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Centro storico di Milano

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Centro storico di Milano
(Milano)
Duomo di Milano
Localizzazione
Centro storico di Milano - Localizzazione
Stato
Regione

Centro storico di Milano è un distretto della città di Milano.

Da sapere[modifica]

Il centro storico è contenuto all'interno della zona una volta delimitata dalle mura medievali della città e oggi dalle strade che formano la Cerchia dei Navigli facilmente distinguibili sulla mappa della città. Il centro storico comprende forse le attrazioni turistiche più famose di Milano, tra cui il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e il Teatro alla Scala. Di dimensioni compatte e facilmente visitabile a piedi. Il centro storico è altrettanto ricco di monumenti storici come anche di boutique, ristoranti e caffè; tutto a pochi passi l'uno dall'altro.


Come orientarsi[modifica]

Orientarsi nel centro storico di Milano è facilissimo: basta prendere come riferimento il Duomo, esattamente al centro. Una volta in Piazza Duomo è possibile raggiungere con comodità tutti le altre principali attrazioni:

  • Il Palazzo Reale e il Museo del Novecento si affacciano direttamente sulla Piazza;
  • Il Teatro alla Scala, Palazzo Marino e il Museo del Settecento e Ottocento si trovano dall'altro lato della Galleria Vittorio Emanuele (entrare in galleria e proseguire dritti fino all'uscita)
  • La zona dei negozi, Corso Vittorio Emanuele II, si trova dietro il duomo. In questo zona si trovano la Rinascente, un grande magazzino, negozi di grandi catene come Zara (un negozio anche in Piazza Duomo), H&M e Abercrombie & Fitch.
  • Il Castello Sforzesco e l'EXPO Gate si trovano oltre il Duomo: per raggiungerli è sufficiente proseguire su via dei Mercanti e Via Dante.


Come arrivare[modifica]

ATM 1917 sul Piazzale Cadorna, nei pressi dell'omonima stazione ferroviaria

Raggiungere il centro storico di solito significa arrivare al suo punto centrale: Piazza Duomo. Attraversata da due linee della metropolitana e con molti tram fermano proprio accanto alla piazza. L'unica stazione ferroviaria situata all'interno del centro storico è Milano Cadorna, in particolare nella zona ovest.

Da Milano Malpensa[modifica]

Prendere il treno Malpensa Express fino alla stazione di Milano Cadorna e da lì semplicemente godersi il centro storico a piedi verso est, o prendere la linea rossa della metropolitana (M1) per il Duomo. I tram 1 e 27 portano nel cuore del centro storico, su un percorso con alcune vedute memorabili.

Dall'aeroporto di Linate[modifica]

Le linee autobus 73 e X73 collegano l'aeroporto di Linate con piazza San Babila a est del centro storico, che ha una stazione della metro M1.

Dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio[modifica]

Se si sceglie di arrivare dall'aeroporto di Orio al Serio di Bergamo in pullman o in treno, molto probabilmente si finirà alla stazione ferroviaria di Milano Centrale.

Dalla stazione ferroviaria di Milano Centrale[modifica]

Se avete tempo, resistenza (meglio se con pochi o nessun bagaglio) e il tempo è buono, si può semplicemente camminare verso sud dalla facciata di fronte alla stazione, lungo via Pisani, piazza della Repubblica e via Turati. Questo vi porterà lungo una parte varia e imponente del Centro Direzionale e poi al teatro La Scala.

A chi non dispiace far due passi, prendere la linea gialla della metropolitana (M3, direzione San Donato) per il Duomo.

Come spostarsi[modifica]

Fermata della metropolitana in Piazza Duomo

All'interno del centro storico di Milano sono presenti diverse linee di trasporto pubblico:

  • M1, con le stazioni Cairoli-Castello, Duomo, San Babila
  • M3, con le stazioni Montenapoleone, Duomo, Missori
  • Appena fuori dal centro si trova la stazione di Milano Cadorna con le fermate della M1 e M2
  • Linee di tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 23, 27

Con una breve camminata è comunque possibile raggiungere tutti i principali punti d'interesse.

Cosa vedere[modifica]

L'imponente mole in stile gotico del Duomo di Milano, la cattedrale della città

Chiese[modifica]

