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Lago di Vagli

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Lago di Vagli
Lago di Vagli (Vagli Sotto)
Tipo area
Stato
Regione
Provincia

Lago di Vagli è un lago situato in Garfagnana nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, nella provincia di Lucca in Toscana.

Da sapere[modifica]

Appartiene al comune di Vagli Sotto ed è formato artificialmente nel 1947 con lo sbarramento del torrente Edron. Con la costruzione della diga nel 1948 è stata sommersa la piccola frazione di Fabbriche di Careggine fondata nel XIII secolo che, puntualmente ricompare in occasione degli interventi di manutenzione.

Cenni storici[modifica]

Su youtube si trova un cortometraggio con spezzoni risalenti all'apertura della diga col conseguente allagamento di quello che fu il paesino di Fabbriche di Careggine, che all'epoca contava meno di 150 abitanti.

Il lago contiene 34 milioni di metri cubi d'acqua e viene svuotato eccezionalmente nel caso sia necessario un intervento di manutenzione. L'ultima volta è stato svuotato nel 1994 e sempre su internet si possono trovare diverse testimonianze fotografiche. Il successivo svuotamento, in programma per l'estate del 2016, è stato rimandato da ENEL a data da destinarsi.

Territori e mete turistiche[modifica]

Careggine, Pieve di San Pietro

Centri urbani[modifica]

  • Careggine — Con la trecentesca Pieve di San Pietro.
  • Isola Santa[1] Il borgo, frazione di Careggine e un tempo abbandonato, è stato in parte ristrutturato negli ultimi anni. Da vedere la chiesa dedicata a San Jacopo, del XIII secolo.
  • Vagli Sotto — Dove è possibile visitare il Ponte Morandi ed il Ponte a funi sospeso.

Altre destinazioni[modifica]

Il paese di Fabbriche di Careggine dopo lo svuotamento del lago
  • 1 Fabbriche di Careggine (Paese sommerso). È il paesino che dopo l'apertura della diga fu sommerso dall'acqua del lago e che è visitabile solo in occasione dello svuotamento dello stesso. Per quanto siano suggestivi i giorni che vedono l'abbassamento delle acque con conseguente affioramento dei tetti delle rovine degli edifici, va messo in conto che sono anche quelli in cui il fango la fa da padrone rendendo difficoltosa la camminata nel letto del lago, che imporrà l'uso di stivali ad-hoc.
    Il paesino fu fondato nel XIII secolo da una colonia di fabbri ferrai provenienti da Brescia. Dopo la conquista Estense, a partire dal 1755 il centro, destinato a divenire uno dei maggiori fornitori di ferro dello stato, fu dotato di un mulino e godette di agevolazioni sul trasporto dei materiali. Risale a quel periodo la costruzione della via Vandelli che, collegando Modena a Massa, attraversava il torrente Edron prima su una passerella in legno, poi su un ponte in muratura. Sul finire del Settecento, il duca di Modena Francesco III d'Este, per favorire l'opera delle maestranze locali, concesse loro numerosi privilegi, tra i quali l'esenzione dal servizio militare. Il declino di questa via coincise con la decadenza di Fabbriche, i cui residenti dovettero tornare a dedicarsi agli antichi mestieri di contadini e pastori per far fronte alla fame e alle carestie. All'inizio del Novecento, l'economia del paese si risollevò, in seguito allo sfruttamento del marmo nelle vicinanze di Vagli tanto che, tra il 1906 e il 1907, venne costruita una piccola centrale idroelettrica sull'Edron per servire i bacini marmiferi. Tra il 1947 e il 1953 venne costruita una diga, alta 92 m e in grado di contenere 32.000.000 m3 di acqua, e fu gradualmente sommerso il villaggio medievale. I residenti vennero trasferiti nelle nuove abitazioni di Vagli Sotto, costruito in modo da riproporre fedelmente l'impianto urbanistico del villaggio medievale evacuato. Il lago, in occasione dei lavori di manutenzione della diga, fu svuotato facendo riemergere l'antico borgo medievale, con le sue case in pietra, il cimitero, il ponte a tre arcate, la chiesa romanica di San Teodoro e il campanile in rovina. Tale evento si è verificato soltanto quattro volte: nel 1958, nel 1974, nel 1983, nel 1994; il prossimo svuotamento è in programma per il 2016.


Come arrivare[modifica]

Lago di Vagli e Vagli Sotto

In aereo[modifica]

  • Aeroporto di Pisa, a 70 km circa
  • Aeroporto di Firenze, a 110 km circa

In auto[modifica]

In treno[modifica]

  • Stazione di Poggio-Careggine-Vagli a Camporgiano, sulla linea Lucca-Aulla.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Ponte Morandi
  • 2 Ponte Morandi. È una passerella pedonale lunga 122 m progettata nel 1953 dall'ingegnere Riccardo Morandi. Attraversa il bacino artificiale nel quale confluiscono il torrente Lussia e l'Edron, affluenti del fiume Serchio, mettendo direttamente in comunicazione il piccolo Comune di Vagli di Sotto con il territorio della sponda opposta. I suoi lavori furono ultimati nel 1955. La semplicità formale generata dalla leggerezza della struttura si adegua visivamente agli elementi naturali dell'ambiente circostante, rendendo la passerella non solo una funzionale realizzazione di ingegneria, ma soprattutto un'opera architettonica che si inserisce armoniosamente nel paesaggio.
  • Ponte tibetano. Con i suoi 135 m è uno dei più grandi in Europa nel suo genere.
  • Parco delle sculture. Al cui interno è possibile trovare statue dedicate a personalità contemporanee come il capitano Francesco Schettino (rappresentato con le orecchie da coniglio per tragedia della Concordia) e del capitano di fregata Gregorio De Falco, ma anche quella della guardia Fabrizio Quattrocchi morto in servizio in Iraq nel 2004. Queste statue sono collettivamente chiamate "statue dell'onore e del disonore".
  • 3 Fabbriche di Careggine. Il paesino, oggi visitabile solo quando il lago viene prosciugato, fu fondato nel XIII secolo da una colonia di fabbri ferrai provenienti da Brescia; dopo la conquista Estense, a partire dal 1755, fu destinato a divenire uno dei maggiori fornitori di ferro dello Stato. Il declino della Via Vandelli, che collegava Modena a Massa, coincise con la decadenza del paesino, i cui residenti dovettero tornare a dedicarsi agli antichi mestieri di contadini e pastori per far fronte alla fame e alle carestie. All'inizio del Novecento, l'economia del paese si risollevò, in seguito allo sfruttamento del marmo nelle vicinanze di Vagli tanto che, tra il 1906 e il 1907, venne costruita una piccola centrale idroelettrica sull'Edron per servire i bacini marmiferi. Nel 1941, sotto il regime fascista, venne deciso di costruire un bacino idroelettrico sbarrando il corso del torrente Edron nel comune di Vagli Sotto. Tra il 1947 e il 1953 venne costruita una diga, alta 92 m e fu gradualmente sommerso il villaggio medievale, che era composto da 31 case e contava appena 146 abitanti. I residenti vennero trasferiti nelle nuove abitazioni di Vagli Sotto, costruito in modo da riproporre fedelmente l'impianto urbanistico del villaggio medievale evacuato. In occasione dei lavori di manutenzione della diga, il lago viene svuotato facendo riemergere l'antico borgo medievale, con le sue case in pietra, il cimitero, il ponte a tre arcate, la chiesa romanica di San Teodoro e il campanile in rovina. Tale evento si è verificato nel 1958, 1974, 1983 e 1994.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]



Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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