| Breslavia Wrocław | |
Stemma e Bandiera | |
| Stato | Polonia |
|---|---|
| Regione | Slesia |
| Altitudine | 111 m s.l.m. |
| Superficie | 293 km² |
| Abitanti | 643.782 (censimento 2020) |
| Prefisso tel | +48 71 |
| CAP | 50-041-54-612 |
| Fuso orario | UTC+1 |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Breslavia (Wrocław) è una città della Polonia, situata nella regione storica della Slesia.
Da sapere
[modifica]Breslavia è uno dei più grandi centri culturali e di intellettuali in Polonia, con secoli di tradizione. Vi si trovano numerosi teatri, musei, cinema e gallerie d'arte. La città offre ai suoi residenti e ai turisti una vasta gamma di attività culturali - dalla musica classica a progetti nel campo dell'arte moderna.
Breslavia è la capitale storica della Slesia e ha cambiato dominazione più volte nel corso dei secoli. La città è stata incorporata nei regni di Polonia, di Boemia, di Prussia e degli imperi austriaco e tedesco. Dal 1945 la città divenne parte della Polonia ancora una volta.
I corsi dell'università di Breslavia sono frequentati da oltre 130.000 studenti, il che la rende probabilmente una delle città polacche più orientate a soddisfare tendenze e stili di vita giovanili. Dagli inizi del XX secolo, l'università di Breslavia ha prodotto ben 9 premi Nobel ed è rinomata per la sua alta qualità di insegnamento.
Nel 2016 è stata capitale europea della cultura e ha ospitato i Giochi mondiali del 2017.
Quando andare
[modifica]Breslavia è situata nella zona del clima temperato, inoltre è soggetta all'influenza del clima oceanico e del clima continentale. La città per gran parte dell'anno, è sotto l'influenza di masse d'aria polari, provenienti dal mar Baltico, e quelle polari continentali. La media annua della temperatura, è di 9°C, il mese più freddo è gennaio con la media di -4°C, mentre il mese più caldo è luglio con la media di 25°C.
Cenni storici
[modifica]Wrocław è stata originariamente fondata sull'isola della cattedrale (Ostrów Tumski). Il primo sovrano polacco registrato, il duca Mieszko I, portò la città, insieme alla maggior parte della Slesia, nello stato polacco. All'inizio del primo millennio doveva essere un insediamento di discrete dimensioni, poiché fu scelta, insieme a Cracovia e Kołobrzeg, come uno dei tre vescovati del Piast Poland.
Tra il XII e XIII secolo, Breslavia fu la capitale di uno dei principati dei Piast della Slesia. Come la maggior parte degli insediamenti nel sud della Polonia, Breslavia fu distrutta dai Tartari. Il centro cittadino fu ricostruito ma sulla riva opposta del fiume.
Breslavia prosperò sotto l'amministrazione boema (1335-1526).
Gli Asburgo, che governarono la città per i due secoli successivi, mostrarono scarsa tolleranza nei confronti delle comunità slave e iniziarono un processo di germanizzazione che continuò sotto i prussiani, impossessatisi della città nel 1741.
Breslavia assunse un ruolo chiave nella difesa dei confini orientali del II e del III Reich e fu trasformata in una fortezza militare. Assediati dall'Armata Rossa nel febbraio 1945, i nazisti riuscirono a resistere per più di due mesi. Alla fine del conflitto, il 75% della città appariva raso al suolo.
La ricostruzione del dopoguerra fu lunga e solo negli anni '80, la popolazione urbana raggiunse i livelli prebellici.
Come orientarsi
[modifica]- 1 Piazza del mercato (Rynek). Costituisce il cuore della città vecchia. Si tratta di una delle più grandi piazze d'Europa sulla quale si affacciano interessanti edifici di varie epoche ma per lo più in stile gotico e rinascimentale. Nei locali del piano terra si radunano i turisti di passaggio.