  • Attrazione principale 1 Duomo, Piazza Duomo (Metro MM1 o MM3 stazione Duomo; o con molti altri autobus e tram). Ecb copyright.svg Ingresso alla cattedrale 3€. Accesso al tetto a pagamento; dalle scale: 10€ adulti, 5€ studenti, in ascensore: 14€, ridotto 7€. Esistono biglietti cumulativi e taglia coda chiamato Fast-track. (giu 2019). Simple icon time.svg Tetto: Lun-Dom 9:00-17:30. La chiesa principale di Milano, un massiccio edificio tardo gotico (iniziato nel 1386), in marmo bianco, con centinaia di migliaia di guglie e statue al suo esterno e una famosa facciata. Non perdete l'occasione di salire sul tetto e godere della vista spettacolare della città tra le guglie gotiche. Sul tetto del duomo si trova la celeberrima madonnina, statua di Giuseppe Perego in rame dorato, cantata nella canzone Oh mia bela Madunina di Giovanni D'Anzi. All'interno della cattedrale le foto sono teoricamente vietate; tuttavia, gli assistenti di rado fanno rispettare questo divieto. A meno di specifici impedimenti fisici, è consigliato prendere le scale (solo 250 gradini) e risparmiare 5 €. In media, non dovrebbe richiedere più di 5-6 minuti per salire le scale. Include anche un museo dei 700 anni di storia della costruzione della cattedrale, con i suoi splendidi modelli in legno visitabili, schizzi delle facciate provenienti da diversi secoli, sculture e altro ancora. La fila per l’accesso e per prendere i biglietti è notevole. Si consiglia di prendere il biglietto on-line un giorno prima oppure recarsi presso la biglietteria del Museo del Duomo. Duomo di Milano su Wikipedia "duomo di Milano" su Wikidata
Basilica di Sant'Ambrogio
  • 2 Basilica di San Lorenzo Maggiore (tram o stazione metro Missori - Fermata Ticinese Molino delle Armi della linea tramviaria n° 3‎). Una bella basilica del IV secolo, famosa per il suo bel cortile, con colonne di età romana e la statua dell'imperatore Costantino. Basilica di San Lorenzo (Milano) su Wikipedia "basilica di San Lorenzo" su Wikidata
  • 3 San Maurizio al Monastero Maggiore. Da non perdere! Una splendida chiesa rinascimentale completamente affrescata. La maggior parte dei dipinti sono opera di Bernardino Luini. Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore su Wikipedia "chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore" su Wikidata
Finta abside della Chiesa di Santa Maria presso S. Satiro
  • 4 Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Via Torino. Chiesa nota per la prospettiva illusoria dell'abside progettata da Bramante. Chiesa di Santa Maria presso San Satiro su Wikipedia "chiesa di Santa Maria presso San Satiro" su Wikidata
  • 5 Basilica di Sant'Ambrogio (nome completo: basilica romana minore collegiata abbaziale prepositurale di Sant'Ambrogio), Piazza Sant'Ambrogio, 29 (in corrispondenza dell'omonima stazione metro sulla linea M2). La chiesa costruita con un materiale povero, ha una facciata a capanna preceduta da un quadriportico. L'interno è a tre navate senza transetto e con tre absidi. La chiesa venne pesantemente colpita dai bombardamenti anglo-americani del 1943 che distrussero soprattutto la parte esterna del portico, danneggiando la cupola della basilica, il mosaico alle spalle dell'altare ed altre parti esterne della chiesa. Basilica di Sant'Ambrogio su Wikipedia "basilica di Sant'Ambrogio" su Wikidata
  • 6 Basilica di Santa Eufemia, piazza Sant'Eufemia, 8. L'edificio, esternamente in architettura neoromanica, presenta una facciata a salienti, preceduta da un piccolo portico di tre arcate a tutto sesto su colonne marmoree. Le pareti interne di questo presentano una ricca decorazione musiva che richiama quella del mausoleo di Galla Placidia a Ravenna. L'interno della chiesa, in stile neogotico, è composto da tre sezioni distinte: l'avancorpo ottocentesco, la navata e l'abside. Sia le pareti, sia le volte sono riccamente decorate con affreschi policromi. Basilica di Sant'Eufemia (Milano) su Wikipedia "basilica di Sant'Eufemia" su Wikidata
  • 7 Basilica di San Nazaro Maggiore In Brolo, piazza San Nazaro in Brolo, 5. La basilica di San Nazaro in Brolo si presenta con un doppio prospetto, quello principale, che dà sull'omonima piazza, è costituito dalla severa mole della facciata della Cappella Trivulzio ricoperta da mattoni rossi. Il secondo prospetto della chiesa è costituito dalla testata del transetto sinistro, ovvero una grande abside. All'interno della chiesa si trova l'Ultima cena di Bernardino Lanino.
  • 8 Basilica di Santo Stefano Maggiore, piazza Santo Stefano, 12. La chiesa è stata teatro di numerosi eventi storici come l'assassinio del duca Galeazzo Maria Sforza il 26 dicembre 1476 e il battessimo di Michelangelo Merisi, pittore lombardo meglio noto come Caravaggio, il 30 settembre 1571. Basilica di Santo Stefano Maggiore su Wikipedia "basilica di Santo Stefano Maggiore" su Wikidata
  • 9 Basilica di San Babila, piazza San Babila, 5 (A 90 m dall'omonima stazione metro). Della costruzione originale non rimane praticamente nulla. L'attuale edificio, infatti, è il risultato di notevoli trasformazioni architettoniche operate nel corso del tempo, in particolare tra la seconda metà del secolo XIX e la prima metà del secolo XX. La facciata della basilica, ricomposta in stile neoromanico, è della tipologia a salienti. Nella lunetta centrale è raffigurato, su sfondo dorato, Cristo benedicente con il libro dei Vangeli. Il portale centrale è sormontato da una grande trifora con capitelli scolpiti.
  • 10 Chiesa di San Bernardino alle Monache, via Lanzone, 7-13. Eretta circa nel 1450 in mattoni rossi, la chiesa è quanto resta dell'ampio monastero trecentesco di Santa Maria di Cantalupo soppresso nel 1782 dalle leggi napoleoniche.
  • 11 Chiesa di Sant'Alessandro In Zebedia, piazza Sant'Alessandro, 6. La facciata, decorata da bassorilievi, secondo il modello iniziale rinascimentale, è affiancata da due campanili. La struttura a due campanili è considerata uno dei più illustri antecedenti della celebre facciata borrominiana di sant'Agnese in Agone in Piazza Navona a Roma. Le opere pittoriche che decorano il ricco interno barocco sono una bella galleria di arte lombarda del '6-700, con tele di Camillo Procaccini e e Daniele Crespi.
Ossario della Chiesa di San Bernardino Alle Ossa
  • 12 Chiesa di San Bernardino Alle Ossa, via Brolo, 1. Chiesa caratteristica per l'ossario, con una volta affrescata nel 1695 da Sebastiano Ricci (Trionfo di anime in un volo di angeli e, nei pennacchi della volta, la gloria dei quattro santi protettori, santa Maria Vergine, sant'Ambrogio, san Sebastiano e san Bernardino da Siena). Le pareti interne dell'edificio, a pianta quadrata, sono quasi interamente ricoperte di teschi ed ossa che si trovavano nell'antico ossario, assieme a quelle che vennero riesumate nei cimiteri soppressi dopo la chiusura dell'ospedale locale. Tutte le ossa vennero disposte nelle nicchie, sul cornicione, adornando i pilastri, fregiando le porte. In questo motivo decorativo, il senso macabro si fonde propriamente con la grazia del rococò.
  • 13 Chiesa di San Gottardo in Corte, via Francesco Pecorari, 5. Ecb copyright.svg visitabile con uno dei biglietti combinati per il Duomo. Voluta dal Duca Galeazzo Visconti, la chiesa fu progettata dall'architetto Francesco Pecorari da Cremona e costruita tra il 1330 e il 1336. Caratteristico è il campanile ottagonale, in cotto su base quadrangolare in pietra che traduce ispirazioni toscane e giottesche nel linguaggio architettonico lombardo del XIV secolo. Al suo interno un bell’affresco del XIV secolo.
Milano chiesa San Carlo al Corso
  • 14 Chiesa di San Carlo Al Corso, piazza San Carlo, 1. In stile neoclassico, l'attuale chiesa è stata costruita in sostituzione alla precedente chiesa medievale di Santa Maria dei Servi ispirandosi al Pantheon di Roma e al colonnato di Piazza del Plebiscito a Napoli.
  • 15 Chiesa di Santa Maria del Carmine, piazza del Carmine. La chiesa fu realizzata nel 1880 in un ricco stile neogotico ad opera di Carlo Maciachini, famoso per aver progettato il Cimitero Monumentale di Milano. La facciata è a salienti. Al di sopra del portale centrale, decorato da una lunetta a mosaico con la Madonna in trono fra San Simone Stock e un angelo, vi è il grande rosone decorato da una raggiera riccamente scolpita.
  • 16 Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Sant'Antonio, 5. La facciata a capanna è un'opera incompiuta di Giuseppe Tazzini. L'interno della chiesa è a croce latina, con navata unica avente tre cappelle per lato, con transetto poco profondo ed abside a pianta rettangolare. Di notevole interesse sono gli affreschi delle volte realizzati nel 1631 da Giovanni Carlone e Giovanni Battista Carlone.
  • 17 Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Via Giuseppe Antonio Sassi, 3, +39 02 467 6111. Simple icon time.svg Visite turistiche: Lun-Sab 10.00-12.55 e 15.00-17.55; Dom e festivi 15.30-17.55. Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano) su Wikipedia "chiesa di Santa Maria delle Grazie" su Wikidata

Musei[modifica]

