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Montegridolfo

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Montegridolfo
Porta del cassero
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Montegridolfo
Montegridolfo
Sito istituzionale

Montegridolfo è un centro dell'Emilia-Romagna.

Da sapere[modifica]

Il paese fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Sulle alture appenniniche romagnole, a poca distanza dalle spiagge della Riviera romagnola, il paese si trova nella Val Conca (o Valconca), nell'area appenninica del riminese genericamente denominata, per estensione, Valmarecchia.

Quando andare[modifica]

L'estate è forse la stagione più affollata, con moltissimi turisti che dalle spiagge adriatiche salgono per ammirare il borgo e per godere di qualche ora di refrigerio; ma nache primavera ed autunno sono stagioni magiche: l'una per vedere il risveglio della natura, l'altra per stupirsi di fronte all'infinità di colori coi quali i boschi caducifogli rivestono i versanti delle montagne. L'autunno inoltre anche stagione di raccolta delle castagne e dei funghi.

Cenni storici[modifica]

Da sempre terra di confine, Montegridolfo conobbe nel corso dei secoli sia l'influenza del Ducato di Montefeltro che quello dei Malatesta, tanto che nel corso degli anni il cassero malatestiano fu oggetto di scontri e dispute militari. Ed è proprio per questa sua peculiarità difensiva che Montegridolfo fu progettato e costruito come "cassero", ovvero un borgo con pianta rettangolare dotato di una torre posta a rinforzo del complesso murario. La zona di Montegridolfo un tempo era chiamata Monte Lauro poiché abbondava di piante di alloro, in seguito il nome mutò in Mons Gredulfus, dando così origine al moderno toponimo.

Nel Duecento passò sotto il dominio malatestiano. Per questa sua peculiarità riminese, dato che Montegridolfo giurò fedeltà ai Malatesta contro il Ducato di Urbino, fu sede di numerosi attacchi ed incursioni militari che culminarono nel paradossale saccheggio da parte delle soldatesche di Ferrantino Novello, cugino dei Malatesta, che -alleatosi con i Montefeltro- distrusse il borgo. La ricostruzione fu però rapida e nel 1337 si può parlare di Montegridolfo come lo conosciamo ora, con alte mura ed efficientemente fortificato.

Come gran parte dei comuni romagnoli passò sotto il dominio del Valentino nel 1500; ben presto seguì la riconquista da parte dei Malatesta, che però lo vendettero a Venezia, la quale lo rivendette allo Stato Pontificio. La storia più recente lo vede inserito nel contesto della storia d'Italia; da non dimenticare è il tracciato della Linea Gotica, la linea di difesa tedesca che proprio in queste zone vide lo svolgersi di scontri cruenti fra i tedeschi e le truppe alleate, in quanto lo sfondamento delle truppe alleate nella pianura padana avrebbe reso la Germania prendibile in pochi mesi: fu proprio durante l'attacco delle forze alleate a Montegridolfo che il tenente Gerard Ross Norton si guadagnò la Victoria Cross, massima onorificenza militare britannica.

Negli ultimi anni il borgo è stato oggetto di un ampio restauro che, mantenendo intatta l'architettura, ha fortemente rivalutato ed abbellito Montegridolfo che è entrato a buon diritto nel novero dei Borghi più belli d'Italia.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende i centri di San Pietro e Trebbio.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

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In auto[modifica]

In treno[modifica]

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Bastione e mura meridionali
  • Castello e fortificazioni. Il castello racchiude con le sue mura il piccolo borgo antico che è rimasto intatto. Costruito dai Malatesta, è stato mirabilmente restaurato. Le viuzze fra piccole case sono circondate da mura robuste dotate di terrapieno e di torrioni.
  • Chiesa di San Rocco (Appena fuori le mura). Fu costruita nel 1427 ed è stata anche un lazzeretto. Conserva un dipinto di Guido Cagnacci, artista riminese del Seicento che fu autore di valore: Madonna col Bambino e i Santi Rocco, Giacinto e Sebastiano; di interesse anche gli affreschi di un anonimo marchigiano del XV secolo e di Girolamo Marchesi di Cotignola del 1520/25.
  • Chiesa di San Pietro. Costruita verso la valle, fu di origine antichissima; è stata ricostruita dalle fondamenta dopo i danneggiamenti subiti durante la seconda guerra mondiale. Vi si conserva un affresco di buona fattura di autore anonimo del Quattrocento: Cristo Crocifisso tra Maria e San Giovanni Evangelista con la Maddalena e angeli. Il paesaggio sullo sfondo riproduce i castelli di Mondaino, Montefiore, Montegridolfo, Montelevecchie (oggi Belvedere Fogliense) e Saludecio.
  • Santuario della Beata Vergine delle Grazie (A Trebbio). Il luogo di culto conserva un quadro di Pompeo Morganti, artista di Fano, che rappresenta l'apparizione della Madonna. Il paesaggio raffigurato riproduce le colline di Mongridolfo, il suo castello e le sue mura.
  • Museo della Linea dei Goti. È dotato di ricco materiale a ricordo del passaggio del fronte tra fine agosto e primi settembre 1944. Sono esposti armi e cimeli vari degli eserciti contrapposti, mentre una sezione è specificamente dedicata agli stampati di propaganda del periodo di produzione tedesca, fascista e alleata.


Eventi e feste[modifica]

  • Processione della Via Crucis. Simple icon time.svg Venerdì di Pasqua. Il Venerdì Santo una Via Crucis in costume si snoda lungo le vie suggestive del Castello.
  • Un castello di voci (Rassegna musicale), +39 0541 855320, @ info@vocinelmontefeltro.org. Simple icon time.svg Nel mese di luglio. Pro Loco di Montegridolfo e Cappella Musicale Santa Lucia (tel. +39 3314269561) i promotori di questa rassegna che ha ormai superato il decennio
  • L'olio novello in tavola, Al Castello. Simple icon time.svg prima domenica di dicembre. Vengono premiate le migliori qualità di olio dell'anno; la manifestazione è un punto di riferimento per produttori ed estimatori.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Prodotti locali di qualità sono l'olio extravergine e il miele

  • Azienda agricola Fraternali Grilli (Uliveto del fattore), Via Villa Parigi, 37, +39 0541 855093. Olio extravergine di qualità.
  • Oleificio F.lli Renzi, Località San Pietro, +39 0541 855382. Olio extravergine di qualità
  • Oleificio Renzi Giovanni, Localitè San Pietro, +39 0541 855005. Olio extravergine di qualità
  • Azienda Agricola Bardeggia, Via Borgo. Produzione di miele


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Trattoria da Albertina, Via Beata Vergine 5 (In località Trebbio), +39 0541 855221.
  • Trattoria La Vecchia Fattoria (In località Ca’ Baldo), +39 0541 855319.
  • Ritrovo del Vecchio Forno, Via Roma 1.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Casa del Pittore - dipendenza, Via fratelli Cervi 11, +39 0547 855350.

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • 3 Trebbio, Via Trebbio, 59 (a Trebbio), +39 0541 855162.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]



Nei dintorni[modifica]


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