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Città Vecchia (Tallinn)

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Città Vecchia
(Tallinn)
Veduta della città vecchia dal belvedere di Toompea
Stato
Regione

Città Vecchia (Vanalinn) è un quartiere di Kesklinn, il distretto centrale della città di Tallinn.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

La città vecchia è costituita da due aree distinte riportate di seguito:

  • Città bassa (All-linn) — Raggruppata intorno alla piazza del municipio (Raekoja platsla), la città bassa è ancora circondata dal fossato e da resti delle antiche mura attorno alle quali sono stati sistemati parchi pubblici molto ben curati e ideali per passare un po' di tempo in relax. Una delle strade più famose della città bassa è Pikk, contornata dalle sedi delle antiche gilde. La città bassa era infatti il quartiere dei mercanti e degli artigiani della vecchia Tallinn al servizio dei nobili e del clero arroccati sulla collina di Toompea.
  • Toompea — La città alta del centro di Tallinn si erge sulla collina di Toompea che era un tempo la residenza fortificata dei Cavalieri Estoni e dei vescovi cattolici cui si avvicendarono, dopo il 1561, quelli luterani. Il nome "Toompea" significa "Collina del Duomo" ed è caratterizzata da strade a ciottoli, torri e fortificazioni medievali. L'accesso alla città alta è ancora sorvegliato da una torre del 1380. Queste opere difensive furono erette per protezione da nemici esterni ma anche perché i rapporti tra nobili e mercanti della città bassa erano tutt'altro che cordiali e improntati ad ostilità. Secondo la leggenda la collina sorge sulla tomba del mitico re estone Kalev ma è storicamente accertato che Toompea è il luogo dove sorse il castello danese dal quale nacque la città nel 1219. Lungo la strada che porta alla rocca si affacciano negozietti di ambra (merevaik) molto frequentati dai turisti, soprattutto crocieristi a caccia di souvenir.


Come arrivare[modifica]

I tram della linea 4 provenienti dall'aeroporto percorrono il viale Pärnu mentre quelli della linea 2 rasentano il lato nord proseguendo poi per la stazione centrale a Kalamaja.

Come spostarsi[modifica]

La città vecchia costituisce un'isola pedonale per cui ci si sposta a piedi. 1 Parcheggi di taxi sono situati intorno all'albergo Kalev Spa.

Cosa vedere[modifica]

Architetture civili e militari[modifica]

