Scarica il file GPX di questo articolo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Fès
فاس Fās
Panorama di Fès
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Posizione
Mappa del Marocco
Fès
Fès
Sito istituzionale

Fès (detta anche Fes o Fez) è una città della regione del Medio Atlante.

Da sapere[modifica]

Fez è una delle città imperiali del Marocco. È famosa per essere la sede dell'università più antica del mondo, l'università di Qarawiyyin (fondata nell'859 ma diventata un'università nel 1963). Ha un'antica città murata, che molti paragonano alla città murata di Gerusalemme.

Fez fu la capitale medievale del Marocco fondata da Idris I nel 789, e una città di grande cultura islamica. Fez ha il centro storico meglio conservato del mondo arabo, la tentacolare e labirintica medina di Fes el-Bali, che è anche la più grande zona urbana senza auto del mondo. All'interno della medina i trasporti di merci sono effettuati da asini, muli e carretti a mano.

Quando andare[modifica]

Fez ha un clima mediterraneo con forti caratteristiche continentali e molte piogge, con una media di circa 700 millimetri. Fez registra gli inverni più freddi tra le città del Marocco, con una media di 4°C in gennaio e una media di 15°C in gennaio. Le gelate non sono rare da metà dicembre a fine febbraio e Fez è l'unica grande città del Marocco che registra delle leggere nevicate ogni anno. Tuttavia, ogni 4-5 anni si verificano grandi nevicate. Il minimo storico è di -8°C. Le estati sono calde con temperature che di solito vanno da circa 34-35°C. a poco meno di 20°C. Quando la città è colpita da ondate di calore, il mercurio può salire alle stelle oltre i 40°C. L'altezza record è di 46,7°C.


Come orientarsi[modifica]

Il corso del fiume Sebou e la strada ferrata dividono la città fortificata (Medina) dalla città nuova (Ville Nouvelle) eretta in epoca coloniale.

La Medina comprende una zona antica (Fes el Bali) che costituì il nucleo originario della città e Fes el Jadid ("Fes la Nuova"), un quartiere aggiunto nel XIII secolo ove è situata la reggia e il mellah, l'antico quartiere giudeo.

L'immensa piazza del Pascià el-Baghdadi funge da cerniera tra la zona vecchia e nuova della Medina. La piazza fu oggetto di un accurato intervento di restauro nei primi anni del XXI secolo ed è famosa quanto la Jamaâ-El-Fna di Marrakech.

Bab Boujeloud

Sul suo lato orientale si apre la porta monumentale "Bab Boujeloud", varcata la quale si accede a Fes el Bali. La via più animata della zona vecchia è Tala-el-Kbira (La Grande Salita) ove, fin dalle prime ore del mattino viene allestito un mercato di frutta e verdura.

Tala Sghira (Letteralmente La "Piccola Salita") corre parallelamente alla precedente. È meno animata ma ugualmente piena di botteghe che vendono souvenir e cianfrusaglie.

Mentre la Medina è costituita da un intrico di vicoli percorribili solo a piedi e ove è facile perdere l'orientamento, la città coloniale non presenta problemi grazie ai suoi ampi boulevards. Le sue principali arterie sono i viali Hassan II e Mohammed V, entrambi contornati da alberghi e ristoranti.

Come arrivare[modifica]

Stazione dei treni

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Fès. L'aeroporto di Fès è situato a sud del centro, a circa 15 km. Dalle dimensioni piuttosto ridotte è sottoposto a un traffico intenso e nel 2008 vi sono transitati 410,000 passeggeri. Ryanair effettua voli dall'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) e da quello Treviso. L'aeroporto dispone di servizi basilari quale il noleggio auto e un paio di uffici cambi aperti in genere fino alle 8 di sera. Aeroporto di Fès-Saïss su Wikipedia Aeroporto di Fès-Saïss (Q1431302) su Wikidata

In auto[modifica]

Chi viene da un'altra città può noleggiare un'auto. Da Casablanca ad esempio ci vogliono circa 3 ore.

