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Calenzano

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Calenzano
Panorama di Calenzano Alto da San Donato
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Calenzano
Calenzano
Sito istituzionale

Calenzano è una città della Toscana, nella provincia di Firenze.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Calenzano è situato tra Firenze e Prato, inoltre confina, oltre che con quest'ultimo, anche con Barberino di Mugello, Campi Bisenzio, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Vaglia, Vaiano.

Il suo territorio è per i due terzi montuoso e si sviluppa tra i Monti della Calvana a ovest (918 m) e Monte Morello ad est (934 m). È bagnato da pochi torrenti ma con una ricca zona boschiva.

Cenni storici[modifica]

Fu un importante nodo viario in epoca romana, dove sorse un castello nel medioevo a controllare la strada, sul sito collinare dell'attuale Calenzano Alto. Fu fortificato definitivamente nel XIV secolo. Oggi è prevalentemente un centro sede di industrie nella piana fiorentina.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Settimello — In questa località si estende il Parco del Neto.
  • Le Croci di Calenzano — La frazione più elevata del comune (428 m) con ottimi ristoranti e residenze di pregio. D'inverno può essere impervia.


Come arrivare[modifica]

Stazione ferroviaria di Calenzano

In auto[modifica]

Calenzano è raggiungibile in auto dall'autostrada A1 (uscita Calenzano-Sesto Fiorentino).

In treno[modifica]

Sono presenti due stazioni ferroviarie (Calenzano e Pratignone) dove fermano treni interregionali (linea Firenze-Prato-Bologna) e regionali (linea Firenze-Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio).

In autobus[modifica]

Si può raggiungere il centro cittadino in più modi, in base alla città di partenza:


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Calenzano offre diverse attrattive di interesse culturale. Sul suo territorio, sono presenti ville molto belle e delle chiese di interesse storico-artistico. La principale attrazione è Calenzano Alto, il borgo medievale e centro storico di Calenzano, ancora oggi racchiuso dalle sue mura.

Architetture religiose[modifica]

Il campanile e il lato settentrionale della pieve di Santa Maria
Pieve di San Severo
  • 1 Chiesa di San Niccolò. Chiesa romanica con affreschi di Jacopo e Nardo di Cione, tra i quali il Martirio di San Sebastiano, la Natività e santi, l'Annunciazione.
  • 2 Pieve di San Donato. Sorge su una collina che domina la Val di Marina lungo l'antica strada romana che collegava Firenze con Pistoia. Nel 1450 la chiesa entrò a far parte delle proprietà medicee.
  • 3 Pieve di Santa Maria (Località Carraia). All'interno conserva la Madonna che porge la cintola a San Tommaso fra i santi Michele Arcangelo e Francesco con il committente della bottega di Lorenzo di Credi (1510), la Madonna e il Bambino tra san Rocco e san Sebastiano attribuita ad Agnolo di Donnino, e un Sant'Antonio abate della bottega di Ridolfo del Ghirlandaio.
  • 4 Chiesa di San Pietro (Località Casaglia). Sulla parete retrostante l'altare maggiore è posta una pala in terracotta invetriata della bottega di Andrea della Robbia, databile al secondo decennio del Cinquecento, raffigurante la Madonna col Bambino fra i Santi Pietro e Paolo.
  • Chiesa di Santa Lucia (Località Collina). Riedificata alla metà del Cinquecento da Filippo di Averardo Salviati. Presenta un ovale con Santa Lucia, inserito sull'altare maggiore in una cornice barocca con angioletti festanti.
  • 5 Oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento (Nei pressi della Chiesa di San Niccolò). Al suo interno è custodita la tavola di Domenico Cresti detto il Passignano raffigurante l'Incoronazione di spine.
  • Oratorio della Visitazione (Annesso alla villa Ginori a Collina.). La volta a botte presenta una ricca decorazione a grottesche di Giovan Maria Butteri e Giovanni Bizzelli.
  • Oratorio di San Pietro (Castello di Legri). Di modeste proporzioni, con campanile a vela ed una sola navata.
  • 6 Pieve di San Severo (Località Legri). D'epoca bizantina. Tra le opere d'arte si ricordano l'affresco della seconda metà del Trecento con San Iacopo, di Pietro di Miniato, e il Giudizio universale con la Madonna e santi, del XV secolo.
  • Chiesa di Santa Maria alla Querciola. Antecedente al XIII secolo con un pregevole organo della fine del Settecento.
  • Eremo di Sant'Anna Vecchia. Fondato nel 1217 e attualmente in rovina. Soltanto il portale architravato e le piccole finestre laterali a feritoia mostrano le tracce dell'antica origine monastica.
  • Chiesa di Santo Stefano (Località Secciano). Risalente al XIII secolo e interamente restaurata nel 1825.
  • 7 Chiesa di Santa Lucia (Località Settimello). All'interno si conserva una scultura in terracotta policroma raffigurante Santa Lucia di Benedetto Buglioni e un Crocifisso ligneo di Baccio da Montelupo collocato sull'altare maggiore. Entrambi degli inizi del XVI secolo.
  • Chiesa di San Rufignano (Località Sommaia). L'interno della chiesa ospita un fonte battesimale della Manifattura Ginori di Doccia e un affresco di Otello Fratoni raffigurante il Battesimo di Cristo, risalenti al XIX secolo; oltre ad un organo a canne del 1842, restaurato nel 2013.
  • Chiesa di Santo Stefano (Località Sommaia). Risalente al secolo XI e acquisita dai Ginori nel 1514.
  • 8 Chiesa di Santa Maria (Località Travalle). Il suo arredo più prezioso è un Crocifisso in porcellana bianca della Manifattura di Doccia.