Quartieri
[modifica]
- Città vecchia (Stare Miasto) —
- Isola della Cattedrale (Ostrów Tumski) —
- Centro (Śródmieście) —
- Psie Pole — Periferia settentrionale.
- Krzyki — Periferia sud
- Fabryczna — Periferia occidentale.
Come arrivare
[modifica]
In aereo
[modifica]- 1 Aeroporto di Breslavia-Niccolò Copernico. Vi operano le seguenti linee aeree:
- LOT - Da Varsavia
- Lufthansa - Da Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera
- Scandinavian Airlines - Da Copenhagen
- Ryanair - Da Brussels-Charleroi, Cork, Dublino, Girona, Glasgow-Prestwick, Leeds-Bradford, Liverpool, Londra-Stansted, Malta, Nottingham/East Midlands, Roma-Ciampino, Shannon, Treviso
- Wizz Air - Da Doncaster/Sheffield, Dortmund, Eindhoven, Londra-Luton
L'aeroporto è servito da due linee di autobus dell'azienda locale dei trasporti MPK Wrocław:- Le linee 106 (diurna) e 206 (notturna) fanno capolinea alla stazione ferroviaria principale
- La linea 129 attraversa i quartieri di Strachowice, Żerniki, Kuźniki, Gądów Mały, Popowice, Różanka, Karłowice, Poświętne e la parte settentrionale del distretto di Psie Pole. Il viaggio dura circa un'ora.
Nel dicembre 2017 le autolinee Polbus-PKS hanno inaugurato una linea di autobus espressi chiamata WRO Airport Express con capolinea alla stazione degli autobus a lunga percorrenza Al 2021 questa linea risultava sospesa.
Anche gli autobus della Flixbus che operano sulla rotta Stettino-Zakopane effettuano fermate in corrispondenza dell'aeroporto.
Un taxi per il centro città o la stazione ferroviaria costava al 2016 circa 45-60 zł se preso durante il giorno.
In auto
[modifica]
Breslavia ha una rete stradale molto bene sviluppata.
A sud corre l'autostrada
(parte della strada europea
) che va dal confine polacco-tedesco a quello polacco-ucraino attraversando tutta la Polonia meridionale. L'autostrada è lunga 672 chilometri e tocca, fra le altre, le città di Opole, Cracovia, Tarnów e Rzeszów. Fornisce inoltre un facile collegamento all città tedesche di Dresda, Lipsia, Magdeburgo e, tramite l'autostrada A18, con Berlino e Amburgo.
La superstrada
conduce a Poznań, Bydgoszcz;
La superstrada
tocca le città di Oleśnica, Łódź, Varsavia, Białystok.
La strada statale
provvede un rapido collegamento con Praga e Brno.
Queste arterie sono collegate tra loro dalla tangenziale A8 che forma un emiciclo intorno alla città.
In treno
[modifica]
- 2 Stazione Breslavia centrale (Wrocław Główny). è la più grande stazione ferroviaria della Polonia per traffico passeggeri (21,2 milioni all'anno). Vi transitano vari tipi di treni, dagli Intercity ai Polregio, dai Koleje Dolnośląskie ai Leo Express.
Oltre a collegamenti diretti con le città polacche di Stettino, Poznań e per Varsavia tramite la stazione Łódź-Fabryczna, è possibile avvalersi di servizi internazionali regolari con Berlino, Vienna, Praga e Budapest-Nyugati.
In autobus
[modifica]Adiacente alla stazione ferroviaria, sta quella degli autobus a lunga distanza. Il capolinea è situato nel seminterrato del centro commerciale "Wroclavia".
Tra le autolinee presenti PKS, Neobus, Flixbus, Sindbad e altre.
Come spostarsi
[modifica]Con mezzi pubblici
[modifica]Il sistema di trasporti pubblici tramite autobus di Breslavia, è composto da 86 linee giornaliere e 13 linee notturne. La maggior parte degli autobus è gestita dalla MPK Wrocław, con 759 veicoli su 89 linee cittadine. Inoltre vi sono presenti operatori privati come: DLA Wrocław, la quale opera su tratte urbane ed interurbane, Polbus PKS Wrocław su tratte interurbane e Sevibus Wrocław.
