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Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra

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Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra
Un sentiero della riserva
Tipo area
Stato
Regione
Provincia
Superficie
Anno fondazione
Sito istituzionale

La Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra è un'area protetta situata nelle Marche, a cavallo dei Comuni di Tolentino e Urbisaglia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il territorio della Riserva Naturale di Fiastra si estende tra i Comuni di Urbisaglia e Tolentino (nella provincia di Macerata) tra 130 e 306 m. slm., a cavallo tra la valle del fiume Chienti e quella del Fiastra, suo maggior affluente.

La Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra comprende terreni che circondano l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.

Flora e fauna[modifica]

Il complesso boschivo, di circa 100 ettari, è il cuore dell'area ed ultima testimonianza di una foresta che si estendeva fino al 1700 lungo l'intera fascia collinare della provincia maceratese.

Il territorio vede la presenza di alcune zone umide ricche di vegetazione e fauna quali il laghetto “Le Vene” e i corsi d’acqua Entogge e Fiastra, ambienti agrari e forestali.

Sono presenti numerosi mammiferi come capriolo, la faina, il tasso, la donnola, l'istrice e la volpe; fra gli uccelli lo sparviero, la civetta e l'allocco, il picchio verde, il picchio muratore, il rampichino, l'upupa e altri passeriformi.

Quando andare[modifica]

La visita è particolarmente indicata nelle stagioni più calde, e risulta più affollata nei fine settimana e nei giorni festivi; nel resto della settimana rimane un ambiente più tranquillo e meno affollato.

Cenni storici[modifica]

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, istituita nel 1984, comprende 1825 ettari di terreni che circondano l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra. Ѐ stata successivamente riconosciuta dal 10 dicembre 1985 "Riserva Naturale dello Stato".

Attualmente la Riserva, che è gestita dalla Fondazione Giustiniani Bandini che ha come finalità fondamentali quelle di proteggere il territorio e le sue risorse, promuovere la ricerca scientifica e le attività di educazione ambientale, favorire lo sviluppo dell’attività agricola in accordo con le attività culturali e turistiche di più recente sviluppo, salvaguardare l’antica Abbazia Cistercense, il palazzo principesco e tutte le altre preziose testimonianze storico-architettoniche del passato.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Si può arrivare in aereo tramite l'aeroporto di Ancona-Falconara.

In auto[modifica]

i può arrivare in auto da Ancona - Pescara con l'A14, uscita di Civitanova Marche, seguendo la superstrada per Tolentino fino all’uscita di Macerata Ovest da dove, in pochi minuti, si raggiunge l’Abbadia di Fiastra; è possibile altresi da Roma raggiungendo Spoleto e poi Foligno, seguire la SS 77 e la superstrada per Civitanova Marche fino all’uscita di Macerata Ovest.

In treno[modifica]

Si può arrivare in treno scendendo alla stazione Urbisaglia/Sforzacosta.

In autobus[modifica]

Si può arrivare in autobus da Roma con le ex Autolinee Roma-Marche Linee oggi parte integrante di Flixbus, da Ancona, Sarnano, Macerata.

Permessi/Tariffe[modifica]


Come spostarsi[modifica]

La Riserva offre numerosi percorsi a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Cosa vedere[modifica]

  • Museo del vino. Espone strumenti ed oggetti usati nel passato per la lavorazione delle uve. Le cantine visitabili furono edificate nel corso del XVII secolo per conto dei Gesuiti, ai quali era stata affidata l'Abbazia nel 1581.
  • Museo della cività contadina. Sono raccolti molti attrezzi agricoli, utensili da cucina e oggetti di falegnameria che provengono dalle case del circondario; essi sono stati raggruppati in base al loro uso e sono stati ricreati ambienti che mostrano come si svolgeva la vita in campagna e come fossero numerose e diversificate le attività della famiglia stessa. Sono esposti tra l'altro, un telaio, un birroccio tipico maceratese, una macchina a vapore per azionare la trebbiatrice, una seminatrice, un aratro in legno, attrezzi da falegname.
Nella Sala delle Oliere è allestita la Raccolta Archeologica dell’Abbadia di Fiastra. In questa sala, che si trova sotto al lato nord del chiostro, si conservava l’olio ricavato dalle olive raccolte nei campi dei monaci. Le piccole aperture che danno sul chiostro furono costruite per consentire l’areazione del locale piuttosto che l’illuminazione, allo scopo di garantire una migliore conservazione dell’olio.
  • Raccolta archeologica. Comprende reperti provenienti dalla vicina Urbs Salvia ed altri materiali che testimoniano un profondo legame che esiste tra l’Abbazia e l’antica città romana.


Cosa fare[modifica]

Tra le varie attività che si possono fare all'interno della Riserva, sono di particolare rilevanza le escursioni lungo i sentieri. Fra i vari sentieri ricordiamo il sentiero "La Selva", il sentiero "il lago di Venere", il sentiero "il bosco e il fiume" ed il sentiero "Il Fiastra tra l'Abbazia e la città romana" per chi ama camminare, insieme a molti altri sentieri dell'area circostante adatti alla visita in bicicletta o a cavallo, seguiti da un esperto.

Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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