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Kalamaja

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Kalamaja
(Tallinn)
Kalamaja vista dal campanile della chiesa di Sant'Olav
Localizzazione
Kalamaja - Localizzazione
Stato
Regione

Kalamaja è un quartiere della città di Tallinn.

Da sapere[modifica]

Casa in legno sulla via (tänav) Niine

Kalamaja è famosa per le sue vecchie case in legno realizzate nella seconda metà del XIX secolo, quando la rivoluzione industriale fece capolino a Tallinn grazie all'inaugurazione della ferrovia che la collegava a San Pietroburgo.

Diversi per stile da quelli russi della stesso periodo e più simili a quelli scandinavi e in particolare finlandesi, molti degli edifici in legno di Kalamaja sono oggi adibiti a loft o ad alloggi turistici e in alcuni casi dichiarati monumenti nazionali e trasformati in musei.

Oggi Kalamaja è un quartiere turistico, alternativo alla confinante città vecchia, affollata fino all'inverosimile durante la bella stagione. L'area meridionale intorno alla stazione del Baltico e alla via Kopli è la zona preferita degli hipster mentre la parte settentrionale prospiciente il vecchio porto e il tratto di lungomare ad ovest ha carattere più spiccatamente borghese con tendenza a divenire sempre più elitaria grazie a meticolosi lavori di restauro che hanno interessato fabbriche, cantieri navali del primo '900 e fatiscenti condomini di epoca sovietica. Qui si concentra la maggior parte delle attrazioni turistiche di Kalamaja, ricomprese in itinerari turistici da compiersi individualmente a piedi o con tour di autobus turistici.

Cenni storici[modifica]

Kalamaja è uno dei quartieri più antichi di Tallinn: è probabile che esso sia sorto già nel XIII secolo ad opera di contadini estoni che volevano sfuggire alle angherie dei nuovi venuti, feudatari di nazionalità danese e tedesca arroccati sulla vicina collina di Toompea. Poiché Kalamaja si trovava al tempo appena fuori dalle antiche mura, fu imposto ai contadini il divieto di tenere greggi e mandrie al pascolo per non ostacolare il compito delle guardie che dall'alto delle torri sorvegliavano giorno e notte la zona esterna alle mura per prevenire eventuali attacchi nemici provenienti dal mare o dalla terraferma. Il provvedimento favorì la trasformazione dei contadini in barcaioli che vivevano di pesca come attesta il nome stesso di Kalamaja che significa "casa del pesce". Il pescato veniva venduto al mercato locale.

Nel XVI secolo, le epidemie portate dai soldati svedesi nel corso della prima guerra del nord decimarono la popolazione locale, mentre la grande guerra del Nord (1700-1721) comportò la distruzione pressoché totale del quartiere. A guerra finita il nuovo dominatore, lo zar di Russia Pietro I, ordinò la sistemazione del porto militare e la creazione di batterie difensive. A quel tempo risale la prima russificazione di Kalamaja: intorno al porto sorsero numerose caserme per accogliere le truppe zariste di stanza a Tallinn.

Il quartiere portuale subì altre distruzioni durante la guerra di Crimea (1853-1856): temendo uno sbarco della marina militare inglese, i russi fecero di Kalamaja una terra bruciata seguendo una tattica precedentemente sperimentata con successo contro l'esercito invasore di Napoleone I. Fu tuttavia un esperimento inutile perché le truppe britanniche non sbarcarono mai a Tallinn.

Nella seconda metà del XIX secolo, Kalamaja si trasformò da fortezza militare in sobborgo industriale di Tallinn, favorita in questo dall'inaugurazione della ferrovia che partiva da San Pietroburgo e terminava proprio a Kalamaja. Più tardi la strada ferrata fu prolungata fino ai due porti industriali situati poco più a nord. Nel 1861 sorsero le officine Wiegand e quattro anni dopo l'impianto di produzione del gas. Seguirono le industrie Franz Krull (1875) e Lausmann (1881), volte entrambe alla produzione di locomotive e macchinari vari azionati a vapore e infine la centrale elettrica "Volta" del 1900. Kalamaja divenne un quartiere proletario che vide il proliferare di case in legno a due o tre piani cui oggi deve la sua fama.