In treno[modifica]


Come spostarsi[modifica]

Moschea-università di al-Qarawiyyin

Ignorate le guide turistiche che vi dicono che vi perderete nella medina e che dovete assumere una guida. Uno dei modi più semplici per spostarsi è quello di usare i taxi rossi per portarvi al cancello più vicino (bab) e poi camminare da lì fino ad orientarsi. I cancelli sono sparsi per tutta la città e i taxi sono economici. Anche una semplice cartina di dove si trovano le attrazioni turistiche vi sarà d'aiuto. Se siete particolarmente preoccupati, rivolgetevi al vostro hotel o all'ufficio del turismo che vi fornirà una guida autorizzata in grado di raccontarvi la storia in modo accurato e di fare meno soste per lo shopping. Le "faux-guide" (guide false), in particolare, vi porteranno semplicemente di negozio in negozio dove sarete costretti ad acquistare merce, il che vi costerà un extra perché il venditore sarà obbligato a pagare alla guida una commissione nascosta; sembrano aspettare vicino a bab boujloud i turisti che arrivano nel tardo pomeriggio, è sufficiente non rispondergli.

Ci sono alcuni punti di riferimento di base che si possono utilizzare per spostarsi, e c'è una rete di sentieri segnalati da cartelli sui muri, anche se questi possono essere difficili da individuare a volte. Questi segnali hanno una forma a stella a 8 punti che vi guiderà tra i luoghi principali della medina. Se vi siete persi dovete solo trovare uno di questi segnali e seguirlo fino ad arrivare ad una mappa o ad un luogo conosciuto. Può essere utile anche portare con sé una bussola, poiché le strade strette e costruite possono bloccare la vista dei punti di riferimento e disorientare. In alternativa, basta continuare a scendere e alla fine si arriva a una delle entrate.

La strada principale è la Talaa Kbira, che va da Bab Boujloud (باب بوجلود) alla moschea di al-Qarawiyyin (o Kairouine) (مسجد القرويينin) il cuore della medina. La Talaa Sghira inizia anche a Bab Boujeloud e alla fine si fonde di nuovo nella Talaa Kbira. Una volta entrati nel cuore stretto e tortuoso della medina, si può anche trovare di nuovo la via d'uscita andando costantemente in discesa, fino alla Place dove si trovano autobus e taxi, dove si può prendere un petit taxi fuori dalla medina.

Per tour e indicazioni più dettagliate, cercate il libro Fez from Bab to Bab (Hammad Berrada). Ha una mappa completa della medina e diversi tour a piedi ben descritti. Si trova nella maggior parte delle librerie, sia sulla Talaa Sghira che nella grande libreria sul viale Hassan II nella ville nouvelle. Tuttavia, siate discreti nel prendere la mappa o avrete molte offerte da false guide!


Cosa vedere[modifica]

Bab Bou Jeloud

Solo passeggiando vedrete un sacco di cose!

In mezzo alla medina labirintica si trovano le colorate fosse per la tintura della pelle. Moltissimi ragazzi si offriranno di accompagnarvi a visitarle. Il tour è gratuito (anche se è opportuno offrire 1-5 dirham alla vostra "guida"). Non c'è possibilità di vedere le concerie da soli. Tuttavia, a soli 10 metri dall'ingresso c'è un negozio di pelletteria che offre gratuitamente la vista sulla conceria e si può vedere tutto dal balcone. Aspettatevi di essere spinti ad acquistare merce dal negozio in cambio.

È possibile entrare nella conceria stessa, rimanere nei pressi dell'ingresso fino a quando qualcuno non si offre di ospitarvi per 10 dirham. Vi farà superare l'ingresso e poi potrete vagare tra gli operai. Un consiglio... indossate scarpe chiuse e magari portate una foglia di menta da annusare se avete lo stomaco debole.

La vista dalle colline che circondano la città vecchia è spettacolare - ci sono due fortezze che si affacciano sulla città vecchia, il Borj Nord che contiene un museo degli armamenti, e il Borj Sud, che si sta sviluppando per il turismo.

