Scarica il file GPX di questo articolo

Calangianus

Da Wikivoyage.
Europa > Italia > Sardegna > Gallura > Calangianus


Calangianus
Collage di monumenti di Calangianus
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Calangianus
Calangianus
Sito del turismo
Sito istituzionale

Calangianus è una città della Gallura, subregione della Sardegna.

Da sapere[modifica]

Sorge su un altopiano granitico alle pendici del Monte Limbara, a circa 500 metri sul livello del mare. Città storica della Gallura identificata in età romana sotto il nome di Calangiani, vanta per meriti economici il titolo di "Capitale del Sughero". Nel 1979 è entrata a far parte dei 100 comuni più ricchi ed industrializzati d'Italia, nonché tra i primi per crescita produttiva.

Calangianus è la capitale italiana, economica e culturale, del sughero.

Cenni geografici[modifica]

Calangianus è un centro abitato situato nella subregione storica della Gallura, in Sardegna. Sorge su un altopiano granitico nei pressi del monte Limbara, nella conca estesa lungo i monti Lu Casteddu, Casiddu, Lu Colbu, Gaspareddu. Il suo territorio comprende, oltre all'intero versante orientale del monte Limbara, una parte del lago Liscia ed il 70% delle cime del Limbara che si elevano oltre i 900 metri. Calangianus è caratterizzato da un clima mediterraneo, con inverni freddi ed estati generalmente miti.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 9.1 9.4 11.5 14.4 18.6 22.6 26.1 26.0 23.0 18.0 13.6 10.1
Minime (°C) 4.4 4.1 5.6 7.7 11 14.5 17.4 17.7 15.4 11.7 8.3 5.6
Precipitazioni (mm) 73 84 76 57 42 28 11 20 40 81 102 106

Essendo caratterizzato da un clima mite, Calangianus è visitabile in ogni periodo dell'anno. Tuttavia, i periodi migliori per recarsi in quella che è una delle città storiche della Gallura vanno da maggio-luglio e da settembre-ottobre, per la moltitudine di eventi organizzati. Situato a 40 km circa dalle famose spiagge galluresi della Costa Smeralda.

Cenni storici[modifica]

Preistoria[modifica]

Origini del nome

Il nome Calangiani è stato identificato in un oppidum romano associato alla cittadina. La forma Calangianus deriverebbe dal nome logudorese "caragna", che contraddistingue una pianta (secondo alcuni è il nome antico della carota), da cui Caragnanus, cioè "luogo delle Caragne". Altri documenti romani identificano invece Calangiani con il nome di Calonianus. Invece, secondo un'altra interpretazione, il nome sarebbe un termine latino derivato da calinius, calenius, 'calonius o calangius, con suffisso -ianus, con significato "abitanti di un fondo". Nel 1162 è citata la chiesa di Santi Jacobi de Calegnano dalla bolla di Papa Alessandro III, ed in età aragonese è citato come Villa Calanjanus.

Nel territorio di Calangianus la presenza dell'uomo nuragico risale al 2000 a.C., ciò è dimostrato dai reperti archeologici nelle grotte di Monti biancu e Li conchi. Alcuni nuraghi risalgono all'età del bronzo, nuraghe Agnu, Monti di deu e Laicheddhu ancora in piedi, mentre nuraghe Casteddhu, Pulgatoriu, Pastinacciu, Paolucciu, San Leonardo quasi del tutto distrutti. Inoltre a questo periodo appartengono anche i due monumenti megalitici meglio conservati, la Tomba dei giganti di Pascaredda e la Fonte Sacra Li Paladini. La tradizione vuole che Calangianus in origine si trovasse in prossimità del fiume Liscia, nei pressi di Bassacutena, vale a dire a più di 50 chilometri dall'attuale collocazione. In seguito a frequenti malattie epidemiche e per sfuggire all'invasione dei pirati e dei saraceni, i vecchi abitanti di Calangianus pensarono di allontanarsi il più possibile dal mare. In epoca preistorica risulta abitato, come testimoniano vari ritrovamenti archeologici, già nell'età del rame.

Periodo punico e romano[modifica]

Dopo la conquista della Sardegna da parte dei romani (238 a.C.), è identificato qua l'oppidum di Calangiani, nella curatoria di Geminis, nella Diocesi di Civita (Olbia), sull'itinerario sulle strade per Olbia (via Tertium, l'odierna Telti) e Tibula (l'odierna Castelsardo), da dove proseguiva per Turris Libisonis (oggi Porto Torres). Nelle vicinanze situava il centro di Gemellae (probabilmente l'odierna Tempio Pausania).

Secondo altri documenti, il nome romano dell'oppidum di Calangiani era in realtà Calonianus.

Sono stati trovati a Calangianus diversi resti romani:

  • Tracce di strada Romana in località Lu Stazzareddu. Ne rimane un tratto lungo il percorso dell'attuale mulattiera, nella traccia della via per Tibula. Altre tracce si trovano più a nord, verso Arzachena.
  • Tracce della strada romana per Gemellae e Tibula. Evidenti sono le tracce della via Romana che, staccandosi da quella Caralis-Olbia, si avviava verso Calangiani, per poi dirigersi verso Gemellae e Tibula. Il percorso è evidente per una via mulattiera.
  • Strada di età romana verso Tibula in località Monti Nieddu.
  • Resti di fonderie di età romana per la lavorazione del ferro.
  • Rovine romane in località Razzucciu sotto il Monti Biancu, tra cui i resti di una vedetta di età romana e le fondamenta di una casa trapezoidale. Altrove, nella medesima località, è stato trovato un corridoio con pareti scalpellate nel granito, con pavimento granitico e resti animali.
  • Nella camera maggiore del nuraghe Agnu è stata trovata un'anfora romana.
  • A Monti di Deu è stato trovato un busto femminile di Demetra.

Periodo giudicale[modifica]

Particolare muratura all'ingresso del Centro Storico

Calangianus apparteneva al giudicato di Gallura, nel distretto di Gemini Josso. Il primo riferimento al toponimo si ha nel medioevo, nel 1162 con la bolla di papa Alessandro III con cui si cita la cappella Santi Jacobi de Calegnano. Notizie più concrete su Calangianus si hanno però solo sotto la dominazione Aragonese, quando questi conquistarono la città in seguito alla vittoria della battaglia di Sanluri (precedentemente, dopo la morte di Nino Visconti, divenne parte del comune di Pisa in seguito al crollo del giudicato di Gallura, così come tutto il giudicato). Su alcuni documenti notarili si trova un trattato pisano nel quale si cita la "villa Calanjanus de Geminis Josso". Successivamente le carestie e le pestilenze che flagellarono tutta la Gallura non risparmiarono Calangianus, ma al contrario di altri centri non venne abbandonato completamente e lentamente, dal seicento in poi ritrovò lo sviluppo demografico, diventando il secondo centro della Gallura per numero di abitanti. Durante la dominazione aragonese, dal XVI secolo, i popoli corsi popolarono l'intera Gallura, contribuendo nella caratteristica tradizione e nel suggestivo dialetto gallurese. Infatti, Calangianus è una delle sette città storiche della Gallura. Durante la dominazione aragonese, intorno al 1400, Calangianus continuerà a crescere esponenzialmente rappresentando, assieme a Tempio Pausania, il centro principale della curatura di Gallura del regno di Sardegna, sede della giudicatura e della pretura principale (Terranova, oggi Olbia, era sotto il dominio del Giudicato di Arborea). Le numerose chiese che sorsero nel paese e nelle campagne circostanti, specie nella seconda metà del '700, sono la prova evidente del forte ripopolamento di queste terre e la consacrazione della chiesa di Santa Giusta]dette l'ulteriore spinta propulsiva allo sviluppo della piccola comunità calangianese. Le attività produttive rimasero l'agricoltura e la pastorizia fino agli inizi dell'Ottocento.