Palazzo Reale
Casa di Alessandro Manzoni
  • 18 Biblioteca Ambrosiana, Piazza Pio XI, 2, fax: +39 02 80692 210, @ info@ambrosiana.it. Biblioteca storica che ospita anche la pinacoteca Ambrosiana con tesori come Codice Atlantico di Leonardo. Biblioteca Ambrosiana su Wikipedia
  • 19 Museo Civico Archeologico, Corso Magenta 15. Antichità romane provenienti da Milano e dintorni.
  • 20 Pinacoteca di Brera, Via Brera (In metro: MM2 stazione Lanza-Piccolo Teatro, MM3 stazione Montenapoleone; o in tram linee 1, 4, 8, 12, 14, 27; o in autobus linee 61, 97), +39 02 72263 1. Una delle più importanti collezioni d'opere d'arte d'Italia. il museo venne fondato da Maria Teresa d'Austria nel 1776, ma crebbe d'importanza dopo la Campagna d'Italia di Napoleone del 1796. Bonaparte soprresse infatti numerose chiese ed edifici religiosi e decise di spostare le opere d'arte in essi conservate. I migliori vennero portati a Parigi (dopo l'esilio di Napoleone alcuni tornarono in Italia grazie a Papa Pio VII e a Antonio Canova), altri vennero conservati in varie città. L'intento era quello di creare a Brera un percorso che seguisse lo sviluppo dell'arte in Italia. Nella pinacoteca si trovano opere famose in tutto il mondo come Il bacio di Hayez, Cristo Morto di Mantegna, Cenna di Emmaus di Caravaggio e la Pietà del Bellini. Pinacoteca di Brera su Wikipedia "Pinacoteca di Brera" su Wikidata
  • 21 Museo Teatrale alla Scala, Via Filodrammatici 2 (Metro MM1 o MM3, stazione Duomo). Istituzione museale privata, è ospitata nel Casino Ricordi, in prossimità del Teatro alla Scala. Conserva una ricca collezione di costumi, bozzetti scenografici, lettere di compositori, ritratti, autografi musicali e strumenti musicali antichi.
  • 22 Palazzo Reale (Difronte alla facciata sud del Duomo; metro: MM1 e MM3 stazione Duomo). Costruito in epoca neoclassica su progetto di Pier Marini, stesso architetto del Teatro alla Scale, sorse sul precedente Palazzo Gonzaga (demolito in concomitanza con la costruzione del duomo). All'interno del palazzo vengono organizzate periodicamente mostre che raccolgono opere provenienti da tutto il mondo. Palazzo Reale (Milano) su Wikipedia "Palazzo Reale di Milano" su Wikidata
  • 23 Museo Bagatti Valsecchi, Via Gesù 5 (Tra via della Spiga e via Montenapoleone; metro MM3 stazione Montenapoleone, MM1 stazione San Babila, tram linee 1 e 2 fermata Montenapoleone). Una residenza aristocratica del tardo XIX secolo con collezioni rinascimentali d'arte italiana.
  • 24 Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni (metro MM3 stazione Montenapoleone, o con molti altri autobus e tram). Una delle più ricche collezioni d'arte private del mondo. Museo Poldi Pezzoli su Wikipedia "Museo Poldi Pezzoli" su Wikidata
  • 25 Museo Del 900 - Palazzo Dell'Arengario, Via Guglielmo Marconi, 1, +39 02 88444061. Probabilmente l'opera più famosa contenuta nel museo è il Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, spesso confuso con la Fiumana contenuta nella pinacoteca di Brera. Importanti sono anche la sala dedicata a Fontana e alle sue tele "tagliate" e il percorso interattivo con led e illusioni ottiche (sconsigliato a persone che soffrono di crisi epilettiche e vietato ai minori non accompagnati). Nel museo sono inoltre conservate le opere di numerosi artisti italiani e mondiali del novecento come Picasso, Morandi, Boccioni ("Forme uniche della continuità nello spazio", famosa per essere riprodotta sul retro dei 20 centesimi italiani). Museo del Novecento su Wikipedia "Museo del Novecento" su Wikidata
  • 26 Museo del Duomo, Piazza Duomo 12, +39 02 72022656 (direzione), +39 02 860358 (sede del museo), @ museo@duomomilano.it. Ecb copyright.svg Il biglietto dà diritto all'ingresso anche alla Chiesa di S. Gottardo. Intero: 3,00€ (giu 2019). Simple icon time.svg Martedì-Domenica: 10.00 -18.00. Ultimo biglietto 16:50. Ripercorrere la storia dell'edificio simbolo di Milano: questo è l'obiettivo del Museo di Milano che conserva i progetti e i modelli architettonici realizzati durante la progettazione dell'edificio sacro nonché molte sculture dell’interno e dell’esterno. Il museo conserva anche opere pittoriche, vetrate e arazzi che durante gli anni sono stati esposti all'interno del duomo.
  • 27 Gallerie d'Italia - Piazza Scala (Gd'I - da Canova a Boccioni), Piazza Scala 6, 800167619, @ info@gallerieditalia.com. Ecb copyright.svg 10€ intero, 8€ ridotto e gratuito ogni prima domenica del mese. Simple icon time.svg Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30), giovedì dalle 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso 21.30). Il museo conserva opere dei principali artisti italiani attivi nell'Ottocento e nel Novecento. Tra le opere principali troviamo molti gessi in bassorilievo di Antonio Canova come La danza dei figli di Alcinoo. Interessanti, soprattutto per vedere lo sviluppo della città, sono le sezioni dedicate a Milano: L'immagine di Milano nella veduta e nella pittura prospettica. Il Duomo (sale 10 e 11) e L'immagine di Milano. Il fascino popolare dei Navigli. Gallerie di piazza Scala su Wikipedia "Gallerie di piazza Scala" su Wikidata
  • 28 Casa Manzoni, Via Gerolamo Morone, 1. Ecb copyright.svg gratuito. Simple icon time.svg Museo: venerdì feriali dalle 9 alle 16, biblioteca aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. Casa Manzoni su Wikipedia "casa Manzoni" su Wikidata
  • 29 Palazzo Moriggia - Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23. Nel settecentesco palazzo Moriggia, il museo del Risorgimento illustra un periodo di 74 anni della storia italiana compreso fra il 1796 (la prima campagna di Napoleone Bonaparte in Italia) ed il 1870 (annessione di Roma al Regno d'Italia). Il Museo del Risorgimento raccoglie opere d'arte, cimeli, dipinti, stampe, armi ed oggetti che ricordano le guerre d'indipendenza, le Cinque Giornate di Milano del 1848 e l'epopea garibaldina Museo del Risorgimento (Milano) su Wikipedia "Museo del Risorgimento" su Wikidata
  • 30 Pinacoteca Ambrosiana, piazza Pio XI, 2. Nella Pinacoteca si possono trovare oggi opere, provenienti dalla collezione di Federico Borromeo e da numerosi lasciti successivi, tra cui dipinti di Leonardo, Botticelli, Bramantino, Tiziano, Caravaggio, e Francesco Hayez.

Strade[modifica]

Corso Vittorio Emanuele II
  • 31 Via Dante. Una delle più grandi e più frequentate vie d'alte moda di Milano. Via Dante, prende il nome del noto poeta fiorentino, è una bella e piacevole via pedonale che va dal brulicante Piazzale Cordusio, fino al Largo Cairoli, proprio di fronte al castello della città. Con un sacco di venditori ambulanti, ristoranti e tavoli da caffè, con spesso, artisti di strada, boutique alla moda e spesso gremita di persone. L'ideale per chi vuole raggiungere il Castello Sforzesco, ma che vuole anche fare un po' di shopping di un certo livello, osservando alcuni gloriosi palazzi milanesi, ed eventualmente sorseggiando un caffè in uno dei tanti bar all'aperto. Contiene anche il Piccolo Teatro, un rinomato teatro locale. A volte, in particolare Natale e alcune delle feste è pieno di gente del posto, clienti e turisti e può divenire soffocante. Via Dante su Wikipedia "via Dante" su Wikidata
  • 32 Corso Vittorio Emanuele II (Vicino al Duomo; stazione metro Duomo o San Babila). Una delle più popolari arterie commerciali della città. Ha un aspetto molto moderno ed elegante, ma ha anche qualche grande edificio ben conservato del XVII/XIX secolo, tra cui una chiesa neoclassica. Il Corso contiene alcuni grandi negozi al dettaglio, compresi i grandi centri commerciali, negozi alla moda e giovanili, boutique dal design sportivo. È pedonale. Corso Vittorio Emanuele II (Milano) su Wikipedia "corso Vittorio Emanuele II" su Wikidata
  • 33 Via Manzoni (stazione metro Montenapoleone o in tram). Impressionante strada dall'aria raffinata, rivestita con blocchi di appartamenti nobiliari e chiese opulente. Ospita anche il museo Poldi Pezzoldi. Oggi, è anche una delle vie commerciali più importanti città, ed è nota per contenere l'Armani Megastore. Molto vicina al Teatro alla Scala.
  • 34 Via della Spiga (a pochi passi dalla stazione metro MM1 di San Babila). Bella strada di classe tutta pavimentata, con alcuni splendidi palazzi antichi. La strada e i suoi dintorni sono famosi per essere il centro dello shopping dell'alta moda, in cui vi si possono trovare quasi tutte le marche di lusso.
  • 35 Via Montenapoleone (Stazione metro di Montenapoleone o San Babila). La via cittadina dello shopping d'alta moda. Contiene molti dei più grandi nomi della moda, e alcune delle marche di tendenza e di design più famosi del mondo. Oggi, nonostante contenenga principalmente boutique di moda, ci sono anche alcuni negozi di gioielli e caffè sparsi qua e là.

