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Treviri

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Treviri
Trier
La piazza del Mercato di Treviri (Hauptmarkt).
Stemma
Treviri - Stemma
Stato
Stato federato
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Abitanti
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Posizione
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Treviri
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Sito del turismo
Sito istituzionale

Treviri (Trier, in francese Trèves, in lussemburghese Tréier) è una città nello stato federato Renania-Palatinato.

Da sapere[modifica]

Molto visitata, grazie soprattutto ai suoi monumenti di epoca romana, figuranti fin dal 1986 nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, Treviri è una piacevole città adagiata sulle rive della Mosella con possibilità di minicrociere agli incantevoli villaggi e fiabeschi castelli che si incontrano lungo il corso particolarmente tortuoso di questo affluente del Reno. Aggiungono una nota di vivacità i circa 18.000 studenti che frequentano i corsi della locale università e dell'istituto superiore di scienze applicate (Hochschule Trier).

Cenni geografici[modifica]

Treviri si incontra sul medio corso della Mosella, un fiume che ha le sue sorgenti in Francia, sul versante occidentale del massiccio dei Vosgi (Alsazia). Il territorio di Treviri, molto vasto, si estende fino al confine con il Lussemburgo, segnato, per un lungo tratto, proprio dalla Mosella. I paesaggi sono in gran parte rurali, caratterizzati da colline ricoperte da boschi e vigneti da cui si ricavano vini rinomati tra i quali spicca il bianco Riesling, dal sapore dolciastro dovuto ai suoli ricchi di ardesia e anche alla fermentazione lasciata incompleta proprio per permettere al vino di conservare la maggior parte degli zuccheri contenuti nell'uva.

Quando andare[modifica]

Treviri ha un clima mite con piogge ben distribuite su tutto l'arco dell'anno. Oltre a controllare un bollettino meteorologico, dovrete informarvi sul livello delle acque della Mosella. Come molti altri fiumi dell'Europa centrale e orientale, la Mosella spesso si gonfia fino a minacciare lo straripamento dal suo alveo.

Cenni storici[modifica]

È comune accezione che la città sia stata fondata intorno al 16 a.C. come Augusta Treverorum (città di Augusto nel paese dei Treveri), anche se leggerete un'iscrizione sulla famosa casa rossa del centro che sconfessa questa tradizione. L'iscrizione riporta infatti la frase: "ANTE ROMAM TREVIRIS STETIT ANNIS MILLE TRECENTIS. PERSTET ET ÀTERNA PACE FRVATVR. AMEN", ovvero "Treviri esisteva già 1300 anni prima di Roma. Esiste ancora e gode di pace eterna, amen". Si tratta di una leggenda medievale, priva di qualsiasi fondamento storico, in base alla quale Treviri fu fondata da Trebeta, figlio del re assiro Nino e di Semiramide.

La città conobbe una rapida espansione fin dal I secolo d.C e già al tempo di Claudio l'originario ponte in legno sulla Mosella fu sostituito da uno in pietra ancora oggi intatto. La Porta Nigra, il simbolo di Treviri, fu eretta nell'ultimo periodo degli Antonini, sotto il regno di Marco Aurelio o, al più tardi, sotto il di lui figlio Commodo. Nonostante le incursioni di Franchi e Alemanni, la città continuò a prosperare e con il regime della tetrarchia introdotto da Diocleziano, divenne la sede di Costanzo Cloro, una sorta di vice-imperatore nominato per la parte occidentale dell'impero. Agli inizi del IV secolo risalgono la basilica palatina di Costantino, il grande complesso delle terme imperiali e l'ippodromo ricalcato sul circo Massimo di Roma e lungo più di 500 m.

Distrutta da Attila nel 451 d.C. Treviri passò stabilmente sotto il dominio dei Franchi e, a partire dal X secolo fino alla sua occupazione nel 1795 da parte dell'esercito rivoluzionario francese, fu governata dai suoi vescovi che nel XVI secolo preferirono trasferirsi a Coblenza. Dopo lo scisma operato da Martin Lutero i vescovi aderirono alla controriforma. Fu in quel periodo che Treviri si distinse per un'attiva caccia alle streghe tra le cui vittime va annoverato lo stesso inquisitore delle presunte streghe, Dietrich Flade. Costui, nella sua veste di giudice, aveva condannato parecchie donne al rogo ma in seguito fece retromarcia, assolvendo la maggior parte delle accusate. A causa di questo atteggiamento blando il vescovo elettore Johann di Schoenberg ne ordinò l'arresto con il sospetto di stregoneria confermato dal successivo processo conclusosi con la sentenza alla pena capitale.

Il congresso di Vienna assegnò la città al regno di Prussia divenuto impero germanico nel 1871. Per permettere lo sviluppo urbanistico della città le antiche mura e le porte romane furono abbattute nel 1876 ad eccezione della Porta Nigra.