  • 1 Moschea e Università al-Qarawiyyin. L'università al-Qarawiyyin è anche una moschea. Secondo tradizione l'edificio originario fu fondato nell'anno 859. L'accesso non è consentito ai non Musulmani e ci si dovrà accontentare di un giretto esterno Università al-Qarawiyyin su Wikipedia Università al-Qarawiyyin (Q378014) su Wikidata
Cortile della Medressa Bou Inania
  • 2 Medressa Bou Inania (المدرسة البوعنانية). Un collegio religioso realizzato nella seconda metà del XIV secolo per volontà dell'omonimo sultano, la scuola coranica si dispone intorno un vasto cortile decorato con marmi e legno finemente lavorati secondo i dettami dello stile ispano-moresco. Il miglior esempio di architettura islamica che un non musulmano possa vedere a Fez, con pareti di legno finemente intagliate con motivi geometrici e calligrafia araba, e un bellissimo minareto. Nel cortile c'è un portico con una moschea ancora funzionante, separato dal resto del cortile da un piccolo fossato. Madrasa Bou Inania (Fès) su Wikipedia Madrasa Bou Inania (Q29660) su Wikidata
  • 3 Zawiya di Idris II. Zawiya di Idris II su Wikipedia Zawiya di Idris II (Q8066334) su Wikidata
  • 4 Museo delle Arti e Tradizioni di Fès. Ospitato nel Dar el-Batha, l'antico palazzo reale di Fès, il museo illustra la storia delle arti minori, da quelle della ceramica e del legno alle arti della tessitura e del legno. Il museo ospita anche una collezione di porte intagliate Dar Batha (Q3330322) su Wikidata
  • Museo Nejjarine, Place En-Nejjarine. Dedicato all'artigianato e all'arte della lavorazione del legno, il Museo Nejjarine è ospitato in un magnifico caravanserraglio che fu oggetto di un accurato restauro nel 1998
  • 5 Mezquita de los Andaluces. La costruzione originaria della moschea risale al IX secolo ma fu ingrandita in epoche successive. Il minareto smaltato è una copia dell'altro che adorna la moschea al-Qarawiyyin Andalusian Mosque (Q3324925) su Wikidata
  • Tombe Merenid. Accanto all'Hotel Merenid, offrono un'eccellente vista panoramica sulla medina e sulla città in generale, così come sulle colline di ulivi che circondano la città, e un rifugio dal trambusto del resto della città.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Alcuni considerano Fez la capitale dell'artigianato marocchino, ma in realtà la qualità e il valore dei suoi prodotti possono essere non sempre alti. Pelletteria, rame e ottoneria sono gli affari da fare, anche se si possono trovare buoni prezzi anche su tamburi e altri strumenti musicali.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Le guest house "riad" sono di norma superiori agli standard marocchini, più vicini ai moderni hotel occidentali.

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Evitare di esibire oggetti di valore e, a meno di non avere un ottimo senso dell'orientamento corredato da una mappa dettagliata, non addentrarsi medina se non accompagnati da una guida affidabile.

Attenzione a bande numerose di bambini che talvolta seguono il turista per derubarlo. Anche i cani randagi possono essere un potenziale rischio.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Itinerario Fès-Marrakech — La prima località che si incontra usciti da Fès è Imouzzer du Kandar (36,5 km), località reputata per la sua freschezza e per le sorgenti di acqua minerale. D'estate vi si riversano infatti gli abitanti di Fès in cerca di refrigerio. Inoltrandosi per i monti del Medio Atlante si incontra Ifrane (64,6 km), stazione climatica di epoca coloniale a 1753 m di altitudine e quindi Azrou (147 km) e Khénifra (228 km), località vicine a boschi di cedri che ricoprono i pendii del Medio Atlante. La strada prosegue fino a Beni Mellal (286 km), città alle falde del Monte Tassemit (2247m) sul versante meridionale del Medio Atlante e sfocia quindi in pianura terminando a Marrakech dopo 481 km.
  • Taza (120 km) — Ad est di Fès, lungo la strada per Ojuda, Taza è la base per escursioni al parco nazionale di Tazekka.
  • Meknes (60 km) — Altra città imperiale che raggiunse il suo apogeo al tempo di Moulay Ismaïl (1672 - 1727), il più insigne rappresentante della dinastia degli Alawiti.



Altri progetti

  • Collabora a Wikipedia Wikipedia contiene una voce riguardante Fès
  • Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su Fès
1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.