Cosa vedere
[modifica]Città vecchia
[modifica]- (Stare Miasto)

- 1 Palazzo comunale. Il palazzo del municipio fu costruito tra 1327 e il 1504. La torre, alta 66 m, risale al secolo successivo.
Il palazzo presenta uno stile gotico sul lato orientale mentre il lato opposto rivela uno stile rinascimentale.
La struttura centrale risale al XVI secolo ed è sormontata da un tetto triangolare a pinnacoli. L'orologio astronomico, che mostra anche le fasi lunari, fu realizzato nel 1580.
Il lato meridionale, risalente all'inizio del XVI secolo, è decorato con statue.
Il fianco occidentale dove è situato l'ingresso al museo civico d'arte (Muzeum Miejskie Wrocławia) è invece più austero, ma ingentilito da un portale barocco del 1615.
Gli interni gotici del palazzo comunale sono magnifici, in particolare la Sala Grande (Sala Wielka) al 1° piano, con decorazioni scolpite della seconda metà del XV secolo. Adiacente è la Sala dei Principi (Sala Książęca), costruita come cappella a metà del XIV secolo. Le sale ospitano numerose mostre, tra cui il Tesoro di Breslavia (Wrocławski Skarb) con pezzi d'oro e argento dal XVI al XIX secolo.
Nel seminterrato del palazzo, c'è "Piwnica Świdnicka', uno dei ristoranti più antichi d'Europa. - 2 Museo Farmaceutico di Breslavia (Muzeum Farmacji we Wrocławiu), Kurzy Targ 4, ☎ +48 71 784 04 40. Ingresso gratuito. I gruppi possono richiedere visite guidate telefonicamente.. Mar-Ven 10:00-18:00 Per entrare dovrete suonare al citofono. Allestito in un edificio del XIII secolo che fungeva anche da casa del farmacista. Nel 1995 la struttura venne rilevata dall'Università di Medicina di Breslavia che negli anni successivi provvide a restaurarla. Il museo, fu inaugurato nel novembre 2011.
- 3 Cattedrale di Santa Maria Maddalena (Kościół Św. Magdaleny), Szewska e Laciarska. È una chiesa gotica del XIII secolo, attualmente dedicata al culto cattolico ma il 21 ottobre 1523 si tenne nel tempio la prima messa luterana di Breslavia.
Durante la seconda guerra mondiale la chiesa andò quasi completamente distrutta insieme alla famosa campana del peccatore, una delle più grandi della Slesia.
L'elemento architettonico più prezioso è il portale romanico del XII secolo, proveniente da un monastero benedettino di Ołbin, demolito nel XVI secolo.
L'arcata tra le due torri è chiamata Mostek Czarownic (Ponte delle streghe). Una leggenda vuole che le ombre visibili sul ponte siano le anime di ragazze che seducevano gli uomini senza volersi sposare, temendo le difficoltà che implicava la vita coniugale.

- 4 Hänsel e Gretel (Jaś e Małgosia). Le case di Jaś i Małgosia (conosciute in italiano come Hansel e Gretel) sono due tra gli edifici più fotografati di Breslavia. Sono situate nell'angolo nord-occidentale della Piazza del Mercato (Rynek), proprio accanto alla Basilica di Sant'Elisabetta. Entrambi gli edifici risalgono al XV secolo (periodo tardogotico). Originariamente facevano parte di un complesso di case più numeroso che circondava il cimitero della chiesa di Sant'Elisabetta. Erano destinate ai religiosi che si occupavano della manutenzione degli altari della basilica.Il nome "Jaś i Małgosia" non è storico, ma è stato dato dai coloni polacchi arrivati in città dopo la seconda guerra mondiale. La forma delle due case, collegate da un arco barocco, ricordava loro i due bambini della fiaba dei fratelli Grimm che si tengono per mano.L'arco che unisce le case fungeva un tempo da porta d'ingresso al cimitero parrocchiale (dismesso nel XVIII secolo). Sull'arco è ancora visibile l'iscrizione latina "Mors Ianua Vitae" (La morte è la porta della vita).
