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Panama (città)

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Panama
Ciudad de Panamá
Bahia de panama desde arriba.JPG
Stemma e Bandiera
Panama (città) - Stemma
Panama (città) - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa di Panama
Panama (città)
Panama
Sito istituzionale

Panama (o Città di Panama, Panamá, nome completo: Nuestra Señora de la Asunción de Panamá) è la capitale del Panama.

Da sapere[modifica]

La città di Panama è attualmente (anno 2011) il 7° centro finanziario del mondo. Dall'apertura del canale molti armatori, di nazionalità greca per lo più, l'hanno eletta a loro residenza ufficiale e a sede delle loro società di trasporto marittimo, attratti dal sistema di esenzione fiscale concesso dallo stato. Ovviamente vivono altrove e le azioni delle loro compagnie sono quotate alla borsa di New York e nelle maggiori piazze finanziare del pianeta. La città di Panama è anche il rifugio di parecchi furfanti internazionali perseguiti nel loro paese. Per costoro, infatti, la legge nega l'estradizione.

La città è opulenta come dimostra la selva di grattacieli che si infittisce di anno in anno diventando sempre più alta. Al lusso dei quartieri ultra moderni fa da contraltare la povertà dei vecchi barrios che attorniano il centro storico e lo squallore dei quartieri dormitorio del distretto di San Francisco.

Nonostante la facciata, la città di Panama è, al pari di parecchie capitali dell'America Latina, sciatta e caotica. Manca un sistema di codice postale e la distribuzione delle lettere è aleatoria al punto che i residenti hanno risolto il problema affittando una casella postale.

Quando andare[modifica]

Gennaio, febbraio e marzo sono mesi in cui splende il sole e dunque indicati per una visita in città. Ad aprile le precipitazioni si fanno più frequenti e dal mese seguente fino a tutto novembre compaiono a ritmo quotidiano. Cominciano a diradarsi, pian piano, dai primi di dicembre.


Come orientarsi[modifica]

Orientarsi nella città di Panama può rivelarsi un'impresa ardua in quanto le sue strade sono spesso anonime o hanno più di un nome. Raramente i portoni di palazzi e condomini recano l'indicazione del numero civico.

Quartieri[modifica]

Dopo aver superato il canale di Panama sul Puente de Las Americas la carretera panamericana entra in città sdoppiandosi in due viali di circonvallazione con funzione di scorrimento veloce che racchiudono i vari quartieri centrali. L'uno detto "Corredor Sur" scorre lungo l'oceano, l'altro detto "Corredor Nord" attraversa invece le colline dell'entroterra. Dopo un percorso di quasi 30 km entrambi i viali si ricongiungono all'altezza dell'aeroporto internazionale.

La città di Panama è divisa in "corregimientos" (circoscrizioni municipali) ciascuno dei quali raggruppa più "barrios" (quartieri). Questa guida non segue pedissequamente la divisione amministrativa mirando a fornire a potenziali visitatori strumenti pratici con cui potersi orientare di primo acchito. L'elenco di seguito è fornito a partire dai quartieri del vecchio centro a sud per poi continuare via via più a nord seguendo l'espansione urbanistica della città nel corso dei secoli.