Piazze[modifica]

Monumento a Giuseppe Parini in Piazza Cordusio
  • 36 Piazza del Duomo (Stazione metro Duomo). La piazza più grande della città, Piazza del Duomo, è il cuore culturale e sociale di Milano, e contiene alcuni dei suoi luoghi più famosi. Naturalmente, la maestosa cattedrale e la Galleria sono là, ma c'è anche il Palazzo Reale, un bel edificio del XVIII secolo, che è attualmente un centro espositivo d'arte, oltre ad antichi, grandi e austeri edifici. La strada, con le sue grandi luci, l'enorme statua di re Vittorio, gli imponenti edifici, e il pavimento scuro fa si che a prima vista ci si senta quasi schiacciati dall'eccessivamente maestoso contesto, ma con le sue belle caffetterie, ristoranti e negozi d'alta classe, un flusso costante di piccioni e la presenza di persone, ne fanno un luogo estremamente affascinante ed interessante. Dal momento che un sacco di strade principali e le attrazioni sono o sono instradati da questo luogo, non si può perdere davvero. Piazza del Duomo (Milano) su Wikipedia "piazza del Duomo" su Wikidata
  • 37 Piazza Mercanti (Stazione metro Duomo o Cordusio). Una piazza medievale veramente incantevole e piccola. Nascosta dai grandi palazzi nella parte centrale di Milano. Qui, in Piazza Mercanti si possono trovare delle belle gotiche e case porticate rinascimentali e un pozzo proprio nel mezzo. Durante il periodo natalizio, si riempie di mercatini di prodotti tipici, tra cui succulenti panettoni, dolci, caramelle e souvenir. Piazza Mercanti su Wikipedia "piazza Mercanti" su Wikidata
  • 38 Piazzale Cordusio (Stazione metro Cordusio o, poco più distante, Duomo). Piazza centrale di Milano molto frequentata, proprio in prossimità del Duomo. Vanta una grande e bella architettura di fine XIX secolo. Una volta, e in parte ancora oggi, era un centro economico della città, con la sede di diverse aziende, grandi banche e uffici postali.
  • 39 Piazza Belgiojoso (Stazione metro Montenapoleone). Una piccola, ma molto suggestiva piazza, che ospita il magnifico Palazzo neoclassico Belgiojoso, costruito da nobili milanesi alla fine del 1700, e la Casa del Manzoni, dove il noto scrittore e letterato italiano Alessandro Manzoni visse, e che oggi ospita una biblioteca e il Centro Nazionale di Studi Manzoniani.
  • 40 Piazza Della Scala. Il luogo in cui si trovano la statua di Leonardo da Vinci e il Teatro alla Scala. Si tratta di una piccola, ma grande piazza fiancheggiata da bei palazzi, come il municipio e la banca commerciale. Ottimo posto per una foto ricordo e proprio accanto alla Galleria Vittorio Emanuele. La biglietteria è nel sottopassaggio della fermata metropolitana del Duomo.
  • 41 Piazza San Babila (Raggiungibile da via Montenapoleone, Corso Vittorio Emanuele o Corso di Porta Venezia. Per visitarla fermarsi alla stazione metro di San Babila uscendo direttamente nel mezzo della piazza). Brulicante piazza moderna appena a nord della cattedrale e vicino al quartiere della moda della città. Dal punto di vista architettonico, gli edifici di Piazza San Babila sono praticamente tutti blocchi di uffici Art-Deco del 1930, ma con un'aria alla moda e cosmopolita. Pur essendo molto moderna, vanta una vista su una piccola e graziosa chiesa romanica che sta lontano all'ombra dagli enormi grattacieli. Piazza San Babila contiene numerose banche, uffici postali, ristoranti fast-food e oggi anche alcuni negozi dal design funky. È un ottimo posto dove andare, perché collega la zona commerciale Montenapoleone, con la zona più centrale del Duomo.
  • 42 Piazza del Liberty (Stazione metro Duomo o, poco più distante, San Babila). Piccola piazza, che però, si distingue per uno splendido palazzo in stile Liberty oggi Hotel del Corso, ma una volta noto come il Trianon. Vi si giunge appena fuori da una piccola apertura, all'inizio del Corso Vittorio Emanuele.
  • 43 Piazza Degli Affari, piazza degli Affari (Linea M1 (metropolitana di Milano) Cordusio). Simbolo non solo dell'economia milanese ma anche delle attività finanziarie italiane, la piazza è principalmente conosciuta per la presenza della Borsa di Milano, sede del mercato finanziario nazionale, qui istituita il 16 gennaio 1808. In epoca romana dove si trova l'attuale Piazza degli Affari si trovava un teatro. Piazza degli Affari su Wikipedia "piazza degli Affari" su Wikidata

Monumenti storici[modifica]

Corte del castello Sforzesco
  • 44 Castello Sforzesco (Stazione metro MM1 Cairoli-castello). Un grande castello medievale con un cortile ricoperto di erba, dove risiedevano le famiglie dominanti di Milano: gli Sforza-Visconti. In seguito fu la residenza del governatore austriaco, quando la Lombardia era parte dell'impero asburgico. Quasi interamente rifatto in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1891 e il 1905, oggi ospita diversi musei, tra cui musei di arti applicate, arte antica, strumenti musicali storici, la preistoria, l'arte egizia e belle arti. Castello Sforzesco su Wikipedia "Castello Sforzesco" su Wikidata
  • 45 Old Hospital (Ospedale Maggiore). Un complesso rinascimentale che ora serve l'università.
  • 46 Pusterla Di Sant'ambrogio, piazza Sant'Ambrogio, 16. La struttura è una delle porte minori (o pusterle) poste sul tracciato medievale delle Mura di Milano. Quella tuttora esistente venne eretta da Gino Chierici nel 1939 ad imitazione di quella antica, della quale erano rimaste soltanto le rovine.

Edifici[modifica]

