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Cervo (Italia)

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Cervo
Cervo - Veduta dal mare
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Cervo (Italia)
Cervo
Sito istituzionale

Cervo è un centro della Liguria.

Da sapere[modifica]

Il paese fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

È situato su un promontorio alla foce del torrente Cervo, lungo la valle Steria, in bella posizione panoramica sul mare. Dista 3 km da Diano Marina, 9 da Imperia, 14 da Alassio, 20 da Albenga.

Cenni storici[modifica]

Centro dei Liguri Ingauni, poi romano, ebbe una certa importanza per la posizione dominante e per essere dotato di sorgenti d'acqua. In epoca successiva fu esposto ad assalti dei pirati saraceni (fine IX, prima metà del X secolo). Fu libero Comune nel 1204 e si affidò alla protezione di Genova che l'assegnò in feudo ai Cavalieri di Malta. Venduto l'anno dopo a Lazzaro Doria, finì conquistato da Enrico Del Carretto, per tornare a Genova nel 1384. La fiorente attività commerciale del corallo, nella quale Cervo si era specializzato, valse al paese ancora attacchi pirateschi nel Cinquecento.

Caduta la Repubblica di Genova, il percorso storico del paese fu uguale a quello di tutta la regione.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. È collegato alla stazione ferroviaria di Genova Brignole con il Volabus, un servizio di pullman tarato in corrispondenza degli Arrivi nazionali e internazionali.

Voli diretti: Milano Malpensa, Torino, Cagliari, Napoli, Palermo, Catania, Alghero, Olbia, Trapani, Trieste, Roma Fiumicino. Voli Internazionali: Londra Stansted, Parigi CDG, Colonia, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam, Barcellona, Istanbul.


In auto[modifica]

  • Casello autostradale a San Bartolomeo al Mare sull'autostrada dei Fiori Genova - Ventimiglia.
  • È interessato dalla Statale 1 Aurelia.

In treno[modifica]

Condivide la Stazione ferroviaria sulla linea Genova - Ventimiglia con San Bartolomeo al Mare.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Castello Clavesana
  • Castello Clavesana. L'edificio nasce principalmente come chiesa fortificata, dedicata a santa Caterina d'Alessandria, sul colle più alto del borgo cervese. Solo successivamente, attorno al XIII secolo, i marchesi di Clavesana, signori del territorio, ne fecero il loro castello-palazzo marchesale inglobando nella costruzione un'antecedente torre in stile romanico.

Nella sua storia fu adibito ai più diversi usi: oltre ad oratorio, i locali sottostanti ospitarono l'ospedale voluto dai Cavalieri di Rodi che fu intitolato a sant'Antonio abate. L'edificio è stato costruito interamente in pietra con pianta rettangolare e completato con le quattro torri agli spigoli della struttura.

Oggi il piano superiore è dedicato a mostre d'arte durante il periodo estivo, mentre le sale del primo piano, oltre che dell'Ufficio di informazione turistica, sono sede del Museo etnografico del Ponente Ligure - Franco Ferrero. L'esposizione museale, allestita negli anni ottanta del Novecento, presenta quotidiane scene di vita del XIX secolo relative all'artigianato, all'agricoltura, alla marineria e alla casa, con particolari attrezzi animati da manichini vestiti con costumi dell'epoca.


Chiesa di San Giovanni Battista
Pulpito
  • 1 Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (Chiesa dei Corallini). È chiamata dagli abitanti Chiesa dei Corallini perché i lavoratori del corallo parteciparono largamente al suo finanziamento durante la costruzione fra XVII e XVIII secolo; in stile barocco, rappresenta uno dei migliori esempi del suo genere nella regione. Il contorno urbano - piazza e scalinata - fu realizzato nel 1748. Negli anni seguenti furono realizzate le decorazioni: stucchi, decorazioni della facciata (che ha un andamento concavo), ed infine nel 1771 il campanile. L'interno è ad una sola navata, con altari e cappelle laterali.
Gli altari conservano opere di Bernardo Gaggino (sculture dell'altare delle Anime purganti del Settecento), Marcantonio Poggio (gruppo ligneo di San Giovanni Battista del Seicento), Anton Maria Maragliano (statua della Madonna del Rosario e della Madonna Immacolata - Sei/Settecento), Giovanni Lorenzo Bertolotto (tela Vergine del Soccorso con Sant'Erasmo e Santa Chiara del Settecento).
Il pulpito risale al XVI secolo ed è in marmo bianco con sculture in pannelli di San giorgio e San Giovanni Battista, con una Pietà frontale. Il Fonte battesimale è seicentesco, mentre il tabernacolo dell'altar maggiore risale al Quattrocento.
Chiesa di San Nicola da Tolentino
Chiesa di San Nicola da Tolentino
  • 2 Chiesa di San Nicola da Tolentino. La tradizione vuole che sia stata costruita su un antico tempio pagano. Fu la prima cattedrale del paese, ed era intitolata a San Giorgio di Cappadocia. Fu più volte ricostruita a causa delle distruzioni subite. Fu infine ceduta ai frati Agostiniani della Consolazione di Genova, con l'impegno che riportassero la chiesa all'agibilità (era stata abbandonata) e vi costruissero accanto un convento; i lavori si conclusero nel 1750. Dedicato a Santa Maria delle Grazie, nel 1798 il convento fu chiuso in seguito all'editto di Napoleone Bonaparte. Intorno alla metà dell'Ottocento era intitolato a San Nicola da Tolentino.

