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Giardini-Naxos
Panorama di Giardini-Naxos
Stemma
Giardini-Naxos - Stemma
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Nome abitanti
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Giardini-Naxos
Sito istituzionale

Giardini-Naxos è una città della Sicilia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il territorio è una striscia prevalentemente pianeggiante, di forma pressoché rettangolare.

Situata sul mar Ionio nella Sicilia orientale.

Confina a nord e a ovest Taormina, a est con il mare Ionio a sud è separato dal fiume Alcantara con Calatabiano.

L'altimetria del centro va dai 5 ai 39 m sul livello del mare, il punto più elevato del Comune raggiunge i 210 m nel quartiere Mastrissa.

L'inverno è caratterizzato dalla mitezza; in questa stagione la temperatura media si aggira sui 12 °C. In dicembre le giornate sono spesso soleggiate e in gennaio-febbraio, che sono i mesi relativamente più freddi, la temperatura media non si discosta molto dai 10 gradi sopra lo zero. Eccezionalmente il termometro si avvicina a zero gradi Celsius. In questi mesi invernali si verificano prevalentemente le rare precipitazioni atmosferiche. La neve e il gelo sono fenomeni quasi sconosciuti.

La primavera, invece, si affretta a venire e provoca una precoce fioritura delle piante; la serenità del cielo è una costante di questa stagione, in cui il termometro si innalza di un paio di gradi, con una media generale di 18 °C.

A giugno si è in piena estate; in luglio-agosto si raggiunge il massimo della temperatura, con una media estiva intorno ai 28 °C, a settembre invece la temperatura diminuisce sensibilmente.

L'autunno rispetto alla primavera è più piovoso ma con la stessa temperatura media di 18 °C.

La città ha un lungomare che alterna spiagge libere a lidi privati ed è ricco di ristoranti, pizzerie e strutture ricettive.

La conformazione originale della baia è di sabbia e scogliera.

Cenni storici[modifica]

Nell'attuale collocazione di Giardini-Naxos, presso Capo Schisò, nel 734 a.C. dei coloni calcidesi fondarono quello che è stato ritenuto per molto tempo il primo insediamento greco in Sicilia. Alla nuova colonia venne attribuito il nome di Naxos come l'omonima isola nel Mar Egeo. Nonostante rimase un centro di modeste dimensioni mantenne il suo valore simbolico, in quanto venne eretto un altare in onore di Apollo Archegetes, ed era il punto di partenza degli ambasciatori greci in ritorno alla madrepatria.

Durante la guerra del Peloponneso Naxos si schierò con Atene, ma quando nel 413 a.C. la spedizione militare ateniese in Sicilia fallì, il tiranno siracusano Dionigi il Vecchio la fece radere al suolo e fece costruire sull'altura sovrastante Tauromenion (Taormina). Il territorio venne donato ai Siculi e gli abitanti furono venduti come schiavi.

Il nome Naxos permase nel tempo anche in epoca romana e nell'Itinerario Antonino del III secolo d.C. viene citato come località per lo scambio di cavalli lungo la strada consolare in direzione Siracusa. Nel periodo bizantino sulle spoglie della colonia greca si andò a formare un piccolo centro abitato, questo diventò l'approdo strategico per la vicina Taormina. Il periodo di dominio arabo ha lasciato numerosi toponimi come quello del vicino fiume Alcantara o dello stesso Capo Schisò.

Durante il XV secolo nelle campagne adiacenti al centro abitato si diffuse la coltivazione della canna da zucchero e il paese iniziò ad essere militarmente protetto grazie alla costruzione di un torrione quadrangolare sull'estremità di Capo Schisò, della Torre Vignazza e all'ampliamento di un vecchio castello medievale. Nel 1719 per il crescente numero di abitanti si formò la comunità parrocchiale intitolata a Maria Santissima della Raccomandata.

Giardini dal 1º gennaio 1847 ottenne l'autonomia da Taormina e nell'agosto del 1860 dalla sua baia partì Garibaldi con la sua truppa per dirigersi sulle coste calabresi.

Dall'800 in poi nel territorio si svilupparono, oltre che la pesca, attività legate all'agricoltura, soprattutto di agrumi, all'artigianato in ferro battuto e in ceramica.

