| Sierra (Ecuador) | |
Localizzazione | |
| Stato | Ecuador |
|---|---|
| Superficie | 59.810 |
| Abitanti | 6.081.42 |
Sierra è una regione geografica dell'Ecuador.
Da sapere
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Gli altopiani andini sono una regione di grande bellezza paesaggistica in Ecuador. Con un'altitudine di oltre 2.200 metri (e spesso anche molto di più!), offrono un'esperienza naturale mozzafiato. Questa parte dell'Ecuador conserva gran parte del suo patrimonio precolombiano originario, che si riflette nel cibo, nella lingua, nell'abbigliamento e nei costumi di molte persone.
Quando andare
[modifica]Il clima sugli altipiani andini varia notevolmente con l'altitudine, dal freddo páramo (tundra alpina) alle calde zone subtropicali.
Lingue parlate
[modifica]Quasi tutti parlano spagnolo. Tuttavia, per molte persone, soprattutto nelle zone rurali e nelle province di Chimborazo/Tungurahua, il quechua è la prima lingua, e qualsiasi tentativo di parlarne un po' sarà accolto molto bene. L'inglese non è parlato comunemente, almeno non oltre un livello elementare.
Territori e mete turistiche
[modifica]La Sierra si compone delle seguenti dieci province: Azuay, Bolívar, Carchi, Cotopaxi, Cañar, Chimborazo, Imbabura, Loja, Pichincha e Tungurahua.
Centri urbani
[modifica]Sierra settentrionale
- 1 Cotacachi — Un pueblo tra bei paesaggi.
- 2 Ibarra — Capoluogo della provincia di Imbabura rinomata per i bei paesaggi, Ibarra conserva edifici di epoca coloniale.
- 3 Otavalo — Rinomata per il suo mercato artigianale cui deve le sue fortune turistiche, Otavalo giace in una fertile vallata coltivata a mais e dominata dalle cime dei vulcani Cotacachi e Imbabura.
- 4 Peguche — Villaggio con fabbriche di tessuti, Peguche vanta idilliache cascate nei suoi immediati dintorni.
- 5 Tulcán — Città al confine con la Colombia.
Sierra centrale
- 6 Ambato — Capoluogo della provincia di Tungurahua, Ambato è conosciuta come la città dei fiori e dei frutti. Degno di nota è il suo carnevale.
- 7 Baños — Alle falde del vulcano Tungurahua, Baños è la base per escursioni al Parco nazionale Sangay, inserito nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador fin dal 1983.
- 8 Guaranda — La "Città delle Sette Colline" fu fondata dagli spagnoli nel 1571. Questa tranquilla città coloniale è il capoluogo della provincia di Bolívar, chiamata anche "la Roma dell'Ecuador" perché costruita su sette colli. È il più piccolo capoluogo di provincia dell'Ecuador.
- 9 Latacunga — Capoluogo amministrativo della provincia di Cotopaxi, Latacunga offre la possibilità di soggiornare in una delle sue numerose haciendas con atmosfere tipiche dell'era coloniale. Latacunga è anche la base per escursioni al lago Quilotoa che occupa il cratere di un vulcano spento.
- 10 Quito — Capitale del Paese e capoluogo della provincia di Pichincha.
- 11 Riobamba — Capoluogo della provincia di Chimborazo, Riobamba è situata in posizione spettacolare interamente circondata dalle alte vette delle Ande. Punto di partenza per le escursioni al vulcano Chimborazo, alto 6.268 metri, che può essere visto anche dalla città.
- 12 Salinas de Guaranda — Famosa per la sua marca di formaggi chiamata Salinerito (considerata la gamma di qualità superiore del Paese), nonché per le filature e le tintorie della lana.
- 13 Santiago de Bolívar — È un piccolo e affascinante borgo coloniale nelle Ande. Si possono fare splendide passeggiate nei dintorni, lungo antichi sentieri utilizzati dagli indigeni prima dell'arrivo dei conquistadores. Oggi, un gruppo di appassionati organizza progetti comunitari per lo sviluppo di attività turistiche sostenibili. Le case della piazza principale e i dintorni conferiscono a questo tranquillo borgo un'atmosfera particolare.
- 14 Saquisilí — Villaggio indio non ancora contaminato dal turismo, Saquisilí ospita un interessante mercato settimanale.
Sierra meridionale
- 15 Alausí — A Alausí è d'obbligo salire a bordo del treno turistico che compie il percorso noto come "Nariz del Diablo". Il treno passa per impervie gole scavate dai fiumi tra aspri paesaggi di montagna.