Palazzo comunale
  • 1 Palazzo comunale (Tallinna raekoda), Raekoja plats, + 372 6 457 900, +372 6 457 906, @ raekoda@tallinnlv.ee. Simple icon time.svg Da ottobre a giugno il palazzo può essere visitato su appuntamento tramite e-mail o i due numeri telefonici riportati, scrivendo o chiamando almeno tre giorni prima. I gruppi invece dovranno inoltrare la richiesta 10 giorni prima. Per salire in cima alla torre si paga un prezzo a parte. Il palazzo comunale di Tallinn è una struttura gotica completata nel 1404. Oggi è usato per fini cerimoniali dall'amministrazione cittadina. Si tratta di un edificio a due piani di 36 x 15 m. affacciato sul lato sud dell'antica piazza del mercato, oggi denominata Raekoja plats (Piazza del municipio).
Il palazzo è affiancato da una torre di 64 metri coronata da una guglia in cima alla quale sta una banderuola segnavento del 1530 in forme di un leggendario guerriero estone, chiamata Vana Toomas (Vecchio Tommaso). È un simbolo di Tallinn, visto dai cittadini come una sorta di angelo custode. Quella che sventola sulla torre è una copia del 1996. L'originale del 1530 è conservato nel palazzo comunale.
Secondo tradizione Vana Toomas fu un guerriero molto abile nel tiro a segno con balestre infuocate ma il suo talento non gli fu riconosciuto a causa della sua estrazione popolare. Fu comunque ricompensato con un lavoro di guardiano a vita. Diventato vecchio, Tommaso prese l'abitudine di regalare dolci e leccornie ai bambini che gli passavano davanti. Dopo la sua morte i bambini chiedevano con insistenza a genitori e parenti dove fosse andato a finire il vecchio Tommaso mettendoli in serio imbarazzo. Questi infatti preferivano tacere la verità per non sgomentare i bambini.
Quando però la banderuola con l'effige del vecchio Tommaso fu issata sulla guglia, i genitori si sentirono sollevati e poterono spiegare ai loro bambini che il vecchio Tommaso si era trasferito in cima alla torre per meglio adempiere al suo compito di guardiano e avrebbe continuato a premiarli se si fossero comportati bene. Municipio di Tallinn su Wikipedia "municipio di Tallinn" su Wikidata
Farmacia del municipio
  • 2 Farmacia del municipio (Raeapteek). Una delle più antiche farmacie del mondo in funzione, senza interruzioni, dal XV secolo. Dieci generazioni della famiglia ungherese dei Burchart si alternarono nella gestione della farmacia, per un periodo di tempo che va dal 1582 al 1911. Il primo a gestirla fu John Burchart Belavary de Skyava che mosse a Tallinn dalla sua città natale, Pressburg (odierna Bratislava) Egli l'ottenne in affitto dal consiglio comunale di Tallin. Un suo discendente, anch'egli di nome Johann, poté riscattarla per 600 talleri, divenendone proprietario nel 1688.
È in pratica un piccolo museo dove i visitatori possono ripercorrere la storia tramite l'ausilio di mezzi multimediali. Negli armadi sono esposti vasi e strumenti farmaceutici di epoche passate. Raeapteek su Wikipedia "Raeapteek" su Wikidata
  • Ex quartier generale del KGB, Pikk 61. Ora è il Ministero dell'Interno e generalmente non aperto al pubblico, è qui che il KGB deteneva e tortura sospetti dissidenti. Una battuta di epoca sovietica dice che questo è stato l'edificio più alto in Estonia: anche dal seminterrato si poteva vedere la Siberia. Gli interrogatori venivano effettivamente condotti nel seminterrato e si può vedere ancora oggi come le finestre erano state murate con calcestruzzo per insonorizzare.
  • 3 Porta grande marittima (Suur Rannavärav). "" su Wikidata
  • 4 Casa delle teste nere (Mustpeade maja), Pikk 26, +372 669 9946. Era la loggia dei mercanti di lingua tedesca che indossavano un copricapo nero in onore del loro patrono, san Maurizio, un santo egiziano dalla carnagione scura martirizzato intorno al 287 d. C. La confraternita riuniva armatori di stato celibe.
Si tratta di un palazzo ricostruito nel 1640 secondo i dettami del rinascimento olandese. Oggi è sede della filarmonica di Tallinn. "House of the Blackheads" su Wikidata