Loggia degli Osii
Palazzo Marino
Palazzo Mezzanotte - Piazza Affari
  • 47 Ca' De Sass, via Gian Domenico Romagnosi, 5. In stile eclettico, con pesanti influenze neorinascimentali, l'edificio è oggi sede della Banca Intesa Sanpaolo. Nel progettare la struttura l'architetto, Giuseppe Balzaretto, si ispirò a edifici rinascimentali fiorentini come il Palazzo Strozzi.
  • 48 Casa Degli Omenoni, via degli Omenoni, 2. Il palazzo fu costruito intorno al 1565 dallo scultore e cesellatore aretino Leone Leoni e utilizzato come abitazione privata dell'artista. L'edificio divenne una casa-museo e raccolse numerose opere d'arte, purtroppo oggi non più presenti. La facciata è composta da due ordini e da un attico, di epoca posteriore, ed è scandita verticalmente in sette scomparti. Al piano terreno sono ripartiti dagli otto colossali telamoni (sculture maschili) in pietra, rappresentanti barbari sconfitti ispirati alla statuaria della Roma classica.
  • 49 Palazzo Della Ragione, piazza dei Mercanti, 5. Dopo essere stato usato come broletto, palazzo comunale, l'edificio divenne dal 1773 archivio degli atti notarili. Durante il regno dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, per incrementate esigenze di spazio, fu completamente rinnovato dall'architetto Francesco Croce, che sopralzò l'edificio realizzando degli ampi finestroni ovali e lo ridusse allo stile neoclassico. Nel 1854, su progetto dell'architetto Enrico Terzaghi, il portico del pianterreno fu chiuso a vetrate sostenute da tralicci di ghisa e il soffitto fu poi sostituito da archi a volte a vela. Palazzo della Ragione (Milano) su Wikipedia "palazzo della Ragione" su Wikidata
  • 50 Casa Dei Panigarola, piazza dei Mercanti, 5. L'edificio, che chiude il quarto lato della Piazza dei Mercanti, fu utilizzato come Ufficio degli Statuti, ovvero come il luogo dove venivano registrati i decreti ducali. Il nome del palazzo deriva dalla famiglia che fino al 1741 gestì l'ufficio. L'edificio si presenta ancora oggi come un edificio a tozze arcate a sesto acuto con cornici di terracotta a fogliami. La facciata, che ricopre una struttura preesistente, fu progettata da Giovanni Solari nel 1466, per venire sistemata nel 1899 da Luca Beltrami, a cui si deve l'aggiunta della monofora al piano superiore. La parte sinistra della costruzione ospita attualmente un ristorante, quella destra invece un loggiato (normalmente chiuso da una cancellata) che permette l'accesso, mediante una scala interna, alla rampa sospesa che conduce all'ingresso del Palazzo della Ragione.
  • 51 Loggia Degli Osii, Piazza dei Mercanti, 5. L'edificio, progettato da Scoto da San Gimignano venne costruito nel 1316 per ordine di Matteo Visconti che voleva realizzare attorno al Palazzo della Ragione un sistema di portici nei quali comporre le attività giuridico notarili della città. Dalla Loggia degli Osii i magistrati annunciavano alla cittadinanza editti e sentenze, affacciandosi dal balconcino (detto "parlera"), ornato da un'aquila che stringe una preda, simbolo della giustizia.
  • 52 Palazzo Delle Scuole Palatine, piazza dei Mercanti, 5. Nel 1644 un incendio distrusse l'edificio e il portone degli Orefici; la municipalità di Milano provvide alla ricostruzione del palazzo secondo il modello più prestigioso, quello del Palazzo dei Giureconsulti incaricando l'architetto Carlo Buzzi. L'edificio è composto da due piani. Al piano terreno, quattro arcate di colonne toscane binate su piedistalli formano l'accesso al portico rialzato attraverso i sei gradini dal piano del marciapiede. Nel mezzo della facciata dell'edificio si apre una nicchia con la statua di Sant'Agostino, che avrebbe insegnato proprio nella scuole palatine, eseguita ad opera dello scultore Pietro Lasagna. Verso la piazza si erge la statua marmorea del poeta Decimo Magno Ausonio con ai lati due lapidi di marmo bianco.
  • 53 Palazzo Dei Giureconsulti, piazza dei Mercanti, 2. Il palazzo, costruito nel 1562, venne costruito dove sorgeva il palazzo dei notai, inglobando la Torre di Napo Torriani, divenuta torre civica. Il palazzo venne danneggiato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
  • 54 Palazzo Marino, Piazza della Scala, 2 (Di fronte al teatro Alla Scala). Opera dell'architetto perugino Galeazzo Alessi, è un palazzo nobiliare di Milano, sede dell'amministrazione comunale dal 19 settembre 1861. L'edificio appare oggi nelle forme del restauro portato a termine da Luca Beltrami nel 1892.
  • 55 Palazzo Litta, corso Magenta, 24. Il palazzo è considerato uno degli esempi più importanti dell'architettura barocca milanese. La facciata è caratterizzata da un corpo centrale avanzato, alto tre piani, scompartito da sei paraste, d’ordine corinzio, in cinque campate. Il portale centrale è coperto da una balconata. Tra gli ampi saloni degli ambienti interni, il più caratteristico è sicuramente il Salone degli specchi.
  • 56 Palazzo Clerici, Via Clerici, 5. Antica dimora della ricca ed influente famiglia patrizia milanese dei Clerici, nel Settecento l'antico palazzo padronale venne completamente modificato ad opera del Marchese Anton Giorgio Clerici (1715-1768) il quale ne fece una delle dimore più sfarzose della Milano dell'epoca, con la realizzazione della famosa Galleria degli Arazzi affrescata sulla volta da Giovanni Battista Tiepolo nel 1741.
  • 57 Palazzo Morando Attendolo Bolognini, via Sant'Andrea, 6. All'interno del settecentesco palazzo si trovano due percorsi espositivi: al primo piano una pinacoteca che testimonia l'evoluzione di Milano tra il XVII e il XIX secolo e numerose sale riallestite seguendo i gusti settecenteschi.
  • 58 Palazzo Belgioioso D'Este, piazza Belgioioso, 2. Opera di Giuseppe Piermarini, iniziata nel 1772 e terminata nel 1787, per il principe Alberico XII di Belgioioso d'Este, è uno dei più rappresentativi esempi, insieme al Teatro alla Scala, dell'architettura neoclassica milanese.
  • 59 Palazzo Mezzanotte (Palazzo della borsa), piazza degli Affari, 6. Progettato nel 1927 all'architetto Paolo Mezzanotte, ospita tutte le attività della Borsa Italiana.
  • 60 Palazzo Annoni, corso di Porta Romana, 6. Il palazzo venne edificato a partire dal 1631, per volere di Paolo Annoni, ricco commerciante di sete dell'epoca su progetto di Francesco Maria Richini.
  • 61 Palazzo Durini, via Durini, 24. Oggi sede della Fondazione Alessandro Durini è ed è stata dimora di Conti di Monza.
  • 62 Palazzo Borromeo, piazza Borromeo, 12. La costruzione del palazzo risale alla fine del XIII secolo, per volere della famiglia Borromeo, famiglia di origine fiorentina che, trasferitasi a Milano, divenne una delle più importanti e influenti della città. Il palazzo ha un'impostazione tardogotica, tuttavia l'opera nel suo complesso risente di numerosi rimaneggiamenti nel corso degli anni, dovuti principalmente ai bombardamenti che la città subì durante la seconda guerra mondiale. La facciata è in mattone a vista ed è centrata sul portale in cui si alternano conci di marmo bianco di Candoglia e marmo rosso di Verona, coronato da un archivolto con tralci di vite e foglie di quercia scolpite nella pietra.

Altro[modifica]

Teatro alla Scala
  • 63 Teatro Alla Scala, piazza della Scala, 6. Probabilmente il più famoso teatro lirico al mondo, deve il suo nome alla preesistente chiesa di Santa Maria alla Scala. Il teatro fu realizzato dal Piermarini, allievo di Vanvitelli, e presente un portico aggettante, inizialmente utilizzato per consentire l'arrivo dei nobili in carrozza. Il teatro è a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi e due balconate. All'interno sono inoltre presenti due foyer. Dal 2002 al 2004 il teatro è stato restaurato dall'architetto Botta, che ha modificato parte della scena (sipario non più a cascata) e ha aggiunto un corpo cilindrico sulla sinistra del teatro. Teatro alla Scala su Wikipedia "Teatro alla Scala" su Wikidata
  • 64 Biblioteca Nazionale Braidense. Una biblioteca fondata nel 1770 dal governatore austriaco. Da allora ha acquisito altre collezioni storiche e gli archivi della RAI. È molto attiva nell'organizzazione di seminari e dibattiti sui nuovi media e nuove tecnologie.
  • 65 Torre Velasca (Stazione metro Missori o Crocetta). Un alto, enorme, grattacielo con lo stile di un castello costruito nel 1950, e uno dei primi in Italia. Splendida architettura moderna. Purtroppo non è possibile andarci sopra, dal momento che è un edificio privato.
  • 66 Brera - Quartiere, via Brera. Nel quartiere si trovano, tra l'altro, la Pinacoteca di Brera, l'Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Nazionale Braidense e la Galleria d'arte moderna Il Castello.
  • 67 Colonna del Verziere, Largo Augusto, 3. Monumento manieristico-barocco costituito da un'elaborata colonna in granito di Baveno sovrastata da una statua di Cristo. Prende il nome dal "Verziere" o "Verzée", l'antico mercato ortofrutticolo che aveva sede attorno al luogo in cui sorge.
  • 68 Colonne Di San Lorenzo, corso di Porta Ticinese, 22-36. antica costruzione di epoca medioevale costruite con materiali di epoca romana e situate di fronte alla basilica omonima in prossimità della porta Ticinese medievale. Esse rappresentano uno dei rari reperti superstiti della Milano imperiale.
  • 69 Chiostri del Bramante, Largo Fra Agostino Gemelli, 1. Commissionati da Ludovico Sforza, i due chiostri, uno dorico e l'altro ionico, si trovano all'interno dell'università Cattolica.


