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Valle d'Aosta
Valle d'Aosta
Localizzazione
Valle d'Aosta - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Valle d'Aosta - Stemma
Valle d'Aosta - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

La Valle d'Aosta (in francese: Vallée d'Aoste) è una regione a statuto speciale dell'Italia nordoccidentale.

Da sapere[modifica]

La Valle d'Aosta, che è la più piccola delle 20 regioni italiane, si trova nel nord-ovest del Paese. È formata da una valle centrale attraversata dal fiume Dora Baltea (in francese Doire baltée) e da 13 valli laterali scavate da ghiacciai e torrenti. Le aree protette rappresentano quasi un terzo della regione, al fine di salvaguardare la biodioversità. Vi si trovano due parchi naturali: il Parco nazionale del Gran Paradiso e il Parco regionale del Mont Avic. Conosciuta in tutto il mondo per le principali vie di arrampicata che hanno fatto la storia dell'alpinismo, per i suoi itinerari di trekking e per le stazioni sciistiche di livello internazionale, la Valle d'Aosta vanta un eccezionale patrimonio storico, culturale e artistico, con monumenti romani, castelli medievali e chiese romaniche, senza contare i vini e le specialità gastronomiche di alta qualità.

Cenni geografici[modifica]

Al confine con la Francia si trova la cima più alta d'Europa, il Monte Bianco, mentre il colle del Gran San Bernardo collega la Valle d'Aosta con la Svizzera. La regione ospita l'unico 4000 interamente italiano, il Gran Paradiso.

Il territorio è completamente montuoso, l'altitudine media della regione è superiore ai 2000 metri.

Il fiume che solca l'intera Valle, da nord-ovest a sud-est, è la Dora Baltea, lungo 160 chilometri. Nasce convenzionalmente dal ghiacciaio della Brenva, in Val Veny, ma prende il nome alla confluenza tra la Dora di Ferret (proveniente dal ghiacciaio di Pré de Bar in Val Ferret) e della Dora di Veny (dal ghiacciaio del Miage in Val Veny). Il fiume riceve le acque da tutti i torrenti delle valli laterali valdostane, lambisce il capoluogo Aosta, prosegue attraverso chiuse, rapide e tratti pianeggianti e giunto in Piemonte si getta nel Po nei pressi di Crescentino.

Lingue parlate[modifica]

Le lingue più parlate in Valle d'Aosta sono l'italiano e il francese. A Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité e Issime una minoranza parla anche il tedesco e la lingua walser, che viene parlata più a nord oltre il confine in Svizzera. La lingua minoritaria più diffusa è chiamata arpitano o franco-provenzale (localmente, patois valdôtain).

Territori e mete turistiche[modifica]

Carte vda.jpg

La valle principale è percorsa dalla Dora Baltea (in francese, Doire baltée), tributario di sinistra del Po, che ha origine alle falde del Monte Bianco dalla confluenza, presso Entrèves, della Dora di Ferret e della Dora di Vény. Il fiume bagna il capoluogo, Aosta.

Valdigne[modifica]

Con il termine Valdigne si intende la parte superiore della Valle d'Aosta, corrispondente all'alto corso della Dora Baltea. In Valdigne si trovano, tra gli altri comuni, Courmayeur e La Salle. Nel territorio sono comprese le valli seguenti:

  • Val Ferret — Si sviluppa a nord della conca di Courmayeur, rasentando il versante sud orientale del Monte Bianco.
  • Val Veny — A nord-ovest di Courmayeur. Da vedere il Lago del Miage.
  • Vallone di La Thuile — Le tre cascate del Rutor sono le più spettacolari della Valle d'Aosta e non dovrebbero essere perse. Da visitare anche l'orrido di Verney (in francese, Gouffre de Verney), nella parte bassa del vallone, presso Pré-Saint-Didier.

Valli laterali di sinistra[modifica]

Adret (pron. Adré) è il nome tipico valdostano per indicare la destra orografica. Le valli laterali di sinistra della Dora Baltea, riportate in successione risalendo la Valle d'Aosta dal Piemonte, sono:

Valli laterali di destra[modifica]

Envers (pron. Anvèr) è il nome tipico valdostano per indicare la destra orografica.

Centri urbani[modifica]

Parco nazionale del Gran Paradiso

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'unico aeroporto della regione è l'aeroporto regionale "Corrado Gex", a Saint-Christophe, a pochi km da Aosta.

In auto[modifica]

Il territorio regionale è interamente montuoso; gli assi stradali principali sorgono ovviamente in valle: sono la Strada statale 26 della Valle d'Aosta e l'autostrada A5 (Torino - Aosta - Traforo del Monte Bianco). Dalla statale si diramano poi tutte le altre strade, che collegano tutti i centri minori e le varie vallate della regione. Per quanto riguarda la segnaletica stradale, in tutta la Valle d'Aosta i cartelli sono bilingue italiano - francese; i toponimi dei centri abitati sono scritti sulla segnaletica di localizzazione e destinazione nella sola forma ufficiale francese con l'eccezione per il solo comune di Aosta (in francese Aoste).

La Valle d'Aosta è attraversata dalla A5; il tratto dal confine col Piemonte ad Aosta, di 59.5 km, è sotto la gestione della SAV S.p.A. con 5 caselli autostradali (Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon/Saint-Vincent, Nus e Aosta Est). L'ultimo tratto da Aosta Est sino al confine di Stato è di competenza della RAV - Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.A., società facente parte del Gruppo Autostrade per l'Italia. L'autostrada A5 è quella più cara d'Italia.