  • Palazzo della Gilda di Olaf (Olevi gild hoone), Pikk 24, +372 640 3050. Simple icon time.svg Mar-Ven 10:00-14:00. "House of the St. Olaf's Guild" su Wikidata
Vicolo di Santa Caterina
Tratto originario delle antiche mura con Saunatorn e Nunnatorn
  • 5 Tratto originario delle mura cittadine, Suur-Kloostri (Angolo Väike-Kloostri). Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-19:00. All'incrocio di queste due vie si erge un tratto di mura superstite lungo 1,9 km e con una ventina di torri di avvistamento. Quelle più vicine sono Nunnatorn (Torre della Monaca), Saunatorn e Kuldjalatorn (torre del piede d'oro). Quest'ultima è ben conservata ed è utilizzata come spazio per mostre, conferenze e cori tenuti dall'associazione giovanile di canto di Kuldjala. È possibile salire in cima a ciascuna di queste tre torri tramite strettissime scale a chiocciola per poi percorrere a piedi un tratto delle antiche mura ed ammirare dall'alto il panorama della città vecchia e dei suoi tetti rossi.
È uno dei punti più turistici di Tallinn per cui a luglio e agosto è meglio andarci di buon mattino, prima del sopraggiungere delle folle.
I lavori di costruzione delle mura iniziarono nel 1265 al tempo della regina di Danimarca Margherita Sambiria, reggente per il suo figlio minorenne Eric V e con il titolo Domina Estoniae. Per questo motivo le mura del XIII secolo sono denominate "Mura di Margherita". Nei due secoli successivi le mura furono ampliate di parecchio con l'aggiunta di poderose torri di guardia. Una volta completate, le mura avevano una lunghezza complessiva di 2,4 km, erano alte dai 14 ai 16 metri e con uno spessore di tre metri. Vi si aprivano otto porte, parecchie fiancheggiate da torri. Più della metà delle 46 torri di avvistamento è andata perduta.
Il miglior punto per ammirare le mura di cinta e i torrioni superstiti dall'alto è il belvedere Patkuli sulla collina di Toompea.
  • 6 Vicolo di Santa Caterina (Katariina Käik). Oltre alle antiche mura, sono molto visitati anche gli stretti vicoli della città vecchia. Questo di Santa Caterina detiene la palma perché presenta un lastrico a ciottoli, è coperto per un tratto e in quello successivo è sormontato da numerosi archi. Si chiama così perché si trova nel punto in cui stava il convento dei frati domenicani dedicato a Santa Caterina, distrutto nel 1524 dai protestanti. Ne rimane il gotico portale che da sul vicolo mentre alcune delle parti sopravvissute quali il refettorio sono state incorporate nella cattedrale cattolica di San Pietro e Paolo del 1799.
L'antico chiostro dei domenicani è invece un museo riportato nella sezione successiva. Passaggio di Santa Caterina su Wikipedia "Passaggio di Santa Caterina" su Wikidata
Porta della gamba lunga
Gamba corta
  • 7 Porta della gamba lunga (Pika jala väravatorn), Pikk jalg 3. Una porta turrita che un tempo faceva parte delle mura di cinta. È molto ben conservata mentre le mura intorno sono state abbattute in quanto ostacolavano il traffico cittadino. Non è visitabile in quanto è stata adibita ad appartamenti privati.
Torre e mura furono erette nel XIV secolo per separare prelati e nobili di Toompea dai mercanti della città bassa e prevenire scoppi di ostilità tra le due classi.
La porta era chiusa da un cancello e vigilata da un custode cui bisognava pagare un pedaggio elevato stabilito dal magistrato per valicarla a cavallo o in carrozza. "Pikk jalg gate tower" su Wikidata
  • 8 Gamba corta (Lühike jalg). Un breve vicolo che, come l'altro detto Gamba lunga, conduce al "giardino del re danese" sulla sovrastante collina di Toompea. Nonostante la ripida salita è percorso ogni giorno da centinaia, se non migliaia, di turisti.
Il vicolo è menzionato una prima volta nel 1353 con il nome latino di brevis mons e successivamente con i nomi sempre latini, di parvus mons ("piccola montagna") (1371) e descensus montis ad mare (Discesa del monte a mare) . Dal 1428, prevalgono le dizioni sassoni di Kerbergh (montagna corta) e Dombergh (colle del duomo).