Cosa fare[modifica]

  • 1 Vista panoramica dal Duomo. Se volete vedere Milano dall'alto, prendere le scale o l'ascensore fino al tetto del Duomo. La splendida vista panoramica della città tra le guglie e le statue della cattedrale è davvero una grande esperienza.


Acquisti[modifica]

Galleria Vittorio Emanuele II

Abiti[modifica]

  • 1 Galleria Vittorio Emanuele (Metro stazione Duomo). La madre di tutti i centri commerciali: negozi di lusso in uno splendido palazzo di un centro commerciale del XIX secolo, con uno splendido pavimento a mosaico, e una meravigliosa cupola col tetto in vetro. Contiene negozi come Louis Vuitton e Prada, un McDonald's, Bernasconi un negozio di argenteria e articoli di lusso trasferitosi da poco nella nuova prestigiosa sede in via Manzoni 44, alcuni luoghi per mangiare come Zucca in Galleria, Biffi o Gucci caffè e molto altro come gallerie d'arte, boutique di moda, librerie e ristoranti. Durante il periodo natalizio, si trasforma in un luogo incantevole, con belle luci e decorazioni scintillanti. Per cibo milanese a buon mercato, andare a Luini per un panzerotto sulla vicina via San Radegonda.
  • 2 Armani Megastore, Via Manzoni 31 (Metro stazione Montenapoleone), +39 02 7231 8630. Flagship store di Giorgio Armani. Che copre oltre 8.000 metri quadrati di prese per le sue creazioni di alta moda, le linee Emporio Armani e Armani Jeans, più il nuovo Armani Casa che ha una selezione di mobili per la casa oltre che a negozi di fiori, libri e d'arte; un centro di elettronica della Sony nel seminterrato e un Emporio Café e il ramo di sushi bar Nobu di New York.
  • 3 Abercrombie & Fitch, 12 Corso Giacomo Matteotti (Metro stazione San Babila). Inaugurato nell'ottobre 2009, questo è uno dei più popolari flagship store a Milano, il primo al mondo ad ospitare insieme Abercrombie bambini e A&F in un unico punto vendita. Si tratta di un grande magazzino, con tre piani, e occupa poco più di 30.000 metri quadrati. Proprio vicino al cuore del quartiere dell'alto shopping di Milano e a pochi passi da via Monte Napoleone e le altre vie del quadrilatero della moda.
  • 4 Dolce e Gabbana, Via della Spiga no. 2 (Metro stazione San Babila), +39 02 7600 1155. Negozio di design e d'alta classe dedicato ai capi da donna.
  • 5 Gucci Flagship, Via Montenapoleone, 5-7 (Metro stazione San Babila (anche Montenapoleone)), +39 02 771 271. Questo è il negozio Gucci di punta della città, inaugurato nel 2002, che ha abbigliamento e accessori haute couture (d'alta moda). Ci sono anche alcuni altri negozi Gucci di Milano, tra cui la Galleria Vittorio Emanuele, e anche all'aeroporto di Malpensa.
  • 6 Prada, Galleria Vittorio Emanuele, 63 (Metro stazione Duomo). Una delle diverse boutique di Prada della città, quello della Galleria è il più vicino al Duomo e alla piazza centrale. Vendono una vasta gamma di articoli di alta moda, come scarpe, profumi, borse, accessori, sia classici che moderni, in un negozio a più piani pieno di lampadari (ben più grande di quello che sembra dall'esterno).
  • 7 Krizia, Via Sant' Andrea, no. 15 (Metro stazione San Babila). Popolare fin dal 1960, Krizia è una boutique alla moda con i vestiti funky e design di tendenza. Situato nel cuore del quartiere dello shopping d'alta moda.
  • 8 Etro, Via Montenapoleone 5 (Metro stazione Montenapoleone), +39 02 7600 5450. Boutique con linee da uomo e donna di fascia alta della marca Etro.
  • 9 Ermenegildo Zegna, Via Pietro Verri 3 (Metro stazione Montenapoleone o San Babila), +39 02 7600 6437. Elegante boutique di lusso, con abiti da uomo preconfezionati ma che sembrano fatti su misura.
  • 10 La Rinascente, Piazza Duomo (Metro stazione Duomo), +39 02 88521. Simple icon time.svg Lun-Gio 9:30-21:00; Ven-Sab 9:30-22:00; Dom 10:00-21:00. Un grande magazzino a Milano, proprio nel centro della città, vicino a Duomo, Galleria e alla zona chic dello shopping (Montenapoleone). Qui è possibile trovare articoli per la casa di design e elettrodomestici, ma anche capi per uomo, donna e bambino, gioielli, accessori, cosmetici, orologi, profumi, occhiali, calze, biancheria intima, lingerie, regali, decorazioni da tavola. Al suo interno ci sono altri negozi come: parrucchiere, ristorante, sushi bar, mercato alimentare, cioccolateria, enoteca e altro. Un buon posto per fare shopping di ogni genere in una posizione molto centrale e poi fermarsi per un drink, uno snack o un pasto presso un bar o ristorante.
  • 11 D Magazine, Via Montenapoleone 26 (Metro stazione Montenapoleone o San Babila), +39 02 7600 6027. Situato a Milano in una delle strade dello shopping più esclusive al mondo. Il D Magazine è un outlet in cui è possibile trovare un sacco di abiti firmati da nomi come Giorgio Armani, Prada o Fendi.
  • 12 Basement, Via Senato, 15 (Metro stazione Montenapoleone, poi per raggiungerla, si deve andare al parcheggio di via Senato 15, scendere una scalinata, andare a destra per poi vedere un insegna viola). Questo piccolo outlet nascosto chiamato Basement non può essere visto dalla strada soprastante. Contiene un sacco di abiti firmati, inclusi quelli di Moschino, Prada e Yves Saint Laurent, D&G e La Perla, tutti con sconti enormi.

Cibo[modifica]

  • 13 Peck, Via Victor Hugo 4, +39 02 861 040. Gli amanti del cibo in zona Duomo non dovrebbero perdere questo posto. È il Dean e Deluca di Milano, un meraviglioso negozio di alimentari con prelibatezze d'alta qualità. I prezzi sono alti, ma dal momento che tutto è servizio al banco, è possibile assaggiare una vasta gamma di prelibatezze adatte al vostro budget. Parlando di servizio al banco, c'è un modo speciale per comprare le cose a Peck. In primo luogo, si può ordinare all'addetto che darà una ricevuta. Dopo aver raccolto tutte le ricevute, si paga in una delle casse, per poi, tornare da ciascun addetto che che avete visitato, dove il personale avrà già incartato i vostri acquisti.


