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Bottidda
Veduta
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Abitanti
Nome abitanti
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Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
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Bottidda
Sito istituzionale

Bottidda è un centro della Sardegna in provincia di Sassari.

Da sapere[modifica]

Il nome Bottidda deriva dall'antica denominazione del villaggio, che in origine si chiamava Gossilla o Gocilla, e, contrariamente a quanto qualcuno sostiene, non è sorto sulla collina di "su Pizzu" (non esiste nessuna traccia o testimonianza al riguardo) ma ha sempre avuto la sua attuale collocazione; da Gocille si sarebbe passati a Gotille, Botille, Botilla, Botidda, fino all'odierno Bottidda.

Cenni geografici[modifica]

Bottidda è situato ai piedi del Monte Rasu e a ridosso del Colle "Sa Corona", il cui nome deriva da un nuraghe situato sulla sua sommità. Ha un territorio vasto circa 3300 ettari di cui 430 appartengono al demanio forestale e 220 a quello comunale. Situato nella regione storica del Goceano, Bottidda confina con Bono, Bonorva, Burgos, Esporlatu, Illorai e Orotelli (Nuoro).

Cenni storici[modifica]

Il territorio fu abitato fin dalla preistoria, come testimoniato dalla presenza di diversi nuraghi e da una tomba dei giganti.

Nel medioevo appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Monte Acuto, nonché della diocesi di Ottana, nella quale possedeva, unica insieme a Nuoro, il titolo di pievania. Alla caduta del Giudicato (1259) passò prima ai Doria e poi ai Malaspina, e dopo la battaglia della Meloria (1284) passò sotto il controllo del Giudicato di Arborea, che inserì la zona nella contea del Goceano. Nel 1478, con la sconfitta di Leonardo Alagon nella battaglia di Macomer, tutti i territori superstiti dell'ex giudicato, riuniti nel Marchesato di Oristano, passarono agli aragonesi. Fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

  • SS 131 Carlo Felice Cagliari-Porto Torres: continuare fino all'uscita "Nuoro-Macomer" e prendere la SS 129 in direzione Nuoro. Continuare fino all'uscita "Bono-Bottidda-Illorai-Ozieri-Olbia", quindi girare a sinistra e immettersi sulla SS 128 bis, continuare fino a Bottidda.
  • SS 129 da Macomer: continuare fino all'uscita "Bono-Bottidda-Illorai-Ozieri-Olbia", quindi girare a sinistra e immettersi sulla SS 128 bis, continuare fino a Bottidda.
  • SS 129 da Nuoro: continuare fino all'uscita "Bottidda-Nule-Ozieri-Bono", quindi girare a destra e percorrere la SP 84. Continuare fino a Bottidda.

In nave[modifica]

Dai porti di Porto Torres, Olbia-Isola Bianca e Golfo Aranci.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa della Madonna del Rosario
  • 40.39129.0081 Chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario.
  • 40.391229.011062 Scalinata Arcobaleno.


Eventi e feste[modifica]

  • Fuochi di Sant'Antonio Abate. Simple icon time.svg 16 gennaio. L'accensione del falò è accompagnata da S'inghiriu: un cavaliere compie sei giri intorno al falò portando Su Pani 'e S'Ardia e lo stendardo del santo. Lo stesso rito viene ripetuto dai fedeli. Vengono offerti ai visitatori i dolci tipici locali chiamati Sas Tiliccas.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • 40.39249.00921 Farmacia Culeddu, Via Regina Elena 28, +39 079 793887.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]



Nei dintorni[modifica]

Monte Rasu



Altri progetti

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