Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Sicilia > Sicilia occidentale > Trapanese > Calatafimi Segesta

Calatafimi Segesta

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Calatafimi Segesta
Panorama
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Calatafimi Segesta
Calatafimi Segesta
Sito istituzionale

Calatafimi Segesta è una città della Sicilia occidentale storicamente importante in quanto è il luogo dove i Mille di Garibaldi sconfissero in battaglia le truppe borboniche il 15 maggio 1860.

Da sapere[modifica]

La città prende nome dall’arabo Qal’at Fimi (Rocca di Eufemio): questi era un ufficiale di Bisanzio che, secondo un’antica tradizione, favorì la conquista della Sicilia da parte dei Saraceni. Alcuni studiosi collegano il nome Calatafimi con Acesta, cittadina contemporanea di Segesta, o con Castrum Phimes, dal nome di un nobile proprietario terriero segestano, nominato anche da Cicerone.Fu intorno al “Castello di Phimes” che ebbe origine l’attuale centro abitato, ed è lì che si trova la sua parte più antica. Calatafimi, con il castello Eufemio e le sue chiese, si caratterizza anche per i vicoli e le stradine di chiara derivazione araba. A circa 10 chilometri da Calatafimi si trova l'area archeologica di Segesta, con il tempio greco e il teatro antico, dove d'estate si svolgono delle rappresentazioni classiche.


Come orientarsi[modifica]

A causa della particolare collocazione geografica di Calatafimi, molte strade presentano una notevole pendenza. Il Castello Eufemio e la chiesa del SS. Crocifisso fungono da ottimi punti di riferimento in quanto visibili da diversi luoghi della città. Non appena si sale per la Via Segesta (ingresso della cittadina venendo dalla Statale 113), si arriva al largo Duca degli Abruzzi che rappresenta il giusto punto di partenza per ogni esplorazione. Il principale asse stradale è il corso Garibaldi. Dalla via Marconi, importante arteria che si prolunga nel corso Vittorio Emanuele, si incontra la piazza Plebiscito da cui potere iniziare un percorso artistico del paese. Qui possiamo ammirare la chiesa della Madonna di Giubino, opera del trapanese Giovan Biagio Amico, accanto alla cinquecentesca chiesetta del monastero benedettino di Santa Caterina, e, all'altro lato della piazza, la chiesa di San Michele, con la Biblioteca Comunale alla sua destra. Più avanti, lungo la via Marconi, si incontra il Palazzo Comunale, fra il palazzo Pampalone, dove Garibaldi si riposò dopo la battaglia di Pianto Romano, e la cinquecentesca chiesa di San Giuliano. Dalla via Marconi si raggiunge piazza Nocito e, alle spalle di questa, piazza Nullo, Al termine della salita, si arriva alla chiesa Madre di San Silvestro Papa, e, continuando la salita, si giunge sulla sommità del colle (338 m s.l.m.) dove si erge il castello Eufemio. Scendendo per il viale Oberdan troviamo il quartiere medievale del Borgo, che custodisce integri gli originari caratteri ambientali all'interno delle sue stradine e cortiletti.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Calatafimi dista circa 60 km dall'Aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo-Punta Raisi e 54 km dall'Aeroporto "Vincenzo Florio" di Trapani-Birgi telefono +39 0923 842502.

Dall'Aeroporto di Palermo-Punta Raisi è possibile sfruttare il treno che va da Punta Raisi alla stazione ferroviaria di Alcamo diramazione (che passa ogni 30 minuti) e da lì prendere un taxi.

In auto[modifica]

Tratto dell'Autostrada A-29 nei pressi di Segesta
  • Da Palermo — Attraverso l'autostrada A29 Palermo-Trapani, uscita di Segesta, dopo aver superato la zona archeologica di Segesta, ci si immette nella SS. 113, verso Trapani. Il bivio per Calatafimi si trova a circa 3 Km.
  • Da Trapani — Attraverso l'autostrada A 29, direzione Palermo, uscita per Segesta; si può, in alternativa, percorrere la S.S. 113 e prendere il bivio dopo quelli per Vita e Pianto Romano.

In nave[modifica]

In treno[modifica]

  • Stazione ferroviaria di Alcamo Diramazione (A circa 9 km dal centro, vicino uscita Alcamo Ovest della A29 (autostrada Palermo-Mazara del Vallo). Si trova sulla linea ferroviaria Palermo-Trapani.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]

Siccome il centro storico di Calatafimi è piuttosto piccolo e le strade non sono larghe, non esiste un servizio di bus cittadino. Risulta molto agevole andare a piedi in quanto c'è anche difficoltà a trovare un posteggio. Per spostamenti più lunghi occorre servirsi dell'automobile o del taxi.

