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Guardialfiera

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Guardialfiera
Una via del centro storico di Guardialfiera
Stato
Regione
Territorio
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Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Guardialfiera
Guardialfiera
Sito istituzionale

Guardialfiera è un centro del Molise.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Sui primi rilievi appenninici del Molise centrale, il paese sorge a poca distanza dal lago omonimo, nato a seguito della creazione di una diga che ha prodotto così lo specchio d'acqua, completamente in territorio molisano, più grande della regione. Guardialfiera dista 20 km da Larino, 33 da Termoli, 32 da Trivento, 40 da Campobasso.

Cenni storici[modifica]

Guardialfiera è stata abitata (almeno) sin dall'XI secolo. In alcuni documenti viene descritta una torre romana che era visibile sul bordo occidentale del paese fino al X secolo.

L'origine del nome è incerta, anche se è probabile che derivi da "Guardie di Alfiero" o da "Guardie di Adalferio", dal nome del sovrano lombardo di Larino che nel 1049 conquistò la città. Nel 1053 è probabile che il Papa Leone IX abbia usato Guardialfiera come base per lanciare un attacco contro i Normanni che avevano occupato la vicina città di Larino nel 1050.

La sede vescovile di Guardialfiera è stata fondata nel 1061 da papa Alessandro II, probabilmente in riconoscimento del ruolo della città negli eventi del 1053.

Nel 1130 fu conquistata dal re normanno Ruggero II di Sicilia. Successivamente fu governata dalla famiglia Soliaco fino al 1350, poi dalla famiglia Marzano. Nel 1550 il paese passò alla famiglia Di Capua poi al De Blaiis e nel 1636 ai Ferri, dominatori di Lupara. Nel 1649 l'ultimo della famiglia Ferri è morto senza eredi e Guardialfiera è stata donata a Serafino Biscardi. Nel 1688 la città fu ricostruita dopo un terremoto. Costantino Lemaitre ne acquistò i terreni nel 1793, al fine di ottenere il titolo di marchese. I Lemaitre furono gli ultimi feudatari di Guardialfiera fino a quando il sistema feudale fu soppresso nel 1806.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche la località Lago Di Liscione.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

  • Autostrada A14 Italia.svg Autostrada Adriatica A14, casello di Termoli, seguire la direzione Campobasso/Larino, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), proseguire sulla SS 647, continuare seguendo indicazioni per Guardialfiera.
  • Autostrada A1 Italia.svg Autostrada del Sole A1
  • da nord uscire a San Vittore, direzione Campobasso, raggiungere la SS 17 seguendo il cartello Campobasso, proseguire per la SS 647, prendere la SP 73DIR e seguire le indicazioni per Guardialfiera.
  • da sud uscire a Caianello, svoltare in direzione di Benevento, seguire indicazioni per Campobasso e poi per Termoli, percorrere la SS 647 e poi prendere la SP 73DIR in direzione di Guardialfiera.
  • Da Termoli seguire la direzione per Campobasso prendendo la SS 87 (strada statale Bifernina) e la SS 647, prendere la SP 73DIR e seguire le indicazioni per Guardialfiera.
  • Da Campobasso percorrere la Strada Statale 87, continuare sulla SS 647, svoltare in direzione di Guardialfiera prendendo la SP 73DIR.

In nave[modifica]

  • Porto di Termoli, Capitaneria di porto - Via Calata del Porto (35 km circa), +39 0875 706484, fax: +39 0875 707336. Collegamenti con le Isole Tremiti e Croazia.
  • Porto turistico di Pescara (120 km circa).