Treviri fu sotto occupazione francese in ambedue i periodi seguiti ai due conflitti mondiali del XX secolo. Entrò a far parte dello Stato della Renania-Palatinato nel 1946. Uno strascico di queste lunghe occupazioni militari è riscontrabile ancora oggi nella presenza di numerose case di tolleranza. In ambito nazionale Treviri è conosciuta come una città a luci rosse. Molte delle case di tolleranza sono state spostate dal centro in periferia, soprattutto nella zona industriale a nord e in corrispondenza dell'autostrada per il Lussemburgo. Parecchie operano sotto l'insegna di centro massaggi e sono gestite da Thailandesi. Non hanno vita facile per le proteste di associazioni locali per la difesa dei diritti delle donne. Ciò nonostante la prostituzione è un'attività ancora molto diffusa. Nel 2015 il consiglio comunale approvò l'istituzione di una casa di tolleranza nella zona delle fabbriche di Euren. Secondo il giornale locale "Die Welte", Treviri è al secondo posto nella graduatoria nazionale per numero di prostitute.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Porta Nigra
  • 1 Porta Nigra, Porta-Nigra-Platz. Ecb copyright.svg 4 €. Simple icon time.svg Lun-Dom (Apr-Set) 09:00-18:00, (Ott-Mar) 09:00-17:00, (Nov-Feb) 09:00-16:00. Porta Nigra su Wikipedia Porta Nigra (Q152339) su Wikidata
  • 2 Basilica Palatina di Costantino (Konstantinbasilika), Konstantinpl. 10,. Basilica Palatina di Costantino su Wikipedia basilica di Costantino (Q686773) su Wikidata
  • 3 Ponte Romano (Römerbrücke). Ponte romano di Treviri su Wikipedia ponte romano di Treviri (Q284125) su Wikidata
  • 4 Amfiteatro (Amphitheater), Bergstraße 45. Risale al II secolo e aveva aveva una capacità di circa 20.000 posti. anfiteatro di Treviri (Q474982) su Wikidata
  • 5 Terme di Santa Barbara (Barbarathermen). Di questo enorme complesso termale del II secolo d. C. sono rimaste solo le fondamenta. Le terme rimasero in funzione fino al IV secolo d.C. In seguito furono utilizzate come cava di marmo. Al tempo dell'imperatore Massimiliano divennero un poligono di tiro dove si esercitava l' artiglieria. Il nome attuale è dovuto a un monastero dedicato a Santa Barbara da Nicomedia eretto al tempo dei Merovingi di cui rimangono pochissime tracce. Chiuso per restauri nel 2000, il complesso ha riaperto i battenti nel 2015. I visitatori possono ora avvalersi di passarelle e pannelli che aiutano ad identificare le rovine. terme di Barbara (Q807733) su Wikidata
  • 6 Terme Imperiali (Kaiserthermen). Terme Imperiali (Treviri) su Wikipedia Terme Imperiali (Q697693) su Wikidata

Architetture civili[modifica]

  • 7 Steipe. Edificio gotico sul mercato principale di Trier. Funse da municipio fino al XVIII secolo. Steipe (Q997070) su Wikidata
  • 8 Casa Rossa (Rotes Haus), Hauptmarkt angolo Dietrichstraße. Fu realizzata tra il 1433 e il 1483 ed era l'abitazione del maestro della gilda dei fornai e del segretario del vescovo. In seguito ospitò le sedute del consiglio comunale. Andò distrutta nei bombardamenti del 1944 ma fu ricostruita uguale all'originale nel 1970. I suoi interni non sono visitabili ma si può accedere ai locali del pianterreno (un bar e un ristorante). Rotes Haus (Q836757) su Wikidata

Architetture religiose[modifica]

Musei[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Locali che vendono kebab stanno sulla Judengasse, come il Ke-Pasta.

  • 1 Astarix, Karl-Marx-Straße 11, +49 651 72239. Simple icon time.svg Lun-Sab 11:30-23:00 Dom 13:00-23:00. Pub. Spuntini gustosi e a buon mercato.
  • 2 New Mintons, Jakobstraße 13, +49 651 9790265. Simple icon time.svg Lun-Ven 12:00–15:00 e 18:00–23:00 Sab 12:00-23:00 Dom 18:00-22:00.
  • 3 Der Italiener, Dietrichstraße 3, +49 651 978240. Pizze enormi.
  • 4 Bistro Golden Dragon, Bahnhofsplatz 1, +49 651 1704993. Cucina panasiatica (cinese, thai, vietnamita).

