica esperienza d'Africa a grazie alla sua atmosfera da vecchio campo di caccia coloniale. Ubicato comodamente in una radura circondata da alberi di acacia, le sue 13 spaziose tende abitabili, creano un'atmosfera intima per soli 30 ospiti, mentre i grandi lodge hanno le più svariate amenità, tutte le tende sono dotate di acqua corrente, servizi igienici, docce con acqua calda e fredda, luce elettrica e zanzariere.
  • Mwanga Moto Mobile Luxury Camp, Serengeti, +255 27 2508773, @ . Questo campo viene riposizionato più volte ogni stagione per tenere avere una buona posizione sulla grande migrazione. Le tende da campo di lusso in stile dell'Africa orientale offrono letti matrimoniali, biancheria fine e bagno privato con servizi igienici e docce calde. "Porte e finestre" schermate si affacciano su paesaggi naturali mozzafiato.
  • Serengeti Migration Camp, +255 27 2500630, @ . Nascosto tra gli affioramenti rocciosi o kopjes delle vaste pianure del Serengeti di fama internazionale, è un campo che trasuda decadenza che ricorda la vecchia Africa. Il Serengeti, è sinonimo di riserva di caccia a basso impatto ed elevata azione, unita alla vista di in un paesaggio incontaminato dalla notte dei tempi. Tutto riccamente arredato, il campo offre un rifugio con sontuosi confort tra lo spartano splendore della macchia circostante. Le sue spaziose tende sono state accuratamente posizionate per garantire riservatezza e si fondono nell'architettura naturale, con vista sul fiume Grumeti e dei suoi ippopotami che lo abitano. Circondato da una veranda coperta a 360 gradi e con una capiente (45 mq) superficie interna, ogni padiglione per gli ospiti è un santuario privato. Il salone su due livelli, bar per fumatori, ristorante, solarium e piscina sono appollaiati tra gli affioramenti e si affacciano sui vasti e robusti paesaggi che ospitano la più grande migrazione di mammiferi al mondo.
  • Kensington Camps. Questo campo riunisce bellezza mozzafiato, brulicante fauna selvatica e splendore culturale dell'Africa in un ambiente intimo ed elegante. Facendo eco con i suoni delle mandrie, il fruscio praterie e lo scoppiettante falò, questi campi esclusivi offrono la privacy di sole 8 tende. Ogni campo è in posizione strategica per accogliere gli ospiti per scoprire e seguire la migrazione della fauna selvatica ed i clienti possono trasferirsi comodamente tra i vari campi di giorno in giorno.

Campeggi[modifica]

Un'alternativa più economica è stare in uno dei nove campeggi del Serengeti. Se scegliete questo avrete bisogno di un permesso da TANAPA o dal più vicino servizio di sorveglianza del parco.

Sicurezza[modifica]

Le strutture sanitarie sono limitate, se avete problemi chiedete aiuto presso dove alloggiate. Per emergenze più gravi potreste finire a Nairobi o essere rimpatriati.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene informazioni su come arrivare, sulle principali attrazioni o attività da svolgere e sui biglietti e orari d'accesso.