Periodo sabaudo e Regno d'Italia[modifica]

Particolare del Centro Storico, all'ingresso di Piazza Angioy

In seguito alla guerra di successione spagnola, il trattato di Utrecht nel 1713 cede il regno di Sardegna all'Austria e, durante l'invasione spagnola successiva, Calangianus rimase illeso, costituendo nella Gallura un punto di stallo. Nel 1718, in seguito al trattato di Londra, Vittorio Amedeo II cederà all'Austria la Sicilia in cambio della Sardegna. Calangianus otterrà l'autonomia nel 1771, assieme a Tempio, Terranova (oggi Olbia), Luras, Aggius, Bortigiadas e Nuchis. Agli inizi dell'Ottocento alcuni imprenditori francesi si stabilirono in paese dedicandosi all'estrazione del sughero e trasformando le fitte sugherete dell'alta Gallura in un'enorme fonte di ricchezza sostenibile. L'attività divenne ben presto redditizia e gran parte della popolazione si dedicò lentamente all'estrazione e alla trasformazione del sughero. In contemporanea, Calangianus entrerà a far parte della X Divisione di Sassari durante il Regno di Sardegna e sarà centro amministrativo di mandamento nella provincia di Tempio, amministrando i comuni vicini di Luras e Nuchis.

Con la riforma amministrativa (decreto Rattazzi n.3702 del 23 ottobre 1859) e l'unità d'Italia viene ridotto il numero delle province e la Sardegna viene divisa in sole 2 province (Cagliari e Sassari). Calangianus entrerà a far parte della provincia di Sassari. Nella provincia di Sassari, Calangianus sarà il capoluogo del mandamento di Calangianus, comprendente Luras e Nuchis.

Retro del Palazzo Corda

Nel 1881 inizia a Calangianus la costruzione del cimitero, e nel 1883 nasce la banda musicale. Nel 1888 viene inaugurata la ferrovia per Monti. Il tracciato della ferrovia partiva da Tempio Pausania, per poi raggiungere Nuchis, Luras e Calangianus. Tutte e tre le stazioni erano e sono situate nel territorio di Calangianus.

XX-XXI secolo[modifica]

Il Novecento segna per Calangianus il periodo della svolta economica. Infatti nella seconda metà del Novecento si contano a Calangianus oltre 300 laboratori e industrie dediti alla lavorazione del sughero. Nel 2012 il distretto industriale del sughero di Calangianus,associato a quello di Tempio Pausania, conterà 677 imprese registrate.

Il 5 novembre 1927 venne inaugurato il monumento ai caduti situato in piazza del Popolo. La statua, alta circa 2 metri e sorretta da uno stabilimento granitico, è stata costruita da parti bronzee di cannoni austriaci. Nel 1942 il duce Benito Mussolini sbarca a Sassari per visitare e, dopo una tappa a Tempio Pausania ed il saluto in piazza Gallura, si recherà a La Maddalena passando per Calangianus, dove darà il suo saluto al popolo dal balcone del caseggiato delle scuole elementari.

Nel 1977 avrà luogo a Calangianus la prima Fiera del sughero, mentre dieci anni dopo entrerà a far parte dei cento comuni della Piccola Grande Italia. Nel 1979 la frazione di Sant'Antonio di Calangianus diventerà un comune a sé, in seguito al ripopolamento delle coste.

Nel 2005 Calangianus entrerà a far parte della provincia di Olbia-Tempio, anno di rientro nell'amministrazione della provincia di Sassari (tuttavia nella Zona Omogenea della Gallura).

Come orientarsi[modifica]

All'ingresso in città da via Olbia, si attraversa il tratto di strada che divide l'abitato in Nord e Sud. Qui si ritrovano il parco La Vignaredda, il parco Siddaiu e il suggestivo modello architettonico "Pultoni di lu frati", ingresso antico alla Villa Vignaredda, ancora intatta. Proseguendo tutta la strada, si ritroveranno gli ingressi per il centro (via Giuseppe Garibaldi), piazza Angioy (omonima via, piazza Santa Lucia), per il rione Lu Pinu (via Nino di Gallura, via Lu Pinu e Via Cagliari), per lo stadio (via Campo Sportivo, via Grazia Deledda e via Dante Alighieri). L'ingresso rettilineo da via Olbia a via Tempio porta ad attraversare, passando frontalmente alla vecchia stazione, la nuova parte dell'abitato lungo i quartieri di Santa Margherita e Firuccia. All'ingresso in via Giuseppe Mazzini si possono visitare il Piazzale La Madonnina e la Funtana Noa. Da via Giuseppe Mazzini si accede all'ingresso sud del corso Niccolò Ferracciu, nel quale un incrocio introdurrà tre itinerari: il corso Niccolò Ferracciu verso il centro della città, il proseguimento in via Mazzini lungo il rione La Rampa verso il complesso religioso monumentale di Santa Giusta, il passaggio verso via XX Settembre, dalla quale si accede al fulcro abitato del centro storico di Calangianus: il rione Lu Caponi.

Passati sul corso si va verso il rione Lu Rizzatu, il centro del paese, dove situa Piazza del Popolo e diversi complessi monumentali storici di ampio interesse.

Quartiere storico Lu Caponi

All'uscita da Piazza del Popolo, si trova su via Vittorio Emanuele il noto "viale Degli Oleandri", sul quale situano diversi locali e dal quale si raggiungono il convento settecentesco, il Museo del Sughero ed il Bastione. Proseguendo fino all'incrocio tra via Europa Unita e via della Stazione, si può rispettivamente accedere al quartiere di Santa Margherita o rimettersi sulla strada statale 127, via Tempio. All'inverso, uscendo da Piazza del Popolo andando verso via Caprera, si raggiunge il centro storico attraverso un diverso itinerario: deviando verso via Gaetano Mariotti, una delle vie storiche principali della città, si accede subito a Lu Caponi, nel quale ritroviamo l'antico centro abitato, suggestivi piazzali e palazzi granitici, la rinomata chiesa di Sant'Anna, il cui ingresso affaccia in via Azuni. Da via Azuni, proseguendo verso via XI Febbraio, si arriva in piazza Lu Caponi, dove situano i palazzi storici chiamati Lu Caponi e Littranga. Usciti da piazza Lu Caponi, si può proseguire verso via Sabotino per salire sul colle Santu Nicola, nel rione Monti Alcu.

Centro storico[modifica]

Chiesa di Sant'Anna

Il centro storico della città è suddiviso oggi in tre rioni:

  • Lu Caponi, nucleo storico del centro abitato e parte più antica.
  • Santa Justa, il colle sul quale sorge il complesso religioso monumentale di Santa Giusta ed il sobborgo nato attorno allo stesso.
  • Lu Rizzatu, ampliato negli anni, oggi il centro principale della cittadina.

I toponimi del quartieri di Calangianus derivano dalla variante locale della lingua gallurese (ad esempio, il termine "Rizzatu" è utilizzato solo a Calangianus per definire il centro dell'urbano).

Vie principali[modifica]

  • Corso Niccolò Ferracciu. La strada che attraversa il cuore del centro storico di Calangianus, dalla quale si può accedere ad ambedue i rioni antichi della città. Si estende per circa trecento metri, da Piazza del Popolo a Piazza Niccolò Ferracciu, in direzione sud-est, verso via Giuseppe Mazzini e Piazzale La Madonnina.
  • Via Gaetano Mariotti. Si estende per 250 metri ed è la strada che attraversa il rione storico Lu Caponi. Parte a nord-est da Piazza del Popolo, proseguendo verso il Piazzale del Vecchio Mercato, fino alla Piazzetta Antonio Gramsci ed alla Chiesa di Sant'Anna. Qui viene allestito, ogni venerdì, il mercato locale.
  • Viale Roma. Lungo circa 450 metri, il viale Roma è considerabile un unico viale assieme a quello del Cimitero. Parte dall'ingresso in via Bainsizza al cimitero del paese (visitabile e caratterizzato da diversi sepolcri monumentali di ampio interesse), passando davanti al palazzo del Vecchio Caseggiato, davanti ai Portici di Lu Rizzatu ed alla Piazza del Popolo, per concludersi all'incrocio per il Corso Niccolò Ferracciu.