Come divertirsi[modifica]

  • 1 Exploit Café, Via Poppette 3 (vicino alle Colonne di San Lorenzo, nel viale Porta Ticinese). Se si vuole visitare un vero e proprio bar in puro stile italiano, questo sicuramente ne vale la pena.
  • 2 Bar Magenta, Via Carducci 13. Questo famoso bar si può visitare con un gruppo di amici durante l'aperitivo, in cui vengono serviti stuzzichini gratuiti intorno alle 19:00. Si dice che sia il Bar Magenta ad aver coniato l'ormai molto popolare "aperitivo" e prendere qui un drink è un'esperienza classica.
  • 3 Caffè Cova, Via Montenapoleone 8 (Metro fermate San Babila e Montenapoleone), +39 02-7600-5599. Fondata nel 1817, la pasticceria si trasferì nel posto attuale, l'esclusiva via Montenapoleone, nel 1950, ed è un buon posto per una torta o crostata con una bevanda calda, come il caffè. A Natale si può godere del tradizionale panettone.
  • 4 Emporio Armani Caffè, Via Croce Rossa, no. 2 (Metro, stazione Montenapoleone). Al piano terra del Armani Megastore, questo caffè è tutto a tema Armani. Un buon posto per fermarsi per un drink dopo una giornata di shopping, dal momento che è molto vicino alle lussuose via Manzoni e via Monte Napoleone.
  • 5 Dolce & Gabbana Martini Bar, Corso Venezia, no. 15 (Metro stazione San Babila). Un bar a tema Dolce & Gabbana, situato nell'elegante corso Venezia, proprio nel quartiere dell'alta moda. Un buon posto per gustare un Martini dopo un po' di shopping o di visite turistiche.
  • 6 Zucca, Piazza Duomo, no. 21 (Metro stazione Duomo). Un bar in stile Art Deco/Liberty proprio all'ingresso della Galleria Vittorio, che serve diversi tipi di bevande. Proprio nel cuore di tutte le attrazioni principali, essendo accanto al Duomo e alla Galleria e anche vicino al quartiere dello shopping di via Montenapoleone e al quartiere Castello.
  • 7 Bar Jamaica, Via Brera, no. 32 (Metro stazione Lanza), +39 02-876723. Un piccolo bar, trendy e artistico nel quartiere bohemien di Brera, che in estate usa la sua veranda per le bevande all'aperto.
  • 8 Shu, Via Molino delle Armi (Metro stazione Missori). Un caffè alla moda nella zona funky di Porta Ticinese, che serve cocktail, e anche un notevole happy hour con una grande varietà di piatti.
  • 9 Gucci café, Galleria Vittorio Emanuele (Metro stazione Duomo). Se vi piacciono i bar dove si può sorseggiare in un caffè alla moda nella città, nel vetro trasparente della Galleria, proprio nel cuore di Milano, dopo qualche giro turistico o di shopping in generale, il caffè Gucci è il posto dove andare.
  • 10 Café Trussardi, Piazza della Scala, 5 (Metro stazioni Duomo, Cordusio o Montenapoleone), +39 02 8068 8295. Ecb copyright.svg Prezzi da 10€ a 28€. Simple icon time.svg Lun-Ven 07:30-22:00; Sab 12:00-22:00; Dom chiuso. Situato molto vicino al Ristorante Trussardi Alla Scala. Il caffè è preferibile per un drink o un pasto più meno formale. Il menu comprende alcuni piatti insalate, panini, carne, pesce, formaggi e verdure e molti altri piatti, ma anche succhi di frutta fresca e dolci come la zuppa inglese, tiramisù e gelati. Proprio nel centro della città, è vicino al famoso Teatro alla Scala, il Duomo, il Castello Sforzesco, e anche in piazza Quadrilatero della moda (es Via Montenapoleone, Via della Spiga, ecc.). Di proprietà del famoso marchio di moda.
  • 11 Hotel Straf, Via San Raffaele 33 (Vicino al Duomo). Locale gay che offre l'aperitivo tutti i giovedì.

Spettacoli[modifica]

Teatro alla Scala - interno
  • 12 Teatro alla Scala, Via Filodrammatici 2 (Raggiungibile con la metropolitana: MM1 e MM3 stazione Duomo), +39 02 88 79 1. Uno dei più rinomati teatri d'opera del mondo. Aprì la prima volta nel 1778 e successivamente riaperto nel 2004 dopo un'ampia ristrutturazione. Ha visto le esibizioni di star del calibro di Maria Callas e Pavarotti. Poiché l'Italia è la patria della lirica, il Teatro alla Scala è uno dei posti migliori per una essere introdotti al mondo dell'opera italiana. Anche la musica classica trova il suo spazio alla Scala.
  • 13 Teatro dal Verme, Via San Giovanni sul Muro, 2, @ dalverme@dalverme.org. Musica classica.
  • 14 Piccolo Teatro - Grassi, via Rovello, 2.
  • 15 Teatro della Canobbiana (Teatro Lirico), via Larga, 14.
  • 16 Teatro Dei Filodrammatici, via Filodrammatici, 1.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Autogrill. La catena italiana di fast food si può trovare in diversi luoghi della città. Quello in Galleria Vittorio Emanuele, accanto a Piazza Duomo è un posto per mangiarsi un economico pezzo di pizza con vista sul Duomo. Può essere abbastanza affollato all'ora di pranzo e alla sera.
  • 2 Spizzico e Burger King (Nello stesso edificio dell'Autogrill, nella Galleria Vittorio Emanuele II.).
  • 3 Brek (Piazza San Babila). La città dispone anche di un ottimo caffè chiamato Brek con diverse sedi in tutta Milano, di cui uno nei pressi di Piazza San Babila. Il cibo è molto buono, i prezzi sono onesti, quindi è un buon posto per fermarsi per uno spuntino veloce.
  • 4 Luini (Panzerotti), Via Santa Radegonda 16 (a destra della Galleria Vittorio Emanuele), +39 02 86461917, @ info@luini.it. Simple icon time.svg Lun: 10-15, Mar-Sab: 10-20. In questo forno è possibile acquistare dei buonissimi panzerotti, sia classici, sia fritti e al forno. Spesso si formano lunghe code.
  • 5 Pizzeria Spontini (La pizzeria è presente in molte sedi nel centro di Milano). Al pari di Luini, Spontini è una catena di pizzeria da asporto Milanesi, con pizze molto buone. Spesso di formano lunghe code.

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Biffi, Passaggio Duomo, 2 (Metro stazione Duomo, nella Galleria Vittorio Emanuele II), +39 02 8057 961. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-24:00, colazione alle 07:30. Inaugurato nel 1867, è un ristorante/caffetteria vecchio stile nella Galleria Vittorio Emanuele, circondato da una pletora di negozi interessanti. Serve bevande e alimenti come spaghetti, carne di vitello, bistecche, pesce e dolci come la Sacher al cioccolato, tiramisù, gelati e macedonie di frutta. I camerieri servono in formali guanti bianchi.
  • 7 CioccolatItaliani, Via San Raffaele 6, +39 02 89093820. Nella gelateria è possibile gustare dell'ottimo gelato artigianale. Importante è tener conto che ogni dipendente serve in media un cono/gelato ogni minuto, quindi il tempo d'attesa potrebbe essere lungo.