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg La stazione di Casacalenda-Guardialfiera, posta lungo la linea CampobassoTermoli che serve i comuni di Casacalenda e Guardialfiera; è situata nel comune di Casacalenda nel centro cittadino.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa di Santa Maria Assunta (Cattedrale)
  • 1 Chiesa di Santa Maria Assunta (Cattedrale). Di notevole interesse, la chiesa risale almeno all'XI secolo. Molte pietre scolpite con iconografie cristiane e pagane databili al VII e all'VIII secolo sono state incorporate nella struttura attuale. È probabile che queste pietre fossero parte di un tempio pagano che originariamente era presente sul sito dove fu edificata la chiesa. Non è chiaro se la struttura attuale esistesse al momento della visita di Papa Leone IX nel 1053, ma i registri diocesani del tempo riportano chiaramente che Santa Maria dell'Assunta fu elevata a Cattedrale nel 1061 ed è stata sede di un vescovo di nome Pietro. :Il 7 aprile 1751 le reliquie di San Gaudenzio furono trasportate da due frati cappuccini dalle catacombe di Santa Priscilla in Roma alla Cattedrale di Guardialfiera e donate a mons. Pasquale Zaini, il Vescovo di Guardialfiera del tempo, da Papa Benedetto XIV. I resti sono ancora visibili oggi a Santa Maria dell'Assunta e vengono portati in processione in occasione della festa di San Gaudenzio (1 e 2 giugno), il patrono della città.
Ponte di S.Antonio prima di essere sommerso-Guardialfiera 1972
Dopo un terremoto nel 1456 la cattedrale fu ricostruita e nel 1460 ebbe l'aggiunta della Porta santa: è una delle poche Porte sante al di fuori di Roma ed è aperta una volta ogni anno durante la festa di San Gaudenzio ma non durante gli anni giubilari quando le Porte Sante a Roma sono aperte). Nello stesso anno fu fatta edificare una parete a nord-est dal vescovo del tempo Jacopo.
Nel 1975 durante il restauro della cattedrale è stata scoperta una cripta medievale.
  • Ponte di Sant'Antonio. Quando tra il 1976 e il 1977 le acque del Biferno allagarono i terreni per la diga del Liscione (Lago di Guardialfiera) furono sommersi anche i resti di un antico ponte chiamato ponte di Sant'Antonio o ponte di Annibale, dove secondo la tradizione marciò Annibale con le sue truppe per recarsi durante la seconda guerra punica nella Puglia. Non ci sono prove esatte che sia di epoca romana, di sicuro è di periodo Angioino intorno al 1200; secondo i registri angioini è un ponte ricostruito in quegli anni (1200 ca.) su un ponte antico romano danneggiato da una piena del Biferno.
Il ponte è visibile nei mesi estiovi nei presso del Monte Peloso.

Siti di interesse ambientale[modifica]

Lago di Guardialfiera
  • 2 Lago di Guardialfiera - riserva naturale (Lago del Liscione). È un invaso artificiale formato negli anni sessanta-settanta dall'innalzamento di una diga sul fiume Biferno al fine di fornire acqua potabile ai paesi circostanti per uso domestico, agricolo e industriale.
È ricco di specie di pesci autoctone quali il cavedano, la tinca e il luccio; tuttavia sono presenti anche specie endemiche meritevoli di particolare tutela perché minacciate di estinzione ossia l'alborella appenninica (Alburnus albidus) e la scardola tirrenica (Scardinius scardafa) che vengono predate dalle specie alloctone, tra le quali: persico trota, carpe, pesci gatto e trote arcobaleno. Questo fa sì che il lago sia meta ambita di pescatori provenienti da ogni parte, soprattutto praticanti di pesca sportiva, ma la pesca nel bacino è consentita solo a chi è munito di regolare licenza.
Per realizzare il lago e la diga un antico ponte romano venne sommerso dalle acque; esso è visibile nei periodi estivi, nelle vicinanze del Monte Peloso.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Gaudenzio. Simple icon time.svg 1º giugno.
  • Pasquetta. Simple icon time.svg 5 gennaio. si festeggia la sera del 5 gennaio, quando gruppi di persone si organizzano per le

strade e nelle case del paese per eseguire un canto religioso che si intitola appunto “La Pasquetta”; una festa simile, con lo stesso nome, si celebra lo stesso giorno a Santa Croce di Magliano.

  • Carnevale. Simple icon time.svg 17 gennaio. Il 17 gennaio si festeggia l'arrivo del Carnevale che viene rappresentato su un cavallo o un asino seguito dal corteo di maschere e suonatori.
  • Festa di San Giuseppe. Simple icon time.svg 19 marzo.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Guardialfiera è un importante centro per la produzione dell'olio extravergine d'oliva.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Agriturismi
B&B


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Larino — Città con un notevole passato, vanta un bel Borgo medievale; la sua cattedrale è fra i migliori monumenti del Molise. Dopo Termoli è il centro d'attrazione più importante della Costa molisana.
  • Termoli — È il centro principale della costa molisana e seconda città della Regione per numero di abitanti. Il suo nucleo antico, con la cattedrale e le fortificazioni, sorge su un promontorio sul mare.


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