Quartieri[modifica]

Alla periferia del Centro Storico, formato attualmente dai quartieri Lu Caponi, Santa Justa (diviso in La Rampa, zona del complesso religioso, e La Contra, borgo edificato sul retro del complesso religioso) e Lu Rizzatu, sono sviluppati alcuni quartieri di cui nessuno è stato edificato convenzionalmente seguendo il piano urbanistico originario. I nomi dei quartieri di Calangianus (escluso il Centro Storico), derivato talora dalla zona in cui sorgono e talora dalla chiesa che vi sorge o vi sorgeva, sono i seguenti, da ovest ad est:

Foto aerea del quartiere Lu Pinu
  • Santa Margherita
  • Firuccia
  • Lu Bastioni e La Stazioni Ecchja
  • Lu Fungoni
  • Lu Pinu
  • La Piraccia
  • Santu Nicola o Munti Alcu
  • Lu Campu
  • Vaspareddu
  • Siddaiu


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Calangianus dista 39,7 km dall'aeroporto Costa Smeralda di Olbia e 106,7 km dall'aeroporto Alghero-Fertilia.

In auto[modifica]

Una nave Tirrenia attracca al porto di Olbia

Calangianus dista:

  • 9,2 km da Tempio Pausania, passando per la strada statale 127 Settentrionale Sarda.
  • 36,9 km da Olbia, passando per la strada statale 127 Settentrionale Sarda;
  • 55,4 km da La Maddalena, passando per la strada statale 427 Gallura Centrale;
  • 80,2 km da Sassari, passando per la strada statale 672 Sassari-Tempio;
  • 113,8 km da Alghero, passando per la strada statale 672 Sassari-Tempio;
  • 134 km da Nuoro, passando per la strada statale 131 Diramazione Centrale Nuorese;
  • 305,4 km da Cagliari, passando per E25 e per la Strada Statale 131 Diramazione Centrale Nuorese.

In nave[modifica]

Stazione ferroviaria di Calangianus

Calangianus dista:

  • 41,9 km dal porto di Olbia, passando per la strada statale 127 Settentrionale Sarda.
  • 53,4 km dal porto di Golfo Aranci, passando per la strada statale 127 Settentrionale Sarda.

In treno[modifica]

  • La stazione di Calangianus è servita dalle relazioni che percorrono la ferrovia Sassari-Tempio-Palau. Inoltre, nell'ambito del turismo, opera il Trenino Verde di ARST. La rete nazionale di Trenitalia gestisce le linee ferroviarie nella tratta da Olbia a Sassari, con tappa a Calangianus.

Alcuni esempi di tratte sono:

  • Da Sassari a Calangianus (ARST): circa 1 ora e 5 minuti.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]

La città è facilmente visitabile a piedi, attraverso dei suggestivi percorsi nel centro storico. Non sono attivi servizi di bus o tram per visitare la cittadina, tuttavia si può visitare interamente il centro storico, partendo da Piazza del Popolo, proseguendo verso il corso Niccolò Ferracciu e scegliere uno dei due itinerari che portano all'antico centro abitato (da via Gaetano Mariotti verso Lu Caponi) oppure al complesso religioso e ciò che gli sorge attorno (da via Onorevole Scano o via Angioy).

In auto[modifica]

Il traffico a Calangianus, così come in tutta la Gallura, è tranquillo e pienamente sostenibile anche dai pedoni.

Cosa vedere[modifica]

Chiese[modifica]

Chiesa parrocchiale di Santa Giusta
  • 1 Chiesa parrocchiale di Santa Giusta, Piazza Santa Giusta. Costruita nel corso del cinquecento interamente in granito ed ampiamente decorata negli interni, è una delle chiese più importanti della diocesi Tempio-Ampurias. Chiesa di Santa Giusta (Calangianus) su Wikipedia Q27627104 su Wikidata
  • 2 Chiesa di Santa Croce, Piazza Santa Giusta. Costruita intorno al settecento, situa affianco alla parrocchia ed è anch'essa interamente granitica. Oratorio di Santa Croce (Calangianus) su Wikipedia Q27182460 su Wikidata
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
  • 3 Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Via San Francesco, 4. Costruita nel settecento assieme al convento dei frati cappuccini. Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Calangianus) su Wikipedia Q21183603 su Wikidata
  • 4 Chiesa di Sant'Anna, Via Azuni. Situa nel centro storico della città, nel quartiere Lu Caponi. Chiesa di Sant'Anna (Calangianus) su Wikipedia Q27182233 su Wikidata
  • 5 Chiesa di Nostra Signora delle Grazie, Località Le Grazie. Situa in località Le Grazie, accessibile svoltando a destra al segnale lungo la strada per Telti. Santuario di Nostra Signora delle Grazie (Calangianus) su Wikipedia Q27627186 su Wikidata
  • 6 Chiesa di San Sebastiano, Località Ignazioni. La chiesa, il cui impianto originale risale al XVIII secolo, si trova a circa due chilometri dal centro abitato, in una sughereta ai margini della zona industriale. Interamente granitica, è stata ricostruita nel 1855 per voto da un ricco proprietario terriero calangianese, dopo essere sopravvissuto al colera. Chiesa di San Sebastiano (Calangianus) su Wikipedia Q27627214 su Wikidata
  • 7 Chiesa di San Tommaso. La chiesa di San Tommaso, granitica ed intonacata, situa in valle Valentino. Trattasi di una piccola chiesa campestre edificata e consacrata nel 2016. La chiesa, immersa in un suggestivo parco, è stata costruita da un uomo calangianese in onore di un suo fratello scomparso.

Musei[modifica]

  • 8 Museo del Sughero, Via San Francesco, 4, +39 079 662034, @ contiamoci@hotmail.it. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-13:00 e 15:00-18:00. Il Museo del Sughero, unico nel suo genere, è allestito nei locali dell'ex convento. Ottima qualità di servizi. Convento dei Cappuccini (Calangianus) su Wikipedia Q26111375 su Wikidata
  • 9 Museo Diocesano di Arte Sacra, Via Rosario, 12, +39 079 660218. Simple icon time.svg Solo su prenotazione. Allestito nei locali dell'oratorio di Nostra Signora del Rosario, possiede un vasto patrimonio artistico e culturale. Visitabile solo su prenotazione. Oratorio di Nostra Signora del Rosario (Calangianus) su Wikipedia Q27237681 su Wikidata

Monumenti[modifica]

Piazza del Popolo
  • 10 Piazza del Popolo, Viale Roma. Piazzale antico e interamente granitico, al centro del quale è situato l'imponente monumento ai caduti, in granito e bronzo.
  • 11 Piazza Niccolò Ferracciu, Corso Niccolò Ferracciu. Piazza Niccolò Ferracciu è una piccola piazza interamente granitica costruita da pochi anni. Vi situa il busto di Niccolò Ferracciu, sopra lo stesso monumento granitico.
  • 12 Piazza La Madonnina, Via Giuseppe Mazzini. Suggestivo piazzale rialzato ed illuminato. Vi situa una statua della Madonna.
  • 13 Piazza Michele Columbano. Il piazzale dedicato a Michele Columbano (illustre musicista e maestro calangianese) situa nel quartiere Lu Pinu ed è, oltre ad essere interamente granitica, divisa in due diverse piazze (un piazzale ed una zona ribassata).
  • 14 Bastione piazza della Repubblica, Piazza della Repubblica (via Limbara). Il Bastione di Calangianus, formato in granito con una fonte granitica al centro, è uno dei piazzali più antichi della città. Situa di fronte all'Auditorium.
  • 15 Piazza Marconi, Piazza Marconi (via Marconi). Piazza Marconi (nota come "Il Campo Vecchio") si trova adiacente al palazzo municipale ed al Vecchio Caseggiato. Costruita dove situava prima il campo sportivo, fino al 1949.
  • 16 Piazza Angioy, Via Angioy. Piazza Angioy, sull'omonima via, è la piazza dove si affaccia il Palazzo Corda. Vi è situata al centro una suggestiva fontana interamente granitica.
  • 17 La Funtana Noa, Via Giuseppe Mazzini. "La Funtana Noa" è una fontana monumentale granitica edificata nel 1898. Situa frontalmente alla Piazza La Madonnina.
  • 18 Sepolcro monumentale di Padre Bonaventura, Viale Cimitero. Sepolcro monumentale interamente marmoreo dedicato all'illustre frate calangianese.
Convento settecentesco dei frati cappuccini
  • 19 Convento settecentesco dei frati minori cappuccini, Via San Francesco, 4. L'antico convento di Calangianus venne costruito nel Settecento dai frati minori cappuccini. Ristrutturato, oggi vi ha sede il Museo del Sughero. Convento dei Cappuccini (Calangianus) su Wikipedia Q26111375 su Wikidata