In treno[modifica]

In Valle d'Aosta sono presenti 161 km di ferrovie; la direttrice ferroviaria principale è la linea Aosta - Ivrea - Chivasso - Torino, di 129 km, con sette stazioni. L'altra linea è la Aosta - Pré-Saint-Didier, 32 km, con undici stazioni. Il servizio ferroviario è stato sospeso il 24 dicembre 2015. Era gestito da Trenitalia s.p.a che, con lo scopo di migliorare la qualità del servizio, nel 2009 aveva rinnovato parte del parco di materiale rotabile con l'introduzione in esercizio di 7 nuovi Minuetto Diesel.

Alla Direzione Regionale Valle d'Aosta fanno capo le biglietterie di Aosta, Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin.

La Regione ha avviato l'iter con il quale l'Amministrazione regionale prenderà il posto dello Stato nei rapporti con Trenitalia, attraverso il trasferimento della titolarità del servizio all'Amministrazione stessa, come permesso dall´attuale normativa; alla conclusione di tale iter, il servizio di trasporto ferroviario regionale potrà anche essere oggetto di gara d' appalto, in modo che l'assegnazione sia effettuata in base a parametri stabiliti dalla Regione, come il costo e la qualità del servizio riguardo a puntualità, comfort, affidabilità, e che la Regione possa dotarsi dei giusti strumenti per sanzionare in maniera efficace eventuali ritardi e carenze.

Vi è inoltre una linea ferroviaria dismessa, la Ferrovia Cogne-Acque Fredde, in esercizio dal 1921 al 1979.

In autobus[modifica]

Il trasporto pubblico in Valle d'Aosta è gestito dalla società SAVDA, titolare di una concessione regionale che le consente di gestire circa il 50% del trasporto pubblico su gomma. Per quanto riguarda invece il servizio urbano di trasporto pubblico della plaine, la concessionaria è la SVAP.

La società operante nel trasporto pubblico della bassa Valle d'Aosta è la VITA.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Castelli in Valle d'Aosta.
Castello di Fénis
  • Castello Savoia (in francese, Château Savoie) (Gressoney-Saint-Jean).
  • Castello di Fénis. Uno dei principali castelli della Valle d'Aosta
  • Forte di Bard. Sulla chiusa che sovrasta l'omonima cittadina e Hône
  • Museo dell'artigianato valdostano di tradizione. Sito nel comune di Fénis, espone la grande ricchezza della tradizione artigianale valdostana, che viene tramandata da più di mille anni e che ancora oggi è più viva che mai.
  • Museo Archeologico Regionale di Aosta.
  • Museo regionale di scienze naturali della Valle d'Aosta.
  • Museo Manzetti (presso il Centro Saint-Bénin).

Edifici religiosi[modifica]

  • Notre-Dame de Guérison (Courmayeur).
  • Santuario di Notre-Dame-des-Neiges (in località Machaby, nel comune di Arnad).
  • Santuario di Vourry (Gaby).
  • Santuario di Plout (Saint-Marcel).
  • Santuario del Misérin (Champorcher).
  • Santuario di Cunéy (nel Vallone di Saint-Barthélemy).
  • Santuario di Verdonaz di Notre-Dame-des-Neiges (pron. Verdonà) (Oyace).
  • Santuario di San Grato (Valgrisenche).
  • Santuario di Fonteinte (Saint-Rhémy-en-Bosses).


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

La Valle è il sogno degli amanti dell'avventura all'aria aperta. In estate offre un'ampia gamma di possibilità di arrampicata ed escursionismo sopra il fondovalle. In inverno è al centro dell'esperienza sciistica italiana, con aree famose come Courmayeur.

  • Terme. Una grande attività da fare durante tutto l'anno è la visita alle Thermes de Pré-Saint-Didier. Incredibilmente rilassante in una splendida cornice con vista sul Monte Bianco. Vedere il sito Web per i prezzi e gli orari. Aperto fino a tardi il venerdì e il sabato sera per le notti sotto le stelle.
  • Arrampicata su roccia. Ci sono pareti rocciose attrezzate per l'arrampicata sportiva in tutta la valle.
  • Sciare. Il comprensorio di Breuil-Cervinia ha accesso sia alle piste di Valtournenche che a quelle di Zermatt in Svizzera.


A tavola[modifica]

  • Tegole (in francese, Tuiles)
  • Carbonade
  • Seupa à la Valpelenentse
  • Favò
  • Polenta concia
  • Formaggi tipici quali: Fontina, Toma di Gressoney, Bleu d'Aoste (formaggio erborinato)
  • Prosciutti crudi quali il famoso Jambon de Bosses e il Saint-Marcel

Bevande[modifica]

  • Il vino Valle d'Aosta DOC ha le seguenti varianti territoriali: Arnad-Montjovet, Blanc de Morgex et de La Salle, Muscat de Chambave flétri, Chardonnay, Caves de Donnas, Enfer d'Arvier, Nus Malvoisie flétri e Torrette. Altri degni di nota sono: Fumin, Gamay, Petit Rouge, Petite Arvine, Pinot noir e Pinot gris.
  • Caffè alla valdostana (Café à la valdôtaine)
  • Inoltre esiste il sidro valdostano Maley, prodotto nella Valdigne con le mele Raventze della Valtournenche.


Sicurezza[modifica]

La Valle d'Aosta ha un livello di crimine molto basso, probabilmente è la regione più sicura d'Italia sotto questo punto di vista.

Sulle montagne invece incombe il rischio valanghe ed è meglio avventurarsi solo in zone che si conoscono bene, in alternativa farsi accompagnare da una guida.

Itinerari[modifica]

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