Le prime abitazioni operaie erano costruzioni piuttosto precarie e prive di comfort essenziali per cui Kalamaja si conquistò ben presto la fama di quartiere periferico squallido e maleodorante. Agli inizi del XX secolo si introdusse la pietra ma solo per alcune parti degli edifici come fondamenta, scale e mura portanti. Per iniziativa del sindaco del tempo, Voldemar Lender, furono realizzati i primi esempi di edilizia popolare su larga scala. Questi condomini sono chiamati "lenders", dal nome del sindaco.

Nel secondo dopoguerra il livello abitativo del quartiere rimaneva basso per cui si scelse di abbattere parecchie case in legno per far posto a edifici a più piani. Solo dopo il ripristino dell'indipendenza dell'Estonia del 20 agosto 1991 si capì il valore delle antiche case di legno e furono varati progetti accurati di restauro. La realizzazione di questi progetti comportò una rivalutazione del quartiere anche a livello turistico. Ai primi anni del XXI secolo risale la costruzione di abitazioni alto borghesi con vista sul mare nella zona intorno al vecchio porto voluto da Pietro il Grande.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Museo marittimo
Sottomarino Lembit
Nave rompighiaccio "Suur Tõll"
  • 1 Porto idrovolanti (Lennusadam), Vesilennuki 6, +372 620 0545. Simple icon time.svg Mar-Dom 10–18. Gli hangar realizzati nel 1917 per accogliere la flotta di idrovolanti, ospitano dal 2012 la maggior parte delle collezioni del museo marittimo estone (Eesti Meremuuseum). Dal giorno della sua inaugurazione il museo è uno dei più visitati di Tallinn. Gli hangar hanno una superficie complessiva di 8.000 m² e il loro restauro, finanziato dalla comunità europea, è durato 2 anni.
L'attrazione principale del museo è il sottomarino Lembit ormeggiato nella vicina darsena. L'unità fu ordinata nel 1936 dal governo estone ai cantieri navali Vickers-Armstrongs del Regno Unito. Altri scafi all'ancora nella darsena sono la nave rompighiaccio del 1914 "Suur Tõll", azionata a vapore, il dragamine EML Kalev (M414) del 1967, due esempi di navi sovietiche da guardia costiera classe Zhuk, ecc.
Di fronte all'ingresso degli hangar sono esposti veicoli militari di diverso tipo mentre all'interno stanno il relitto della nave di legno Maasilinn del XVI secolo e un altro sottomarino che può essere ispezionato a proprio piacimento in tutte le sue parti. Una mostra permanente illustra le cause del naufragio del traghetto MS Estonia avvenuto nel 1994.
Molti gli schermi multimediali a disposizione dei bambini con programmi di simulazione di volo e navigazione sottomarina. I più piccoli potranno divertirsi anche immettendo in un apposita vasca modellini di nave telecomandati. Lennusadam su Wikipedia "Lennusadam" su Wikidata
Quartiere Noblessner e marina
  • 2 Cantieri Noblessner (Noblessneri laevatehas) (A fianco del museo marittimo). Un complesso di cantieri navali messi su nel 1913 e volti alla produzione e alla manutenzione di sottomarini. Si chiamano così perché uno dei soci proprietari era Alfred Nobel, il chimico svedese inventore della dinamite e ideatore del premio che porta il suo nome.
Il complesso comprendeva, oltre ai cantieri navali, una fonderia di materiali non ferrosi, un impianto di assemblaggio, una centrale elettrica, un serbatoio dell'acqua, magazzini, edifici amministrativi e residenziali per le famiglie degli ingegneri.
I cantieri cessarono le proprie attività nel 1927 dopo aver dichiarato bancarotta ma furono rimessi in funzione nel 1955. Dopo la chiusura definitiva nel 2001 a causa del fallimento della società che lo gestiva, il complesso è stato acquisito dal gruppo estone BLRT, una delle maggiori industrie navali dell'area baltica che ha proceduto a restauri accurati di tutto il complesso trasformando, fra l'altro la darsena in un porto turistico (Noblessneri sadam) e i vecchi hangar in teatro. "Noblessner Shipyard" su Wikidata
Linnahall
  • 3 Linnahall, Mere pst. 20 (Nella zona del porto appena fuori le antiche mura Bus 3). Una mastodontica reliquia in cemento armato di epoca sovietica che oggi versa in stato di grave abbandono. Fu realizzata per le gare di vela che si svolsero a Tallinn nell'ambito delle olimpiadi di Mosca del 1980.
L'opera è un esempio prominente dello stile architettonico conosciuto come Brutalismo e porta la firma di due famosi architetti del tempo, Raine Karp e Riina Altmäe.
In epoca sovietica la struttura era nota come "Palazzo Lenin della Cultura e dello Sport" e l'enorme sala interna fu usata per concerti e gare di pattinaggio artistico fino al 2010. Nonostante il degrado cui è andata incontro dopo la sua chiusura permanente, i turisti hanno l'abitudine di percorrere il terrazzo che funge da copertura per ammirare dall'alto il panorama del porto. Linnahall su Wikipedia "Linnahall" su Wikidata
Ex centrale elettrica
  • 4 Ex centrale elettrica (Tallinna elektrijaam). La centrale è stata in funzione dal 1913 al 1979. Ha fatto da sfondo ad alcune scene del film Stalker di Andreï Tarkovski. Dal 1984 accoglie il museo dell'energia e il centro culturale Kultuurikatel. "Tallinn Power Plant" su Wikidata
  • 5 Prigione centrale (Keskvangla), Kalaranna 2, +372 5046536. Simple icon time.svg Mar-Sab 09:00–17:00. Conosciuta anche come prigione di Patarei (Patarei Vangla) fu in origine una fortezza voluta dallo zar Nicola I nel 1829 per proteggere la città dagli attacchi di mare. Nel secondo dopoguerra fu adibita a prigione dove venivano detenuti e inquisiti dissidenti del regime sovietico. Il penitenziario è stato chiuso nel 2006 e messo a disposizione dell'Accademia delle arti estone. Tuttavia il complesso non è stato mai utilizzato a causa delle sue pessime condizioni. Nel 2004 il governo fece un tentativo di vendita all'asta, andato a vuoto a causa del prezzo di partenza troppo alto. "Patarei prison" su Wikidata