Nel medioevo vi si affacciavano numerose botteghe di macellai come attesta un documento del 1394 in cui un magistrato regola l'attività della categoria.
Sulla parte inferiore del vicolo si affaccia una casa medievale che ora ospita il museo dell'artista estone Adamson-Erik . L'edificio è citato già nel 1542 ma è stato completamente rinnovato negli anni '80 del novecento e da allora costituisce un distaccamento del museo d'arte estone.
Ogni anno, il 15 maggio, festa della città di Tallinn, vi si svolge una cerimonia che affonda le sue radici nel medioevo. Il primo ministro in carica nella sua qualità di conte di Toompea chiede al guardiano del cancello in alto il permesso di recarsi nella città bassa per incontrarsi con il popolo e riceverne l'omaggio "" su Wikidata
Torre della Vergine
Kiek in de Kök
  • 9 Torre della Vergine (Neitsitorn), Lossi plats 11 (Toompea). La torre è divenuta un magnete per visitatori dopo gli accurati restauri effettuati nel biennio 2012-2013 dalla fondazione danese Regina Margaret e dalla fondazione A. P. Moller di Mersk al costo di 1,2 milioni di euro. Dopo il completamento del restauro, che ha interessato i 3 piani della torre, i sotterranei e l'adiacente giardino del re danese, la torre fu aperta al pubblico come museo bar. Vi si sono infatti esposte le collezioni del museo civico (Museo della città di Tallinn).
Si presume che la torre, nella sua forma originale, esistesse già nel primo quarto del XIV secolo e che sia stata eretta in contemporanea con la sistemazione dell'adiacente giardino del re danese, menzionato una prima volta nel 1373.
Era nota come torre Hinse Meghhe dal nome di un comandante militare la cui guarnigione era di stanza in questo tratto di mura. Il nome "torre della fanciulla" (o torre della vergine) le fu dato dai mercanti anseatici di lingua tedesca (Mägdeturm) e adottato dalla lingua estone (Neitsitorn)
La torre fu gravemente danneggiata durante l'assedio di Tallinn del 1577 da parte delle truppe russe (Guerra di Livonia) ma fu restaurata subito dopo la partenza del nemico ed adibita a prigione fino al 1626 dopo di che fu lasciata in stato di abbandono. Dopo un restauro superficiale del 1842 la torre fu destinata ad abitazioni private.
Gli inquilini della torre della vergine furono fino alla fine degli anni '60 del novecento artisti, tra cui Kristjan e Paul Raudov. Dopo la seconda guerra mondiale l'architetto Karl Burman installò nella torre il proprio studio.
La torre versava però in cattive condizioni per cui si resero necessari lavori di restauro eseguiti nel 1968. Le pareti furono sventrate per far posto a grandi vetrate che offrono un panorama incomparabile sulla città bassa. Nel 1981, aprì il caffè Neitsitorni, che ottenne subito un grosso successo. Nel 2004 la proprietà della torre passò per decreto al museo civico. Gli inquilini e i gestori del bar furono sfrattati e la torre fu chiusa al pubblico sino alla sua riapertura nel 2013. "" su Wikidata
  • 10 Kiek in de Kök, Komandandi tee 2, +372 644 6686. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-17:00. Una torre d'artiglieria eretta tra il 1475 e il 1483. Quando fu completata, era una delle più possenti torri difensive di Tallin. È di forma circolare, ha un'altezza di 38 metri e pareti spesse 4 metri. La torre originaria non era coronata da tetto ma aveva una cima a forma di terrazzo merlato dove stavano diversi cannoni puntati in tutte le direzioni. Altre bocche di cannone spuntavano dalle feritoie dei piani inferiori. Il pianterreno era adibito a deposito di polvere da sparo e di cannoni di riserva.
Nel corso della sua esistenza la torre riuscì a respingere diversi attacchi nemici volti ad impadronirsi della città. I danni più gravi li subì durante la guerra di Livonia, quando le truppe dello zar russo Ivan il terribile posero la città sotto assedio: ancora oggi si possono vedere le palle di cannone sparate dagli assedianti, incastonate nelle sue mura esterne.
La torre acquisì la sua forma attuale alla fine del XVII secolo, quando fu coperta da un tetto conico.