Palazzi[modifica]

Palazzo Corda
  • 20 Palazzo Corda, Via Angioy, 19. Il Palazzo Corda è l'imponente palazzo affacciato su piazza Angioy, nell'omonima via. Apparteneva al primo industriale sugheriero calangianese, ed è in fase di adattamento per ospitare una biblioteca ed un nuovo museo, che saranno aperti entro il 2017. Palazzo Corda su Wikipedia Q27626027 su Wikidata
Lu Palazzu Mannu
  • 21 Lu Palazzu Mannu, Via Onorevole Scano, 8. "Lu Palazzu Mannu" (dal dialetto calangianese, il grande palazzo) è uno dei palazzi più antichi del paese. Recentemente ristrutturato, è interamente granitico e situa frontalmente alla parrocchia. Palazzu Mannu su Wikipedia Q27625927 su Wikidata
  • 22 Palazzo La Littranga, Via Mannu, 2. Il Palazzo La Littranga, situato nella piazza di Lu Caponi (il quartiere storico della città), è il palazzo più antico di Calangianus. Datato 1700, vi situavano la sede della giudicatura e della pretura. Palazzo La Littranga su Wikipedia Q27626114 su Wikidata
  • 23 Palazzo Niccolò Ferracciu, Vico Niccolò Ferracciu, 9. L'antica dimora di Niccolò Ferracciu, ministro calangianese.
  • 24 Caseggiato Scuole, Viale Roma, 2. Strutture simili si trovano solo a Luras e Tempio Pausania. Tipica degli inizi del 1900 (probabilmente di età fascista), il caseggiato ha in passato ospitato un istituto professionale per lo studio del sughero. Recentemente ristrutturato, di pianta rettangolare e molto piacevole da vedere, ospita oggi le scuole elementari.
  • 25 Palazzo Municipale, Via Sant'Antonio, 2. Palazzo municipale di Calangianus.
  • 26 Palazzo Lu Rizzatu, Piazza del Popolo. Suggestivo palazzo situato sulla Piazza del Popolo. Di antica formazione.
  • 27 Villa Vignaredda, Via Papa Giovanni XXIII, 5. Antico palazzo dell'illustre frate calangianese Padre Bonaventura. Secondo una leggenda paesana, la casa è ancora infestata dallo spirito benigno del frate.

Siti archeologici[modifica]

  • 28 Area Archeologica di Monti di Deu (Si raggiunge tramite la strada statale 127 Settentrionale Sarda verso Tempio Pausania, svoltare a sinistra rispetto al bivio per Nuchis). Area archeologica di particolare interesse comunitario protetta dalla regione. Vi situano le Tombe dei Giganti di Pascaredda, il dolmen Agnu ed i Nuraghe Agnu, Bonvicinu, Monti di Deu e Budas. Inoltre, vi situa la Fonte Nuragica di Li Paladini.
  • 29 Conca Fraicata (Si trova facilmente sulla SS127 verso Telti, dopo mezzo chilometro dall'uscita del centro abitato). L'usanza di riadattare le grotte granitiche era molto diffusa in età preistorica, dove i nuragici al fine di rendere più confortevole il vano avevano aggiunto dei muretti. La Conca Fraicata rappresenta un chiaro e suggestivo esempio di esse, oltre a rappresentare un bellissimo punto panoramico.
  • 30 Nuraghe Laicheddu (Attraverso via Sant'Antonio, (poi SP38) dopo circa 2 km si trova una strada secondaria sulla destra, la quale porta al nuraghe). Il nuraghe Laicheddu è uno dei numerosi nuraghe risalenti circa al 2000 a.C. presenti in territorio di Calangianus.

Aree di interesse naturalistico[modifica]

  • 31 Parco La Vignaredda, Via Papa Giovanni XXIII, via Olbia. Il Parco La Vignaredda è situato in quello che costituiva prima l'ingresso alla Villa Vignaredda. Si tratta di un'area verde molto tranquilla e bella alla vista.
  • 32 Valle di Valentino, Località Valentino (Sulla via Olbia (poi SS127), in direzione di Telti, 200 metri prima del km 25 si trova sulla sinistra una strada secondaria, che si percorre per pochi km, fino ad arrivare al centro della Valle di Valentino.). La Valle di Valentino è una grande vallata che si estende per circa 1500 ettari, ricca di sugherete, macchia mediterranea, fitte boscaglie, lecci, roverelle e rocce granitiche. Caratteristici sono i numerosi stazzi che vi sorgono. Queste peculiarità fanno della bella Valle di Valentino un suggestivo e tipico paesaggio gallurese, imperdibile per gli amanti della natura.
  • 33 Limbara di Calangianus (Raggiungibile dalla strada statale 127 Settentrionale Sarda, verso Telti, svoltando a destra verso il santuario di Nostra Signora delle Grazie. Appena arrivati al bivio del santuario, prendere la deviazione sulla destra.). Area rilevante e protetta a livello europeo, il versante orientale del Monte Limbara situa in comune di Calangianus e garantisce un'esperienza eccezionale nel panorama selvatico della Gallura. I percorsi, ben allestiti e adatti a chiunque, sono accompagnati da esperte guide in tutto il massiccio. Monte Limbara su Wikipedia Q1945873 su Wikidata
  • 34 Altipiano di Li Conchi (Sulla SS127 in direzione di Olbia (prima via Olbia), si percorrono circa 4 km per poi svoltare in una strada secondaria sulla destra che porta direttamente sull'altopiano.). L'altipiano di Li Conchi situa nei pressi del Limbara di Calangianus. Si eleva fino a 1120 metri, presentando dunque buona parte delle cime più elevate del massiccio del monte Limbara. Arricchito da diversi e fitti boschi di lecci e sugherete. Nei pressi dell'altipiano situano delle conche di origine preistorica nelle quali sono stati rinvenuti importanti reperti storici, tra i quali i resti di un villaggio romano, presunti residui di Calangiani (villaggio romano identificato in Calangianus).
  • Fontana di Crispoli. La fontana di Crispoli si trova nel versante di Calangianus sul Monte Limbara ad una quota di 1005m, ed è raggiungibile percorrendo la strada Di li Mulini. La fonte è stata realizzata in granito nel 1989 e nella zona circostante sono presenti spazi adatti ed attrezzati per pic-nic ed attività all'aperto. Ai lati della fonte troviamo dei muretti a secco caratteristici perché anticamente utilizzati dai pastori per delimitare i confini del proprio territorio. Il panorama che si ammira dalla fonte spazia fino all’isola dell’Asinara.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa di Santa Giusta. Festa cittadina più importante, dedicata alla Santa patrona, che si tiene il 14 maggio.
  • Festa dei Santi Isidoro, Francesco e Lorenzo. Seconda festa cittadina per importanza, dedicata ai compatroni Isidoro, Francesco e Lorenzo. Si tiene dal terzo sabato di settembre fino al successivo martedì.
  • 3 Festa di San Giovanni, Via Sabotino. Il 23 giugno si tiene in ogni rione del paese la festa di San Giovanni, dove vengono allestiti i falò purificatori chiamati "focaroni di Santu Juanni".
  • 4 Sagra del Bovino, Viale Roma. Ecb copyright.svg 12€ (luglio 2016). Simple icon time.svg Ultimo fine settimana di luglio. La Sagra del Bovino, tra le più importanti in Sardegna per afflusso di turisti, si tiene l'ultimo fine settimana di luglio. Nacque nel 2001, come campagna di promozione a favore delle carni bovine sarde. All'allestimento di grandi bancate ed alla grigliata di carni bovine galluresi, è accompagnata un'interessante sfilata caratterizzata dalla partecipazione di buona parte dei gruppi folk tipici sardi e da diverse escursioni in paese e nei numerosi siti archeologici del paese. Nello specifico, la sfilata si attua in pieno pomeriggio a partire dalle ore 18:00 e vede la partecipazione di quelli che sono i gruppi in maschera più caratteristici della tradizione sarda. I capi bovini e gli allevatori protagonisti della Sagra del Bovino sono ornati da numerosi riconoscimenti ottenuti in fiere e mostre del settore a livello internazionale. Interessante, molto frequentata e abbastanza pubblicizzata, è una sagra unica nel suo genere nel paesaggio della Sardegna.
  • 5 Festa della Paranza, Viale Roma. Ecb copyright.svg 10€ (luglio 2016). Simple icon time.svg Primo fine settimana di luglio. La Festa della Paranza è una sagra che si tiene nel primo fine settimana di luglio. Sfilate, eventi musicali ed escursioni sono accompagnate alla degustazione di piatti di mare tipici nelle grandi bancate allestite dall'organizzazione. La caratteristica della Festa della Paranza sta nell'insolita degustazione di pesce in quello che è un centro dell'entroterra gallurese. Dunque, i sapori di mare tipici della Gallura sono assimilati dal suggestivo paesaggio del Monte Limbara. La Festa della Paranza consegue ogni anno un buon successo, con importante afflusso di turisti.
  • 6 500 Boccali, Viale Roma. L'evento 500 Boccali, organizzato a Calangianus nell'ambito di un'importante festa della birra per afflusso di partecipanti, contiene un lungo programma consistente in mostre e concorsi di veicoli a motore d'epoca ed eventi musicali all'aperto.
  • Pasca di Natali in Carrera. Evento organizzato dall'associazione ContiamoCi durante il periodo natalizio. Esso consiste in un ampio presepe vivente, allestito nel pieno centro storico, nel quale è rigenerata a pieno la vita e gli antichi mestieri tipici di Calangianus. Mostre, degustazioni ed eventi organizzati ad hoc fanno di Pasca di Natali, organizzato generalmente nei giorni 24 e 26 dicembre ed il 6 gennaio, uno degli eventi più suggestivi e conosciuti organizzati a Calangianus.
  • 7 Drop Out Festival, Via Campo Sportivo. Ecb copyright.svg 20€ (dicembre 2015). Simple icon time.svg Fine dicembre. Il Drop Out Festival, organizzato dal 2014, è un raduno di DJ di fama internazionale organizzato il 26 dicembre a Calangianus.
  • Carnevale Calangianese. Come a Tempio Pausania, è lunga anche a Calangianus la tradizione gallurese del carnevale, festeggiato con lunghe sfilate e danzanti per un'intera settimana.