Al vecchio nome del comune (Giardini), su proposta della Pro Loco recepita dal consiglio comunale si aggiunse "Naxos" per ricordare la sede dell'antica colonia greca, quindi il nome divenne Giardini-Naxos.

Negli ultimi decenni queste attività sono quasi del tutto scomparse e si è cercato di riconvertire l'economia del paese guardando verso il turismo come principale fonte di sostentamento, costruendo strutture ricettive e sfruttando la vocazione turistica del litorale. Oggi Giardini-Naxos è, assieme alle contigue Taormina e Letojanni, una delle località balneari più popolari della Sicilia orientale.

Come orientarsi[modifica]

Il Corso Umberto è il salotto della città. Attraversa Giardini Naxos da Sud a Nord partendo da Piazza San Giovanni fino a Via Roma, si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città, tra cui la Chiesa madre: S.Maria Raccomandata, il Palazzo dei Naxioti, la Chiesa S. Maria Immacolata e altri edifici storici.

Le piazze e le vie storiche centrali sono: Piazza Abate Cacciola, piazzetta Garibaldi, piazzetta del Feudo, piazza San Giovanni, corso Umberto e via delle Rimembranze.

Quartieri[modifica]

I quartieri della città sono:

  • Mastrissa
  • Ortogrande
  • Saja
  • Rimembranze
  • San Giovanni
  • Mastrociccio
  • San Pancrazio
  • Schisò
  • Recanati
  • Mareprovvido
  • Pallio
  • Chianchitta
  • Calcarone
  • Bruderi


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è quello di Catania Fontanarossa, da lì si dovrà proseguire con altri mezzi.

In auto[modifica]

Giardini-Naxos è facilmente raggiungibile tramite l'Autostrada A18 Catania - Messina. Lo svincolo denominato proprio Giardini Naxos si trova tra quelli di Taormina e Fiumefreddo di Sicilia.

In nave[modifica]

Giardini Naxos ha un porticciolo, usato anche per portare sulla terraferma i turisti che scendono dalle navi da crociera.

In treno[modifica]

Giardini comprende due stazioni ferroviarie:

  • la Stazione di Taormina-Giardini, in realtà più vicina al centro di Giardini-Naxos che a quello di Taormina, aperta nel 1866
  • la stazione Alcantara situata nella frazione Chianchitta.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Nike di Kalkis (quartiere Schisò). Rappresenta il simbolo di Giardini Naxos e del gemellaggio con Chalkis; realizzata da Carmelo Mendola, è stata eretta nel 1965, simboleggia pure il gemellaggio tra Giardini Naxos e Calcide Eubea.
  • Chiesa di S.Maria Raccomandata (Chiesa madre).
  • Statua di Teocles. Statua del fondatore di Naxos
  • Parco archeologico di Naxos.
  • 1 Castello di Schisò. Fortificazione militare sorta nel Medioevo. Castello di Schisò su Wikipedia castello di Schisò (Q7431546) su Wikidata
  • Chiesa Santa Maria Immacolata.
  • Chiesa San Pancrazio.
  • Porta di Naxos. Rappresenta il simbolo del gemellaggio con le Cicladi (2000).
  • Tempio olimpico.
  • Parco Apollo Archageta.
  • Città Arcaica.
  • Città del V secolo.
  • Monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Realizzato nel 1923 dallo scultore Anacleto Brunetto.
  • Museo archeologico.
  • Museo di storia naturale.
  • Museo del mare.
  • Chiesa Madre di Santa Maria Raccomandata.
  • Chiesa Santa Maria Immacolata.
  • Chiesa San Pancrazio.
  • Chiesa Sant'Antonino.


Eventi e feste[modifica]

