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Sostila
Appellativi
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Abitanti
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Italia
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Sostila
Sito istituzionale

Sostila è un borgo fantasma della Lombardia.

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Da sapere[modifica]

È un borgo medievale disabitato dagli anni '60 ma ancora perfettamente conservato e immerso nella natura.

Cenni geografici[modifica]

Frazione del comune di Forcola, in provincia di Sondrio, si trova in Val Fabiòlo, una laterale della Val Tartano, a 820 m.s.l.m.

Quando andare[modifica]

Esclusivamente durante la stagione estiva.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Forcola
Il ponte tibetano di Tartano

In aereo[modifica]

Aeroporto di Milano-Malpensa

In auto[modifica]

Strada statale 38: collega la Valtellina con l'altoatesina Val Venosta attraverso il Passo dello Stelvio

In treno[modifica]

Stazione FS di Sondrio

In autobus[modifica]

Servizio gestito dall'azienda STPS fino a Forcola.

A piedi[modifica]

Il borgo è raggiungibile esclusivamente su sentiero o mulattiera:

  • Dalla località Sirta di Forcola (a 285 m.), lasciare l'auto nei pressi della chiesa di San Giuseppe e attraverso la Val Fabiòlo si raggiunge su mulattiera, in alcuni tratti non agibile, Sostila in 1,45 ore;
  • Dal 10° tornante della SP 11 della Val Tartano (a 865 m.), dove lasciare l'auto (pochi posti disponibili). Su sentiero ripido e segnalato si raggiungono i 1000 m. di quota per scendere a Sostila.


Come spostarsi[modifica]

Esclusivamente a piedi.

Cosa vedere[modifica]

  • Antiche case.
  • 1 Chiesa Madonna della Neve.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Val Tartano

Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

Parco nazionale dello Stelvio dalla valle del Braulio
  • Il Parco nazionale dello Stelvio sito istituzionale. Si trova a 60 km da Sondrio. istituito nel 1935, è uno dei più antichi parchi naturali italiani. È nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze del paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale, e di promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle vallate alpine della Lombardia, del Trentino e dell'Alto Adige. Si estende sul territorio di 24 comuni e di 4 province ed è a diretto contatto a nord con il Parco Nazionale Svizzero, a sud con il Parco naturale provinciale Adamello-Brenta e con il Parco regionale dell'Adamello: tutti questi parchi, insieme, costituiscono una vastissima area protetta nel cuore delle Alpi, per quasi 400.000 ettari. Il parco include un'ampia varietà morfologica e di ecosistemi, con grandi dislivelli (da 650 m s.l.m. ai 3900 m s.l.m. delle vette dei ghiacciai). Si possono trovare quindi cervi, camosci, caprioli, stambecchi, marmotte, volpi, ermellini, scoiattoli, lepri, e anche tassi e donnole. Ci sono stati avvistamenti di lupi, linci e anche orsi, provenienti dal vicino Parco naturale provinciale dell'Adamello-Brenta. Numerose specie di uccelli nidificano nella zona del parco: la pernice bianca, la coturnice, il gracchio corallino, il corvo imperiale, la cornacchia, il picchio, il gallo forcello, il francolino di monte, la poiana, lo sparviero, il gufo, l'aquila reale e, grazie ad un riuscito e prezioso progetto di reintroduzione, il gipeto. Tanti animali vi trovano rifugio ed è anche grazie al parco naturale che alcune specie in via di estinzione sono protette e accudite.
  • Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, un percorso di promozione turistica enogastronomica, lungo circa 200 kilometri e riconosciuto dalla Regione Lombardia, che si snoda nella Valtellina sondriese su un territorio di 78 comuni, toccando tra questi: Montespluga, Madesimo, Chiavenna, Colico, Lecco, Morbegno, Sondrio, Ardenno, Postalesio, Chiesa in Valmalenco, Teglio, Aprica, Tirano, Grosio, Bormio e Livigno.
  • Foliage in Lombardia — Alla ricerca, in autunno, dello sfolgorante quanto spettacolare fenomeno del "foliage".


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