L'altare maggiore della chiesa, in marmi policromi, proviene dal convento di Santa Caterina di Finalborgo. Il campanile è del 1668.

  • Palazzo Morchio (Municipio). È una costruzione di fine Seicento; fu fatto erigere da Falcone Morchio, Senatore della repubblica genovese. La famiglia Morchio fu una delle più illlustri del paese; documentata fin dal Duecento, annovera fra i suoi personaggi cervesi Tommaso Morchio, ammiraglio della Repubblica di Genova che conquistò nel 1371 l'isola di Malta e la città di Mazara del Vallo in Sicilia. Presenta un portale in ardesia in stile genovese. Ora è sede del Municipio di Cervo.


Affreschi in Santa Caterina
  • Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria. L'oratorio venne eretto nel corso del XIII secolo su iniziativa dei Cavalieri Ospitalieri. Dopo la creazione di una nuova comunità parrocchiale per i borghi di San Bartolomeo al Mare, e quindi la separazione dalla matrice chiesa parrocchiale di San Giorgio di Cappadocia (l'attuale chiesa di San Nicola da Tolentino), nel 1505 gli abitanti di Cervo scelsero questo luogo di culto romanico quale nuova sede della parrocchia.
È in questo periodo che andrebbero quindi ricercati i nuovi interventi per adeguare l'impianto duecentesco alle nuove esigenze: furono aperte nuove cappelle laterali, in particolare nella zona a sinistra dell'oratorio, poi demolite nel corso del XIX secolo; venne nascosta l'originale copertura in travatura sagomata a vista in favore di una nuova fitta volta con le decorazioni affrescate della Vergine Maria, san Giovanni Battista e san Giorgio; ampi finestroni vengono ricavati dopo la trasformazione di alcune monofore sul lato destro; la realizzazione di un nuovo altare marmoreo, in sostituzione del precedente, forse ligneo; l'intera intonacatura delle pareti con la conseguente copertura della pietra a vista.
Successivi e moderni interventi di recupero e di ripristino hanno permesso all'oratorio di Santa Caterina di tornare allo stile e alle forme architettoniche romaniche, cancellando ogni rivisitazione operata nel XVI secolo. L'attuale struttura si presenta con una costruzione ad unica navata in pietra da taglio, con annessa cappella laterale. L'annesso campanile è databile al XVII secolo.
Al suo interno custodisce, tuttavia, alcuni cicli di affreschi del Cinquecento, tra i quali uno raffigurante San Giorgio che uccide il drago posto all'ingresso dell'ex oratorio.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Giovanni Battista. Simple icon time.svg 24 giugno.
  • Festival internazionale di musica da camera, Piazza dei Corallini. Simple icon time.svg In luglio e agosto. Concerti serali all'aperto tenuti da prestigiosi esecutori.
  • Fiera di Santa Caterina d'Alessandria. Simple icon time.svg Ultima domenica di novembre.


Cosa fare[modifica]

Cervo ha un arenile sia con sabbia, sia tratti ghiaiosi con zone di accesso libero. Possiede anche le scogliere del Porteghetto e delle Ciappellette; altre scogliere a est sono accessibili solo dal mare, e sono molto ricercate dai naturisti e dai subacquei, che trovano qui fondali rocciosi ed acqua cristallina.

Cervo offre anche spiagge attrezzate.

Stabilimenti Balneari[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Cervo fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.
  • Enoteca San Giorgio, Via Volta, 19, +39 0183-400175. Vendita di prodotti tipici locali, olio, olive, confetture e conserve
  • Il Poggetto, Via dei Clavesana, 1, +39 338 9593679. Azienda agricola con vendita di olio, olive e prodotti tipici.
  • Storico frantoio, Traversa Corallini, 2, +39 389 5585750. Vendita diretta di olio, olive e conserve, anche in cesti e confezioni regalo, alimentari, frutta e verdura.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Nel Centro Storico[modifica]

Alla Marina[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Campeggi[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Bed & Breakfast[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 2 Poste italiane, Via Aurelia 70, +39 0183 406278, fax: +39 0183408080.


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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