Cosa fare[modifica]

Durante la settimana si svolgono a Calangianus eventi, iniziative, spettacoli ed attività di vario genere delle numerose strutture presenti. Ogni evento è pubblicizzato nel sito del comune. Si trova nel centro storico di Calangianus un fornito itinerario culturale, al fine di guidare i visitatori lungo le strade suggestive dell'antico centro gallurese. Inoltre, lungo la ferrovia Calangianus-Monti (la quale parte dal percorso ginnico "Tracchetta"), è possibile effettuare un'ampia escursione guidata da cartelli e segnali nel pieno del paesaggio del monte Limbara. In corso di creazione a Calangianus è invece la Metropolitana Rurale (sempre lungo la tanto valorizzata ferrovia Calangianus-Monti), un progetto nel quale si realizzeranno le stazioni di accoglienza che verranno strutturate per accogliere autobus ed auto dei turisti. Nel percorso, ci saranno dei bar, la biglietteria, i bagni e le strutture per i disabili, i parcheggi. I visitatori avranno l'opportunità di poter visionare e scegliere e seconda delle loro esigenze i percorsi contraddistinti ciascuno da dei colori, scegliendo tra i siti archeologici e le escursioni nell'agro gallurese.

  • 1 Circolo Luchy Club Calangianus, via Vittorio Emanuele, 32, +39 329 371 8049. Polo principale di attività di svago, come il biliardo. Lo stesso Luchy Club ospita il C.S.B. Città di Calangianus, un Open a livello nazionale.
  • 2 C.A.S., via Azuni 9, +39 079 660205. Il C.A.S. (Centro di Aggregazione Sociale) è un centro di aggregazione sociale e giovanile dotato di sala convegni, aule marte e sale di lettura.
  • 3 Biblioteca comunale "Aldo Moro", Piazza Marconi, +39 079 6600216, fax: +39 079 6600269, @ istruzione@comune.calangianus.ot.it.
  • 4 Parco La Vignaredda, Via Papa Giovanni XXIII, via Olbia. Il Parco La Vignaredda è situato in quello che costituiva prima l'ingresso alla Villa Vignaredda. Si tratta di un'area verde molto tranquilla e bella alla vista, nella quale è possibile fare ogni tipo di attività all'aperto.
  • 5 Parco Giochi "Siddaiu", Angolo tra Strada Siddaiu e via Olbia. Un grazioso parco adibito principalmente allo svago per i più piccoli. Situa nei pressi dello stadio.

Impianti sportivi[modifica]

  • 6 Stadio Signora Chiara, via Campo Sportivo, 61. Ecb copyright.svg 10€ (ottobre 2016). Simple icon time.svg Dom 15:00-18:00. Lo stadio è sede delle partite del F.B.C. Calangianus 1905. Stadio Signora Chiara su Wikipedia Q24939482 su Wikidata
  • 7 Campi da tennis "Firuccia", via Impianti Sportivi. I campi da tennis di Calangianus, nel rione Firuccia, ospitano le partite del T.C. Calangianus, che milita in Serie C.
  • 8 Bocciodromo comunale, via Barcellona, 1. Il bocciodromo comunale di Calangianus presenta, oltre alla struttura per bocce ancora utilizzabile, un campetto di calcio a 5.
  • 9 Campetto "Michelino Cossu", via Pietro Lissia, +39 340 564 8520. Nel quartiere di Santa Margherita è situato il campetto di calcio a 5 "Michelino Cossu", utilizzabile su prenotazione.
  • 10 Percorso ginnico Tracchetta (Località Pascaredda - percorrere la strada statale 127 verso Tempio Pausania e svoltare al bivio per Nuchis), Raggiungibile da via La Talga, percorrendo tutta la strada, per ritrovarsi frontalmente all'ingresso al percorso.. Attrezzato professionalmente per ogni attività fisica, il percorso ginnico e ciclabile di Tracchetta offre paesaggi unici e percorsi attrezzati ad ogni tipo di visita, anche notturna (il percorso è ben illuminato e abbellito da interessanti giochi luminosi).
  • 11 Palestra "Aurora", via Guglielmo Marconi, 2. Situata in un locale al di sotto del Vecchio Caseggiato, è utilizzata dal Gruppo Pugilistico Aurora, una delle società pugilistiche più titolate in Sardegna.
  • 12 Centro Wellness Fitness Club, via Padre Manzella, 8, +39 347 810 5957. Simple icon time.svg Lun-Ven 9:30-22:00. Il Centro Wellness di Calangianus è una palestra attrezzata per attività ginniche di ogni genere.

Acquisti[modifica]

Numerosi sono i negozi e supermercati a Calangianus, localizzati principalmente lungo il Corso Niccolò Ferracciu e nelle zone adiacenti alla Piazza del Popolo.

