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Heidelberg

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Heidelberg
Vista di Heidelberg
Stemma e Bandiera
Heidelberg - Stemma
Heidelberg - Bandiera
Stato
Stato federato
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Germania
Heidelberg
Heidelberg
Sito del turismo
Sito istituzionale

Heidelberg è una città della Germania.

Da sapere[modifica]

Heidelberg è una città extracircondariale tedesca, situata nel Baden-Württemberg sulle rive del fiume Neckar. È un importante centro industriale, per le numerose industrie del tabacco, meccaniche, cartarie ed elettrotecniche; ma soprattutto universitario poiché ospita la più antica università della Germania, fondata nel 1386 da Roberto I, oltre ad altri importanti e prestigiosi centri culturali e scientifici a livello mondiale (Max-Planck-Institut, l'Heidelberger Akademie der Wissenschaften, l'European Molecular Biology Laboratory). I dati demografici rendono evidente quanto l'attività universitaria sia importante in questa città: degli oltre 140.000 residenti, circa 30.000 sono studenti.

Cenni geografici[modifica]

Heidelberg è situata nel bassopiano dell'alto Reno, prevalentemente sulla riva sinistra del Neckar, nel fondovalle delimitato dai colli Königstuhl (568 m), Gaisberg (375 m) e Heiligenberg (445 m). Il Neckar scorre qui da Est a Ovest, e sfocia nel Reno presso Mannheim, circa 22 km a nordovest. Heidelberg è in ordine di grandezza la quinta città del Baden-Württemberg. È sede del Distretto Reno-Neckar, e con Mannheim e Ludwigshafen am Rhein forma la Regione metropolitana Reno-Neckar in cui risiedono circa 2.350.000 abitanti (dati 2012).

La città si trova sul Sentiero europeo E1, che attualmente si estende dal centro della Svezia all'Umbria.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 3,8 6,1 10,9 15,4 19,9 23 25,5 25,1 21,5 15,3 8,5 8,4
Minime (°C) -1,4 -0,7 1,9 4,9 8,9 12,2 14 13,8 10,6 6,7 2,4 -0,4
Precipitazioni (mm) 56 53 53 61 79 86 71 66 53 58 66 66

La città ha clima oceanico grazie alla valle racchiusa tra le basse catene montuose Pfälzerwald e Odenwald. Tutto l'anno le temperature miti sono causate da masse d'aria atlantica provenienti da ovest. Le colline dell'Odenwald favoriscono annuvolamenti e precipitazioni. Il mese più caldo è luglio, il più freddo è gennaio. Non è raro che in estate si arrivi a 30° e più. Secondo il Servizio meteorologico tedesco, Heidelberg nel 2009 è stata la località più calda della Germania. Per tali caratteristiche climatiche, si riscontrano qui alcune piante insolite per l'habitat centroeuropeo, come piante di mandorli e fichi, e anche un olivo (nella Gaisbergstrasse). Il Philosophenweg (sentiero dei filosofi), sull'altra riva del Neckar, di fronte al centro storico è ornato da molte piante esotiche. In ogni caso Heidelberg si presta a essere visitata ogni giorno dell'anno anche se nel periodo pre-estivo la città pullula di eventi organizzati dagli studenti.

Cenni storici[modifica]

La città di Heidelberg fu fondata nel secolo XII, ma la sua storia risale fino al tempo dei Celti e dei Romani. I primi insediamenti sono dell'età della pietra. Nei pressi di Heidelberg, nella località di Mauer, Daniel Hartmann scoprì il 21 ottobre 1907 la mandibola di un uomo primitivo, uno dei più antichi ritrovamenti del genere Homo in Europa. Otto Schoetensack, un noto antropologo, lo nominò Homo heidelbergensis. Dall'Homo heidelbergensis deriva l'Homo neanderthalensis.

La Heidelberg romana durò dal primo al terzo secolo d.C. Nel 70 i Romani fondarono nell'odierna Neuenheim un accampamento, che intorno al 90 fu sostituito da due forti di pietra. Poco dopo venne costruito sul Neckar un ponte di legno, e circa nel 200 un ponte di pietra. Sulla cima del colle Heiligenberg si levava un tempio di Mercurio; era diffuso anche il culto di Mitra. Il centro della regione nell'epoca romana era Lopodunum (oggi Ladenburg), ma anche presso l'accampamento militare ad Heidelberg (il cui nome latino è sconosciuto) c'era un fiorente centro di produzione di ceramica. Dopo il 260, i Romani furono costretti a ritirarsi oltre il Reno dalla stirpe germanica degli Alamanni, che avevano invaso il territorio romano dopo aver superato il Limes. Con la vittoria del re dei Merovingi Clodoveo I sugli Alamanni nel 506, Heidelberg entrò a far parte del regno dei Franchi e contemporaneamente la zona divenne cristiana.