Architetture civili[modifica]

Villa Matilde
Villa Ginori a Collina
  • Villa Barbensi, Via Pratese.
  • Villa Carmignani (Località Settimello).
  • Villa Il Castellaccio, Via di Baroncoli.
  • Villa Cintolesi, Via Baldanzese.
  • Villa Gamba (Località il Neto).
  • Villa Ginori del Castello di Calenzano, Via del Castello.
  • Villa Ginori a Collina, Via di Collina, 15. Si trova in posizione panoramica sulla sommità dell'omonimo colle. Si presenta con un aspetto fortificato con grandi muri perimetrali. Oggi la villa è usata come fattoria, mentre il casino di caccia ospita un ristorante; la ragnaia appartiene ad altri privati.
  • Villa Fossi (Località il Neto). Antica villa risalente ai primi del Quattrocento delle famiglie Strozzi e Machiavelli, sormontata da un'alta e massiccia torre che ne caratterizza con forza l'aspetto.
  • Villa di Macìa (Località Macìa).
  • Villa Martini Bernardi (Località Sommaia). Eretta a fine Settecento.
  • Villa Massedonica (Località Sommaia).
  • 9 Villa Matilde, Via del Castello, 48. Villa in stile liberty dei primi del Novecento.
  • Villa Montedomini (Località Chiusa).
  • Villa Morrocchi, Via Vicinale del Chiuso.
  • Villa Le Prata (Località La Colonia).
  • Villa Il Pratello (Località Travalle).
  • Villa di San Donato (Località San Donato).
  • Villa di Spugnoli (Località Spugnoli).
  • Villa del Tabernacolo, Via Vittorio Emanuele.
  • Villa La Torricella, Via del Buon Riposo.
  • Villa di Travalle (Località Travalle).
  • Villa di Volmiano (Località Legri).

Architetture militari[modifica]

Torre di Baroncoli
  • Castello di Legri (Località Legri). Si erge sul cocuzzolo più alto della collina visibile dai quattro punti cardinali e un tempo vigile sentinella delle importanti vie di comunicazione.
  • Rocca degli Strozzi, Via di Baroncoli.
  • 10 Torre di Baroncoli (Da via di Baroncoli). Costruzione incompiuta, fatta edificare da Carlo Ginori.

Musei[modifica]

  • Museo Comunale del Figurino Storico. Fondato nel 1981 ha assunto un percorso didattico. A metà degli anni '90 si ha una collaborazione con il Museo Stibbert porta nel museo la mostra Guerra e Assoldati in Toscana 1260-1364.
  • Museo del Design Industriale. Costituita nel 2005 la fondazione possiede circa cento esemplari di design, a partire 1960 ad oggi.