Prodotti alimentari[modifica]

  • 1 Cantina Tondini, Località San Leonardo, +39 079 661359, @ info@cantinatondini.it. La Cantina Tondini è una delle più rinomate cantine enologhe ed enoteche in Gallura. I suoi prodotti, che vedono nel vermentino di Gallura DOC il frutto principale, hanno qualità riconosciuta.
  • 2 Mercato di Calangianus, Via Gaetano Mariotti. Ogni venerdì mattina viene allestito a Calangianus il tradizionale mercato storico, nel quale è possibile acquistare un'ampia scelta di prodotti tipici, alimentari, oggettistica varia ed abbigliamento nei numerosi stand allestiti.
  • 3 Panificio Pasella, Via Luras, +39 079 9948785. Forno principale che serve due delle quattro panetterie del paese, situate in viale Roma e via Gaetano Mariotti. Serve pane e prodotti tipici di qualità con apertura giornaliera.
  • 4 Liquorificio Ti.Li.Sa., Via Tempio, 40, +39 079 660356. Il liquorificio Ti.Li.Sa. fornisce liquori ed altri alcolici artigianali tipici della zona.

Artigianato[modifica]

Orologi con cinturino in sughero fabbricati a Calangianus
  • 5 Arte Sughero, Via Tempio 49, +39 079 660505. La bottega artigianale Arte Sughero presenta un'esposizione in vendita di un'infinità di creazioni in sughero, il materiale per la cui lavorazione ed estrazione Calangianus è il primo centro in Italia.
  • 6 Artigianato Pasella, Località Ignazioni, +39 079 661381, @ info@artigianatopasella.com. Punto di riferimento dell'artigianato artistico sardo, offre principalmente souvenir e manufatti in sughero e ceramica.
  • 7 L'Artigianato del Sughero, Piazza Monti Alcu 15B, +39 327 715 6040, @ lartigianatodelsughero@yahoo.it. Costituito da professionisti nell'estrazione e nella lavorazione del sughero, il laboratorio "L'Artigianato del Sughero" è certamente uno dei migliori punti dove poter acquistare souvenir o altri elementi in sughero calangianese.


Come divertirsi[modifica]

Oltre alle numerose strutture sportive ed aree verdi, si trovano a Calangianus molti locali ed aree di spettacoli e presentazioni.

Spettacoli[modifica]

  • 1 Auditorium ex Convento, Via Vittorio Emanuele, 16. L'Auditorium dell'ex Convento Settecentesco, ristrutturato a dovere, è adattato come cinema-teatro.
  • 2 Anfiteatro auditorium ex Convento, Via Vittorio Emanuele, 16. Separato dall'auditorium vi è, all'esterno (accessibile dal portico), un suggestivo anfiteatro granitico.

Locali notturni[modifica]

I locali e bar di Calangianus sono quasi tutti dotati di una saletta giochi.

  • 3 Botticelli Disco Bar, Via Vittorio Emanuele, 15, +39 079 481 5665. Situato di fronte al convento ed al bastione, è il locale giovanile più frequentato di Calangianus.
  • 4 Bar Centrale, Via Vittorio Emanuele, 2. Il Bar Centrale è uno dei locali più ambiti, soprattutto in giorni di festa, per la posizione che assume (situa poco più in basso della Piazza del Popolo).
  • 5 Circolo Luchy Club, Via Vittorio Emanuele, 32, +39 329 371 8049. Locale ambito come sede del Luchy Club, società di biliardo calangianese che organizza ogni anno un Open a livello nazionale. Qui è possibile disputare rilassanti partite alle carte (circolo ufficiale adibito al gioco) ed al biliardo di ogni tipo.
  • 6 Coffee Square, Piazza del Popolo. Il bar Coffee Square, tranquillo e frequentato, situa in Piazza del Popolo. Offre anche un ottimo servizio di ristoro.
  • 7 Bar La Siesta, Via Olbia, 40, +39 079 661 670. Il bar La Siesta, situato affianco all'omonimo ristorante-pizzeria, è frequentato particolarmente dagli abitanti della zona periferica est di Calangianus (quartieri Lu Campu e Vaspareddu).
  • 8 Oriental Bar, Via Olbia, 29. Normale punto bar.
  • 9 Zeus Bar, Via Olbia, 2. Normale punto bar.
  • 10 Biagio Bar, Via Niccolò Ferracciu, 2. Bar ambito dagli appassionati di sport e dagli abitanti del quartiere di Santa Justa, è sicuramente il secondo locale più longevo per la gestione (il classico bar sportivo paesano). La sala giochi del bar presenta due tavoli da calcio balilla, delle slot machine ed un tavolo da bocce. Attenzione però: da Biagio Bar, si tifa solo per la Torino granata!
  • 11 Antico Caffè della Piazza, Via Goffredo Mameli, 10. Locale dalla gestione più longeva, è uno dei principali del paese. Situa frontalmente alla Piazza del Popolo.
  • 12 Tato Bar, Via Tempio, 63A. Locale situato in periferia ovest, nel quartiere Firuccia.
  • 13 Settemila Caffè, Corso Niccolò Ferracciu, 35. Situato nel Corso Niccolò Ferracciu, è un locale frequentato prevalentemente da ragazzi. Presenta un'area giochi con tavolo per il calcio balilla.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Self Service H24, Viale Roma, 8, +39 347 3078865. Area di ristoro aperta 24 ore su 24, munita di Wi-Fi libero.
  • 2 Pizzeria XXI Secolo, Via Angioy, 25, +39 079 660 918. Pizzeria ambita in tutta la Gallura e pluripremiata per igiene e qualità dei servizi e del ristoro. Sicuramente la più frequentata della città, è da recensioni una delle migliori in circolazione.
  • 3 Pizzeria La Siesta, Via Olbia, 40, +39 079 661 670. Pizzeria situata di fianco all'omonimo bar. Possiede un servizio di consegna a domicilio.
  • 4 Pizzeria Pino's, Via Giuseppe Garibaldi, 11, +39 079 660 253. Pizzeria munita di consegna a domicilio situata poco sopra la Piazza del Popolo. Altamente frequentata, soprattutto dai ragazzi, per la sua posizione strategica e per la qualità del ristoro.
  • 5 Coffee Square, Piazza del Popolo. Il bar Coffee Square, situato in Piazza del Popolo, offre un ottimo servizio di ristoro a modici prezzi.
  • 6 La Gastronomia della Carne, Via Vittorio Emanuele. La Gastronomia della Carne fornisce un servizio di ristorazione a base di carne di tutti i tipi. Aperta da poco, garantisce a prezzi modici una qualità eccezionale.

Prezzi medi[modifica]

  • 7 Ristorante Il Tirabusciò, Via Nino Bixio, 5, +39 079 661 849. Ristorante ambito e recensito molto positivamente, è uno dei migliori ristoranti in circolazione. Offre piatti tradizionali e rinomati vini calangianesi di eccezionale qualità in una particolarissima location che parla da sé.
  • 8 Ristorante Li Licci, Località Valentino, La Cruci, +39 079 665114, @ info@lilicci.com. Raggiungibile attraverso via Sigara, a 12 km dal centro abitato e nei pressi dell'omonimo Bed & Breakfast, il ristorante Li Licci offre un'ampia scelta di piatti tipici ed è ottimamente recensito.
  • 9 Ristorante-Pizzeria La Fenice, Corso Niccolò Ferracciu 41, +39 333 8856148. Ottimo ristorante-pizzeria specializzato in piatti di mare di ogni genere caratterizzato, oltre che dalla velocità e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo, da una location tranquilla insita nel pieno centro della cittadina.