Prezzi medi[modifica]

  • 5 Klein Florenz, Karl-Marx-Straße 1, +49 651 76167. Ristorante/pizzeria gestito da una famiglia italiana. Pizze, crostini, piatti di pasta, lasagne al forno. I vini sono Chianti, Valpolicella e Pinot grigio
  • 6 Hermes, Weberbach 54, +49 651 44450. Ristorante greco.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Albergo Römischer Kaiser
Mercure Hotel
FourSide Plaza Hotel
  • 1 Kolpinghaus Warsberger Hof, Dietrichstraße 42, +49 651 975250, fax: +49 651 975 2540.
  • 2 Campingpark Treviris, Luxemburger Str. 81, +49 651 86921.
  • 3 Evergreen Hostel (Hostel Hilles), Gartenfeldstraße 7, +49 651 69987026.
  • 4 Runne Heinz‎, Engelstraße 35, +49 651 28922.
  • 5 FourSide Plaza Hotel (ex NH-Hotel), Zurmaiener Str. 164, +49 651 999870. Albergo a 4 stelle, spesso offerto alla metà del prezzo richiesto dai suoi concorrenti a causa della sua posizione decentrata. Conviene infatti a chi viaggia in auto. È stato completamente riammodernato nel 2012. Le stanze sul lato sud possono risultare molto rumorose. Scegliete una delle stanze sul lato opposto con vista sulla Mosella, di gran lunga migliori.

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Römischer Kaiser, Porta-Nigra-Platz 6. Albergo ricavato da un palazzo del centro nelle immediate vicinanze di Porta Nigra. Le stanze migliori sono quelle con vista sul monumento. È stato completamente ammodernato e dispone di ascensore.
  • 7 Casa Chiara, Engelstraße 8, +49 651 270730. Ecb copyright.svg A partire da 70 €. Albergo a 3 stelle vicino alla Porta Nigra. Il ristorante è stato allestito sul terrazzo sistemato a giardino.
  • 8 Mercure Hotel, Porta-Nigra-Platz 1, +49 651 27010. Ricavato da un bruttissimo edificio che si staglia proprio davanti il lato esterno della Porta Nigra.
  • 9 Hotel Frankenturm, Dietrichstraße 3, +49 651 978240, fax: +49 651-9782449, @ . Ecb copyright.svg A partire 65 €. Boutique hotel nella città vecchia, un isolato dopo la piazza centrale del Mercato. Dispone di 12 stanze arredate ciascuna in modo diverso.
  • 10 Blesius Garten, Olewiger Straße 135, +49 651 36060. Ecb copyright.svg A partire da 100 €. Nel quartiere di Olewig a circa 2 km dal centro. dispone di birreria/ristorante.
  • 11 Nells Park, Dasbachstraße 12, +49 651 14440. Ecb copyright.svg A partire da 100 €. A circa 3 km dal centro, all'interno di un vasto parco.

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Castello di Eltz a Wierschem

Il tratto della Mosella che attraversa la Renania-Palatinato è il più suggestivo; il fiume si scava un varco tra colline coltivate a vigneti e presenta un corso a meandri molto accentuati fino alla sua confluenza nel Reno, proprio al centro della città di Coblenza. Sulle sue rive scoscese stanno ridenti villaggi e fiabeschi castelli. L'escursione si compie normalmente in battello ma se si dispone di poco tempo si può ricorrere al treno o a un qualsiasi autobus extraurbano. A bordo dei treni è consentito il trasporto della bicicletta (dovrete pagare un piccolo extra nel periodo estivo). Le tappe salienti lungo la valle della Mosella sono riportate di seguito:

  • Traben-Trarbach - Due villaggi contigui che oggi formano un unico agglomerato urbano rinomato per le terme e le ville "Art Nouveau" (Jugendstil), lo stile che ha improntato a sé gran parte della Belle Époque.
  • Bernkastel-Kues - Cittadina tra le più graziose della valle della Mosella. Dista circa 50 km da Trier.
  • Cochem - Dominata da un maestoso castello del XV secolo, Cochem è un grazioso villaggio di 5000 abitanti rinomato anche per le sue case a graticcio raccolte intorno l'antico palazzo comunale.
  • Treis-Karden - 10 km a nord di Cochem, Treis-Karden è un doppio villaggio, entrambi centri di villaggiatura rinomati per le loro chiese gotiche e per le possibilità di escursioni nei dintorni.
  • Alken - Villaggio di 600 abitanti rinomato per il castello di Thurant le cui torri in rovina sovrastano l'abitato.
  • Wierschem - Villaggio di circa 300 abitanti, famoso per il Castello di Eltz, tra i più suggestivi dell'intera Germania. Il castello è immerso in un fitto bosco ed è ancora oggi proprietà della stessa famiglia che vi visse dal XII secolo, 33 generazioni fa.

A parte i centri turistici della valle della Mosella, altre escursioni di uno o più giorni sono possibili con partenza da Treviri:

  • Idar-Oberstein - Città dell'Hunsrück sulle rive del fiume Nahe, un affluente di sinistra del Reno, famosa per aver dato i natali all'attore hollywoodiano Bruce Willis e anche per il commercio di diamanti e pietre preziose protrattosi dopo l'esaurimento delle miniere locali grazie all'intraprendenza di ebrei yiddish. Idar-Oberstein costituisce anche l'inizio di una rinomata pista ciclabile (Nahe-Hunsrück-Mosel-Radweg) che termina dopo 270 km alla cittadina di Bingen sulle rive del Reno.
  • Città di Lussemburgo - La capitale del granducato è a meno di 50 km da Treviri e può essere raggiunta, in treno o in autobus, in un'ora circa.


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