Jaś (Hansel): È la casa più piccola (indirizzo: ul. św. Mikołaja 1). È nota anche come "Casa dell'Incisore" (Domek Miedziorytnika) perché è stata per anni l'atelier del celebre artista e scultore polacco Eugeniusz Get-Stankiewicz. Oggi ospita una galleria dedicata alle sue opere.
Małgosia (Gretel): È la casa più grande (indirizzo: ul. Odrzańska 39/40). Dagli anni '60 è la sede ufficiale della Towarzystwo Miłośników Wrocławia (Associazione dei fan di Breslavia), che si occupa della promozione culturale della città. Dallo scantinato è stato ricavato l un bar molto caratteristico. - 5 Chiesa di Sant'Elisabetta (Bazylika św. Elżbiety Węgierskiej we Wrocławiu). Chiesa cattolica dell'ordine francescano. Fu eretta agli inizi del XIII secolo e consacrata il 19 novembre 1257 a Sant'Elisabetta d'Ungheria.
Nel XIV secolo fu ricostruita in stile gotico. Il campanile e la sua guglia di 130,5 metri d'altezza furono terminati da ultimi nel 1457.
L'alta guglia della torre andò distrutta da un fulmine ma fu ricostruita fra il 1531 e il 1535 in stile rinascimentale, da allora presenta un'altezza di 91.46 metri
L'interno, a tre navate, presenta grandi dimensioni.
L'organo barocco è del 1750.

- 6 Collegium Maximum (Gmach główny Uniwersytetu Wrocławskiego). È l'edificio principale dell'università di Breslavia. La prima pietra per la sua costruzione fu posata il 6 dicembre 1728. Il permesso di fondare un'università gesuita (Accademia Leopoldina), fu concesso dall'imperatore Leopoldo I che provvide anche ai finanziamenti dell'opera. Delle torri previste, solo quella più bassa, la cosiddetta Torre Matematica, fu costruita mentre la sua gemella e la torre centrale non furono realizzate a causa di problemi finanziari sopraggiunti a causa dello scoppio della Guerra dei Sette Anni. Il corpo principale dell'edificio fu completato solo per circa due terzi (parte dell'ala orientale rimase incompiuta) ed è lungo 171 metri.
L'ala ovest dell'edificio, allo stato grezzo, fu completata nel 1730, mentre l'ala est e la torre matematica furono costruite tra il 1734 e il 1737. Anche il passaggio tra l'edificio universitario e la chiesa universitaria fu completato nel 1737. La decorazione degli interni iniziò nel 1732 e continuò fino al 1739. L'ala ovest ospitava una serie di sale maestose con sontuosi decori barocchi, tra cui l'Auditorium Comicum (una sala teatrale ricostruita all'inizio del XX secolo), l'Oratorio Musicale (parzialmente distrutto nel 1945 e restaurato all'inizio del XXI secolo) e l'Aula Leopoldina che con la sua grande scalinata, è rimasta pressoché inalterata e oggi è l'ambiente più ammirato dell'università. Questi interni opulenti erano completati da facciate altrettanto maestose e ben conservate.
Si sono conservati anche l'ornato portale orientale, l'antica farmacia decorata con un affresco barocco e con stucchi elaborati e il portale d'ingresso principale con balcone annesso al primo piano. - 7 Chiesa del Santo Nome di Gesù (Kościół Imienia Jezus), plac Uniwersytecki 1. La chiesa dei gesuiti, considerata un capolavoro del barocco-rococò. Fu costruita nel 1690 su terreni donati all'ordine dall'imperatore Leopoldo I d'Asburgo. Il progetto della chiesa venne affidato all'architetto italiano Teodoro Moretti che s'inspirò alla chiesa del Gesù di Roma. Gli affreschi delle volte, molto ammirati, furono eseguiti fra il 1703 e il 1706 e sono opera dell pittore austriaco Johann Michael Rottmayr.