Cosa fare[modifica]

Telliskivi Creative City
  • 1 Telliskivi Creative City (Telliskivi Loomelinnak), Telliskivi 60a, +372 520 4791. Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-24:00. Un complesso ricreativo allestito in un'ex deposito di locomotive. Oltre a un centinaio di atelier, il complesso ospita sette ristoranti, due teatri, sale per conferenze e seminari. Il centro è promotore di un gran numero di spettacoli ed eventi culturali come il Telliskivi Dance Festival, il Tallinn Street Food Festival, il Telliskivi Flea Festival e il Telliskivi Hide Party. "" su Wikidata
  • 2 Kalma Saun, Vana-Kalamaja 9a, +372 627 1811. Simple icon time.svg Lun-Ven 11:00-22:00, Sab-Dom 10:00-23:00. È la sauna più apprezzata di tutta Tallinn ed anche quella di più antica data ancora in funzione, essendo stata inaugurata nel 1928.


Acquisti[modifica]

Balti Jaama Turg
  • 1 Balti Jaama Turg, Kopli 1 (Quartiere di Kalamaja, vicino la stazione centrale), +372 515 7211. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-19:00, Dom 09:00-17:00. Un mercato simpatico sul tipo di quelli anglosassoni del primo novecento ed evidentemente mirato a turisti di passaggio. Molti stand espongono oggetti di modernariato, vestiti d'epoca e chincaglierie varie ma i banchi di frutta e verdura non sono molti. Parecchi stand offrono stuzzichini vari, pasticcini locali e caffè espresso (Illy cafe). "Balti Jaama Turg" su Wikidata
  • 2 Mercato del pesce (Kalaturg), Kalaranna 1, +372 615 0054. Simple icon time.svg Sab 10:00-16:00. Pesce fresco e affumicato venduto da pescatori locali.
  • 3 Arsenal, Erika 14, +372 772 3323. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-22:00. Un piccolo centro commerciale con un supermercato, diversi negozi, tra cui una pescheria e una panetteria della catena Kalamaja Pagarikoda. Sono presenti anche snack bar e punti di ristoro.
  • 4 Põhja Rimi super, Põhja puiestee 17, +372 641 2000. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00–23:00. Supermercato dell'omonima catena, frequentato anche da turisti che hanno scelto sistemazione in uno dei tanti alloggi privati di Kalamaja. Al suo interno c'è un reparto ortofutta, un negozio di fiori e una farmacia.
  • 5 Telliskivi Rimi, Telliskivi 61, +372 627 0091. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-22:00. Altro supermercato Rimi nella zona della stazione centrale.