- 16 Azogues — Capoluogo amministrativo della provincia di Cañar.
- 17 Cuenca — Capoluogo della provincia amministrativa di Azuay, Cuenca è città universitaria il cui centro storico figura nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador.
- 18 Loja — Capoluogo della provincia omonima, Loja può costituire una tappa per quanti abbiano deciso di proseguire il loro viaggio in Perù. La città sta sulla Pan-American e dista una quarantina di km dal valico di frontiera di Macará. La prima città di una certa importanza che si incontra dopo aver attraversato il confine è Piura.
- 19 Saraguro — Villaggio indio i cui abitanti indossano ancora costumi ancestrali.
- 20 Vilcabamba — Villaggio a 40 km da Loja, Vilcabamba è rinomata per la salubrità del clima e per la longevità dei suoi abitanti.
Altre destinazioni
[modifica]- 1 Ingapirca — Rovine di epoca Inca di interesse non eccezionale nonostante costituiscano il sito archeologico più importante dell'Ecuador.
- 2 Lago Cuicocha
- 3 Lago Mojanda
- 4 Parco nazionale Cotopaxi — Alto 5.897, il Cotopaxi è la seconda vetta dell'Ecuador dopo il Chimborazo (6.267 m). Sebbene sia oggetto di escursioni di un giorno da Quito (25 km), potrebbe valer la pena trascorrervi un paio di giorni impiegando il tempo in escursioni a cavallo o in ascensioni alla sua vetta.
- 5 Parco nazionale El Cajas — Ad una trentina di km da Cuenca, il Parco nazionale El Cajas è cosparso da una miriade di laghi.
- 6 Parco nazionale Podocarpus
- 7 Quilotoa
Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]Quito (IATA: UIO) è il principale snodo aereo, oppure voli per l'aeroporto internazionale Mariscal Lamar (IATA: CUE) a Cuenca.
In autobus
[modifica]Per quanto riguarda i collegamenti interni, è possibile prendere autobus da numerose località delle pianure costiere e della foresta amazzonica ma ci sono anche autobus internazionali provenienti da Perù e Colombia.
Sebbene non sia una meta turistica molto frequentata, il viaggio in autobus da Guayaquil a Babahoyo è molto panoramico e spesso si possono osservare i contadini intenti a lavorare nei campi.
Come spostarsi
[modifica]In aereo
[modifica]Per distanze più lunghe (ad esempio da Quito a Cuenca o Loja) si potrebbe valutare l'opzione dell'aereo.
In auto
[modifica]A causa del terreno molto accidentato, anche le brevi distanze possono richiedere del tempo per essere percorse.
In autobus
[modifica]Gli autobus sono presenti quasi ovunque e rappresentano il principale mezzo di trasporto.
Cosa vedere
[modifica]Ci sono splendide città coloniali che vale la pena visitare e in cui trascorrere del tempo. Tuttavia, il paesaggio naturale è ancora più mozzafiato.
Cosa fare
[modifica]La regione andina offre numerose opportunità per praticare escursionismo, mountain bike, rafting, alpinismo, birdwatching ed equitazione di livello mondiale.
Le Ande ecuadoriane sono costituite da due catene montuose che corrono parallele da nord a sud, la Cordillera Occidental a ovest e la Cordillera Central a est. Entrambe le catene contengono numerosi vulcani alti come 1 (6.263 m), 2 (5.897 m), 3 (5.790 m), e 4 (5.245 m e 5.126 m) che sono mete popolari per gli alpinisti. Tra di esse si estende l'altopiano centrale, ampiamente popolato e coltivato, che Alexander von Humboldt soprannominò il Viale dei Vulcani. La Panamericana, segnalata come E35 in Ecuador, percorre tutta la lunghezza di questo corridoio e collega le sue principali città.
A tavola
[modifica]Tutti i piatti locali sono deliziosi:
- sancocho è una zuppa a base di carne di pecora o di maiale;
- guaguatanda è il pane del Giorno dei Morti,
- llapingachos (frittelle di patate) ed empanadas
- Il famoso "formaggio Salinas" a Salinas de Guaranda.
Sicurezza
[modifica]Consulta le guide delle singole città per maggiori informazioni. La costa e l'Ecuador in generale sono piuttosto sicuri, ma è comunque consigliabile prendere le normali precauzioni e usare il buon senso. Evitare di aggirarsi al buio in luoghi che non si conoscono. Se si intende visitare zone meno battute, fare delle ricerche più approfondite.
A causa dell'altitudine, esiste il rischio di soffrire di mal di montagna. Prendersela con calma nei primi giorni.