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Valle d'Itria
Valle d'Itria vista da Locorotondo
Stato
Superficie
Abitanti

La Valle d'Itria è una sotto-regione appartenente alla regione geografica nota come Murgia.

Da sapere[modifica]

La principale peculiarità della valle sono i trulli, tipiche ed esclusive abitazioni in pietra a forma di cono, le masserie e il paesaggio rurale in genere caratterizzato dall'elevato uso della pietra locale utilizzata per costruire muri a secco e dal terreno di colore rosso acceso, tipico della Puglia meridionale.

Attualmente la Valle d'Itria è una delle zone d'Italia a maggior frequentazione turistica. Le bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche di questa porzione della Murgia dei Trulli ne fanno una delle mete principali del turismo internazionale. Tutto questo giustifica l'alta presenza di strutture ricettive e gastronomiche, nonché di numerosi eventi durante l'anno.

Il toponimo "Itria" sembra derivare dal culto della Madonna Odegitria (in greco οδηγήτρια, cioè che indica la via) importato nel X secolo dall'impero bizantino.

Cenni geografici[modifica]

La Valle d'Itria è una porzione di territorio della Puglia centrale, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto. Il suo territorio coincide con la parte meridionale dell'altopiano delle Murge

Martina Franca è il comune con la massima altitudine (431 m s.l.m.).


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Alberobellounesco Questo comune è famoso in tutto il mondo per la presenza dei famosi trulli che caratterizzano il centro storico della città.
  • Ceglie Messapica
  • Cisternino
  • Fasano
  • Locorotondo — Città bianca dagli splendidi vicoletti che domina la Valle d'Itria
  • Martina Franca
  • Ostuni — Definita la "città bianca" perché le sue case e gli stretti vicoli del centro sono dipinti di bianco creando un effetto scenografico splendido.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Centri storici. Caratterizzati da vicoli e stradine ingarbugliate e pavimentate con le tipiche Chianche, dalle case imbiancate a calce e dai caratteristici balconi fioriti, dalle Chiese e dai monumenti di varie epoche. Unico nel suo genere è il vasto centro storico di Martina Franca in cui gli elementi tipici dei centri storici itriani si mischiano al Barocco creando un contesto elegante e artistico con grandi capolavori d'arte come la Basilica di San Martino e la relativa colleggiata, i porticati e gli archi finemente lavorati. Il piccolo centro storico di Cisternino invece, presenta un aspetto più rustico e contadino ed è inserito tra i 100 borghi più belli d'Italia. Il centro storico di Locorotondo presenta, invece, le caratteristiche case con il tetto a spiovente coperto con le chiancarelle chiamate Lamie, più diffuse in questo comune rispetto a quelli limitrofi e il "lungomare" ovvero la passeggiata panoramica che si affaccia sulla suggestiva valle.
Dolmen Montalbano
  • 1 Dolmen di Montalbano (Tavola dei paladini) (è facilmente raggiungibile percorrendo la SS16, nel tratto Fasano-Ostuni, svoltare sulla SP10 in direzione mare poi prendere l'incrocio sulla destra seguendo le indicazioni.). Risale probabilmente alla prima età del bronzo, intorno al III-II millennio a.C. Si mantiene ancora saldo nella struttura, nonostante i tanti atti vandalici e le gravi manomissioni subite nel tempo, tra cui la recentissima scomparsa del dromos o corridoio di accesso. Si trova all'interno di una proprietà. Dolmen di Montalbano (Q99848477) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

  • Nzegna (A Carovigno). Simple icon time.svg Lun, Mar e Sab dopo Pasqua. Fase 1 delle feste patronali dedicate a Maria Santissima di Belvedere con il principale scopo la "battitura" della Nzegna. Il lunedì in Largo Machiavelli, il martedì in piazza Nzegna e Sabato presso il Santuario di Maria Santissima di Belvedere a 4km a nord-est da Carovigno.
  • Festa patronale di San Giorgio (A Locorotondo). Simple icon time.svg Dal 21 al 24 aprile.
  • Festa patronale di San Rocco (A Locorotondo). Simple icon time.svg Dal 14 al 17 agosto.
  • Festa Patronale di S.Martino e S.Comasia, Comitato cittadino Feste Patronali di Martina Franca (A Martina Franca e nel centro storico). Simple icon time.svg Tutta la giornata. Il giorno liturgico del Dea Natalis di San Martino di Tours soldato e vescovo è il 11 novembre ; il giorno liturgico del Dea Natalis di Santa Comasia vergine e martire è il 5 novembre ; a Martina Franca più si festeggiano la seconda domenica del mese estivo di luglio.A M,artina Franca vi sa il corpo di Santa Comasia che arrivò dalla regione di Campagna a Martina Franca il 10 dicembre 1645 con la grazia/miracolo della pioggia.
  • Festival della Valle d'Itria (A Martina Franca).
  • Locus Festival (A Locorotondo). Festival nato nel 2001, con vari concerti musicali estivi di artisti nazionali e internazionali.
  • La Ghironda. Festival tradizionale con musica popolare e stand enogastronomici locali. Percorso itinerante tra Martina Franca, Locorotondo, Ceglie Messapica, Grottaglie.
  • VIVA! Valle d'Itria International Music Festival (Valle d'Itria). avant-pop e linguaggi contemporanei.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

L'enogastronomia tipica di questa zona. Famose e pregiate sono le carni della valle d'Itria tra cui spiccano gli gnummareddi e il capocollo di Martina Franca. I vini DOC sono il Martina Franca e il Locorotondo.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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