Come divertirsi[modifica]

  • 1 Erinevate Tubade Klubi (Club of Different Rooms), Telliskivi 60-A1, +372 600 1090.
  • 2 Pudel, Telliskivi 60A, +372 5866 4496. Simple icon time.svg Lun-Mer 16:00–00:00 Gio-Sab 16:00–02:00 Dom 16:00–00:00. Il primo gourmet-bar dedicato alla birra. Gran selezione.
  • 3 St. Vitus, Telliskivi 61b, +372 655 5354. Un altro tempio dedicato alla birra.


Dove mangiare[modifica]

Interno del ristorante Moon

Prezzi modici[modifica]

  • 2 Kaja Pizza Köök, Õle 33, +372 660 1611. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:30–18:00. Pizze fatte come nella bella Napoli e persino migliori. Sebbene rimanga un po' fuori mano, la pizzeria ha avuto un tale successo che spesso è costretta a chiudere per un paio d'ore perché finiscono gli ingredienti.
  • 3 Kalamaja Pagarikoda, Erika 14, +372 5556 9013. Simple icon time.svg Lun-Sab 08:00-19:00, Dom 10:00-17:00. Un fornaio scoperto dagli hipster che ne apprezzano soprattutto i dolci e pasticcini da consumare a colazione. Il locale dispone infatti di tavolini e a richiesta vengono servite bevande calde. L'assortimento comprende, oltre al pane tradizionale estone, baguette francesi e croissant.

Prezzi medi[modifica]

  • 4 Boheem, Kopli 18, +372 631-19-28. Simple icon time.svg Lun-Ven 9:00-23:00, Sab-Dom 10:00-23:00. Un caffè (Kohvik) accogliente al pianterreno di una vecchia casa di legno. È uno dei locali preferiti dagli hipster. Vi potrete gustare piatti di cucina estone come la polenta di grano saraceno ma anche insalate, pizze e paste asciutte.
  • 5 Kohvik Moon, Võrgu 3, +372 631 4575. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00-23:00, Dom 13:00-21:00. Ristorante di cucina moderna. Lo chef del Moon reinterpreta semplici ricette tradizionali in modo estroso. I suoi "esperimenti" più apprezzati sono i pancake a base di grano saraceno serviti insieme a piatti di pesce locale. Le porzioni sono più che abbondanti. Moon è un ristorante rinomato per cui è consigliabile la prenotazione del tavolo non solo per l'ora di cena ma anche per quella del pranzo. "Kohvik Moon" su Wikidata
  • 6 Sesoon, Niine 11, +372 5866 5558. Simple icon time.svg Lun-Mer 11:00-15:00, Gio-Sab 11:00-23:00, Dom 11:00-16:00. Un kohvik nascosto nel cortile di un condominio, molto apprezzato per le sue delizie culinarie e in grado di rivaleggiare con i migliori ristoranti della città vecchia ma al tempo stesso infinitamente più economico.
Il menu cambia a seconda della stagione e degli ingredienti disponibili e la cucina è europea nel senso più ampio del termine. La domenica viene proposto un brunch al prezzo di 14 € a persona (anno 2019). Ci si serve da soli al buffet prelevando le varie porzioni in quantità a piacere.
  • 7 Soo Uulits Tänavagurmee, Soo 1b/6, +372 660 1212. Simple icon time.svg Lun-Ven 12:00-22:00, Sab 12:00-23:00, Dom 12:00-22:00. Rinomato per la varietà degli hamburger accompagnati da salse altrettanto varie come la maionese al tartufo. Contorni di patate e cipolle arrosto speziate con salse al formaggio.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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