Centro storico di Heidelberg

Bergheim è nominato per la prima volta nel Codex Laureshamensis del 769, trovato nell'Abbazia di Lorsch; nel 1392 il villaggio di Bergheim fu abbandonato e gli abitanti si trasferirono nel centro di Heidelberg in rapida crescita. Nell'anno 870 sulla cima dell'Heiligenberg, al posto dell'antico tempio di Mercurio, fu costruito il monastero di san Michele, filiazione del monastero di Lorsch, che all'epoca esercitava la supremazia nella regione insieme alla diocesi di Worms. In seguito nacquero un altro monastero legato ai precedenti, dedicato a santo Stefano, e il convento di Neuburg. La più antica testimonianza scritta su Heidelberg è del 1196. Da essa si deduce che la località esisteva già nel corso del secolo XII. In quel tempo, Heidelberg apparteneva alla diocesi di Worms ed era formata da un castello sul pendio del Königsstuhl e da un piccolo villaggio ai piedi del monte. Molti dei quartieri attuali di Heidelberg risalgono ai villaggi che furono costruiti nel secolo VI al tempo dei Franchi. Alcuni di essi sono attestati nel Codice di Lorsch. La Hexenturm nel cortile dell'Università nuova è l'unico resto della cinta fortificata medioevale. Nel 1386 Roberto I fondò l'Università di Heidelberg, la più antica della Germania e la terza del Sacro Romano Impero dopo Praga e Vienna. Verso la fine del secolo XV l'Università era uno dei centri del primo Umanesimo.

Già nella prima metà del secolo XVI le idee di riforma di Martin Lutero si erano diffuse nella Germania sudoccidentale. Durante il regno di Ottone Enrico, la Riforma fu introdotta definitivamente nel Palatinato. Durante le lotte fra Luterani e Calvinisti la città ebbe un ruolo importante e attirò studenti e studiosi da tutta l'Europa occidentale. Nel 1563 fu pubblicato il Catechismo di Heidelberg e nel 1572 la prima traduzione integrale in tedesco dell'opera principale di Calvino, Institutio christianae religionis.

Verso la fine del secolo la città fu arricchita da molti splendidi edifici rinascimentali, che poi, con l'eccezione della casa "Zum Ritter", furono completamente distrutti nella Guerra di successione del Palatinato. In quel periodo anche il castello fu ampliato e trasformato da fortezza medioevale in moderna reggia, soprattutto quando il principe Federico V volle offrire alla moglie, la principessa inglese Elisabetta Stuart, una residenza adeguata al suo rango.

Nel 1622 Johann Tserclaes, conte di Tilly, capo della lega cattolica, conquistò Heidelberg dopo un assedio di due mesi, e depredò la famosa Biblioteca Palatina. Massimiliano I mandò in dono al Papa Gregorio XV i libri, che furono conservati nella Biblioteca apostolica vaticana.

Dopo la distruzione compiuta dai Francesi, il Castello di Heidelberg era inabitabile, e in ogni caso non corrispondeva più al gusto barocco del tempo, che preferiva largamente il modello rappresentato da Versailles. I progetti di costruire una reggia nella piana dove attualmente c'è il quartiere di Bergheim fallirono per l'opposizione della cittadinanza; Carlo III Filippo, dopo un conflitto con i protestanti, decise di stabilire la sua residenza a Mannheim. Heidelberg perse la sua posizione come centro del potere politico e fu danneggiata anche sul piano economico. Tuttavia durante il principato di Carlo Teodoro (1743-1799) furono costruiti il Ponte Vecchio e la "Karlstor" (Porta di Carlo). Invece la ricostruzione del castello fu interrotta nel 1764 dopo un disastroso incendio causato da un fulmine.

Arrivando ai giorni nostri, Heidelberg attirò dopo la guerra molti tedeschi che avevano subito bombardamenti. Divenne parte della zona di occupazione americana e sede dell'alto comando dell'esercito americano, e in seguito della NATO. La città ospita il quartier generale della NATO per l'Europa Centrale, oltre al quartier generale dell'USAREUR (esercito degli Stati Uniti in Europa), ex Settima Armata. Migliaia di militari americani vivono in città, in due quartieri residenziali, una caserma, un ospedale militare. Per il 2012/2013 tuttavia è previsto il trasferimento dell'USAREUR a Wiesbaden che si completerà entro il 2015. L'Università riprese l'attività d'insegnamento nel 1946 (la seconda a riaprire, dopo Göttingen). Nel 1951 iniziò la costruzione di un Campus interamente nuovo, nella periferia occidentale, e alla metà degli anni settanta ne fu completata l'edificazione su un'area di 120 ettari. Nel 1955 venne costruita la stazione ferroviaria nella collocazione attuale, circa 1,2 km ad ovest della vecchia stazione. La superficie divenuta in tal modo libera fu usata per costruire numerosi edifici amministrativi. Per far fronte all'aumento della cittadinanza sorsero negli anni sessanta e settanta due quartieri residenziali interamente nuovi. Il centro storico nel periodo 1966-1990 è stato risanato, la strada principale (Hauptstraße) è stata trasformata in zona pedonale lunga 1,6 km (una delle più lunghe d'Europa), e la piazza Bismarck ha assunto la sua forma attuale.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Quartieri di Heidelberg


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli delle città di Stoccarda e Francoforte sul Meno.

