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Gerola Alta

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Gerola Alta
Diga di Pescegallo
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Gerola Alta
Gerola Alta
Sito del turismo
Sito istituzionale

Gerola Alta è una città della Lombardia.

Da sapere[modifica]

Il paese è luogo di villeggiatura estiva ed anche di sport invernali grazie alla sua stazione sciistica in frazione Pescegallo.

Quando andare[modifica]

La valle è ricettiva sia in estate che in inverno, essendo questa una zona di soggiotno climatico e di sport invernali.

Cenni storici[modifica]

Gerola ha origine probabilmente nel XII secolo con l'arrivo nella valle di genti dalla bergamasca per dedicarsi all'estrazione del ferro e all'allevamento. In breve il centro si sviluppò e si resse in forma autonoma. La peste del 1629-1631 decimò la popolazione, finchè nel Settecento si ebbe una ripresa.

Passata la dominazione napoleonica, nel 1836 il paese subì la distruzione da parte di una devastante valanga e contò parecchi morti. Finito il dominio austriaco Gerola entro nel nuovo Regno d'Italia pagando poi un pesante tributo di caduti in guerra nel primo e nel secondo conflitto mondiale.

Ora il paese gode di una buona economia legata soprattutto al turismo estivo ed invernale, favorito dall'esistenza di impianti sciistici.


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche le frazioni di Case di Sopra, Castello, Fenile, Foppa, Laveggiolo, Nasoncio, Pescegallo, Ravizze e Valle.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

In treno[modifica]

In autobus[modifica]

  • Linea autobus Morbegno-Gerola Alta-Pescegallo impianti.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, via Roma. L'edificio mostra una facciata barocca ed ha uno slanciato campanile. Ha interno ad una sola navata a volta e custodisce due ancone in legno scolpito e dorato risalenti al Seicento.
Conserva numerose tele del medesimo secolo; rimarchevole è la Testa di San Giovanni Battista posata su un bacile che si ritiene opera di Francesco del Cairo.
L'ogano è imponente, ed i due confessionali posti ai lati del portale principale hanno un certo pregio.
  • 2 Oratorio dei Confratelli. Si trova nei pressi della chiesa; risale al 1669 e custodisce un altare con marmi policromi oltre a dipinti di Santi.
Rifugio Salmurano in Val Gerola
  • 3 Rifugio Salmurano. È situato in Val Gerola, nelle Alpi Orobie, a 1 848 m s.l.m. La sua costruzione iniziò nel 1965; è di proprietà della stessa società che gestisce anche gli impianti di risalita della stazione sciistica.
Di grandi dimensioni, è situato in località Foppe di Pescegallo, a breve distanza dal lago di Pescegallo. Ha una capienza di 40 posti letto suddivisi in 10 camere da 4 posti l'una, e una camerata per gruppi numerosi. È aperto dal 1º dicembre al 30 aprile per la stagione invernale e dal 1º giugno al 30 settembre per quella estiva; nei mesi di maggio, ottobre e novembre il rifugio apre nei fine settimana e festivi o su prenotazione.
È possibile salire al rifugio dalla frazione Pescegallo di Gerola Alta a quota 1 454 m s.l.m., in 45 minuti a piedi e in mountain bike nella stagione estiva, con sci d'alpinismo e ciaspole in quella invernale, con 400 m di dislivello, oppure utilizzando l'impianto di risalita, in 7 minuti.
Da Cusio località Scioc attraverso un sentiero escursionistico n° 108 con un dislivello di 700m in 2 ore.
Dal Passo San Marco attraverso il sentiero segnalato GVO (Gran Via delle Orobie) in 2 ore e 30 min, attraverso il passo del Verrobbio (2 026 m) e del Forcellino (2 050 m), passando per il Lago di Pescegallo (1 865 m) Sempre dal Passo San Marco per il sentiero segnalato n°101 delle Alpi Orobie Occidentali verso il Passo di Salmurano a quota 2 019 m s.l.m, in 2 ore e 45 min.
Si possono effettuare le seguenti ascensioni:
  • Pizzo Tre Signori (2 554 m);
  • Pizzo di Trona (2 510 m);
  • Pizzo Mezzaluna (2 373 m);
  • Cima di Val Pianella (2 349 m);
  • Cima di Giarolo (2 314 m);
  • Pizzo Tronella (2 311 m);
  • Rifugio Cesare Benigni (2 222 m);
  • Denti della Vecchia (falesia di arrampicata sportiva, con gradi dal 3º al 6º)
  • Stazione sciistica di Pescegallo.
  • Lago di Pescegallo.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa del formaggio bitto. Simple icon time.svg la terza domenica di settembre. Grande rilevanza ha la festa del formaggio bitto con la tradizionale sagra che richiama centinaia e centinaia di persone da tutta la Lombardia e anche oltre. Allevatori e furmagiàt espongono sulle bancarelle innumerevoli forme del famoso formaggio con cui si fa la polenta taragna.


Cosa fare[modifica]

Per gli escursionisti dal parcheggio di Pescegallo (1.454 m) è possibile raggiungere a piedi o in seggiovia il rifugio Salmurano (1.848 m) e proseguire verso il passo Salmurano (2.017 m), che congiunge la Valle del Bitto di Gerola alla Val Brembana.

Acquisti[modifica]

L'artigianato locale è incentrato sulla produzione del tappeto tipico denominato il "pezzotto" valtellinese, caratterizzato da una grande vivacità e varietà di colori, oltre a pregevoli disegni geometrici.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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