Il nome Kik-in-de-Kök è tedesco e significa "occhiata in cucina". Deriva dall'abitudine delle guardie di sbirciare durante i loro lunghi e noiosi turni nelle cucine delle abitazioni sottostanti che apparivano in modo chiaro dall'alto della torre. Questa di Tallinn non è la sola a portare questo nome particolare. Altre torri coeve e con la stessa denominazione sono rintracciabili a Danzica, Magdeburgo e in altre città della lega anseatica o sottoposte al dominio dei cavalieri dell'ordine teutonico.
I lavori di restauro degli inizi del XX secolo hanno restituito alla torre parte del suo aspetto originario. Oggi è un piccolo museo aperto al pubblico. Le collezioni permanenti sono situate ai piani superiori: comprendono, fra l'altro, plastici della città medievale e documentazioni sulla vita dell'epoca. Il pianterreno è adibito a mostre temporanee, sovente di proiezioni di filmati che però non c'entrano niente con la storia della torre mentre l'ultimo piano è stato adattato a sala eventi con pochi posti a sedere. È naturalmente del quinto piano che si gode il panorama più vasto. Kiek in de Kök (Tallinn) su Wikipedia "Kiek in de Kök" su Wikidata
Pikk Hermann
Castello di Toompea
  • 11 Castello di Toompea (Toompea loss). Sin dal tempo della sua costruzione, il castello di Toompea è stato un centro di potere. Fu in successione la residenza del rappresentante del re di Danimarca, del gran maestro dell'ordine livoniano, del governatore svedese e quindi russo. Oggi l'interno del castello è occupato dai palazzi del parlamento (Riigikogu) e della Cancelleria di Stato. Ogni dominatore ha lasciato una sua traccia e la storia del castello si identifica con quella stessa della città che sta ai suoi piedi.
Sulla base di fonti finniche si è portati a credere che un primo castello in legno, detto Kesoniemi, sia stato eretto dagli autoctoni tra il IX e l'XI secolo d.C. Nel 1219 il forte fu espugnato dai crociati sotto il comando di re Valdemaro II di Danimarca. Da allora gli estoni soggiogati presero l'abitudine di riferirsi al forte come "Taani (n) linna" (castello danese). Da questa espressione deriverebbe il nome della città di Tallinn.
Nel 1227 i cavalieri portaspada si impossessarono del castello riuscendo a tenerlo per dieci anni prima di cedere alla controffensiva danese. A loro si deve la costruzione del primo castello in pietra.
Nel 1346, Valdemaro IV di Danimarca vendette il ducato d'Estonia all'ordine di Livonia, erede dei cavalieri portaspada. Quest'ordine cavalleresco era di carattere religioso e sotto di loro il castello assunse l'aspetto di un convento con una sala capitolare, una cappella, un refettorio, sale dormitorio, stalle e orti. Furono loro ad erigere le quattro torri poste agli angoli del castello. Ne rimangono tre, Pikk Hermann, Pilsticker e Landskrone.
Al 1598 risale la rinascimentale sala di stato progettata dall'architetto Hans von Aachen sull'esempio del palazzo reale di Stoccolma per servire da residenza del governatore svedese. Il palazzo fu ricostruito più volte nel corso dei secoli successivi.
Agli svedesi si avvicendarono i russi, vincitori della Grande guerra del Nord (1700-1721). Il castello restò vuoto finché Caterina II indisse lavori per la costruzione di un nuovo palazzo destinato a residenza del governatore della nuova provincia imperiale dell'Estonia. Il disegno fu elaborato dal filosofo tedesco Johann Friedrich Schultz, una figura tipica dell'illuminismo. I lavori per la realizzazione della nuova ala del castello durarono dal 1767 al 1773. Il risultato fu un palazzo barocco con elementi neo classici. Sempre in epoca russa furono realizzati i giardini e il l'ala sud orientale destinata ad accogliere gli archivi. Castello di Toompea su Wikipedia "castello di Toompea" su Wikidata
Palazzo del parlamento
Casa Stenbok
  • Riigikogu. Il parlamento estone
  • 12 Casa Stenbok (Stenbocki maja), Rahukohtu 3. Un palazzo neoclassico sulla collina di Toompea, oggi sede ufficiale del governo e della Cancelleria di Stato estone. Casa Stenbock su Wikipedia "Casa Stenbock" su Wikidata


