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Triora

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Triora
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Triora
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Sito istituzionale

Triora è un centro della Liguria.

Da sapere[modifica]

Processi per stregoneria
Statua alla strega di Triora

Dopo un periodo di pace dal XV al XVI secolo, dove si costruirono chiese e altre opere d'arte, la storia locale di Triora testimonia dei famosi processi di stregoneria compiuti dal 1587 al 1589.

Alcune donne locali vennero accusate di essere le artefici delle continue pestilenze, piogge acide, uccisione di bestiame e addirittura di cannibalismo verso bambini in fasce.

I documenti dei processi ed i verbali di interrogatorio sono attualmente conservati presso l'Archivio di Stato di Genova. Le condanne per presunte stregonerie causarono la morte al rogo di diverse fanciulle ed addirittura anche di un ragazzo.

Ancora oggi il paese è noto per i suoi processi alle streghe (o presunte tali) che scatenarono successivamente uguali reazioni anche in altri borghi liguri e italiani.

Triora fa parte dei Borghi più belli d'Italia ed è stata premiata con la bandiera arancione dal Touring Club Italiano, ma è conosciuta anche come il paese delle streghe, poiché nel Cinquecento vi si tennero famosi processi intentati contro donne ritenute colpevoli di stregoneria.

Cenni geografici[modifica]

Il territorio di Triora è situato quasi interamente nella valle Argentina, e in minima parte nella vallata del torrente Tanarello (ramo sorgentifero del fiume Tanaro) nel cui bacino sorge la frazione Monesi; nel comune è compreso quasi interamente il lago artificiale. Dista 47 km da Imperia, 38 da Sanremo, 50 da Ventimiglia, 46 da Tenda (Francia).

Cenni storici[modifica]

Di probabile origine dalla tribù dei Liguri Montani, dopo l'impero romano fu parte della Marca Aleramica. Entrò poi nell'orbita di Ventimiglia, quindi della Repubblica di Genova. La creazione di nuove cinte murarie e l'erezione di cinque fortezze difensive creò una sorta di nucleo fortificato, quasi inespugnabile, che mise a dura prova le truppe dell'imperatore Carlo IV nella tentata conquista del borgo. Persino la Repubblica ebbe notevoli problemi nella sua gestione, leggermente inasprita per le continue tasse imposte agli abitanti, tanto da far imprigionare il capo delle milizie e distruggere parte della fortezza.

Nonostante i dissapori creatisi la popolazione rispose positivamente alle chiamate di guerra, specie nella famosa Battaglia della Meloria del 1284, dove Triora e la sua podesteria inviarono nella battaglia marinara contro Pisa circa duecentocinquanta balestrieri a sostegno di Genova.

Caduta la Repubblica di Genova, dopo la parentesi napoleonica divenne Sabauda per confluire poi nel regno d'Italia.La seconda guerra mondiale fu particolarmente disastrosa per Triora, che subì il 2 e 3 luglio del 1944 la furia delle truppe naziste: il borgo venne dato alle fiamme e furono rasi al suolo interi quartieri.

panorama


Come orientarsi[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche i paesi di Bregalla, Cetta, Creppo, Goina, Loreto, Monesi, Realdo e Verdeggia.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. È collegato alla stazione ferroviaria di Genova Brignole con il Volabus, un servizio di pullman tarato in corrispondenza degli Arrivi nazionali e internazionali.

Voli diretti: Milano Malpensa, Torino, Cagliari, Napoli, Palermo, Catania, Alghero, Olbia, Trapani, Trieste, Roma Fiumicino. Voli Internazionali: Londra Stansted, Parigi CDG, Colonia, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam, Barcellona, Istanbul.


In auto[modifica]

  • Casello autostradale di Arma di Taggia sull'autostrada A10 Genova - Ventimiglia.
  • È attraversata dalla strada statale 548 della Valle Argentina.