Eventi e feste[modifica]

  • Drappalio (Località Settimello). Simple icon time.svg Ad ottobre. Disputa fra gruppi storici della Toscana.
  • Festa di Primavera (Località Nome di Gesù). Simple icon time.svg Ad aprile.
  • Fiera dei Cavalli (Località Carraia). Simple icon time.svg A settembre.
  • Fresco d'Estate (Località Carraia). Simple icon time.svg Tra agosto e settembre.
  • Mostra mercato dell'olio nuovo. Simple icon time.svg A novembre.
  • Festa de l'Unità di Legri. Simple icon time.svg A luglio.
  • Festa de l'Unità di Settimello. Simple icon time.svg A metà settembre.
  • La città sostenibile, giornate per l'ambiente. Simple icon time.svg Ultima settimana di settembre.
  • Carnevale Medievale. Simple icon time.svg A fine febbraio.
  • Fiera della Toscana. Simple icon time.svg A maggio. Mostra mercato della Toscana
  • Festa della Misericordia di Calenzano. Simple icon time.svg Seconda metà di giugno.
  • Volontariando (Presso circolo arci "La Fogliaia"). Simple icon time.svg Dal 4 al 22 giugno.
  • Mercato di Natale. Simple icon time.svg Nelle festività natalizie.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mercati Rionali[modifica]

Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Calenzano fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

  • Mercato di Carraia, Via Bellini. Simple icon time.svg Ogni lunedì.
  • Mercato centrale, Via Don Minzoni. Simple icon time.svg Ogni mercoledì.
  • Mercato di Settimello, Via Cioni. Simple icon time.svg Ogni venerdì.
  • Mercato di Donnini, Piazza della Resistenza. Simple icon time.svg Ogni sabato.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • Teatro Manzoni, Via Mascagni, 18. Accanto alla prosa figurano in cartellone anche interessanti serate jazz realizzate con la collaborazione di Toscana Music Pool.


Dove mangiare[modifica]

Oliveti nelle colline di Calenzano

L'olio è il prodotto per eccellenza della zona, viene prodotto dagli olivi delle colline calenzanesi, e risulta di ottima qualità ed è molto ricercato.

Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Calenzano è una cittadina relativamente sicura, quantomeno come molte altre città del centro Italia. Comunque in caso di emergenza possono essere contattati i seguenti numeri:

Per emergenze sanitarie si può chiamare il numero nazionale 118.

Oppure si può far riferimento alle seguenti farmacie:

  • Farmacia Comunale, Via Cioni (Località Settimello), +39 055 8877006. Simple icon time.svg Aperta Lun-Sab 9:00–13:00 e 16:00–19:30, tranne nelle festività. Il sabato pomeriggio è aperta solo se di turno.
  • Farmacia Balducci, Via Giusti, 15, +39 055 8879004. Simple icon time.svg Aperta Lun-Sab 9:00–13:00 e 16:00–19:30, tranne nelle festività. Talvolta fa orario continuato.
  • Farmacia della Marina, Via di Prato, 26, +39 055 8879394. Simple icon time.svg Aperta Lun-Sab 9:00–13:00 e 16:00–19:30, tranne nelle festività. Talvolta fa orario continuato.

Le farmacie di Calenzano non effettuano turni notturni. Per vedere le più vicine farmacie aperte di notte e i giorni di chiusura delle farmacie calenzanesi, si faccia riferimento al sito del comune.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Ufficio postale, Via Battisti snc, angolo Via Larga (Calenzano), +39 055 8811531, fax: +39 055 8825049. Lun-Ven 8:20-19:05; Sab 8:20-12:35; Dom e festivi, chiuso.
  • Ufficio postale, Via Del Gufo, 10 (Settimello), +39 055 8877641, fax: +39 055 8877641. Lun-Ven 8:20-13:35; Sab 8:20-12:35; Dom e festivi, chiuso.

Telefonia[modifica]

La copertura cellulare è pressoché totale da parte di tutti gli operatori.

Internet[modifica]

Sul territorio comunale è presente una rete wireless gratuita per la connessione ad internet, identificata dal nome WiFi Comune. Sebbene gratuita è necessario autenticarsi. Per maggiori dettagli sulle zone coperte dal servizio, si consulti la relativa pagina sul sito del comune.

Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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