Architetture religiose[modifica]

Chiesa di San Nicola
Campanile della chiesa di S. Olaf visti da Toompea
  • 13 Chiesa di San Nicola (Niguliste kirik) (Niguliste 3). Simple icon time.svg Mer-Dom 10:00-17:00. Chiesa medievale del XIII secolo, dedicata a San Nicola, santo patrono di marinai e pescatori. Fu costruita da mercanti tedeschi della Westfalia. Nel 1405 assunse l'aspetto attuale. La torre campanaria, alta 105 m., fu rafforzata nel XVII. Fu semidistrutta nel corso della II guerra mondiale. I lavori di restauro iniziarono nel 1953 e si protrassero fino al 1984, anno in cui la chiesa fu aperta di nuovo ma non come luogo di culto bensì come Sala di concerti. La Torre campanaria era stata gravemente danneggiata da un incendio scoppiato 2 anni prima. All'interno è custodito un frammento del dipinto della "danza macabra", opera dell'artista di Lubecca, Bernt Notke. L'altare maggiore risale al 1480 ed è anch'esso opera di artisti della scuola di Lubecca ed è adornato con sculture lignee (più di trenta) Chiesa di San Nicola (Tallinn) su Wikipedia "chiesa di San Nicola" su Wikidata
  • 14 Chiesa di Sant'Olav (Oleviste kirik), Lai 50. Si suppone che la chiesa sia stata costruita nel XIII secolo e fungesse da luogo di culto per la comunità di commercianti scandinavi allora residenti a Tallinn. La chiesa fu dedicata a re Olaf II di Norvegia (995-1039) poi proclamato santo. La guglia del campanile era alta 159 m. Si crede che essa fosse così alta per servire da faro. La chiesa fu colpita da fulmini almeno 8 volte e per tre volte andò completamente distrutta. In epoca sovietica la guglia fungeva da trasmissioni radio. Oggi è consacrata al culto battista. Chiesa di Sant'Olav (Tallinn) su Wikipedia "chiesa di Sant'Olav (Tallinn)" su Wikidata
  • 15 Cattedrale di Santa Maria (Tallinna Toomkirik), Toom-Kooli 6 (Sulla collina di Toompea). La più antica chiesa di Tallinn originariamente un edificio cattolico risalente al XIII secolo, detta anche Duomo, fondata dai Danesi probabilmente subito dopo la cattura della città (1219). La chiesa originaria in legno fu sostituita nel 1240 da un'altra in pietra che fu poi ampliata due secoli più tardi. Divenne chiesa luterana nel 1561. Fu restaurata nel 1686 in seguito a un incendio che ne aveva distrutto le decorazioni in legno. All'interno si ammirano numerose pietre tombali dal XIII al XVIII secolo. La linearità della costruzione e degli arredi sottolinea lo spirito di semplicità e il raccoglimento verso la religione luterana. Cattedrale di Toompea su Wikipedia "cattedrale di Toompea" su Wikidata
  • 16 Cattedrale di Alessandro Nevsky (Aleksander Nevski katedraal), Lossi plats 10. La cattedrale fu costruita tra il 1894 e il 1900 su disegno dell'architetto russo Mikhail Preobrazhensky. L'edificio non è particolarmente amato dagli estoni, in quanto contrasta con il loro animo di gente semplice e ricorda loro la lunga soggezione alla Russia zarista e l' occupazione sovietica. Classica cattedrale ottocentesca in stile russo, secondo molti un simbolo di oppressione ma è anche uno dei simboli della città stessa. Venne distrutta durante i moti rivoluzionari e ricostruita dai russi. Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tallinn) su Wikipedia "cattedrale di Aleksandr Nevskij" su Wikidata
  • 17 Chiesa del Santo Spirito (Püha Vaimu kirik), Pühavaimu 2. Una piccola chiesa medievale oggi consacrata al culto luterano. Fu probabilmente eretta nel XIII secolo anche se le fonti scritte la menzionano per la prima volta nel 1319. L'esterno è dipinto di bianco e l'elaborato orologio intagliato è opera di Christian Ackermann, un artista del XVII secolo cui si deve anche la pala d'altare della vicina cattedrale di Santa Maria. "Church of the Holy Ghost, Tallinn" su Wikidata
  • 18 Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Püha Peetruse ja Pauluse katedraal), Vene 18. Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Tallinn) su Wikipedia "cattedrale dei Santi Pietro e Paolo" su Wikidata
  • 19 Museo del chiostro del convento domenicano (Dominiiklaste Kloostri Muuseum), Müürivahe 33, +3725112536, @ info@paideia.ee. Simple icon time.svg 1 maggio - 30 settembre: Lun-Dom 10:00-17:00 Al di fuori di questo periodo il museo è chiuso ma i gruppi possono ugualmente visitarlo inviando una richiesta all'indirizzo email o contattando i numeri di telefono qui riportati. A volte vengono accettate anche richieste di visite individuali. L'antico convento domenicano dedicato a Santa Caterina e distrutto dai protestanti agli inizi del XVI secolo è considerato uno dei segreti meglio custoditi della città vecchia di Tallinn anche se oramai è stato divulgato da tutte le guide turistiche. È piuttosto l'alto costo del biglietto d'ingresso a far da remora e a perpetuare il segreto. Il chiostro non è infatti compreso nella "Tallinn Card" che da diritto all'accesso gratuito ai musei. Altri dettagli su prezzi e modalità di visita sono reperibili sul sito www.kloostri.ee.
  • 20 Chiesa di Nostra Signora dalle Tre Mani (Kolmekäelise Jumalaema kirik), Laboratooriumi 22, +372 5835 2562. Chiesa cattolica greco ucraina. "Three Handed Mother of God Church" su Wikidata