  • San Felipe — Il quartiere più interessante del corregimiento di San Felipe è Casco Viejo, il luogo scelto per la rifondazione della città dopo la sua distruzione avvenuta durante l'assedio perpetrato dal pirata Henry Morgan. Intorno si distendono i barrios di Chinatown, El Chorrillo e Santa Ana, delimitati alle spalle dal Cerro Ancón, una verde collina sulla cui cima sventola la bandiera nazionale. Sono tutti quartieri malfamati con gravi problemi sociali e dominati da bande criminali (pandillas). Avventurarsi a piedi per le loro strade di El Chorrillo si traduce in un gioco d'azzardo la cui posta è rappresentata dalla propria vita.
  • Calzada de Amador — Calzada de Amador è un pontile realizzato nel 1913 dagli Americani per collegare la terraferma con le quattro isolette di Naos, Perico, Culebra e Flamenco ove erano situate le loro basi militari a guardia dell'imboccatura del canale. Caserme e fortini sono stati smantellati da un pezzo e al loro posto sono sorti locali (bar e ristoranti per lo più) che hanno contribuito a fare della Calzada de Amador un'area ricreativa molto apprezzata dai residenti in cerca di relax ma anche dai turisti che vogliono portarsi a casa foto-ricordo con il profilo della città o del Puente de las Américas che scavalca l'ingresso del vicino canale. Il pontile è aperto al traffico automobilistico ma vi è stato aggiunto un largo marciapiede che funge anche da pista ciclabile.
  • Calidonia — Esteso a nord di San Felipe, Calidonia cominciò a prender forma a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Oggi è considerata il centro cittadino anche se il cuore della città batte un po' più a nord, nel distretto di Bellavista descritto più avanti. Calidonia comprende il quartiere omonimo e quello di La Exposición, entrambi con una selva di grattacieli. Il suo viale più famoso è avenida Balboa, il lungomare del centro, completamente risistemato nel 2009 e oggi "vetrina" della città di Panama. Calidonia accoglie un paio di musei di interesse non eccezionale.
  • Bella Vista — Bella Vista è il nome del corregimiento a nord di Calidonia che segna l'ulteriore espansione verso nord della città a partire dagli anni '50 del XX secolo. Ne fa parte El Cangrejo, il quartiere universitario. Per tutta la seconda metà del secolo scorso El Cangrejo rimase il barrio più esclusivo della città. Dall'anno 2.000 in poi molti dei suoi facoltosi residenti preferirono trasferirsi nei quartieri nuovi di zecca sul fronte dell'oceano. I condomini da loro lasciati vuoti furono trasformati in alberghi o occupati da universitari. Tuttora El Cangrejo è un quartiere piacevole e vivace con molti spazi verdi e locali notturni frequentati da studenti. Il distretto di Bella Vista comprende anche i quartieri sull'oceano di Marbella, Punta Paitilla e Punta Pacífica, tutti a carattere residenziale e con condomini di lusso costituiti da grattacieli in acciaio e vetro. Uno dei viali più famosi del distretto è la via España un lunghissimo rettifilo che dopo l'incrocio con il calle Elvira Mendez muta il nome in Avenida Central España (detta dai residenti semplicemente Avenida Central), attraversando la cosiddetta "Area Bancaria" ove hanno sede molte compagnie marittime e istituti di credito.
  • Panamá Viejo — La zona dove sono dislocate le rovine del primo insediamento coloniale del 1519 che non ebbe fortuna; incendi e terremoti devastarono la città a più riprese nei secoli successivi ma il colpo di grazia le fu assestato dai suoi stessi residenti durante l'assedio del 1671 intrapreso del bucaniere Gallese Henry Morgan. Presi dalla disperazione gli assediati decisero di appiccar fuoco ai depositi di polvere da sparo, consapevoli che l'incendio che ne sarebbe derivato avrebbe distrutto la loro città ma anche che avrebbe loro offerto una qualche possibilità di fuga. I loro propositi andarono in parte falliti. I pirati, infatti, si volsero all'inseguimento dei fuggitivi riuscendo a catturarne parecchi e a spogliarli dell'oro e argento che portavano con sé. Nel 2003 le rovine di Panamá Viejo furono inserite nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto Internazionale di Tocumen — Dista 24 km dal centro. Vi operano Iberia e KLM con voli da Madrid ed Amsterdam rispettivamente.

Aeropuerto Internacional de Albrook "Marcos A. Gelabert" — È riservato ai voli domestici operati dalle compagnie Aeroperlas e Air Panama che provvedono anche voli da/per San José di Costa Rica. La pista dista 1,5 km dal centro.

In autobus[modifica]

Se siete saliti su un autobus in altra località del paese o della Costa Rica scenderete al "Gran Terminal Nacional de Transporte". Il capolinea si trova nell'area dell'aeroporto di Albrook. Da lì per raggiungere il vostro albergo ricorrerete a un taxi.

Come spostarsi[modifica]

Un "diablo rojo" per le vie della città di Panama

Con mezzi pubblici[modifica]

Il sistema dei trasporti pubblici è ancora costituito da una flotta di vecchi e malandati autobus che negli anni '50 del XX secolo servivano da scuola-bus in varie città degli Stati Uniti. Soprannominati "diablos rojos", li riconoscerete dai colori brillanti dei graffiti che ne decorano le vecchie lamiere ma è impensabile che possiate servirvene in quanto spesso non recano sul parabrezza indicazione del numero della linea né tantomeno del suo capolinea.

In taxi[modifica]

In una città che difetta di trasporti adeguati, il taxi costituirà la vostra unica chance per spostarvi da un punto all'altro della città. Dovrete essere prodighi di informazioni con il conducente riguardo alla vostra destinazione considerando il sistema caotico della denominazione delle strade e della numerazione civica.


Cosa vedere[modifica]

San Felipe (Casco Viejo)[modifica]

  • Catedral Metropolitana de Panamá, Plaza de la Independencia.
  • Museo del Canal Interoceánico, Plaza de la Independencia.
  • Palacio Presidencial.
  • Palacio Bolívar, Plaza Bolívar.
  • Iglesia de Santo Domingo.
  • Iglesia de la Merced.
  • Museo de Arte Contemporáneo (MAC), Avenida de los Mártires, Calle San Blas, Ancón, +507 262 8012, +507 262 3380.