Prezzi elevati[modifica]

  • 10 Ristorante Il Melograno, +39 079 674043. Situato a Nuchis, una frazione distante due chilometri da Calangianus, è un eccellente ristorante che propone specialità di ogni tipo provenienti da tutta la Sardegna.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 B&B Lu Fungoni, via Corsica 6, +39 345 101 0253. Bed & Breakfast situato nel centro abitato fornito di Wi-Fi e parcheggio gratuiti, confortevole e fornito di ogni bene per la casa. Fornisce, a parte un quasi maniacale servizio di pulizia, colazione all'italiana, una zona TV, frigobar, un servizio stireria e lavanderia e riscaldamento in loco ben decorato, tranquillo e piacevole. I bambini sotto i due anni soggiornano gratuitamente, ed i posti letto sono implementabili con un letto supplementare.
  • 2 Affittacamere Gallurà, Vico Niccolò Ferracciu 2A (Raggiungibile attraverso il corso Niccolò Ferracciu, frontalmente allo svincolo per Piazza Santa Giusta.), +39 328 802 8172. Sito in pieno centro storico a Calangianus (adiacente al complesso religioso, al corso Niccolò Ferracciu ed a palazzi storici come la villa dello stesso Ferracciu), le camere sono dotate di bagno in camera, asciugacapelli, Wi-Fi gratuito, tv led, condizionatori caldofreddo, frigobar, e colazione inclusa. Di recente allestimento (è nato nel 2016), l'Affittacamere Gallurà è ben disposto, moderno e quieto.
  • 3 Guest House Le Gemelle, via Vittorio Emanuele 8, Luras (Luras è accedibile dall'omonima via (percorrendo il viale del Cimitero fino al ponte sulla ferrovia), prendendo la prima uscita della rotatoria verso destra e proseguendo diritto). Situato nel centro storico del vicino centro di Luras, trattasi di una confortevole casa vacanze fornita di Wi-Fi libero e di terrazza, oltre ad una bella disposizione interna apprezzatissima dai clienti.

Prezzi medi[modifica]

  • 4 B&B La Casa di Babbai, Via Canonico 6, Nuchis (Nuchis si raggiunge attraverso la strada statale 127, in una deviazione sul limite del confine dell'agro di Calangianus, frontalmente al bivio per l'area archeologica di Monti di Deu/Pascaredda), +39 079 631289. Situata nel piccolo paese storico di Nuchis, la Casa Di Babbai occupa un edifico indipendente restaurato del XVIII secolo. Tutte le eleganti camere della struttura sono dotate di TV a schermo piatto e aria condizionata. Dotato di Wi-Fi e parcheggio gratuiti.
  • 5 Hotel Ristorante Li Licci, Località Valentino, La Cruci (Raggiungibile attraverso via Sigara, a 12 km dal centro abitato), +39 079 665114, @ info@lilicci.com. L'Hotel Li Licci è situato nel pieno del paesaggio gallurese ed offre servizi eccellenti, assieme ad un eccelso servizio di turismo rurale. Fornisce un ottimo servizio di ristorante, Wi-Fi e parcheggio gratuiti.
  • 6 Liscia Country Relais, Località Carana, Lago Liscia (Raggiungibile attraverso una deviazione della SS137, sulle sponde del lago Liscia), +39 079 9623027. Situato sulle sponde del suggestivo lago Liscia, trattasi di un eccellente hotel, munito di tutti i servizi, immerso nel paesaggio degli olivastri millenari. Possiede un ottimo servizio ristorante.
  • 7 Hotel Limbara (Si trova lungo la SS392, che collega Calangianus e Tempio Pausania ad Oschiri attraversando il monte), +39 079 674104. Hotel-Ristorante a tre stelle situato alle pendici del Monte Limbara, raggiungibile attraverso il percorso del Monte Limbara che porta al giardino botanico di Curadureddu. Immerso nel paesaggio naturale del Monte Limbara, offre un'atmosfera tranquilla, sistemazioni spaziose, splendide viste e un buon rapporto qualità-prezzo. Ideale per gli amanti degli sport all'aperto, il Limbara Hotel offre il noleggio di biciclette e di quad. Potrete compiere escursioni nella zona circostante o praticare trekking. Wi-Fi e parcheggio gratuiti.
  • 8 Hotel Valkarana, Località Lu Lioni, Sant'Antonio di Gallura (Da Calangianus, attraverso la SS136 e la SP38 raggiungere Sant'Antonio di Gallura e seguire la segnaletica ben disposta entrando nella SS427), +39 079 668019, @ info@valkarana.com. Il Valkarana gode di una posizione panoramica sulle sponde del lago di Liscia, a 45 minuti di auto da Porto Cervo. Decorato con pietre di granito lavorate a mano, presenta la struttura del tipico stazzo gallurese. Immerso nel verde della macchia mediterranea e circondato da uliveti selvatici, l'hotel vanta giardini rigogliosi, una piscina all'aperto per adulti e bambini e accesso al lago privato. Camere spaziose e ben fornite.

Prezzi elevati[modifica]

  • 9 Aldiola Country Resort, Lago Liscia, Sant'Antonio di Gallura, +39 079 668026, @ aldiolainfo@gmail.com. Circondato da alberi secolari, l'incantevole Aldiola Country Resort situa sulle colline affacciate sul Lago Liscia, nei pressi della Costa Smeralda. Trattasi di un hotel a 4 stelle. La struttura vi consentirà di trascorrere piacevoli momenti di relax a bordo della piscina panoramica e nei vari luoghi ombreggiati, e di accedere gratuitamente al centro fitness all'aperto. Le camere del resort rispecchiano le caratteristiche architettoniche della Gallura e, alcune, godono di una vista spettacolare sul lago. Gli arredi sono caratterizzati da un autentico stile sardo ed è stata posta una cura particolare nella scelta degli elementi in legno e in ferro per i mobili e gli accessori, dei tessuti e delle ceramiche, il tutto realizzato dai migliori artigiani sardi. Il ristorante e le camere sono immersi nella tipica vegetazione locale di arbusti e fiori accuratamente potati e illuminati di sera per donarvi una magnifica atmosfera.
  • 10 Hotel Funtana Abbas (Individuabile facilmente attraverso la segnaletica lungo la SP136 verso Olbia, subito dopo le cantine Tondini e Depperu.), +39 079 669000. Hotel-Ristorante situato tra il comune di Calangianus e di Luras, si trova in località San Leonardo, nelle vicinanze dell'omonima frazione di Calangianus. Servizi eccezionali, piscina, campi da calcetto e Wi-Fi libero accompagnati da una splendida vista sul Lago Liscia. Wi-Fi e parcheggio gratuiti.
  • 11 Hotel Il Melograno (Centro abitato di Nuchis), +39 079 674043. Hotel-Ristorante situato a Nuchis, alla distanza di 1 km dal centro abitato di Calangianus, fornisce tra i servizi migliori della Gallura. Noto per l'ottimo servizio ristorante-bar. Wi-Fi e parcheggio gratuiti.
  • 12 Hotel L'Agnata di De André, Località Agnata, Tempio Pausania (Raggiungibile attraverso le statali 127 e 329), +39 079 671384. Hotel-Ristorante situato a Tempio Pausania, in località Agnata (precisamente in via Oschiri). Struttura e paesaggio unici alla vista, con servizi eccellenti. Wi-Fi e parcheggi gratuiti. Trattasi di un vero e proprio paradiso terrestre a giudizio dei visitatori.


Sicurezza[modifica]

Città tranquilla, Calangianus sta perfezionando un sistema di videosorveglianza in tutto l'urbano (sarà effettivamente attivo entro il 2017). Bisogna naturalmente fare attenzione ad eventuali borseggiatori che, seppur rari, possono aggirarsi nelle zone affollate e nei mezzi pubblici.

Come restare in contatto[modifica]

Municipio di Calangianus

Poste[modifica]

Telefonia[modifica]

Il territorio di Calangianus è coperto da ogni rete telefonica.

Internet[modifica]

Il territorio di Calangianus è coperto da tutte le reti 4G disponibili sul territorio italiano. Dalla Piazza del Popolo, percorrendo il corso oppure scendendo nei pressi del palazzo del Vecchio Caseggiato, è installata una importante copertura Wi-Fi pubblica che, per l'utilizzo, necessita di una registrazione gratuita facilmente accessibile da PC o smartphone. Diversi sono, inoltre, i punti internet in quasi tutti i locali.