Musei[modifica]

Museo di storia estone
  • 22 Museo della storia estone (Eesti Ajaloomuuseum), Pikk 17, +372 6411630. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00–18:00. Le collezioni sono ospitate in un palazzo medievale che fu sede della grande gilda di Tallinn. "Estonian History Museum" su Wikidata
  • 23 Museo civico (Tallinna Linnamuuseum), Vene 17, +372 615 5184. Simple icon time.svg Mar 10:00-20:00, Mer-Sab 10:00-17:00, Dom 10:00-16:00. "Tallinn City Museum" su Wikidata



Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Cinema Sõprus
  • 1 Cinema Sõprus (Kino Sõprus), Vana-Posti 8, +372 644 1919. Vi vengono proiettate pellicole in concorso al festival delle notti nere. "Kino Sõprus" su Wikidata

Locali notturni[modifica]

  • 3 Hell Hunt, Pikk 39, +372 681 8333. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00–02:00, Dom 12:00–00:00. Bel pub nella città vecchia con alcune birre di produzione propria e ottimi spuntini.
  • 4 Kuku klubi, Vabaduse väljak 8, +372 644 5864. Simple icon time.svg Lun-Gio 12:00–00:00. Ristorante aperto fino a tardi nei fine settimana.
  • 5 Labor Baar, Suur-Karja 10, +372 5699 4160. Simple icon time.svg Lun-Sab 19:00–06:00 Dom 19:00–00:00. Locale stile laboratorio medico. Gli shots sono serviti in provette.
  • 6 Nimeta Baar (il Bar senza nome), Suur-Karja 4, +372 5649 1491. Simple icon time.svg Lun-Mer 09:00–03:00, Gio-Sab 09:00–05:00, Dom 09:00–03:00. Turistico, anche troppo.
  • 7 Von Krahli Theater, Rataskaevu 10, +372 626 9090. Simple icon time.svg Lun-Gio 10:00–00:00, Ven-Sab 10:00–06:00, Dom 10:00–00:00. Spettacoli di teatro avant-garde. I proprietari gestiscono anche un ristorante che, come il suo concorrente Kompressor, ha una bella atmosfera e una vasta selezione di pancake ma è meno affollato.


Dove mangiare[modifica]

Ristorante "Olde Hansa"

Prezzi modici[modifica]

  • 1 III Draakon, Raekoja plats 1, +372 627 9020, @ draakon@kolmasdraakon.ee. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-00:00. Il ristorante di Tallinn maggiormente preso d'assalto da turisti di passaggio. Ciò è dovuto non solo alla sua locazione (Si affaccia sulla centrale piazza del municipio) ma anche alle sue atmosfere di taverna medievale che solleticano la fantasia dei commensali. Personale e cuochi indossano i costumi del tempo, l'illuminazione è fioca essendo fornita esclusivamente da candele e si mangia con chopsticks perché nel medioevo non erano diffuse le posate. Ingerirete le minestre portando la ciotola alla bocca.
  • 2 Beer House, Dunkri 5, +372 644 2222. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00–00:00. Birrificio artigianale rinomato anche per i piatti e le porzioni abbondanti. Volendo, si può assistere al procedimento di produzione della birra.
  • 3 BoGa Pott, Pikk jalg 9, +372 631 3181. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-19:00. Una piacevole sosta prima dell'ascensione alla collina di Toompea. È famoso per i piroukad, pasta ripiena tipo pierogi polacchi e per spuntini a base di pane nero e aringa.
  • 4 Kompressor, Rataskaevu 3 (Vicino la piazza del municipio - Raekoja plats), +372 646 4210. Ecb copyright.svg Pancakes da €4. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:00–23:00. Ottimi e abbondanti pancake.
  • 5 Põrgu, Rüütli 4, +372 644 0232. Simple icon time.svg Lun-Gio 12:00–00:00, Ven-Sab 12:00–02:00. Gran selezione di birre, circa 80 da diversi paesi.
  • 6 Pööbel, Toompuiestee 16, +372 601 7770. Simple icon time.svg Lun 12:00–21:00, Mar-Gio 12:00–23:00, Ven-Sab 12:00–02:00, Dom 12:00–21:00.