In treno[modifica]

Ad Heidelberg arrivano i velocissimi treni tedeschi ICE (viaggiano a oltre 350 km/h) che collegano la città a Francoforte, Mannheim e Stoccarda. Altri treni regionali sono disponibili dalle città vicine. Il principale nodo ferroviario della città è la stazione centrale:

Ma anche 2 Bismarkplatz è una fermata abbastanza trafficata, capolinea di molti autobus e treni extraurbani.

Se invece provenite da città all'infuori dello stato del Baden-Württemberg, vi conviene viaggiare verso Mannheim che è ben collegata con le maggiori città europee. Da Mannheim è possibile raggiungere Heidelberg con un'infinità di mezzi.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Heidelberg è tutto sommato una piccola città che si visita facilmente a piedi in tre quattro giorni di permanenza qui. Inoltre dispone di un piccolo ma efficiente sistema di trasporto con due punti centrali: la stazione centrale e Bismarckplatz.

Cosa vedere[modifica]

Piazza del mercato
Vista del castello
Ponte vecchio
  • 1 Castello di Heidelberg (Heidelberg Schloss). Simple icon time.svg 10:00-17:00. Il Castello di Heidelberg, uno dei più famosi della Germania, è l'emblema della città; si innalza 80 metri sopra il fondovalle sul fianco nord del Königstuhl e domina il centro storico. L'edificio, che all'origine era una fortezza in posizione strategica, in seguito fu trasformato in una reggia sfarzosa per i principi del Palatinato. Dopo le distruzioni compiute nel 1689 e nel 1693 fu restaurato solo in parte. Nel 1764 un grande incendio causato da un fulmine determinò la sorte del castello. Fu abbandonato, e sfruttato come cava di materiale di costruzione per la nuova residenza estiva di Schwetzingen e in seguito usato, con lo stesso scopo, dai cittadini di Heidelberg, finché alla fine del secolo XVIII fu "scoperto" dai letterati. Johann Wolfgang von Goethe amava passeggiare nel parco circostante e raffigurò in un acquerello una veduta delle rovine del castello. All'interno del castello si trova un museo dell'arte farmaceutica, unico in Germania.
  • 2 Ponte Vecchio (Alte Brücke). Il ponte (denominato ufficialmente "Karl-Theodor-Brücke"), è uno dei più antichi della Germania, menzionato per la prima volta in un documento ufficiale nel 1248. In precedenza vi erano state costruzioni di legno, ripetutamente distrutte. Il ponte fu costruito nella forma attuale nel 1788; verso la fine della seconda guerra mondiale fu fatto saltare dall'esercito tedesco, per fermare l'avanzata delle truppe alleate. Nel 1947 è stato ricostruito.
  • 3 Antica università (Alte Universität), Grabengasse 1, +49 6221 540.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

La città ospita numerosi teatri, dove si svolgono spettacoli di musica, prosa, danza. Nel corso dell'anno sono organizzati regolarmente festival di vario genere. Il carnevale (Fasching) viene festeggiato, di solito nel castello o nel palazzo municipale, con una festa in costume avente come tema i vampiri. In marzo o aprile si svolgono la Primavera di Heidelberg con il Festival di Musica classica e contemporanea, con artisti di fama internazionale, e il Mercato internazionale delle uova di Pasqua. Alla fine di aprile viene organizzata una mezza maratona. In maggio, durante la Fiera di primavera, il Castello e il Ponte vecchio sono illuminati con fuochi d'artificio. L'ultimo sabato di settembre si tiene la Festa d'autunno della città vecchia; comprende un mercato medioevale, un mercatino di artigianato, un mercato delle pulci, ed è accompagnato da musica. In ottobre-novembre ci sono i giorni del teatro e un festival di jazz. In novembre si svolge anche il Filmfestival internazionale di Heidelberg e Mannheim, che presenta film d'autori esordienti. Per Natale c'è un mercatino nella parte più antica del centro storico.

Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Schwetzinger Schloss
  • Schwetzingen - città equidistante da Mannheim e Heidelberg con un meraviglioso castello.
  • Darmstadt - bellissima città della Germania meridionale.
  • Worms - con il suo bellissimo duomo
  • Karlsruhe - uno dei centri principali della regione, con un magnifico castello.

Città vicine[modifica]

Alcuni piccoli centri si trovano ad una manciata di chilometri da Heidelberg e si prestano bene a brevi escursioni di mezza giornata.

Itinerari[modifica]

Alcune belle città tedesche sul corso del Neckar fanno parte di rotte ufficiali di alcune crociere, prenotabili sul sito rnf-schifffahrt.de



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