La cappella di San Francesco Saverio venne decorata da Franz Joseph Mangold, già autore dell'Aula Leopoldina dell'università. - 8 Museo dei Principi Lubomirski (Muzeum Książąt Lubomirskich we Wrocławiu).
- 9 Cattedrale dei Santi Vincenzo e Giacomo (Kościół Św Wincentego i Św Jakuba), plac Nankiera 15. La chiesa e l'adiacente monastero francescano, furono fondati nel 1240. Con l'avvento del Protestantesimo i francescani lasciarono il convento, e la chiesa passò ai premostratensi di San Norberto, che dedicarono la chiesa anche a San Vincenzo, e nel 1810 dopo la laicizzazione dell'ordine il monastero fu trasformato nel Tribunale della città. Nel 1997, per decreto di Papa Giovanni Paolo II il tempio fu donato alla Chiesa greco-cattolica.
L'interno della chiesa è a tre navate, con quella principale divisa in cinque arcate; il soffitto è costituito da volte a crociera costolonate, mentre il presbiterio è a pianta triangolare e composto da sei arcate.
La parte settentrionale confina con l'antico convento francescano, diventato sede dell'istituto di filologia polacca dell'Università di Breslavia.
Nella parte a sud vi è la cappella barocca progetto di Christoph Hackner su commissione dell'abate norberino di Bresclavia Ferdinand Hochberg, dove voleva esse imumato. Anche questa cappella riccamente decorata fu distrutta durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita.
Isola della Cattedrale
[modifica]- (Ostrów Tumski)
- 10 Chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia (Kościół Najświętszej Marii Panny na Piaskuz), Katedralna 4, ☎ +48 576 482 292. Rappresenta uno dei migliori esempi di architettura gotica del Paese. Sorge su un'isoletta dell'Oder, nel centro della città.
- 11 Collegiata di Santa Croce.
- 12 Cattedrale di San Giovanni Battista.
- 13 Museo Arcivescovile di Breslavia (Muzeum Archidiecezjalne we Wrocławiu).
- 14 Orto botanico.
- 15 Museo di Storia Naturale di Breslavia (Muzeum Przyrodnicze we Wrocławiu).
Zona sud del centro
[modifica]- 16 Sinagoga della Cicogna Bianca (Synagoga Pod Białym Bocianem). Del XIX secolo, è l'unica sinagoga di Breslavia ad essere sopravvissuta all'Olocausto. :Il tempio è stato riconsacrato nel 2010 dopo una ristrutturazione durata diversi decenni, e oggi è il centro religioso e culturale della comunità ebraica locale.
- 17 Monumento al passante anonimo (Przejście). un monumento inaugurato la notte tra il 12 e il 13 dicembre 2005, costituito da quattordici figure umane in bronzo fuso a grandezza naturale in piedi su entrambi i lati di Via Świdnicka, nel punto dove si interseca con Via Piłsudskiego.
È stato creato nel 1977 per le esigenze del programma televisivo "Vox Populi". Poco dopo è stato smantellato e per 28 anni è rimasto al Museo Nazionale di Breslavia . Le figure in gesso sono diventate il modello per il nuovo monumento in bronzo. - 18 Cimitero militare italiano.
Śródmieście
[modifica]- 19 Museo delle Poste e Telecomunicazioni di Breslavia (Muzeum Poczty i Telekomunikacji we Wrocławiu).
- 20 Panorama di Racławice.

- 21 Museo Nazionale di Breslavia (Muzeum Narodowe we Wrocławiu).
- 22 Parco Szczytnicki.