In taxi[modifica]

Servizi taxi:


Cosa vedere[modifica]

Pianto Romano, monumento Battaglia di Calatafimi
  • 1 Pianto Romano, Colle Pianto Romano (Sulla strada statale 113 da Calatafimi in direzioneTrapani a circa 3 km). L’Ossario di Pianto Romano, su progetto di E. Basile, è stato edificato a ricordo dei caduti nella famosa battaglia tra i Mille e i Borboni. È stato inaugurato il 15 maggio 1892. Dalla cima del colle potete ammirare degli splendidi i panorami in ogni direzione.
  • 2 Castello Eufemio. Si trova su una collina che sovrasta tutto il paese. Forse è una ricostruzione del XII sec. di un castello più antico, edificato sorto a scopo difensivo. Oggi restano una torre, alcuni magazzini, le celle e il cortile.
  • 3 Tempio dorico di Segesta, area archeologica di Segesta. Costruito fra il 430 e il 420 A.C. , lungo 61 metri per 26 di larghezza, è formato da 36 colonne (in stile dorico) lasciate allo stato grezzo in quanto il tempio non è mai stato completato. Sembra pure che sia mancante del tetto: gli studiosi sono in disaccordo sul fatto che sia stato volutamente progettato in questo modo.
Temple of Segesta
  • 4 Anfiteatro greco, area archeologica di sSgesta. Si trova in cima ad una collina e fu costruito dai Greci attorno al 400 A.C. E’ stato scoperto nel 19° secolo e nei mesi estivi vi sono svolte rappresentazioni classiche (tragedie e commedie).
  • Santuario greco, contrada Mango (S:P: per Segesta). All’interno dell’area archeologica di Segesta, ci sono i ruderi di un antico santuario, forse risalente al VI secolo A.C. e edificato fuori dal centro urbano di Segesta.
  • 5 Chiesa Madre. Fu costruita nella prima metà del 13° secolo e dedicata a San Silvestro Papa, quindi riedificata nel 1547. Presenta tre navate con archi romani. La chiesa è ricca di stucchi, dipinti, marmi e statue in legno.
  • 6 Chiesa del Santissimo Crocifisso. Fu costruita attorno al 1750, su progetto di G.B. Amico. Nel prospetto presenta un portale proveniente dall’ex Chiesa delle Stimmate di Palermo. All' interno ci sono affreschi del pittore Gianbecchina, stucchi e dipinti di differenti periodi.
  • 7 Chiesa di Maria SS. del Giubino, Via Mazzini. È attigua all'ex monastero benedettino ed è una chiesa di incomparabile bellezza. È stata costruita sul progetto di Giovanni Biagio Amico e dedicata al culto della Madonna di Giubino, patrona di Calatafimi.
  • 8 Chiesa di san Michele. Fu fondata dalla Congregazione di San Michele nel 14° secolo, e rifatta dal Terzo Ordine Francescano che allargarono l’attiguo Convento. È a tre navate ed è piena di stucchi, dipinti e statue in legno.
  • 9 Santuario di Maria SS. di Giubino. Si trova a circa 2 km da Calatafimi, sul lato settentrionale del colle Tre croci: è un santuario mariano collegato alla memoria del Beato Arcangelo Placenza da Calatafimi e al culto di Maria SS.ma di Giubino.
  • 10 Itinerario dei vicoli. Si propone come un viaggio nella storia del popolo: sulle pareti di questi vicoli si possono rivedere le imprese di Garibaldi, i proverbi dei contadini e le variopinte farfalle in ceramica o le acquasantiere.
  • 11 Museo Etnoantropologico Comunale, via Mazzini (Presso l'ex convento di san Francesco), +39 0924 951151, +39 0924-952696. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Gio-Sab 10:00-14:00, 15:00-19:00. Rappresenta la memoria storica e la vocazione prettamente agricola del popolo calatafimese; sono in mostra attrezzi, strumenti e oggetti ormai quasi dimenticati, utilizzati nei campi, dagli artigiani o nelle case.
  • 12 Casa-Museo di Garibaldi, Via Guglielmo Marconi, 25. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Gio-Sab 10:00-14:00, 15:00-19:00. La costruzione risale al 1700 circa e ricorda l’epopea garibaldina: ci sono due lapidi in marmo sul prospetto e all’interno dell’edificio, una del 16 maggio del 1860, l’altra risale al mese di luglio del 1862, entrambe testimoniano la permanenza di Garibaldi a Calatafimi e nella Casa Pampalone. Il 16 maggio 1860 il Generale Garibaldi proclamò la vittoria sull’esercito Borbonico affacciandosi dal balcone di questo edificio.
  • 13 Ex Convento di San Francesco. Si pensa che la chiesa originaria, dedicata a S. Giacomo Apostolo, risalga al secolo XIII. Oggi rimane, sul lato est, una finestra murata sovrastante una porta, con colonnine e archivolto del secolo XVI. È stata allargata nel 1544, e la parte interna è stata restaurata nel 1750 circa; contiene dipinti e statue in legno.
  • Chiesa di San Giuliano Martire. Si affaccia su piazza Francesco Cangemi ed è una chiesa antichissima, eretta a parrocchia nel 1619. All'esterno presenta una facciata con vetrata a motivi sacri e il portone incorniciato da paraste a capitelli corinzi, sormontati da un frontone triangolare. All'interno ci sono diverse statue lignee e dipinti.