In treno[modifica]

In autobus[modifica]

  • Ha collegamento di linea con Arma di Taggia.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Triora - Il campanile
  • Castello. Costruito dai Genovesi nel secolo XIII allo scopo di difendere i loro confini territoriali, ne rimangono ora affascinanti ruderi.
  • Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta. Chiesa Collegiata, ha impianto grandioso. Di origini del XII-XIV secolo romano gotiche, è stata successivamente trasformata. Conserva al suo interno una tavola tardotrecentesca, il Battesimo di Cristo di Taddeo di Bartolo che la dipinse nel 1397 e due tele trecentesche di autore ignoto: La Pietà e San Giacomo Minore.
  • Chiesa di San Bernardino. Chiesa campestre, si trova in una deviazione della strada che sale verso l'abitato. Risale al XV secolo ed ha un caratteristico porticato laterale; all'interno custodisce un ciclo di affreschi di scuola ligure piemontese attribuiti in parte a Giovanni Canavesio di Pinerolo.
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate.
  • Chiesa di San Dalmazio. Sorge presso i ruderi di una antica fortificazione che porta lo stesso nome.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie.
  • Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria. Eretta nel XIV secolo e riedificata nel 1390, attualmente si presenta in stato di rovina.
Triora-Un vicolo
  • Chiesa di Sant'Agostino. La Madonna della Misericordia, scolpita dal genovese Paolo Olivari, è custodita in questa chiesa. Con una croce ed un crocefisso trecentesco viene trasportata sul Monte nella tradizionale processione della seconda domenica dopo Pasqua.
  • Oratorio di San Giovanni Battista. Edificio sacro costruito a destra della Collegiata nel 1694, su dodici pilastri.di costruzione seicentesca. Al suo interno si trova una statua raffigurante il Santo titolare dell'edificio, opera lignea di Antonio Maragliano che fu attivo tra il XVII e il XVIII secolo; vi sono inoltre opere di pittori trioresi: Giovanni Battista e Lorenzo Gastaldi, ed un dipinto di Luca Cambiaso.
  • Ponte di Loreto. Un altissimo ponte (112m) a campata unica (119m) in cemento armato unisce, in regione Loreto, l'abitato di Triora con la frazione Cetta, posta sul lato opposto della profonda gola del torrente Argentina. Nel 1959 fu probabilmente costruito per sperimentare nuove tecniche costruttive, in quanto la poco popolata regione così raggiunta non ne giustificava certo l'alto costo di realizzazione. Negli anni passati è stato sede di lanci di bungee jumping. Dopo vari suicidi compiuti proprio dall'alto del ponte, i suoi parapetti sono stati resi più alti e sicuri con l'aggiunta di una griglia.

Musei[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • Processione della Madonna del Monte. Simple icon time.svg seconda domenica dopo Pasqua.
  • Fiera tradizionale. Simple icon time.svg Prima domenica di giugno.
  • Festa Patronale dell'Assunta. Simple icon time.svg il 15 agosto.
  • Strigòra. Un giorno con le streghe di Triora. Simple icon time.svg La domenica successiva a ferragosto.
  • Festa del Fungo. Simple icon time.svg quarta domenica di settembre.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Fra i prodotti del borgo quello più famoso è sicuramente il pane, che ha caratteristica forma rotonda e particolare bontà. Fra le altre produzioni si annoverano i formaggi di alpeggio, il più noto dei quali è il bruzzo, derivato dalla fermentazione della ricotta, ha sapore leggermente piccante ed è consigliato come eccellente condimento per la pasta, ma si gusta anche con pane e pomodoro fresco. La collocazione montana favorisce anche la produzione e la raccolta di funghi, castagne e miele.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Torte di patate e verdure, ravioli magri, lasagne con le rape, bügaéli (grumi di farina di castagne cotti nel latte), sono i piatti del posto. Anche i dolci si avvantaggiano del confezionamento nostrano, con prodotti genuini, marmellate fatte in casa secondo le ricette tradizionali.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Ristorante Colomba d'Oro, Corso Italia, 66, +39 0184 94089.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

  • Poste italiane, Corso Italia 7, +39 0184 94041, fax: +39 0184 94621.


Nei dintorni[modifica]

  • SanremoCittà dei fiori e del Festival, è un importante centro della riviera di ponente.
  • Arma di Taggia
  • Bordighera — Importante località balneare, ha il centro antico su un promontorio.


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