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Cornello dei Tasso

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Cornello dei Tasso
frazione di Camerata Cornello
Panorama di Cornello dei Tasso
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Cornello dei Tasso
Cornello dei Tasso

Cornello dei Tasso è un centro della Lombardia.

Da sapere[modifica]

Piccolo centro antico, appartato fra i monti dell'Alto Bergamasco nella Val Brembana si conserva straordinariamente fuori dal tempo con il suo patrimonio urbanistico antico e una qualità di vita d'altri tempi, che l'ha fatto annoverare a buon diritto fra i Borghi più belli d'Italia. Qui la famiglia dei Tasso fecero nascere il servizio postale.

Cenni geografici[modifica]

È raggiungibile solo a piedi, dal capoluogo comunale Camerata Cornello poco discosto, da cui dista circa 2 km (25 minuti a piedi); 31 km lo separano da Bergamo.

Cenni storici[modifica]

Stemma dei Tasso

Cornello è un nucleo abitato in Val Brembana, noto per essere il paese dei Tasso, la famiglia che per prima diede vita ad un servizio postale, sviluppando una rete di corrieri che si allargò pian piano a coprire gran parte dell'Europa. Nel Duecento si trovano i primi documenti che nominano la famiglia, la quale a partire dal Quattrocento già aveva impiantato il proprio importante servizio postale, giungendo a gestire le Poste papali ed espandendosi anche in Germania, dove presero il cognome di Thurn und Taxis ed assursero al titolo nobiliare diventando principi di un piccolo stato tedesco fino all'Ottocento.

Il paese di Cornello si trovava sulla importante via commerciale chiamata Via Mercatorum, di collegamento fra Bergamo e la Valtellina, e di conseguenza fra la Pianura padana e i paesi germanici. Il ruolo del paese come punto importante su questa via di comunicazione economica fu riconosciuto dalla Repubblica di Venezia che concesse nel 1430 lo svolgimento di due mercati settimanali.

Il 1592 fu per Cornello l'inizio della fine. La Serenissima iniziò la costruzione di una nuova strada in Val Brembana, la strada Priula, che da Bergamo attraversava la Valle verso la Valtellina ed i Grigioni. Il nuovo collegamento si teneva lontano da Cornello, che inevitabilmente perse il suo ruolo di centro commerciale e cadde nel più desolante isolamento, che se da una parte ha causato l'emarginazione del centro, dall'altra è stato il motivo della sua conservazione senza stravolgimenti né devastazioni edilizie. Ora il paese è un'oasi di pace quasi senza uguali, come fosse un luogo incantato rimasto indifferente allo scorrere del tempo ed incorruttibile. A ricordo degli accadimenti del passato ha aggiunto il nome della famiglia Tasso al proprio.

Come orientarsi[modifica]

Strada porticata
Strada porticata

Quartieri[modifica]

Il paese è strutturato su quattro livelli. Gli edifici della parte più bassa si affacciano allineati a strapiombo sulla sottostante valle del Brembo, rivelando chiaramente la loro originaria funzione di cortina difensiva.

Più sopra si sviluppa quella che è la caratteristica più interessante del borgo: la via porticata, con arcate di pietra e soffittata con travi di legno; la pavimentazione è in acciottolato.

La terza fila di costruzioni raccoglie anche palazzetti di più ricercata fattura, le abitazioni delle famiglie più benestanti e dei nobili; in questa zona, però un po' discosta ed appartata, si trova la casa dei Tasso.