Prezzi medi[modifica]

  • 7 Controvento, Katariina käik, +372 644 0470. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00–00:00, Dom 12:00–22:00. Cucina italiana, pizza e pasta da €10.
  • 8 Karja Kelder, 1 Väike-Karja, +372 644 1008. Ecb copyright.svg €4.50-8.00. Simple icon time.svg Lun-Gio 11:00–00:00, Ven-Sab 11:00–02:00, Dom 11:00–00:00.
  • 9 Pierre Chocolaterie, Vene 6, +372 641 8061, @ tallinn@pierre.ee. Simple icon time.svg Lun-Gio 08:00-22:00, Ven 08:23:00, Sab 10:00-23:00, Dom 10:00-22:00. Un indirizzo per golosi: potrete acquistarvi i migliori cioccolatini di tutta l'Estonia. Al bar potrete far colazione con pasticcini vari accompagnati da latte di soia o caffè espresso. Gli interni sono deliziosi e di stile vario. Dispone anche di servizio ristorante con ambientazione tipo Belle Époque.
  • 11 Troika, Raekoja plats 15. Cucina russa.

Prezzi elevati[modifica]

  • 13 Olde Hansa, Vana turg 1, +372 627 9020. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:00-23:00. Ristorante indirizzato a turisti di passaggio con camerieri che indossano antichi costumi e ambientazione medievale. Il locale è stato ricavato dall'antica gilda dei mercanti. I proprietari sono gli stessi del III Draakon riportato precedentemente ma questo costa di più.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 5 Olevi Hotel, Olevimagi 4 (Nel vecchio centro), +372 6 277 650. Ricavato da un antica magione del centro storico, l'albergo dispone di stanze confortevoli e arredate in modo simpatico. Nel prezzo è inclusa la prima colazione. Accesso gratuito alla rete tramite wi-fi. Vi è annesso un ristorante.
  • 6 Old House, Uus 22, +372 6411464. Sistemazione in stanze un po anguste ma a piccoli prezzi o anche in appartamenti di varia tipologia.

Prezzi elevati[modifica]

Schlössle Hotel
Hotel Telegraaf
Classificato con cinque stelle, l'albergo Schlössleè un boutique hotel di sole 23 stanze più un ristorante, una sala riunioni, una tradizionale sauna estone e un cigar lounge. Appartiene al gruppo Marbella Club Hotels.
L'albergo si trova a breve distanza dalla chiesa del santo spirito. È stato ricavato da due storici edifici, classificati come monumento nazionale e attigui al museo civico. Il palazzo è menzionato per la prima volta in documenti del 1363, un secolo dopo fu acquistato dal sindaco Marquart Bretholt. Dopo l'epidemia di peste scoppiata in concomitanza della Grande Guerra del Nord i due palazzi furono abbandonati e ricostruiti intorno al 1758.
  • 9 Hotel Telegraaf, Vene 9. Un albergo esclusivo della catena Marriott con piscina, trattamenti termali e un raffinato ristorante, il "Tchaikovsky". Dispone di parcheggio sotterraneo. Si chiama così perché ricavato da un palazzo del 1878 dove aveva sede la compagnia dei telegrafi.


Come restare in contatto[modifica]



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