- 23 Giardino zoologico (Ogród Zoologiczny we Wrocławiu). Lo zoo di Breslavia è il più antico della Polonia, essendo stato fondato nel 1865. È anche il terzo zoo più grande del mondo in termini di numero di specie animali in mostra.
Al suo interno si trovano l'Africarium e l'Oceanarium, spazi dedicati esclusivamente alla fauna africana. - 24 Sala del Centenario (Hala Stulecia o Hala Ludowa). La sala, progettata da Max Berg, venne costruita tra il 1911 e il 1913 sull'ex ippodromo e venne inaugurata durante le celebrazioni del centenario della battaglia di Lipsia. La cupola è realizzata in cemento armato, ha un diametro interno di 65 metri, ed un'altezza di 43; dimensioni che all'epoca della costruzione ne fecero il più grande edificio del suo genere.
L'edificio, che fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 2006, è attualmente usato per diversi eventi sportivi e per concerti. - Gli gnomi di Breslavia. Da qualche anno sono spuntati e continuano a spuntare statuette di gnomi in giro per la città. Sono ormai più di 160 sparsi in tutto il centro, impersonando mestieri e attività: c'è lo gnomo che va la bancomat, quello che lava i panni nel fiume, quello assorto nella lettura in zona universitaria, quello che dorme fuori da un albergo. C'è lo spazzacamino, il carcerato e quello che beve fuori da un'osteria. Sono simpatici e curiosi. Può essere divertente organizzare una gara a chi ne avvista il maggior numero. Per i più pigri è in vendita anche la mappa.
Musei
[modifica]- 25 Museo Geologico di Breslavia (Muzeum Geologiczne we Wrocławiu).
- 26 Museo di Mineralogia di Breslavia (Muzeum Mineralogiczne we Wrocławiu).
Eventi e feste
[modifica]- Musica Polonica Nova. Aprile. Festival di musica contemporanea polacca, la cui prima edizione risale al 1968.
Il programma del festival si basa principalmente su anteprime di opere di compositori polacchi, presentate da artisti polacchi e stranieri. Il festival si tiene ogni due anni e prevede, oltre a concerti, rappresentazioni teatrali e allestimento di laboratori per giovani musicisti. La maggior parte dei concerti ha luogo al National Forum of Music (NFM), una delle sale da concerto più moderne della Polonia e dall'acustica perfetta.
Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]
Spettacoli
[modifica]- 1 Teatro dell'opera di Breslavia (Opera Wrocławska), 35 Świdnicka.
- 2 Teatro delle Bambole (Teatr Lalek).
- 3 Teatro Polacco (Teatr Polski).
- 4 Teatro Contemporaneo (Teatr Współczesny).
- 5 Sala del Centenario (Hala Stulecia o Hala Ludowa).
Dove mangiare
[modifica]Prezzi modici
[modifica]- 1 Spiż - Microbrewery and Restaurant, Ratusz 2, ☎ +48 71 344 72 25. Lun-Dom 12:00-22:00.
Prezzi medi
[modifica]- 2 Le Bistrot Parisien, ul. Nozownicza 1D (a 5 minuti a piedi da Rynek), ☎ +48 71 3410565. Cucina francese.
- Pierożek, Marszałka Józefa Piłsudskiego 20.
- Amalfi, Więzienna Street.. Pizzeria italiana.
Prezzi elevati
[modifica]- 3 Pod Papugami, Sukiennice 9a, ☎ +48 695 102 939. Lun-Dom 12:00-19:00.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi modici
[modifica]- 1 Vanilla Hostel Wrocław, Generała Romualda Traugutta 35, ☎ +48 71 341 04 20. Check-in: 14:00, check-out: 11:00. Questo rinomato ostello occupa un edificio storico del XIX secolo finemente ristrutturato. È molto apprezzato per il rapporto qualità-prezzo e la pulizia. Dispone di una cucina in comune completamente attrezzata, connessione Wi-Fi gratuita in tutta la struttura e una sala comune per il relax degli ospiti.
