| Antiochia Antakya | |
| Stato | Turchia |
|---|---|
| Regione | Turchia mediterranea |
| Altitudine | 67 m s.l.m. |
| Abitanti | 213.581 (2010) |
| Prefisso tel | +90 326 |
| CAP | 31 |
| Fuso orario | UTC+2 |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Antiochia (Antakya, greco: Αντιόχεια, arabo: انتاكيّة, Antākiyyah, anticamente Antiochia di Siria) è una città nella regione turistica della Turchia mediterranea. È capoluogo della provincia di Hatay.
Da sapere
[modifica]Cenni geografici
[modifica]Sorge sulle rive del fiume Oronte, poco lontana dalla sua foce nella parte nord-orientale del Mare Mediterraneo e poco distante dalla frontiera con la odierna Siria.
Cenni storici
[modifica]Anticamente fu una delle più grandi metropoli del mondo antico, a partire almeno dall'epoca ellenistica e lo fu per molti secoli ancora, quando, con Roma, Alessandria d'Egitto, Efeso e Capua rappresentava uno dei più grandi centri commerciali e culturali del mondo antico. Distrutta dal terremoto del 525 e conquistata dai persiani nel 540 subì da allora un lento declino, che ridimensionò notevolmente la sua importanza.
Come orientarsi
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Il fiume Oronte (Asi Nehri) divide la città in due parti: La riva orientale è la zona della città vecchia e dei bazar, mentre la riva occidentale è l'area della città moderna, sviluppatasi maggiormente a partire dal XIX secolo e durante il periodo del mandato francese.
1 Cumhuriyet Meydanı (Piazza della Repubblica) è il cuore simbolico e amministrativo della Antiochia moderna. Situata proprio sulla sponda occidentale del fiume, la piazza è circondata da edifici governativi, parchi pubblici (come l'Antakya Belediye Parkı) e, insieme al ponte Ata funge da cerniera tra la città nuova e quella vecchia.
Atatürk Caddesi è la via principale della Riva occidentale. Vi si affacciano palazzi adibiti ad uffici tra cui le succursali di diverse banche. È anche una via dello shopping presentando diversi negozi di abbigliamento di marca e numerosi bar.
L'arteria più importante della città vecchia sulla riva opposta è invece la Kurtuluş Caddesi che segue il tracciato dell'antica "Via Colonnata" di epoca romana. Lungo la Kurtuluş Caddesi si trovano importanti edifici religiosi (come la Moschea di Habib-i Neccar) e musei.
İstiklal Caddesi è un'altra arteria importante della città moderna con una forte presenza di alberghi e ristoranti.
Come arrivare
[modifica]Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]- 1 Museo archeologico di Hatay (Hatay Arkeoloji Müzesi). Ospita una collezione sbalorditiva di mosaici romani e bizantini recuperati dalle ville dell'antica Antiochia e della vicina Daphne. Il museo ha subito danni durante il sisma e la collezione è stata messa in sicurezza. Sono in corso lavori di consolidamento e si prevede una riapertura graduale a partire dalla fine del 2026.
- 2 Moschea Habib-i Nejjar.
- 3 Chiesa di San Pietro (Aziz Petrus Kilisesi), Senpiyer Cd, ☎ +90 326 214 6168. Questa chiesa, scavata nella roccia, viene considerata una delle prime chiese del cristianesimo ed è una tappa fondamentale degli itinerari sulle orme di San Paolo.
Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
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- 1 Uzun Çarşı (Letteralmente:"lungo mercato"). È il bazar più famoso di Antiochia. Si estende per circa 3,5 chilometri nella città vecchia ed è diviso in sezioni a seconda dei mestieri (calzolai, tessitori, ecc.).Tra i souvenir particolari in vendita a Uzun Çarsi troverete saponi all'alloro (Defne sabunu), spezie locali come il zahter (timo selvatico), seta di Harbiye e prodotti gastronomici come la melassa di melograno (nar ekşisi).
Uzun Çarşı è anche il posto migliore per gustare il dolce künefe appena fatto.

- Peynirciler Çarşısı (Mercato dei Formaggi). Una sezione specifica dell'Uzun Çarşı è dedicata ai prodotti caseari della regione. Vi troverete il tipico formaggio sünme (a treccia) e il çökelek speziato.
- 2 Kurşunlu Han. Una locanda storica del XVII secolo situata all'interno dell'Uzun Çarşı. In passato ospitava le carovane che percorrevano la Via della Seta mentre oggi è un centro culturale e commerciale dove si possono trovare oggetti di antiquariato, tappeti e prodotti artigianali locali in un contesto architettonico di epoca ottomana molto suggestivo.
Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Dove alloggiare
[modifica]Prezzi modici
[modifica]- 1 Luwi Antakya Boutique Hotel, Kurtuluş Cd. No:32/1, ☎ +90 326 214 31 11. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Boutique hotel situato in un edificio storico restaurato nel centro città. È molto apprezzato per l'atmosfera accogliente e l'autentico stile locale; offre camere climatizzate, connessione Wi-Fi gratuita e una colazione tradizionale turca .
- 2 Sam Frans Otel, Şehitler, Kurtuluş Cd. No:86/A, ☎ +90 326 212 44 44. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Hotel ricavato da una dimora del XIX secolo. Vanta un'ottima reputazione per la pulizia e la cortesia del personale; dispone di un ristorante interno, un bar e una terrazza panoramica.
Prezzi medi
[modifica]- 3 Grand Boğaziçi Hotel, Harbiye, Ürgen Paşa Cd. No:1, ☎ +90 326 231 31 31. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Hotel a 4 stelle situato nella zona panoramica di Harbiye. È rinomato per la qualità del servizio e le ampie vedute sulla vallata; tra le dotazioni principali figurano una piscina all'aperto, un centro fitness, sale conferenze e un ristorante che serve specialità regionali.
Prezzi elevati
[modifica]- 4 The Museum Hotel Antakya, Hacılar Sk. No: 26/1, ☎ +90 326 290 00 00. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Hotel di lusso costruito in un'area archeologica dove sono stati riportati alla luce grandi mosaici di epoca romana. L'hotel dispone di 5 ristoranti, una spa completa con bagno turco, piscina coperta e scoperta e un fitness center.
Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]- 1 Rovine del monastero di San Simeone Stilita il Giovane (Daphne) — Situato su una collina tra Antakya e Samandağ, questo sito offre una vista mozzafiato sul Mediterraneo e sulle valli circostanti.
- 2 Tunnel di Tito (Titus Tüneli) — Situato nelle vicinanze di Samandağ (circa 25 km da Antakya), è un'opera romana scavata nella roccia per prevenire le inondazioni del porto. Si può percorrere a piedi l'intero tracciato del Tunnel di Tito, fino alla necropoli di Beşikli.
