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Ceglie Messapica

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Ceglie Messapica
Tetti della città di Ceglie Messapica col castello nello sfondo
Stemma
Ceglie Messapica - Stemma
Stato
Regione
Territorio
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Abitanti
Nome abitanti
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Posizione
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Ceglie Messapica
Ceglie Messapica
Sito del turismo
Sito istituzionale

Ceglie Messapica è una città della Puglia in provincia di Brindisi.

Da sapere[modifica]

Ceglie Messapica città d'arte e terra di gastronomia, è tra le più città antiche della regione e fu fondata attorno al XV secolo a.C. Il territorio si caratterizza per la presenza di trulli, le masserie, gli oliveti secolari e aree verdi più o meno estese di boschi di quercia e macchia mediterranea. Il centro abitato si sviluppa su due colli, a circa 300 m s.l.m, uno interamente occupato dal centro storico medioevale, dominato dal Castello Ducale e la Collegiata, e dai rioni ottocenteschi.

Un olivo secolare nelle campagne di Ceglie

Cenni geografici[modifica]

Il territorio comunale si estende nella parte meridionale dell'altopiano delle Murge tra la Valle d'Itria e il Salento, in una zona collinare al confine con la pianura salentina chiamata Soglia messapica. Dal punto di vista orografico il territorio è caratterizzato da dolci collini terrazzate che declinano lentamente verso la zona pianeggiante. La zona è molto panoramica, da più punti dell'abitato infatti sono visibili molti dei centri vicini e anche il mare Adriatico. Il comune si trova quasi al centro della penisola salentina infatti i due mari, Adriatico e Ionio, sono quasi equidistanti dall'abitato.

Nel territorio di Ceglie risultano essere censite 53 tra cavità, grotte e fratture verticali chiamate dai contadini capivienti o vole. L'idrografia superficiale è quasi completamente assente dal territorio

Quando andare[modifica]

Ceglie gode di un tipico clima mediterraneo, mite e confortevole nei periodi primaverile ed autunnale, estati caldo umide ed inverni non eccessivamente freddi. Le temperature medie mensili oscillano dai 7,4 °C nei mesi freddi, ai 24,1 °C nei mesi estivi.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

I due aeroporti più vicini sono:

In auto[modifica]

  • SS. 379 Superstrada Bari-Lecce. Uscita Villanova per Ostuni, Ceglie Messapica.
  • SS. 7 Strada statale 7 Via Appia. Uscita Francavilla Fontana Nord per Ceglie Messapica

In nave[modifica]

  • Porto di Bari.
  • Porto di Brindisi.

In treno[modifica]

La stazione è situata sulla linea Martina Franca-Lecce delle Ferrovie del Sud-Est

Altre stazioni

In autobus[modifica]

I servizi TPL intercomunali costituiscono il principale servizio di trasporto pubblico che mette in collegamento il comune di Ceglie con i centri limitrofi ed i principali capoluoghi di provincia della Regione.

E' presente anche un servizio delle autolinee Marino


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Grotte di Montevicoli vista della sala
  • 1 Centro storico (Al Centro storico si può accedere da Piazza Plebiscito, Via Porta di Giuso passando al di sotto della porta medioevale che dava sulla Piazza Vecchia, dal Belvedere Monterrone e dall'arco sotto il Palazzo Antelmy in via De Nicola). Con vicoli e viuzze lastricati in pietra e le case tutte imbiancate.
  • 2 Collegiata di Maria Vergine Assunta.
  • 3 Chiesa di San Domenico, Via Ospedale Vecchio, Via Giuseppe Elia.
  • 4 Chiesa di San Rocco, Via San Rocco.
  • 5 Abbazia di Sant'Anna, Via Sant'Anna.
  • 6 Castello Ducale. Castello di Ceglie Messapica su Wikipedia
  • 7 Grotte di Montevicoli. Grotte di Montevicoli su Wikipedia


Eventi e feste[modifica]