Calzada de Amador[modifica]

Calidonia (centro)[modifica]

  • Museo Afro Antillano.
  • Museo Antropológico.

Panamá Viejo[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Come la vicina zona del Canale, la città di Panama trabocca di duty free shops ma il termine è uno specchietto per allodole e i prezzi non sono inferiori a quelli di un qualsiasi negozio.

Vía España è per tradizione la strada dello shopping cittadino ma se siete a caccia di qualcosa di ricercato dovrete indirizzarvi alle boutiques di Punta Paitilla oppure ai grossi centri commerciali nelle vicinanze come il Multiplaza Pacific [1] sulla via Israel o il Multicentro [2]. In entrambi rischiate di passare una giornata intera tante sono le distrazioni che offrono. Un altro centro commerciale molto affollato è all'aeroporto di Albrook. La sua clientela è costituita soprattutto da genti di provincia, trovandosi in corrispondenza del capolinea degli autobus extraurbani.

Se invece siete a caccia del souvenir da portarvi a casa o da regalare agli amici potreste fare una scappatina al Mercado Nacional de Artesania, all'ingresso di Panamá Viejo. I prezzi sono scoraggianti.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Niko's cafe (Nikolandia), Calle 51 Este. In una città frequentata da ricchi armatori greci non potevano mancare ristoranti adatti ai loro palati messi su da connazionali che non incontrarono la stessa fortuna. Oggi Nikolandia è una catena di 10 ristoranti sparsi nei punti salienti della città. Le pietanze greche sono sparite dalla lista ad eccezione dello tsureki (un dolce) ma in compenso potrete scegliere tra un'ampia varietà di piatti casarecci panamensi. Il loro motto è, infatti, "auténtico sabor de casa" e i prezzi sono veramente irrisori

Prezzi elevati[modifica]

  • Las Barandas. All'interno dell'Hotel Bristol Panama, Las Barandas è considerato uno dei migliori ristoranti della capitale, grazie all'inventiva del suo chef che ha liberamente interpretato piatti tipici della cucina panamense. I prezzi sono alti ma ogni domenica all'ora di pranzo è offerto un menu speciale a prezzo fisso
  • Jimmy, Calle Manuel M. Icaza. Il Jimmy è il più caro dei ristoranti greci ma anche il più rinomato. Vi potrete gustare piatti sostanziosi come il mousaka che a dire il vero, mal si adattano a un paese dal clima tropicale


Dove alloggiare[modifica]

In una città che difetta di trasporti urbani adeguati è importante risiedere vicino ai luoghi della "movida" locale, scartando a priori gli alloggi posti nel distretti meridionali di San Felipe e Ancón che sono assai pericolosi. Di fatto le vostre scelte si ridurranno ai quartieri di Bella Vista

Prezzi modici[modifica]

  • Mamallena, Calle 38 Oeste 7-62 (Bella Vista). Situato in un buon punto, il Mamallena è un ostello con sistemazione in posti letto in camerate ma anche in stanze private. Si vanta di non aver regole e dunque è adatto solo ai giovanissimi
  • Hotel Mar Paraiso, Calle 34 Este, incrocio Avenida Justo Arosemena (La Exposición), +507 2276 767. Un po' decentrato rispetto ai luoghi d'interesse, l'albergo offre sistemazioni in stanze dall'arredo spartano ma tutte con bagno privato e aria condizionata funzionante a puntino, prerogative che in genere sono esclusive di alloggi di categoria superiore.

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Marbella, Calle D angolo Eusebio A. Morales, El Cangrejo, +507 263 2220. Albergo rinomato e sempre pieno a causa dei suoi prezzi inferiori alla media ragion per cui dovrete prenotare con un certo anticipo. Dispone di un servizio ristorante con prezzi, invece, un po' sostenuti
  • Hotel Costa Inn, Avenida Perù incrocio Calle 3 (Quartiere Bellavista), +507 2 271 522. L'albergo è situato in un buon punto e tutte le sue stanze dispongono di bagno privato e aria condizionata. Sul terrazzo è stata ricavata una piscina scoperta con viste sulla baia di Panama. Ciliegina sulla torta sarete prelevati all'aeroporto da un pullmino senza sovraprezzo alcuno.
  • Hotel Milan, Calle Eusebio A. Morales 31 - El Cangrejo, +507 263 6130. Vicino al Marbella, l'Hotel Milan ha aperto i battenti nell'anno 2004. Dispone in tutto di 53 stanze più una suite dal prezzo più elevato ma più curata nei particolari
  • Plaza Paitilla Inn, Via Italia, Punta Paitilla. In un grattacielo dalle linee curve, il Plaza Paitilla Inn dispone di 252 stanze. Le migliori sono quelle con vista sull'oceano. Ottima anche la posizione, vicino il centro commerciale Multicentro. Dispone di piscina ma dalle dimensioni ridotte

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).