Eventi e feste[modifica]

Carro del Ceto dei Borgesi
Ceto della Mastranza in marcia
  • 1 Festa del SS. Crocifisso, Chiesa del SS. Crocifisso. Simple icon time.svg 1-3 maggio ogni cinque anni.
  • 2 Processione del SS. Crocifisso, Chiesa del SS. Crocifisso. Simple icon time.svg 3 maggio.
  • Giornata dei Garibaldini. Simple icon time.svg 15 maggio.
  • 3 Processione del Corpus Domini, Piazza Plebiscito. Simple icon time.svg Metà giugno. Interessa la chiesa di San Michele.
  • Processione dell'Assunta. Simple icon time.svg 15 agosto.
  • 4 Festa di Maria Santissima Bambina, via Affacciatura. Simple icon time.svg 8 settembre (ogni 2 anni).
  • Processione Madonna del Giubino. Simple icon time.svg Quarta domenica di settembre.
  • Processione dell'Immacolata. Simple icon time.svg 8 dicembre, notturna e diurna.
  • Presepe Vivente, quartiere Li Ficareddi. Simple icon time.svg 25 dicembre-6 gennaio.
  • Estate Calatafimese (da fine luglio ai primi di settembre).
  • 5 Calatafimi Segesta Festival Dionisiache, Teatro greco di Segesta. Simple icon time.svg Luglio-agosto. Serie di rappresentazioni classiche (teatro) tenute nel periodo estivo.


Cosa fare[modifica]

  • Biblioteca Comunale, Piazza Plebiscito, +39 0924 9505512. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:30-14:00; Mar 15:30-18:00.
  • 1 Scuderia Vivona (Allevamento, maneggio,pensione), Contrada Pantano, +39 339 2878407. Il maneggio organizza gite e escursioni a cavallo.
  • 2 Cavalieri Del Castello Eufemio A.S.D (Associazione sportiva dilettantistica), Contrada Barbaro S.P. 68 (Area Archeologica Segesta). La principale attività è la formazione di nuovi campioni di equitazione e metterli alla prova attraverso le competizioni alle quali partecipano.
  • 3 Bosco di Angimbè (a nordest di Calatafimi). Il Bosco di Angimbè si estende a nord est di Calatafimi Segesta, in direzione della statale 113. Le foreste sempreverdi costituiscono un ambiente pieno di fascino non solo per le specie arboree presenti, come la Quercia da sughero e il Leccio, ma anche per la notevole ricchezza di arbusti ed erbacee che compaiono nel sottobosco. Per arrivarci si entra in un vialetto in terra battuta che si parte dalla circonvallazione nord di Calatafimi Segesta, snodandosi a mezza costa sulle pendici di Monte Tre Croci.
  • 4 Terme segestane (Ponte Bagni, bivio per Castellammare del Golfo sulla S.S.113). Lo stabilimento è dotato di tre piscine termali ed ha in dotazione tre sorgenti di acque sulfuree che sgorgano naturalmente ad una temperatura di 44° e 46° C. Ci sono due sorgenti all'interno, mentre la terza si trova all'esterno. Questi sono ambienti termali naturali caldo-umidi sudatori, dove potete attivare una terapia efficace e preziosa.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]



Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 12 Poste Italiane, Via Segesta, 2, +39 0924 954811. Simple icon time.svg Lun-Ven 8:30-13:30, Sab 8:30-12:30.

Internet[modifica]

  • 13 L'angolo dello Sport - Internet Point, Corso Garibaldi, 23, +39 0924 954367.
  • Internet Point Azzarelli Giovanni, Piazza Nocito, 12, +39 0924 954319.


Nei dintorni[modifica]

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).