Statua dell'Addolorata
Processione dei Misteri
Statue Processione dei Misteri
Statua di Cristo nell'orto
Piazza Plebiscito durante la Festa Patronale
Processione di Sant'Antonio a Ceglie Messapica
  • Riti della Settimana Santa. Simple icon time.svg Periodo Pasquale. I riti della Settimana Santa, sono momenti di intensa religiosità popolare, vissuti con partecipazione dall'intera comunità cegliese. Le manifestazioni per ricordare la Passione e la morte di Gesù Cristo hanno radici risalenti al XVI secolo.
A Ceglie i riti, pur rinvenendo da una tradizione plurisecolare (ad esempio nella prima parte del settecento è certo che a Ceglie si svolgessero le Processioni della Domenica delle Palme, del Venerdi e Sabato Santo) simile a quella dei centri di Francavilla Fontana e Taranto, appaiono semplificati in alcuni aspetti (assenza di confraternite; processione del Venerdì Santo aperta a tutti i fedeli e non ai soli confratelli) rispetto alle manifestazioni che si tengono nei centri sopracitati, avendo subito in seguito allo scioglimento delle confraternite (Confraternite dell'Immacolata e della Purificazione), avvenuto durante la seconda metà del XX secolo, una rimodulazione.
I riti iniziano il venerdì precedente la Domenica delle Palme con la processione dell'Addolorata.
La mattina della Domenica delle Palme rami d'olivo, portati dai fedeli, vengono benedetti dai sacerdoti delle rispettive parrocchie, dopo la benedizione e prima dell'inizio della messa, i fedeli sfilano in piccole processioni, in particolare quella della Collegiata si reca in Largo Osanna dove un croce di rami d'olivo viene legata al monumento della croce.
Nel tardo pomeriggio del Giovedì Santo al termine della liturgia dell'Ultima Cena si avvia il pellegrinaggio dei fedeli ai "Sepolcri", al Calvario e alle settecentesche statue dei Misteri, conservate all'interno della chiesa di San Domenico che verranno portate in processione il Venerdì Santo. Il pellegrinaggio termina nelle prime ore del Venerdì Santo.
Proprio rispetto al Giovedì Santo e l'alba del Venerdì Santo è da segnalare l'usanza andata persa che vedeva sfilare per le vie della città, dopo la Messa in Cena Domini, sei distinte processioni dell'Addolorata in un simbolico pellegrinaggio ai Sepolcri. In particolare due processione, quella della mezzanotte del Giovedì e quella dell'alba del Venerdì, erano riservate rispettivamente l'una ai soli uomini e l'altra alle sole donne. Nella processione dell'alba del Venerdì, detta appunto la processione della Madonn' de lj Femmin' (Madonna delle donne in dialetto cegliese), veniva portata in processione la stessa statua dell'Addolorata utilizzata nella Processione dei Misteri. Tradizionalmente il pellegrinaggio delle statue dell'Addolorata simboleggiava la ricerca del Figlio Gesù Cristo da parte di Madre.
La sera del Venerdì Santo vi è la suggestiva Processione dei Misteri, aperta a tutti i fedeli in cui vengono portate a spalla le stupende statue che rievocano i momenti della Passione e morte di Gesù Cristo seguite dalla statua dell'Addolorata.
  • Festa di Sant'Antonio. Simple icon time.svg 13 giugno. I solenni festeggiamenti in onore di Sant'Antonio, celeste patrono di Ceglie dal 1630 si svolgono a seconda degli anni per 2 o 3 giorni a ridosso del 13 giugno, giorno di festa liturgica del santo.
Il programma religioso parte con la celebrazione della tredicina di preghiera (1-12 giugno) e con l'esposizione alla pubblica venerazione nella Collegiata della statua lignea settecentesca (1770 circa) del Santo in un apparato effimero. Il 13 giugno di prima mattina si svolgono le tradizionali messe per la benedizione dei pani e alle ore 11:00 nella Collegiata viene celebrata una S. Messa solenne alla presenza del Vescovo di Oria.
In serata dopo la S. Messa vengono portati in processione per le vie della città la statua lignea del Santo e un reliquiario al quale i fedeli renderanno omaggio al rientro in chiesa.
Il programma civile si concentra nei giorni di festa a ridosso del 13 giugno. Le Piazze Plebiscito e Sant'Antonio, Corso Garibaldi e via San Rocco vengono addobbate con luminarie artistiche. In Piazza Plebiscito nella cassa armonica installata per l'occasione vengono organizzati concerti musicali e concerti bandistici. La mattina del 13 giugno la banda che accompagnerà la processione della sera percorre le vie cittadine intonando musiche di festa. Durante la processione del 13 giugno al primo passaggio in Piazza Plebiscito, dopo l'accensione delle luminarie artistiche, il sindaco consegna simbolicamente le chiavi della Città al simulacro di Sant'Antonio. Al termine del concerto bandistico inizia lo spettacolo pirotecnico conclusivo della festa.
  • Festa di Sant'Anna. Simple icon time.svg 26 luglio. I festeggiamenti in onore di Sant'Anna si svolgono per 2 giorni a ridosso del 26 luglio, giorno di festa liturgica della santa.
Il programma religioso è scandito su due giornate: la mattina della prima giornata vengono celebrate più messe all'interno dell'abbazia di Sant'Anna, la sera dopo la messa solenne viene portata in processione la statua lignea settecentesca (1717) della Santa alla Chiesa Madre (Collegiata); il secondo giorno dopo la messa serale la statua viene riportata in processione nell'abbazia di Sant'Anna.
Il programma civile prevede l'organizzazione di concerti musicali e bandistici ed ha conclusione con lo spettacolo pirotecnico. Piazza Sant'Antonio via San Rocco e Via Sant'Anna vengono addobbate con luminarie artistiche. In Piazza Sant'Antonio per l'occasione viene installata una cassa armonica che ospita i concerti.
Processione di San Rocco a Ceglie Messapica
  • Festa di San Rocco. Simple icon time.svg 17 agosto. I solenni festeggiamenti in onore di San Rocco, compatrono della città si svolgono a seconda degli anni per 2 o 3 giorni a ridosso del 17 agosto, giorno di festa liturgica del santo.
Il programma religioso parte con la celebrazione della novena di preghiera (7-15 agosto) e con l'esposizione alla pubblica venerazione nella Chiesa di San Rocco della statua lignea settecentesca del Santo in un baldacchino ligneo. Il 16 agosto durante la mattina si svolgono più celebrazioni eucaristiche, la sera dopo la messa solenne alla presenza del Vescovo di Oria si snoda per le vie cittadine la prima processione con la statua lignea del Santo verso la Chiesa Madre. Il 17 in serata dopo la messa all'interno della Chiesa Madre la Statua di San Rocco preceduta da un reliquiario viene riporta nell'omonima chiesa. Prima dell'ingresso, nel piazzale antistante la chiesa, il parroco benedice i fedeli con il reliquiario e invoca la tradizionale Preghiera per la Città.
Il programma civile si concentra nei giorni di festa a ridosso del 17 agosto. Le Piazze Plebiscito e Sant'Antonio, Corso Garibaldi e via San Rocco vengono addobbate con luminarie artistiche. In Piazza Plebiscito nella cassa armonica installata per l'occasione vengono organizzati concerti musicali e concerti bandistici. Durante la processione del 17 agosto durante il passaggio della stessa in via San Rocco vengono lanciati palloni aerostatici, e prima del rientro in chiesa della statua del Santo, nel piazzale antistante la chiesa, si esibiscono gli sbandieratori e viene fatta scoppiare una prima batteria pirotecnica. Al termine del concerto bandistico inizia lo spettacolo pirotecnico conclusivo della festa.
  • Estate Cegliese. Simple icon time.svg A luglio e agosto.
  • Ceglie Food Festival. Simple icon time.svg Ad agosto.
  • La Ghironda.
  • Festival dei Giochi tradizionali, Centro Storico dei Ceglie Messpica. Simple icon time.svg fine Giugno.