Il livello superiore ospita infine la chiesa, in posizione dominante sul paese.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:

In auto[modifica]

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano
Interno con affreschi
  • 1 Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano. Il suo nucleo originario risale al XII secolo; l'aspetto attuale è il risultato di rifacimenti che si sono susseguiti nei secoli. Lo stile romanico del campanile con aperture a bifore è un esempio raro nella valle. L'interno è impreziosito da un importante ciclo di affreschi che sono stati fortunatamente scoperti e riportati in luce durante lavori di restauro. Tali opere sono databili fra Quattrocento e Cinquecento; di pregevole fattura, presentano una grande varietà di temi ed un notevole gusto stilistico. La qualità degli affreschi ha fatto ipotizzare un intervento dei celebri pittori della famiglia Baschenis di Averara, che operarono fra bergamasco e Trentino, regione in cui lasciarono proprie opere ad esempio in quasi tutte le chiese della Val Rendena, dove si ricordano fra gli altri i notevoli lavori in Santo Stefano a Carisolo e in San Vigilio a Pinzolo.
Spicca per qualità artistica l'affresco del Miracolo di Sant'Eligio della metà del Quattrocento. Fra le varie figure San Giorgio, San Vincenzo Ferreri, Santo Stefano, Sant'Agata. Le figure di contorno rappresentano popolani e lavoratori, ma anche persone agiate che si riconoscono per la ricercatezza dell'abbigliamento.
La pala della Crocifissione del XVII secolo riporta, nella cornice, lo stemma dei Tasso con il corno postale ed il tasso.
Casa dei Tasso
La famiglia Tasso non è però solo storia postale. Infatti due componenti furono Bernardo ed il famoso figlio Torquato, l'autore della Gerusalemme Liberata: una sala del museo è a loro dedicata. Uno sguardo è pure riservato alla evoluzione delle comunicazioni, che un tempo avvenivano solamente attraverso missive, poi si avvalsero anche di altri strumenti prodotti dall'evoluzione tecnologica; ecco perciò che una sala raccoglie telegrafi, telefoni ed altri strumenti di comunicazione.
  • Palazzo dei Tasso. Quella che fu la casa dei Tasso, prima che la famiglia si trasferisse dapprima a Bergamo, poi a Venezia, infine espandendosi a Roma, in Germania, in Spagna, era isolata rispetto al corpo del paese; su uno sperone di roccia a sud dell'abitato pareva quasi una vedetta rivolta a valle. Le sue rovine sono state parzialmente recuperate e restaurate, così che si riesce ancora a intuirne la struttura.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Ciclovia della Val Brembana. È un percorso attrezzato per ciclisti lungo la Valle Brembana che passa anche per Cornello con una breve deviazione su strada sterrata da Camerata Cornello; ricalca in buona parte l'antica Via Mercatorum. la via dei mercati, uno dei più importanti dei quali era Cornello.


Acquisti[modifica]

  • Il Formai de mut, il formaggio dei monti dell'Alta Val Brembana è un prodotto locale che interessa il territorio di 21 comuni della valle. Ne esistono due tipi: la produzione estiva con latte di mucche tenute al pascolo, e quella invernale con latte di aziende agricole del fondovalle. Altro formaggi della zona sono il Branzi dal sapore delicato; i formaggi caprini; l'Agrì; la Formaggella; lo stracchino, tutti riportanti il marchio Prodotti della Valle Brembana.

È inoltre formaggio Dop il Taleggio, commercialmente il più noto. L'origine della lavorazione del Taleggio è collocata nei secoli X-XI, e prende il nome dall'omonima vicina valle.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Colonne portanti della cucina, sempre genuina, sono i piatti di carne - coniglio, pollo, capriolo, lepre, brasato - accompagnati dall'immancabile polenta. Piatto locale con la polenta è la polenta cunsada, servita a bocconcini fumanti ricoperti di taleggio e burro fuso con salvia; oppure il chisöl, polenta ripiena di taleggio ed abbrustolita sulla brace o sul ripiani della stufa a legna.

Tra i primi piatti spiccano i casonsèi, grossi ravioli ripieni di un impasto di pangrattato, formaggio, uovo, aglio e prezzemolo, conditi con burro e salvia; oppure i risotti con i funghi raccolti freschi in zona.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • Farmacia dei Tasso, Via Orbrembo 100 (nel capoluogo comunale Camerata Cornello), +39 0345 41790.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Poste italiane, via Orbrembo 15 (Nel capoluogo comunale Camerata Cornello), +39 0345 45395, fax: +39 0345 42437.


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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