Prezzi elevati[modifica]

  • 8 Armani/Nobu, Via Pisoni 1 (Metro stazione Montenapoleone. Accessibile anche via tram), +39 02 6231 2645. Simple icon time.svg Pranzo 12:00-14:30, cena 18:30-21:30. Parte della catena di ristoranti giapponese che serve sushi con influenze sudamericane in un ambiente a tema Armani. Oltre al sushi, servono piatti come ceviche, tonno piccante, diverse zuppe, aragosta, alghe, salmone, o diverse forme di verdure e carne (e molti altri) sono sul menu. Si possono trovare dolci come torte di carota, tè freddo creme, cioccolatini, frutta esotica e altri piatti europei o orientali. Servono sia sake che champagne.
  • 9 Boeucc, Piazza Belgioioso 2, +39 02 7602 0224. Il ristorante più antico di Milano che ancora serve cucina tradizionale fatta in casa; fresca e gustosa come il primo giorno. Ottimo per un'occasione speciale. Il dolce è servito su un carrello particolare dove vi vengono mostrati prima di ordinarli; difficile uscire senza averne mangiato uno! Da tener presente che i dessert sono tanto belli quanto costosi, quindi la scelta deve essere oculata.
  • 10 Il Ristorante Trussardi Alla Scala, Piazza della Scala 5 (Metro stazione Duomo o Cordusio o anche Montenapoelone. Molto vicino al Café Trussardi), +39 02 8068 8201. Simple icon time.svg Pranzo: Lun-Ven 12:30-14:00; Cena Lun-Sab 20:00-22:30. Un ristorante premiato con 2 stelle Michelin vicino al famoso teatro La Scala, a tema e di proprietà della famosa casa di moda italiana. Il Trussardi Alla Scala dispone di ampi e moderni interni, e serve diversi piatti interessanti.
  • 11 Savini, Galleria Vittorio Emanuele (Metro: Duomo), +39 02 7200 3433. Inaugurato nel 1867, il Savini è un ristorante alla moda ben consolidata all'interno della magnifica Galleria, che serve piatti come il risotto alla milanese, spaghetti e ravioli, cotoletta di carne, agnello e manzo, pesci, tiramisù e altri dolci tra cui la torta al cioccolato e la crostata alle fragole.
  • 12 Cracco, Via Victor Hugo 4, +39 02 876774, fax: +39 02 861040, @ info@ristorantecracco.it. Simple icon time.svg Pranzo: Mar-Ven 12:30-14:30; Cena: Lun-Sab 19:30-23:00. Ristorante del cuoco che ha consolidato la sua fama con spettacoli televisivi sulla cucina. Il ristorante è stato premiato con due stelle Michelin.
  • 13 Tram restaurant ATMosfera (departs from Piazza Castello). Ecb copyright.svg 65€ a persona. Simple icon time.svg Lun-Dom "partenza" alle 20:00. L'ATM (Azienda Trasporti Milanesi) che gestisce il trasporto pubblico a Milano, ha creato un ristorante tram. Un tram della classe "Carrello" del 1928 è stato trasformato in un ristorante su rotaie e si può cenare e ammirando allo stesso tempo molti dei monumenti di Milano.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Ambasciatori Hotel Milan, Galleria del Corso 3 (300 metri dal Duomo), +39 02 76020241, fax: +39 02 782700, @ booking@ambasciatorihotel.it. Ecb copyright.svg Singola da 190€, doppia da 260€.
  • 3 Hotel Galileo Milan, Corso Europa 9, +39 02 7743, fax: +39 02 76020584. Ecb copyright.svg Singola 130€, doppia 140€; colazione inclusa. Hotel quattro stelle, con 89 camere tra singole, doppie, triple e VIP, tutte con bagno privato. Tra le aree comuni ci sono un bar, ristorante, lounge e reception con connessione internet gratuita.
  • 4 Brunelleschi Hotel Milan, Via Baracchini, 12 (Vicino al Duomo e Teatro alla Scala), +39 02 88431, fax: +39 02 804924. Ecb copyright.svg Da 100€. L'Hotel Brunelleschi Milano è un rispettabile 4 stelle nel centro di Milano.
  • 5 Hotel Ascot, Via Lentasio, 3 (Nel centro di Milano, a pochi metri dal Corso di Porta Romana e a 10 minuti a piedi dal Duomo e dall'Università Nazionale), +39 02 58303300, fax: +39 02 58303203. Ecb copyright.svg Singola da 83€, doppia da 124€.
  • 6 Hotel Genius Milan, Via Porlezza, 4 (Situato tra il Castello Sforzesco e il Duomo), +39 02 72094644, fax: +39 02 72006950. Ecb copyright.svg Singola: 88/99€; doppia 120/155€. Il Genius Hotel è un albergo a tre stelle che presenta 38 camere con servizio privato in camera e connessione wifi.
  • 7 London Hotel, Via Rovello 3 (A 400 metri dal Duomo), +39 02 72020166, fax: +39 02 8057037, @ info@hotellondonmilano.com. Ecb copyright.svg Singola 90/130€, doppia 120/170€.
  • 8 Hotel Lloyd, Corso di Porta Romana, 48, +39 02 58303332, fax: +39 02 58303365. Ecb copyright.svg Single rooms from €85, Double from €116. Offre ampie sale riunioni e un programma benessere. Imprese locali, shopping e cultura a soli 10 minuti a piedi dall'hotel.
  • 9 Hotel NH Machiavelli, Largo Augusto, 10, +39 02 631141, @ nhmachiavelli@nh-hotels.com. L'hotel quattro stelle NH Machiavelli si trova in centro a Milano, vicino a Porta Venezia e alla zona dello shopping di corso Buenos Aires. La stazione centrale è ad appena dieci minuti a piedi dall'hotel. La posizione dell'hotel è ideale sia per chi viaggia per affari sia per i turisti, essendo facilmente accessibile in auto e con i mezzi pubblici.
  • Hotel NH President, Largo Augusto, 10, +39 02 77461, @ nhpresident@nh-hotels.com. L'NH President, hotel a quattro stelle, si trova in una posizione strategica nel centro di Milano, a pochi passi dal Duomo e dai negozi alla moda. Comodo e facilmente accessibile, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro, sia per chi è a Milano per piacere. L'hotel NH President è a pochi passi dalla stazione della metropolitana San Babila e si trova vicino all'elegante via Montenapoleone, alla Galleria Vittorio Emanuele II e al Teatro alla Scala.

Prezzi elevati[modifica]

  • 10 Park Hyatt Milan, Via Tommaso Grossi 1 (Vicino a Piazza del Duomo e Teatro alla Scala), +39 02 8821 1234, @ milano@hyattintl.com. Hotel 5 stelle che ospita La Cupola, un ristorante di prominente sulla scena sociale dell'élite di Milano.
  • 11 Hotel De La Ville, Via Hoepli n.6 (Vicino a via Montenapoleone), +39 02 879 1311. Ecb copyright.svg 100/200€. Ha una piscina panoramica con vista sul Duomo.
  • 12 Hotel Pierre Milano, Via de Amicis 32 (Vicino alla Scala e al Duomo), +39 02 72000581. Ecb copyright.svg 105/215€. Ognuna delle 52 camere dispone di connessione wifi e TV satellitare.
  • 13 Ariston Hotel Milan, Largo Carrobbio, 2, +39 02 72000556, fax: +39 02 72000914. Ecb copyright.svg Singola 160€, doppia 230€. Hotel 3 stelle con 52 camere (singole, doppie e triple), parcheggio privato, wine bar, sala colazione e sala conferenze in grado di ospitare fino a 25 persone. Tra gli altri servizi, l'Hotel Ariston Milano offre anche bagno privato, TV satellitare, connessione internet gratuita e un servizio di biciclette, dal momento che l'Ariston Hotel di Milano vanta di essere una sistemazione ecologica.
  • 14 Hotel King, Corso Magenta 19, +39 02 874432, fax: +39 02 89010798. Hotel 4 stelle nel centro della città, facente parte dei Mokinba Hotels. Buona posizione vicino al Duomo e alla Milano bene.
  • 15 Antica Locanda dei Mercanti, Via San Tomaso 6, +39 02 8054080. Incantevole hotel boutique situato in un antico palazzo nel cuore della città, con ampie camere doppie, alcune di esse con terrazze private.
  • 16 Hotel Four Seasons, via Gesù, 6/8, +39 027 7088, fax: +39 027 7085000. Ecb copyright.svg a Notte: Camera doppia 676,- €.
  • Grand Hotel Duomo, via San Raffaele, 1, +39 02 8833, fax: +39 02 86462027. Ecb copyright.svg a Notte: Camera doppia 640,- EUR.


Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

La rete pubblica Milanese Open WiFi Milano dispone di numerose connessioni nel centro storico.


Altri progetti

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