Cosa fare[modifica]

Parte della mostra "Messapica Ceglie". Nella foto vari reperti di ceramica Messapica (trozzelle, crateri, vasi e statuine) ritrovati nel territorio di Ceglie Messapica e conservati nel locale centro di documentazione archeologica
La "Crocefissione" di Emilio Notte esposta nella Pinacoteca intitolata al pittore


Acquisti[modifica]

  • Mercato (Nei pressi della Chiesa di San Lorenzo e via Daunia). Simple icon time.svg Sabato mattina. Tipico mercato settimanale.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • 1 Teatro Comunale, Via San Rocco 1, +39 0831 377863.
  • 2 Stadio comunale, Via del Campo Sportivo. Sede della TAF A.C. Ceglie Messapica.


Dove mangiare[modifica]

La cittadina vanta un'affermata tradizione gastronomica che, dagli anni cinquanta, gli ha procurato diversi riconoscimenti, soprattutto nell'ambito della gelateria, della pasticceria e dei prodotti da forno. La città e tutto il territorio sono disseminati da numerosi ristoranti molti dei quali sono di notevole caratura e annoverati dalle migliori guide gastronomiche, che offrono i piatti tipici della tradizione locale a base di verdure o carne in alcuni casi rivisitati in chiave moderna.

Tra i prodotti maggiormente apprezzati della cucina cegliese troviamo il biscotto cegliese e il panino cegliese.

Altri prodotti tipici della cucina cegliese sono:

  • Le Carni: Braciole di cavallo o vitello al ragù, carni cotte al fornello (ovvero cotto nel forno a legna) come i Fegatini, li Gnummaridd, le Capuzze di Agnello.
  • Le Polpette di uova, tipico esempio di cucina contadina, sono realizzate con materie prime povere quali il pane raffermo, le uova, il prezzemolo, formaggio locale stagionato grattugiato e sale, vengono fritte in olio extra vergine di oliva. Si possono degustare non appena fritte oppure cuocendole, ulteriormente, nel sugo di pomodoro o nel ragù di carne.
  • I prodotti da forno: taralli, frise, pane di grano duro, pane di semola, pane di patate, focacce al pomodoro o ripiene, biscotti e pasticceria a base di mandorle, piddichedde (grande tarallo pasquale ricoperto di glassa), zeppole, e fichi mandorlati.
  • La Pasta fresca di semola o grano duro: orecchiette e cavatelli.
  • Le Zuppe: grano pesto, lampascioni, purea di fave con verdure, cicerchia (in dialetto "dolica").
  • L'Olio extravergine d'oliva.
  • I Formaggi e i Latticini: burrata, cacioricotta salentino , caciocavallo, giuncata, mozzarella o fiordilatte, pecorino, ricotta, ricotta forte, scamorza e vaccino.
  • I Salumi: capocollo e salami artigianali.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Le violenze su cittadini e turisti sono rare come le truffe.

In città è attivo un sistema di videosorveglianza del centro cittadino e delle zone di maggior passaggio.

Servizi di pubblica utilità[modifica]

Farmacie[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Comuni confinanti
Ostuni 10 km
Martina Franca 17 km Rosa dei venti it 08p.svg San Michele Salentino 10 km
Villa Castelli 8 km Francavilla Fontana 14 km


Altri progetti

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