  • Carnevale invernale.
  • Carnevale estivo.
  • Fiera. Simple icon time.svg 1° aprile.
  • Sagra del pesce.
  • Naxoslegge. Festival delle narrazioni, della lettura e del libro.
  • Festival del film per ragazzi.
  • Festa della Madonna: S.Maria Raccomandata. Simple icon time.svg 8 settembre. Festa patronale, viene festeggiata solennemente l'8 settembre, giorno della natività di Maria. È tradizione che la festa non venga spostata di data. Essa si articola nell'annuncio dato il 25 agosto (il 25 di ogni mese si celebra in parrocchia la giornata mariana) e nella novena dal 30 agosto al 7 settembre, in cui da alcuni anni ormai non manca il momento che ricorda il legame della Raccomandata con i marinai, attraverso la celebrazione della Messa al porticciolo Saja e la rievocazione dell'arrivo del simulacro. Il 7 settembre è il giorno dedicato alla discesa del simulacro sui binari (un tempo di legno, oggi di ferro), per essere intronizzata dopo l'accoglienza simbolica del parroco. L'offerta dei fiori e il bacio alla statua completano la cerimonia. L'8 settembre trascorre nelle celebrazioni delle messe e nella solenne concelebrazione delle ore 10,30, con l'offerta del cero da parte del sindaco a nome della città e l'offerta dei doni da parte dei pescatori. Dopo la messa serale delle 18.00 segue l'uscita del simulacro sul fercolo inizia la processione per le vie del paese dal quartiere Saja a Schisó. Il saluto e la benedizione con la reliquia concludono la processione della durata di circa due ore e mezza. Il 9 settembre la salita del simulacro all'altare maggiore, sede abituale della statua della Raccomandata, conclude i festeggiamenti.
  • Festa di San Giovanni Battista (quartieri San Giovanni e Mastrociccio). Simple icon time.svg 24 giugno. È la più antica di Giardini Naxos dopo la grande festa della patrona della città S. Maria Raccomandata già festeggiata dal XX secolo. Viene festeggiato solennemente il 24 giugno, il giorno della natività di Giovanni. Essa è articolata nell'annuncio dato il 14 giugno e nel novenario dal 15 al 23 giugno. Il 15 giugno è il giorno dedicato all'inizio della novena e alla discesa del simulacro sui binari. Il 24 giugno trascorre nelle varie celebrazioni la prima alle ore 08:00 la seconda alle ore 11:00 e la terza messa solenne alle ore 19:00 verso le ore 16:00 la banda passa per le vie creando un'atmosfera di festa assoluta. Dopo la messa alle ore 19:00 segue l'uscita del simulacro sulla vara e inizia la processione che attraversa i quartieri San Giovanni e Mastrociccio. La processione si conclude dopo 2 ore di intensa devozione e dopo il rientro in chiesa, dopo la preghiera di ringraziamento c'è la salita del simulacro nella nicchia, sede abituale della statua del Battista. Finendo questa fase si chiudono i festeggiamenti.
  • Festa di San Pancrazio di Taormina (quartieri San Pancrazio, Recanati Mareprovvido e Schisò). Simple icon time.svg Seconda domenica d'agosto. Si ricorda la rievocazione dello sbarco di San Pancrazio a Giardini Naxos intorno all'anno 100. Il giorno della festa trascorre con le ordinarie celebrazioni eucaristiche (ore 08:00, 10:00 e 19:00). Subito dopo la messa inizia la processione che porta il Santo al porto della Città, li in simulacro viene traslato sul peschereccio che lo porta in processione attraversando la baia di Naxos viene deposta a mare una corona di fiori nel ricordo dei morti del Mare Nostrum. Dopo il rientro c'è la Messa solenne che chiude i festeggiamenti.
  • Festa di Sant'Antonio da Padova (quartiere Ortogrande).
  • Festa della Madonna del Carmelo (quartieri Calcarone e Bruderi).
  • Festa della Madonna: S.Maria Immacolata.
  • Processioni delle varette. Simple icon time.svg Venerdì santo.


Cosa fare[modifica]

  • Palestra comunale (a Mastrociccio).
  • Palestra comunale (a Bruderi).
  • Palestra comunale (a Schisò).


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

  • Campo sportivo comunale (a Calcarone).
  • Pallio Stadium (a Pallio).
  • Società nautica (a Giardini).


Dove mangiare[modifica]

Cibo conosciuto del luogo è la granita; nelle borgate marinare vi sono molti ristoranti che propongono menu a base di solo pesce fresco.

Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 1 Ufficio postale Giardini Naxos centro, Via Erice, 3, +39 0942 578650, fax: +39 0942 551789. Simple icon time.svg Lun-Sab 8:20-13:35. Dotato di locker.
  • 2 Ufficio postale Giardini Naxos 1, Via Naxos, 151, +39 0942 571211, fax: +39 0942 571211. Simple icon time.svg Mar, Gio, Sab 8:20-13:35.


Nei dintorni[modifica]


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