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Mombaldone

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Mombaldone
Stazione di Mombaldone-Roccaverano
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Mombaldone
Mombaldone
Sito istituzionale

Mombaldone è un centro del Piemonte.

Da sapere[modifica]

Mombaldone è l'unico borgo della langa astigiana ancora racchiuso dalle mura; fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Sulle alture appenniniche piemontesi, verso il confine con la Liguria, dista 20 km da Acqui Terme, 54 da Asti, 55 da Alessandria, 27 da Cairo Montenotte, 51 da Savona.

Cenni storici[modifica]

Un documento del 991 riporta la donazione di terre nel territorio di Mombaldone all'Abbazia di San Quintino di Spigno Monferrato. Bisogna attendere il 1209 per vedere l'investitura del feudo di Mombaldone alla famiglia Del Carretto; con questa famiglia marchionale il paese ha un buon sviluppo. Tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento costruisce nel borgo nuove case ed amplia e potenzia le difese intorno al castello. Dal 1382 il paese è sotto il controllo dei Savoia. La storia del borgo, dopo le lotte per la guerra di successione del Monferrato, scorre poi tranquilla e senza particolari avvenimenti. Sul finire del Settecento inizia e prende sviluppo la bachicultura, che consentirà un certo benessere alla popolazione.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova
  • Aeroporto Caselle di Torino

In auto[modifica]

In treno[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Castello. Risalente al XIII - XIV secolo, è stato in parte demolito. Della torre quadrata che si ergeva al centro della costruzione è rimasto ben poco; è stata smantellata (ma era già in parte rovinata) per costruire il tratto finale della ferrovia che da Mombaldone conduce a Spigno.
  • Porta urbana. Si tratta di una porta ad arco acuto che costituisce l'accesso all'antico borgo fortificato . Immette nell'unica via principale che lo attraversa, sulla quale prospettano case rinascimentali o rimaneggiate nel Seicento e altre medievali, con portali in pietra arenaria, alcuni dei quali hanno stemmi dei Del Carretto.
  • Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano. Vicino alla chiesa parrocchiale si erge l'Oratorio edificato su un fossato del castello nel 1764 in stile barocco che appartenne alla confraternita di San Sebastiano. Conserva affreschi tardo seicenteschi. Viene ora ustilizzato per convegni, mostre e manifestazioni culturali.
  • Chiesa parrocchiale di San Nicolao. È un edificio del 1790 e si trova alla fine dell'unica via centrale del paese.Ha una caratteristica pianta esagonale, i cui lati paiono accennare ad altrettanti altari. Conserva tele barocche di buon livello, fra cui opere dei pittori della famiglia Monesi, attivi nel Seicento nell'area di Acqui Terme, ai quali si attribuiscono la Madonna con San Rocco e San Sebastiano, la Madonna con San Sebastiano e Sant’Ambrogio, la Deposizione con San Carlo, la Madonna circondata dai Misteri e la Decollazione del Battista. Ha un organo di dimensioni imponenti costruito dai fratelli Collino di Torino nel 1885.
  • Antico mulino. Risale al XVI - XVII secolo e si trova a nord del ponte sul Bormida.


Eventi e feste[modifica]

  • Sagra delle frittelle. Simple icon time.svg Ultima domenica di maggio.
  • Musica a Mombaldone.
  • Historia Montis Baudonis. Simple icon time.svg Ultimo week end di agosto. Rievocazione storica
  • Festa patronale della Madonna del Tovetto. Simple icon time.svg 8 settembre.
  • Fiera del montone grasso. Simple icon time.svg Primo sabato di ottobre.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

L'attività prevalente del borgo è l'allevamento delle capre, che condotte ai pascoli si nutrono di erbe e piante aromatiche, motivo per il quale producono un latte dal sapore particolare da cui si ottiene la robiola Dop di Roccaverano. Di pregio è anche la carne dei capretti allevati qui, che ha un gusto particolarmente delicato. Sono produttori caseari:


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Salame locale, ravioli al plin, capretto di Langa, montone grasso arrosto, trippa, bollito in salsa verde, robiola di Roccaverano con mostarda e miele sono i piatti tipici del borgo.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Cascina Ceretta - agriturismo, Regione Ceretta, 12, +39 0144 91312.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Poste italiane, Via Borgo Stazione 14, +39 0144 950683, fax: +39 0144 950683.


Nei dintorni[modifica]

  • Acqui Terme — La città, che pure vanta un importante passato, è ora universalmente nota soprattutto per le sue famose Terme, fra le più importanti e frequentate d'Italia.


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