- 2 B&B HOTEL Wrocław Centrum, Piotra Skargi 24-28, ☎ +48 71 750 00 00. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Un hotel moderno ed essenziale situato in posizione centralissima. È una scelta azzeccata per la sua affidabilità e la colazione a buffet molto varia. Le camere sono climatizzate e insonorizzate; la struttura offre una reception aperta 24 ore su 24 e un parcheggio sotterraneo a pagamento.
Prezzi medi
[modifica]- 3 Hotel Mercure Wrocław Centrum, Plac Dominikański 1, ☎ +48 71 323 27 00. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Hotel a 4 stelle caratterizzato da un design contemporaneo con una facciata in vetro e mattoni. Ha successo grazie alla sua posizione strategica vicino al centro commerciale Galeria Dominikańska. Offre il rinomato ristorante Winestone, un bar alla moda, un centro fitness e ampi spazi per conferenze.
- 4 Novotel Wrocław Centrum, Powstańców Śląskich 7, ☎ +48 71 722 49 00. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Un hotel funzionale e moderno ideale sia per famiglie che per viaggi d'affari. Dispone del "Novo2 Lounge Bar" che combina cucina sana e relax, una palestra ben attrezzata, una sauna e un'area giochi dedicata ai bambini. Le camere offrono una vista panoramica sulla città e sul vicino Sky Tower.
- 5 Qubus Hotel Wrocław, Świętej Marii Magdaleny 2, ☎ +48 71 797 98 00. Albergo dal design moderno e funzionale. Dista pochi minuti a piedi dalla centrale piazza del Mercato. Dispone di un bar e di un ampio ristorante che serve piatti della cucina europea, sauna e piscina coperta.
- 6 Q17 Apartments, Kuźnicza 17/19, ☎ +48 518 707 079. Aparthotel a pochi passi dalla piazza del Mercato. Monolocali e appartamenti di vario taglio. Ogni alloggio è dotato di Wi-Fi gratuito, TV a schermo piatto e bagno privato.
- Scandic Wrocław.
Prezzi elevati
[modifica]- 7 Hotel Monopol, Heleny Modrzejewskiej 2, ☎ +48 71 772 40 00. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Storico hotel a 5 stelle inaugurato nel 1892, simbolo di eleganza a Wrocław. È celebre per aver ospitato personaggi illustri e per i suoi interni lussuosi in stile Art Déco. Vanta una splendida piscina coperta, una spa esclusiva, un centro fitness e due ristoranti di alta cucina, oltre a una terrazza panoramica con vista sull'Opera.
- 8 The Bridge Wroclaw - MGallery, Plac Katedralny 8, ☎ +48 71 727 31 00. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Esclusivo hotel di lusso situato nel cuore dell'isola storica di Ostrów Tumski. Combina architettura gotica e design d'avanguardia. È rinomato per la sua atmosfera sofisticata e dispone di una spa con sauna e bagno turco, un centro fitness, un giardino privato e il ristorante "Craft" specializzato in piatti stagionali e artigianali.
Sicurezza
[modifica]Breslavia, come la maggior parte della Polonia, è una città molto sicura, ma si dovrebbe esercitare la solita cautela e tenere la guardia di oggetti di valore soprattutto intorno luoghi affollati o luoghi popolari con i turisti, come la stazione ferroviaria principale o piazza della città (Rynek).
Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]- Nord
- 2 Trzebnica (25 km a nord) - Cittadina famosa per la sua antica abbazia cistercense (opactwo cysterskie).
- 3 Lubiąż (52 km a nord ovest del centro) - Villaggio nei cui immediati dintorni è situato un monastero cistercense (klasztor cysterskie) tra i più grandi d'Europa.
- Sud ovest
- 4 Parco Paesaggistico del monte Ślęża
- 5 Świdnica
- 6 Krzyżowa
Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Breslavia
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Breslavia


