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Albania sudorientale
Il villaggio di Kin e il lago di Ocrida
Stato

Albania sudorientale è una regione albanese.

Da sapere[modifica]


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • 1 Argirocastro (Gjirokastër) — Città UNESCO situata nel sud e nota per la sua architettura unica del periodo ottomano. C'è un grande castello sulla collina nel centro della città che fungeva da prigione per molte generazioni, al cui interno oggi si trovano un museo militare e una galleria d'arte. Argirocastro è anche la città natale dell'ex leader comunista Enver Hoxha, così come l'autore albanese di fama internazionale, Ismail Kadare; le loro case ora servono come musei.
  • 2 Berat — Considerata una delle più antiche città albanesi, Berät figura nella lista UNESCO dei patrimoni Mondiali dell'Umanità grazue alle sue affascinanti architetture risalenti in massima parte all'epoca ottomana.
  • 3 Coriza (Korça o Korçë, anche Corizza) — Questa città è piena di vita durante l'estate quando si possono trovare coppie e famiglie che passeggiano attraverso il Parku Rinia, il parco principale della città. È possibile effettuare escursioni alla cima della bella montagna Moravia e vedere la città e il suo paesaggio circostante. Da non perdere il Korca Brewery (famoso in tutta l'Albania), che sponsorizza una settimana di festa della birra, ogni anno ad agosto!
  • 4 Lin — Villaggio sulla riva occidentale del lago di Ocrida con infrastrutture turistiche e piccole chiese bizantine con tracce di affreschi.
  • 5 Moscopoli (Voskopojë) — Situata nei dintorni di Coriza, Moscopoli è un villaggio di montagna, famoso per le sue chiese affrescate del XVIII secolo, quando era uno dei maggiori centri commerciali dei Balcani sud occidentali.
  • 6 Pogradec — Situata sulla sponda sud occidentale del lago di Ochrid, Pogradec è la prima cittadina albanese che si incontra provenendo dalla Macedonia del Nord. Nonostante la posizione idilliaca, Pogradec è ben lontana dal raggiungere lo sviluppo turistico della città di Ocrida, situata appena oltre confine.
  • 7 Pёrmet — Interamente ricostruita nel secondo dopoguerra, Permet è una cittadina dall'aspetto banale ma è famosa per le escursioni nei suoi dintorni, in particolare al Parco Nazionale di Bredhi i Hotovës e alla valle del fiume Voiussa (Vjosë), teatro di numerose battaglie della disastrosa campagna di Grecia, incautamente promossa dal regime fascista al tempo della II guerra mondiale.
  • 8 Tepelenë — Famosa per aver dato i natali ad Alì Pascià che agli inizi del XIX secolo si ritagliò un regno personale in questa area dei Balcani, Tepelenë è oggi un borgo di scarso interesse ma conserva un castello in rovina dove soggiornò come ospite di Alì Pascià, lo scrittore inglese George Gordon Byron che scrisse una poesia al riguardo dell'ospitalità del popolo albanese.

Altre destinazioni[modifica]

  • 1 Canyon di Osum (Kanioni i Osumit) — Lungo 26 km, il canyon del fiume Osumi costituisce l'attrazione regionale maggiormente visitata. Nell'attraversare le gole, l'Osum forma numerose rapide adatte per il rafting ma non d'estate, quando il fiume è in secca. D'estate è però possibile fare il bagno. Le pareti della gola sono ricoperte di vegetazione e presentano numerose grotte, parecchie ancora inesplorate. Alcune delle cavità hanno nomi fantasiosi come la Cattedrale, l'Occhio e la Porta del Demone.
  • 2 Dardhë — Nel 2012, il primo skilift in Albania è stato aperto nella località sciistica di Bigell vicino a Dardhë.
  • 3 Gramsh — Luogo d'origine della famiglia di Antonio Gramsci, Gramsh è un borgo di 20.000 abitanti circa, senza nulla di turisticamente rilevante se non alcune cascate sul fiume Devoll e sui suoi numerosi affluenti.
  • 4 Parco nazionale Prespa (Parku Kombëtar i Prespës) — Un parco transfrontaliero, esteso anche in Grecia e Macedonia del Nord. Il lago di Prespa si raggiunge da Pogradec percorrendo strade secondarie che non permettono velocità elevate (65 km in 1h e 20min).
  • 5 Parco nazionale Shebenik-Jabllanice (Parku Kombëtar Shebenik-Jabllanicë) — Situato sulla linea di confine con la Macedonia del Nord, il parco si distingue per le fitte foreste di conifere e latifoglie e per i prati e pascoli alpini.
  • 6 Parco nazionale Tomorr (Parku Kombëtar i Malit te Tomorrit) — Esteso sui monti omonimi, situati a circa 20 km dalla città di Berat, il parco è accessibile tramite la SH72. Nel parco hanno le loro sorgenti numerosi fiumi che nel loro alto corso formano numerose cascate delle quali la più famosa è quella di Bogova.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Tirana dista 100km circa da Berat percorrendo la A3 (Tirana-Elbassan) e imboccando poi la SH72. Da Berat ad Argirocastro sono altri 160 km (2h e 1/2).

In auto[modifica]

Un'auto è necessaria considerando la scarsità di autolinee locali. Lo stato delle strade varia dal mediocre al pessimo. Parecchie strade secondarie sono costellate di buche come una groviera.

Valichi di frontiera con la Grecia[modifica]

  • 1 Kakavia è il più trafficato dei valichi di frontiera con la Grecia. È situato tra Argirocastro (30km) e Giannina (61km), capoluogo dell'Epiro greco.
  • 2 Ponte Mertzianis - Sul fiume Sarandaporos, il ponte costituisce un valico di frontiera secondario, sull'itinerario turistico che ha inizio da Coriza e riportato più avanti. Il valico è situato tra il villaggio albanese di Leskovik e la cittadina grecs di Konitsa.
  • 3 Krystallopigi è il valico tra Coriza e Kastoria. Il tratto greco è completamente autostradale (A29) e permette il collegamento più rapido tra Coriza e Salonicco.

In nave[modifica]

Valona è collegata da servizi traghetti ai porti italiani dell'Adriatico; dista 84 km da Berat.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Antigonea

Oltre alle architetture ottomane di Berat e alle chiese di Moscopoli, va segnalata la località di 1 Labovë e Kryqit che nasconde la chiesa della Dormizione della Vergine, ritenuta dagli esperti un esempio significativo dell'arte bizantina del periodo compreso tra il IX e XI secolo.

Il 2 sito archeologico di Antigonea (Parku Arkeologjik Antigone) è costituito dalle rovine di una città fondata dalla tribù epirota dei Molossi in onore di Antigone, moglie del re Pirro. Gli scavi hanno portato alla luce alcuni torri e porte che si aprivano nella cinta di mura, oltre ad edifici di carattere pubblico e monete in bronzo e rame di epoca ellenistica.

Itinerari[modifica]

Probabilmente il miglior itinerario dell'Albania sudorientale è costituito dalla strada statale SH75 che ha inizio da Coriza e si snoda sul versante occidentale della catena del Pindo (Monti Grammos in greco) tra paesaggi incontaminati, contrassegnati da magnifici boschi di conifere. Sfortunatamente dopo 4 Erseke (a 40 km da Coriza), il fondo stradale versa in cattive condizioni e proseguire fino al paese di 5 Leskovik (44km da Coriza) richiede 1h e 20min.

Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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