Tenersi informati[modifica]

  • Associazione ContiamoCi, Via San Francesco, 3, +39 079 662034, +39 345 9706852, @ contiamoci@hotmail.it. L'associazione turistico-culturale ContiamoCi, nata da 8 anni, promuove eventi e numerose escursioni turistiche a partire dalla sede principale, il Museo del Sughero sopracitato.
  • Associazione Turistica Pro Loco, Via Sant'Antonio 12, fax: +39 079 661774, @ sgmanca@tiscalinet.it.


Nei dintorni[modifica]

Comuni confinanti
Luras 2,4 km Sant'Antonio di Gallura 12,0 km
Tempio Pausania 8,1 km Rosa dei venti it 08p.svg Telti 14,1
Berchidda 15,3 km Monti 16,8
Tomba dei Giganti di Pascaredda
  • 9 Lago Liscia (Raggiungibile attraverso la strada provinciale 137, dal centro abitato raggiungibile attraverso la strada provinciale 136). Il Lago Liscia è un lago artificiale gallurese, situato nei comuni di Calangianus, Sant'Antonio di Gallura (prima frazione di Calangianus) e Luras. Trova origine nello sbarramento del fiume Liscia, edificato nel 1962. Lago Liscia su Wikipedia Q3215012 su Wikidata
  • 10 Nuraghe Majori (Raggiungibile attraverso la strada statale 127, attraverso Tempio Pausania, per poi deviare sulla statale 133 e svoltare alla prima indicazione a destra), +39 347 2995933. Il Nuraghe Majori, situato nel territorio comunale di Tempio Pausania, è un complesso nuragico ben conservato molto interessante da visitare. Costruito con grandi massi granitici, è facilmente visitabile. Nuraghe Maiori su Wikipedia Q3879886 su Wikidata
  • 11 Dolmen Ladas, Via Tirso, Luras (Raggiungibile attraverso la strada statale 127, attraverso Luras e seguendo l'accurata segnaletica). Situato nel territorio del vicino comune di Luras, il dolmen Ladas è il meglio conservato e più rilevante dei quattro dolmen, riferiti alla cultura di Ozieri, situati a Luras. Risulta orientato verso la costellazione Centauro/Croce/Mosca, particolarmente verso il sorgere della stella Alfa Muscae.
  • 12 Dolmen Ciuledda, Via Tirso, Luras. Trattasi del secondo dei quattro dolmen di Luras. Il suo target astronomico è più preciso, e può essere riferito alla stella Rigel nel 3100 a.C. Il Ciuledda, quindi, è stato realizzato almeno tre secoli prima del Ladas, come dimostrerebbe anche la tecnica meno perfezionata rispetto al Ladas.
  • 13 Dolmen Alzoledda, Via Mascagni, Luras. Il terzo dei quattro dolmen di Luras, riferito anch'esso alla cultura di Ozieri.
  • 14 Dolmen Billella. Localizzato più avanti rispetto al paese, trattasi del quarto dolmen di Luras.

Nei dintorni di Calangianus si trovano cittadine suggestive raggiungibili facilmente:

  • 15 Tempio Pausania — Raggiungibile da Calangianus percorrendo tutta via Tempio e proseguendo per la SS127. Tempio Pausania è una delle principali città della Gallura, con circa 14000 abitanti, che dista 8,1 km da Calangianus. Vi si trovano monumenti importanti come la cattedrale diocesana e diverse testimonianze e monumenti che fanno del suo centro storico uno tra i più belli della zona. Presenta la piccola frazione di Nuchis, un borgo antico facilmente raggiungibile attraverso la strada statale 127 con una deviazione.
  • 16 Luras — Da Calangianus, si raggiunge Luras attraverso via Luras, dopo il cimitero, e prendendo la prima uscita a destra sulla rotatoria dopo il ponte che sovrasta la stazione. Luras è un comune di 2573 abitanti, distante 2,4 km da Calangianus. Abitato fin dalla preistoria, si trovano a Luras numerosi dolmen ben conservati ed alcuni musei.

Itinerari[modifica]

Il percorso ideale di visita del centro storico di Calangianus offre un suggestivo viaggio all'interno del tipico centro antico gallurese, con strette ed irregolari vie sovrastate da piazzali ed ampi palazzi completamente edificati in granito a vista. Esso si snoda idealmente in questo modo:

  1. Dalla rotatoria di via Luras, si percorrono circa 800 metri per trovare il cimitero di Calangianus, nel quale è possibile visitare il sepolcro monumentale di Padre Bonaventura. Dal cimitero, si prende l'omonimo viale.
  2. Da viale del Cimitero si accede in Viale Roma (200 metri circa). Qui è possibile visitare la chiesa di Santa Maria degli Angeli ed il convento settecentesco dei padri cappuccini (ove situa il Museo del Sughero). Vi si trova anche il Vecchio Caseggiato.
  3. Visitato il convento settecentesco, si percorre via San Francesco sulla sinistra per ritrovarsi dopo 50 metri in via Vittorio Emanuele, il suggestivo "Viale degli Oleandri". Qui si visita l'antica piazza del Bastione.
  4. Percorsa tutta la via, si arriva in Piazza del Popolo (100 metri).
  5. A partire da Piazza del Popolo, si percorre il corso Niccolò Ferracciu. Dopo circa 200 metri, lo svoltare a destra in via Onorevole Scano permetterà di raggiungere il complesso religioso di Santa Giusta con la piazza, la parrocchiale, la chiesa di Santa Croce e l'oratorio di Nostra Signora del Rosario (quest'ultimo sul retro della parrocchiale, sede del Museo Diocesano di Arte Sacra), oltre al palazzo storico "Palazzu Mannu".
  6. Da Piazza Santa Giusta, percorrere tutta la via Onorevole Scano e scendere lungo la scalinata nell'incrocio con via Aiosto. Si accederà così in piazza Angioy, ove situa l'omonima fonte ed il Palazzo Corda (80 metri).
  7. Da Piazza Angioy, percorrere la via omonima per re-immettersi nel corso Niccolò Ferracciu, ma solo momentaneamente: appena entrati nel corso dalla via Angioy, prendere la piccola strada frontale alla via precedentemente percorsa, per entrare in via Gaetano Mariotti.
  8. In via Gaetano Mariotti si trova la Piazza del Mercato (20 metri) e, nell'avanzare, ci si immette nel rione di Lu Caponi.
  9. Dopo aver percorso 150 metri in via Gaetano Mariotti, ci si immette nella chiesa di Sant'Anna.
  10. Visitata la chiesa di Sant'Anna, percorrendo via XI Febbraio verso sinistra, si arriva nella storica piazza Lu Caponi ed al palazzo La Littranga (circa 80 metri).
  11. Avendo visitato piazza Lu Caponi (via Mannu), bisogna ri-immettersi in via XI Febbraio (è possibile farlo girando le strette vie di Via Mannu e via Padre Bonaventura) e, ritrovandosi nella chiesa di sant'Anna, si percorre verso destra la via XX Settembre.
  12. Percorsi circa 70 metri, si trova la piazza Niccolò Ferracciu, nel centro del rione La Rampa. Da questo punto, che sancisce inoltre la fine del corso Niccolò Ferracciu, è possibile percorrere via Giuseppe Mazzini per raggiungere l'ultima parte del percorso.
  13. Da piazza Niccolò Ferracciu, dopo circa 200 metri si arriva nel suggestivo piazzale La Madonnina, sulla sinistra del quale si trova l'antica fonte "La Funtana Noa".
  14. Da La Madonnina, si percorrono circa 120 metri lungo via Olbia per giungere all'antico portone di ingresso della Villa Vignaredda, che porta alla passeggiata del suggestivo parco Vignaredda.
  15. A 50 metri dal parco Vignaredda, percorrendo via Papa Giovanni XXIII verso sinistra, si trova l'antica Villa Vignaredda.

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.