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Pärnu

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Pärnu
Veduta aerea del centro
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Pärnu
Pärnu
Sito del turismo
Sito istituzionale

Pärnu è una città dell'Estonia occidentale.

Da sapere[modifica]

Famosa per le sue ampie spiagge e i numerosi centri benessere allineati sulla riva settentrionale del golfo di Riga, Pärnu è il più frequentato centro di villeggiatura estiva dell'Estonia. Oltre ai suoi lunghi arenili, Pärnu vanta ampi spazi verdi e un maestoso castello medievale, il più interessante dell'Estonia dopo quello della capitale.

Cenni storici[modifica]

Quando esattamente Pärnu sia stata fondata non è affatto certo. Un'ipotesi alquanto probabile afferma che nel territorio di Pärnu ci fossero insediamenti estoni già nel XIII secolo. Originariamente il villaggio apparteneva alla diocesi di Lihula; il castello di Pärnu, all'epoca conosciuta come Pernov fu infatti fondato proprio nel XIII secolo dai cavalieri crociati mandati dal vescovo di Lihula.

Ciò che è affascinante nella storia della città è il continuo avvicendarsi di popoli diversi sul suo territorio: in sostanza abitata da contadini estoni sotto il controllo dei cavalieri crociati, Pärnu fu dapprima importante nodo commerciale sulla rotta Velikij Novgorod-Pskov, in seguito per lungo tempo inglobata nel Granducato di Lituania per poi diventare teatro delle lotte tra polacchi e svedesi. Nel 1617 Pärnu passa definitivamente agli svedesi. L'amministrazione svedese fu tutt'altro che un periodo felice per Pärnu: gli svedesi, preoccupati di costruire il loro impero e occupati su più fronti non seppero investire adeguate risorse in questa terra e caddero negli stessi errori dei loro predecessori. Se tuttavia al periodo crociato Pärnu deve oggi solo la sua "Torre rossa", è grazie agli svedesi che la città si dota di un piano urbano regolare, di edifici ancora medievaleggianti (nonostante si fosse già in pieno XVII secolo) e di molti monumenti ancora oggi esistenti.

Nel 1710 i russi conquistano Pärnu quasi senza fatica, aiutati dal disinteresse degli svedesi per questa loro lontana provincia e dalla peste che aveva decimato già gran parte della popolazione che avrebbe dovuto resistere all'invasione russa. I russi si trovano ora e fino al termine della seconda guerra mondiale nella stessa situazione dei loro predecessori: hanno conquistato una città di cui gliene importa ben poco, iniziano a fortificarla ma ben presto si convincono che sia solo denaro sprecato non essendoci nemici intorno capaci di attaccarla e lasciano Pärnu al suo destino, finanziando semmai il settore industriale. È in questo periodo che sorgono a Pärnu le industrie tessili e cartiere che saranno insieme all'industria del pesce il simbolo e punto di forza della città durante tutta la dominazione sovietica.

La seconda guerra mondiale lascia Pärnu ridotta a macerie, con molti dei suoi più bei monumenti ridotti in cenere. Crollata l'Unione Sovietica e instauratosi nuovamente il governo repubblicano estone Pärnu si guadagna con fatica ma anche con enorme successo la fama di città turistica, luogo tranquillo sulle rive del Baltico, con numerose bellissime spiagge incontaminate e un centro storico teatro di tensioni che hanno visto partecipi i più grandi ducati, regni e principati d'Europa.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]


In autobus[modifica]

  • 2 Stazione degli autobus (Pärnu bussijaam), Pikk 40a. Simple icon time.svg 6:30 – 19:30. A Pärnu arrivano autobus da Tallinn (2 ore di viaggio), da Riga (2,5 ore), Viljandi (3 ore) e Kuressaare (3 ore). Collegamenti internazionali sono offerti anche tra Pärnu e San Pietroburgo (5 ore con un cambio a Narva).


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Villa Ammende
  • 1 Villa Ammende (Ammende villa). Ammende Villa (Q15179846) su Wikidata
  • 2 Municipio di Pärnu, Nikolai tn 3. Il municipio si trova nell'antica dimora settecentesca del mercante P.R. Harder. La casa ospitò nel XIX secolo anche lo zar di Russia Alessandro e fu poi nel 1911 rimodernata in stile art-nouveau come la si vede oggi. Pärnu town hall (Q16411172) su Wikidata
  • 3 Casa Seegi (Seegi Maja), Hospidali tn 1. Seegi Maja è il più antico edificio di Pärnu. L'edificio che vediamo oggi fu costruito nel 1658 come "Casa dei poveri" (ospedale per i meno abbienti), tuttavia lavori di consolidamento hanno portato alla luce una base risalente al 1250. Non molto tempo fa è stato ristrutturato per mostrare l'aspetto che doveva avere nel XVII scolo. Al suo interno si trova l'albergo St. Peterburg.
  • Statua di Raimond Valgre, Mere puiestee 22. La statua del compositore estone Valgre è stata installata nel parco cittadino nei pressi del Kuursaal, in memoria dell'attività di Valgre a Pärnu negli anni 30 del XX secolo.
  • 4 Chiesa di Santa Caterina (Katariina kirik). St. Catherine's Church, Pärnu (Q14566960) su Wikidata
  • 5 Chiesa di S. Elisabetta (Eliisabeti kirik), Nikolai tn 22. La chiesa di S. Elisabetta fu completata in stile barocco nel 1750. Ospita uno dei più maestosi organi estoni, protagonista di frequenti concerti di musica classica. Un must-see per gli appasionati di concerti per organo. St. Elizabeth's Church (Q8325134) su Wikidata
  • 6 Lungomare e parco adiacente.
  • 7 Gallerie d'arte Lydia Koidula, Jaanseni 37 (fermata Jaani del bus), +372 443 3313. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-17:00.




Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Isola di Kihnu
  • 3 Kihnu — Un'isoletta del golfo di Riga a circa 40 km da Pärnu con tre villaggi i cui abitanti indossano ancora costumi tradizionali. Nel 2003 l'UNESCO incluse Kihnu nella lista dei Patrimoni orali e immateriali dell'umanità.
  • 4 Ruhnu — Più piccola di Kihnu e più distante, Ruhnu è prossima alle coste della Lettonia. Ha solo 70 abitanti ma d'estate si riempe di villeggianti, soprattutto sulle spiagge del suo versante orientale, al riparo dai venti e circondate da fitte pinete che si estendono fino all'unico villaggio, al centro esatto dell'isola. Si raggiunge con le motonavi e traghetti della compagnia marittima Veeted che effettuano uno scalo intermedio a Kihnu.



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